SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 9 aprile 2025. — Presidenza del vicepresidente Andrea CAROPPO.
La seduta comincia alle 12.25.
DL 25/2025: Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni.
C. 2308 Governo.
(Parere alle Commissioni I e XI).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Andrea CAROPPO, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Maria Paola BOSCAINI (FI-PPE), relatrice, riferisce sui contenuti del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, recante disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni,Pag. 137 ai fini della sua conversione in legge, sul quale la Commissione è chiamata a rendere parere alle Commissioni riunite Affari costituzionali e Lavoro.
Per quanto concerne i profili di interesse della Commissione, segnala anzitutto le disposizioni di cui ai commi 5 e 6 dell'articolo 12, di cui passa ad illustrare sinteticamente il contenuto.
L'articolo 12, comma 5, interviene sul Piano integrato di attività e di organizzazione, ovvero sullo strumento programmatorio, di durata triennale, che le pubbliche amministrazioni con più di cinquanta dipendenti sono chiamate ad adottare in virtù di quanto previsto dal decreto-legge recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del PNRR e per l'efficienza della giustizia (articolo 6, decreto-legge n. 80 del 2021). Nello specifico, la novella in esame aggiunge all'elenco dei profili che lo stesso Piano deve definire quello concernente la determinazione del fabbisogno di personale per la realizzazione della transizione digitale e per assicurare la sicurezza informatica.
L'articolo 12, comma 6, indica il regime transitorio retributivo applicabile al personale in servizio dell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV), con riferimento in particolare al profilo dell'indennità. Ricorda che il decreto legislativo n. 66 del 1999 ha equiparato, sotto il profilo sia economico sia giuridico, il personale ANSV al personale dell'ENAC, stabilendo che al personale ANSV si applichi il trattamento giuridico ed economico previsto per le corrispondenti qualifiche dell'ENAC. Ai sensi della disposizione in esame, quindi, nell'attesa del rinnovo del contratto relativo ai dipendenti ENAC, con il quale verranno rideterminati i nuovi valori di area, ai dipendenti dell'ANSV continuano ad applicarsi i valori dell'indennità per il personale ENAC attualmente vigenti. L'ultimo periodo reca, infine, la clausola di invarianza finanziaria.
Segnala poi l'articolo 14, comma 3, il quale regola l'inquadramento giuridico del personale dei soppressi Uffici speciali trasporti a impianti fissi (USTIF) del MIT trasferito all'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA) a decorrere dal 1° gennaio 2022, ai sensi del decreto-legge n. 121 del 2021. Nel dettaglio, la norma disciplina le modalità attraverso cui l'ANSFISA deve procedere all'inquadramento giuridico del personale proveniente dai ruoli del MIT, disponendo che a tal fine si prendano in considerazione l'area/famiglia professionale di appartenenza al momento del trasferimento. Il comma in esame mira a valorizzare l'esperienza professionale acquisita dal personale presso il MIT nell'esercizio delle funzioni trasferite. Nello specifico, si prevede che al personale trasferito vada riconosciuta la posizione economica nell'ambito dell'area professionale di destinazione, sulla base degli anni di servizio svolti nell'esercizio delle funzioni trasferite fino al 31 dicembre 2021, tenendo conto che ogni posizione economica equivale a 5 anni di anzianità di servizio.
A tale riguardo, ricorda che, il 28 gennaio 2025, è stata svolta un'audizione informale presso le Commissioni riunite Trasporti e Lavoro, alla quale hanno preso parte i rappresentanti di diverse organizzazioni sindacali (quali, nello specifico, Fp Cgil, Cisl Fp, Fit Cisl, Uil Pa, Confsal Unsa, Flp, Cida Fc, Confintesa e Usb). Rammenta, in particolare, che nel corso di tale audizione le medesime organizzazioni sindacali hanno prospettato l'opportunità di adottare un criterio per l'individuazione della posizione economica da riconoscere al personale interessato coincidente con quello contemplato dalla norma in commento.
Per far fronte agli oneri derivanti dalle suddette disposizioni, si prevede che l'Agenzia proceda alla soppressione di un numero di posti nella propria dotazione organica di equivalente valore finanziario, a decorrere dalla data dell'inquadramento del 1° gennaio 2022. Da tale soppressione conseguirà, in capo all'Agenzia, la corrispondente riduzione delle relative facoltà assunzionali e dei fondi del trattamento accessorio.
