INTERROGAZIONI
Mercoledì 9 aprile 2025. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'istruzione e il merito Paola Frassinetti.
La seduta comincia alle 12.
Sulla pubblicità dei lavori.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.
5-01040 Casu: Iniziative urgenti per superare le criticità relative all'iscrizione in un'unica graduatoria di candidati ricorrenti per la posizione di dirigente scolastico che hanno superato tipologie di prove diverse nel 2017 e nel 2023.
Il sottosegretario Paola FRASSINETTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Andrea CASU (PD-IDP), nel ringraziare il sottosegretario Frassinetti per la risposta, che chiede di poter acquisire, anche al fine di eventuali ulteriori approfondimenti, il testo scritto. Dichiara di essere tuttavia insoddisfatto della risposta dal momento che essa non dà conto dell'ingiustizia determinatasi all'esito delle procedure concorsuali a danno di coloro che hanno superato due prove selettive e sono, ciononostante, confluiti nella medesima graduatoria di coloro che invece hanno superato una sola prova.
Ribadisce, infatti, come la costituzione di un'unica graduatoria per concorrenti che versavano in situazioni tra loro diverse abbia svantaggiato quelli che hanno superato due prove selettive, in quanto essi avrebbero dovuto essere trattati in maniera differenziata rispetto a quei concorrenti che ne hanno superata una sola.
Infine, manifesta l'intenzione di riservarsi la facoltà di presentare ulteriori atti parlamentari nella speranza di andare a compiere la volontà indicata anche dal Governo e che, a suo avviso, non è stata tuttavia realizzata nel modo opportuno.
5-03784 Pastorino: Iniziative per valorizzare l'insegnamento della geografia e della geopolitica nei Licei e negli Istituti tecnici economici.
Il sottosegretario Paola FRASSINETTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Luca PASTORINO (MISTO-+EUROPA), replicando, dichiara di non aver compreso fino in fondo la risposta del Governo, visto che, a suo dire, sapeva che le indicazioni nazionali erano state emanate.
Sostiene che l'unica cosa certa è la confusione che vige in questo settore, dal momento che gli insegnanti della classe di concorso A021 già prestano servizio nei licei così come però anche docenti di altre classi di concorso.
Dichiara, quindi, che, pur essendo consapevole di come, in assenza di direttive, sia prematuro scindere completamente l'insegnamento della geografia da quello della storia, l'obiettivo dell'interrogazione era quello di chiarire meglio la questione, al fine di ottenere un'indicazione da parte del Ministero sulla volontà o meno di valorizzare la specializzazione indispensabile per garantire l'insegnamento approfondito e mirato della geografia adottando le necessarie iniziative volte ad assegnare in via esclusiva ai docenti della classe A021 l'insegnamento della geografia nei licei e della geopolitica negli istituti tecnici economici.
Auspica, pertanto, che vi possa essere una riflessione ed un'attenzione puntuale da parte del Ministero sul tema in esame, al fine di valorizzare adeguatamente i docenti della classe di concorso A021 in quanto titolari di competenze specifiche in materia geografica, affermando altresì di aver interpretato l'inserimento dell'insegnamento della geografia in alcune scuole ed indirizzi da parte delle indicazioni nazionali in cui prima era assente come un segno della Pag. 118volontà del Governo di agire nel senso sperato dalla presente interrogazione.
5-03611 Caso: Iniziative per sanare le disparità di trattamento contrattuale dei docenti risultati vincitori del concorso «PNRR1».
Il sottosegretario Paola FRASSINETTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Antonio CASO (M5S), replicando, prende atto del fatto che il Governo afferma di non poter agire diversamente per sanare le disparità di trattamento contrattuale dei docenti risultati vincitori del concorso PNRR1. Riguardo all'oggettiva assenza di tempo per l'eventuale svolgimento del periodo di prova, che precluderebbe la modifica del contratto di lavoro nell'anno scolastico in corso, fa però presente che è da dicembre 2024 che tale situazione poteva essere affrontata dal Governo.
Rileva, inoltre, come vi siano molti docenti che dovranno lavorare, non per loro colpa, con un contratto a tempo determinato per un altro anno prima di poter stipulare un contratto di lavoro a tempo indeterminato, ma a causa dei ritardi accumulati dal Ministero. Menziona, quindi, a titolo di esempio il ritardo relativo alla pubblicazione delle graduatorie del concorso PNRR1, del quale, peraltro, alcuni concorrenti si sono avvantaggiati conseguendo l'abilitazione richiesta dalla legge così da poter stipulare il contratto di lavoro a tempo indeterminato e far iniziare il periodo di prova.
Osserva, inoltre, che altri concorrenti classificatisi in posizione utile nella graduatoria del concorso PNRR1 non avevano ancora potuto iniziare il percorso di abilitazione, per lo più perché questi non erano ancora stati avviati, stanti le enormi differenze tra le diverse classi di concorso e i vari territori.
In conclusione, dichiara che se il Governo non può agire retroattivamente per sanare la disparità di trattamento contrattuale determinatasi allora è necessario che prenda atto della difficile situazione che si è creata e intraprenda le opportune iniziative per risolvere i problemi insorti circa i percorsi abilitanti, che per alcune classi di concorso in alcune Regioni non sono stati nemmeno avviati o lo sono stati in un numero di molto inferiore a quello dei candidati classificatisi in posizione utile in graduatoria.
Federico MOLLICONE, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 12.20.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 9 aprile 2025. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene il sottosegretario di Stato per la cultura Gianmarco Mazzi.
La seduta comincia alle 12.20.
Sulla pubblicità dei lavori.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.
Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, e all'articolo 41 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di cambio della denominazione dell'archivio centrale dello Stato in quella di Archivio nazionale.
C. 2159 Amorese.
(Seguito esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 12 marzo scorso.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che il 2 aprile è scaduto il termine per la presentazione delle proposte emendative e sono stati presentati 6 emendamenti, su nessuno dei quali la Presidenza ha ravvisatoPag. 119 profili di inammissibilità (vedi allegato 4).
Non essendovi richieste di intervento sul complesso degli emendamenti, invita il relatore, on. Amorese, e il rappresentante del Governo ad esprimere il parere sulle proposte emendative presentate.
Alessandro AMORESE (FDI), relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti Orrico 1.1, Iacono 1.2, sugli identici emendamenti Piccolotti 1.4 e Iacono 1.5, sull'emendamento Iacono 1.6 nonché sull'articolo aggiuntivo Piccolotti 1.01.
Il sottosegretario Gianmarco MAZZI esprime parere conforme a quello espresso dal relatore.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Orrico 1.1, Iacono 1.2, gli identici emendamenti Piccolotti 1.4 e Iacono 1.5, l'emendamento Iacono 1.6 nonché l'articolo aggiuntivo Piccolotti 1.01.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che essendosi concluso l'esame delle proposte emendative presentate, il testo sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva per l'espressione del prescritto parere. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
Modifiche alla legge 3 febbraio 1963, n. 69, in materia di disciplina dell'elezione e della durata in carica dei componenti degli organi territoriali e nazionali dell'Ordine dei giornalisti.
C. 989 D'Attis, C. 1648 Ubaldo Pagano, C. 1734 Grippo, C. 1891 Mulè e C. 2130 Mascaretti.
(Seguito esame e rinvio – Adozione del testo base C. 2130 Mascaretti).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 27 novembre 2024.
Federico MOLLICONE, presidente e relatore, propone di adottare quale testo base per il seguito dell'esame la proposta di legge C. 2130 Mascaretti.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione delibera di adottare quale testo base per il seguito dell'esame la proposta di legge C. 2130 Mascaretti.
Federico MOLLICONE, presidente e relatore, avverte che il termine per la presentazione degli emendamenti sarà stabilito dall'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, già previsto al termine della seduta odierna. Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel di Bruxelles.
C. 1858 Comba.
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Marco PERISSA (FDI), relatore, riferisce che la Commissione avvia oggi l'esame della proposta di legge, d'iniziativa del deputato Comba recante «Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel di Bruxelles».
Ricorda preliminarmente che la strage dell'Heysel fu una tragedia avvenuta mercoledì 29 maggio 1985 allo stadio Heysel di Bruxelles, in occasione della finale di Coppa dei Campioni di calcio tra Juventus e Liverpool. La strage si consumò poco prima dell'inizio della partita, a seguito di un attacco da parte di un gruppo di hooligans inglesi che riuscì a distruggere le deboli recinzioni che li separavano dal settore adiacente ove erano collocati per lo più sostenitori italiani (anche se non appartenenti a tifoserie organizzate): una folla di spettatori presi dal panico si ammassò quindi contro il muro opposto al lato dal quale provenivano i tifosi inglesi, che finì per franare. Si contarono 39 persone rimaste uccise, di cui 32 italiani, e 600 feriti.
Venendo al contenuto della proposta di legge in esame, riporta che essa si compone di due articoli.Pag. 120
Rileva che, ai sensi dell'articolo 1, comma 1, la Repubblica riconosce il giorno 29 maggio di ciascun anno quale Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel di Bruxelles.
Il comma 2 specifica che la celebrazione della Giornata nazionale non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260, e non costituisce quindi festività nazionale.
Osserva che l'articolo 2 dispone, al comma 1, che in occasione della Giornata nazionale, le amministrazioni pubbliche, anche in collaborazione o in coordinamento con la Federazione italiana giuoco calcio, gli enti pubblici e privati, le associazioni e le società sportive, i circoli culturali, le scuole di ogni ordine e grado e le università possono promuovere, in tutto il territorio nazionale, specifiche iniziative volte alla diffusione della conoscenza della tragedia occorsa il 29 maggio 1985 nello stadio Heysel di Bruxelles, al fine di promuovere il valore e l'importanza dei princìpi dello sport, della non violenza e della convivenza civile.
Ai sensi del comma 2, la RAI-Radiotelevisione italiana Spa, nell'ambito della propria programmazione televisiva, radiofonica e multimediale, in occasione della Giornata nazionale, riserva appositi spazi alla divulgazione e al ricordo delle vittime della strage dell'Heysel, in quanto patrimonio culturale, sportivo e sociale italiano.
Infine, evidenzia che il comma 3 prevede che all'attuazione delle disposizioni previste dalla legge si provvede nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Federico MOLLICONE, presidente, nessun chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 12.30.
RISOLUZIONI
Mercoledì 9 aprile 2025. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE.
La seduta comincia alle 12.30.
Sulla pubblicità dei lavori.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.
7-00242 Messina: Sull'importanza della diffusione dei valori educativi e culturali del teatro nelle scuole e incentivi per favorire la valorizzazione di sperimentazioni didattiche sull'attività teatrale, la recitazione e progetti di educazione artistica.
(Discussione e rinvio).
La Commissione inizia la discussione della risoluzione.
Federico MOLLICONE, presidente, chiede se vi sono deputati che intendono intervenire. Preso atto che non vi sono richieste di intervento rinvia il seguito della discussione ad altra seduta.
La seduta termina alle 12.35.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 9 aprile 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 12.35 alle 12.40.