Segnala, infine, per i profili di interesse che può presentare per la Commissione, la Pag. 138disposizione di cui all'articolo 12, comma 10, la quale istituisce il programma «Hub per l'Intelligenza Artificiale dello Sviluppo Sostenibile», con lo scopo di promuovere il trasferimento tecnologico in favore dei Paesi di cui al Piano Mattei, attraverso alleanze imprenditoriali, anche in cooperazione con gli organismi internazionali. Per la gestione del programma è autorizzata la spesa complessiva di 5.281.400 euro a decorrere dall'anno 2025, a valere sulle risorse dei fondi speciale di parte corrente, allo scopo utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle imprese e del made in Italy.
Formula in conclusione una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
Anthony Emanuele BARBAGALLO (PD-IDP) annuncia il voto contrario del gruppo del Partito Democratico sulla proposta di parere formulata dalla relatrice.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole della relatrice (vedi allegato 1).
La seduta termina alle 12.30.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 9 aprile 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 12.30 alle 12.35.
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 9 aprile 2025. — Presidenza del vicepresidente Andrea CAROPPO. – Interviene il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi.
La seduta comincia alle 12.35.
Andrea CAROPPO, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante la trasmissione diretta sulla web-tv della Camera dei deputati.
5-03842 Raimondo: Estensione del servizio di assistenza ai minori di Trenitalia.
Mariangela MATERA (FDI), in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.
Il viceministro Edoardo RIXI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2). Fa in particolare presente che l'applicazione del servizio risulta più agevole nel settore aereo rispetto a quello ferroviario in ragione del più limitato numero di aeroporti e della maggiore disponibilità di aree da dedicare alle operazioni di presa in carico e accompagnamento del minore, nonché della maggior facilità di gestione del minore a bordo di un velivolo. Ricorda, infatti, che l'applicazione del servizio alle sale Business/1a classe dell'Alta Velocità è dettata dall'esigenza di garantire un adeguato livello di sicurezza e assistenza al minore, mediante la presenza di un operatore addetto per l'intera durata del viaggio.
Mariangela MATERA (FDI), replicando, ringrazia il viceministro Rixi per la risposta.
Accoglie con favore l'attenzione che il Governo sta dedicando al tema, nonché la circostanza che stia valutando l'estensione del servizio a quante più stazioni possibile, tenendo sempre in prioritaria considerazione la sicurezza del minore.
5-03843 Cattaneo: Riapertura dell'autostrada ferroviaria alpina.
Alessandro CATTANEO (FI-PPE) illustra l'interrogazione in titolo.
Il viceministro Edoardo RIXI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3). Precisa, inoltre, che la riapertura della linea Milano-Parigi, a seguito della frana verificatasi il 27 agosto 2023 nella valle della Maurienne, dopo essere stata più volte posticipata dal Governo francese, è stata finalmente fissata al primo aprile 2025 grazie agli accordi Pag. 139raggiunti tra il ministro Salvini e la sua controparte francese, Tabarot. Fa al riguardo presente che la riapertura riguarderà anche il traffico merci, che sul versante italiano era stato fortemente penalizzato, dato che l'interruzione aveva interessato circa 155 treni al giorno.
Auspica, inoltre, che l'iter autorizzativo presso la Commissione europea si svolga rapidamente, in modo da fornire finalmente una risposta concreta ai territori.
Alessandro CATTANEO (FI-PPE), replicando, nel ribadire quanto sia determinante intervenire tempestivamente sul tema, auspica che le tempistiche prospettate dal Governo vengano effettivamente rispettate.
Ringrazia, inoltre, il viceministro Rixi per aver fornito gli opportuni chiarimenti in merito alle questioni, di carattere più generale, concernenti i valichi alpini e il trasporto ferroviario delle merci.
5-03844 Iaria: Impatto sui costi del TPL delle attuali tensioni commerciali internazionali.
Antonino IARIA (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.
Il viceministro Edoardo RIXI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4). Rileva, in particolare, che per il rinnovo della flotta degli autobus destinati al trasporto pubblico locale si sono registrati problemi nell'approvvigionamento dei materiali necessari per il passaggio all'elettrico, che tuttavia non provengono dagli Stati Uniti, bensì dalla Cina. Fa inoltre presente come ad incidere sui costi della produzione dei mezzi non sono tanto i dazi applicati dal presidente americano, quanto i dazi di importazione che potrebbero essere applicati dall'Unione europea ai prodotti provenienti dai Paesi extra-UE, che danneggerebbero fortemente le aziende italiane del settore. Alla luce delle analisi svolte sul tema, ritiene che l'adozione di politiche protezionistiche in questo settore rischierebbe di influire in maniera fortemente negativa sull'approvvigionamento degli elementi necessari alla produzione delle nuove flotte nel campo del trasporto pubblico locale.
Antonino IARIA (M5S), replicando, ricorda che nel 2018, durante il suo precedente mandato, il presidente americano Trump aveva adottato una politica tariffaria che prevedeva l'applicazione di dazi alle importazioni provenienti dalla Cina, la quale aveva risposto aumentando a sua volta l'entità dei dazi applicati agli altri Paesi, ivi compresa l'Unione europea.
Si rammarica, pertanto, del fatto che il Governo non abbia tenuto conto di questo rischio e, di conseguenza, non abbia predisposto risorse aggiuntive a sostegno del settore del trasporto pubblico locale.
In conclusione, critica aspramente l'atteggiamento tenuto dall'Esecutivo sul tema, giudicandolo del tutto inadeguato.
5-03845 Pastorella: Misure a sostegno della mobilità tra l'Oltrepò Pavese e Milano durante i lavori del ponte sul Po di Bressana Bottarone.
Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE) illustra l'interrogazione in titolo, richiamando, in particolare, gli atti di sindacato ispettivo che sul tema sono stati in precedenza presentati dai colleghi Iaria e Pastorino.
Il viceministro Edoardo RIXI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5). Fa in particolare presente che la necessità dell'intervento di manutenzione straordinaria del ponte sul Po di Bressana Bottarone è stata determinata dalla ripetuta mancata esecuzione della manutenzione ordinaria negli anni passati. Ricorda, inoltre, che la scelta di procedere al suo ripristino, anziché alla realizzazione di una nuova infrastruttura, è finalizzata ad evitare la totale chiusura della linea e a risparmiare notevoli disagi agli utenti.
Segnala, inoltre, che gli enti locali interessati sono stati adeguatamente informati, già dal mese di febbraio, sulle tempistiche e sulle modalità delle interruzioni del servizio necessarie a consentire lo svolgimento dell'intervento in questione e sono stati da allora coinvolti nella ricerca di soluzioni Pag. 140alternative in grado di garantire la mobilità dei cittadini del luogo.
Ricorda che è previsto il dirottamento dei treni diretti e a lunga percorrenza su altre linee ferroviarie, al fine di evitare un sovraccarico del sistema trasportistico della zona in questione.
Rammenta, infine, che il Governo ha avviato un monitoraggio di tutti i 17 mila chilometri di rete ferroviaria del Paese al fine di intervenire rapidamente sulle zone nelle quali non sono stati effettuati, negli ultimi anni, gli opportuni interventi di manutenzione ordinaria, soprattutto nelle tratte in cui si è di recente sperimentato un notevole incremento dei traffici.
Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE), replicando e prendendo atto delle tempistiche comunicate dal viceministro Rixi, non reputa tempestivo il lavoro svolto dai tavoli di confronto attivati dall'Esecutivo. Ritiene altresì che sarebbe stato opportuno consentire la partecipazione ai suddetti tavoli anche ai rappresentanti dei pendolari per garantire un'adeguata considerazione delle istanze dei cittadini.
Si dichiara inoltre non soddisfatta delle modalità con le quali le informazioni vengono fornite agli utenti e agli enti locali dal Governo, ritenendo opportuno realizzare un intervento condiviso da parte di tutti i soggetti interessati.
Ritiene poi che non siano stati forniti gli opportuni chiarimenti in merito all'impatto che l'intervento in questione avrà, in via generale, sulla linea Milano-Genova e sul progetto del cosiddetto Terzo Valico dei Giovi. Manifesta pertanto preoccupazione in merito agli effetti che i ritardi previsti per la realizzazione dell'intervento in esame provocheranno a catena sull'intera linea.
5-03846 Morassut: Inefficienze dei servizi di assistenza agli utenti di Trenitalia.
Andrea CASU (PD-IDP), in qualità di cofirmatario, illustra l'interrogazione in titolo, segnalando, in particolare, che episodi come quello in esame generano un grave danno all'immagine del Paese.
Il viceministro Edoardo RIXI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).
Andrea CASU (PD-IDP), replicando, ringrazia il rappresentante del Governo per aver riconosciuto la gravità dei fatti portati alla sua attenzione e per aver l'assunto l'impegno affinché episodi di questo tipo non si ripetano in futuro.
Nel ribadire l'importanza di offrire un servizio di comunicazione agli utenti efficiente, rileva come ciò consentirebbe, anche in presenza di ritardi o altri disagi, una migliore esperienza di viaggio ai passeggeri. Accogliendo con favore l'impegno assunto dal Governo, auspica che tale atteggiamento possa essere adottato, in via generale, nei confronti di tutti gli utenti, italiani e stranieri, che quotidianamente sperimentano disservizi sulla rete.
Andrea CAROPPO, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 13.05.