ATTI DEL GOVERNO
Martedì 13 maggio 2025. — Presidenza del presidente Antonino MINARDO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per la difesa Isabella Rauti.
La seduta comincia alle 12.30.
Proposta di nomina del dottor Glauco Zaccardi a primo presidente della Commissione centrale di conciliazione presso il Ministero della difesa.
Nomina n. 66.
Proposta di nomina dell'avvocato Valeria Romano a secondo presidente della Commissione centrale di conciliazione presso il Ministero della difesa.
Nomina n. 67.
Pag. 46
Proposta di nomina dell'avvocato Sara Bordet a primo presidente della Commissione periferica Difesa nord-ovest.
Nomina n. 68.
Proposta di nomina dell'avvocato Emilio Barile La Raia a secondo presidente della Commissione periferica Difesa nord-ovest.
Nomina n. 69.
Proposta di nomina del professor Enrico Gragnoli a primo presidente della Commissione periferica Difesa nord-est.
Nomina n. 70.
Proposta di nomina della dottoressa Claudia Maria Ardita a secondo presidente della Commissione periferica Difesa nord-est.
Nomina n. 71.
Proposta di nomina della professoressa Silvia Ciucciovino a primo presidente della Commissione periferica Difesa centro.
Nomina n. 72.
Proposta di nomina del dottor Antonio Massimo Marra a secondo presidente della Commissione periferica Difesa centro.
Nomina n. 73.
Proposta di nomina dell'avvocato Michele Minichini a primo presidente della Commissione periferica Difesa sud.
Nomina n. 74.
Proposta di nomina dell'avvocato Lydia Fiandaca a secondo presidente della Commissione periferica Difesa sud.
Nomina n. 75.
Proposta di nomina dell'avvocato Elisa Saccà a primo presidente della Commissione periferica Difesa sud-ovest.
Nomina n. 76.
Proposta di nomina del dottor Giuseppe Caruso a secondo presidente della Commissione periferica Difesa sud-ovest.
Nomina n. 77.
(Esame congiunto, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).
La Commissione inizia l'esame congiunto delle proposte di nomina.
Antonino MINARDO, presidente, dispone, non essendovi obiezioni, l'attivazione del sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso.
Avverte che la Commissione avvia oggi l'esame congiunto, ai fini del parere da rendere al Governo, delle proposte di nomina del dottor Glauco Zaccardi a primo presidente della Commissione centrale di conciliazione presso il Ministero della difesa (Nomina n. 66); dell'avvocato Valeria Romano a secondo presidente della Commissione centrale di conciliazione presso il Ministero della difesa (Nomina n. 67); dell'avvocato Sara Bordet a primo presidente della Commissione periferica Difesa nord-ovest (Nomina n. 68); dell'avvocato Emilio Barile La Raia a secondo presidente della Commissione periferica Difesa nord-ovest (Nomina n. 69); del professor Enrico Gragnoli a primo presidente della Commissione periferica Difesa nord-est (Nomina n. 70); della dottoressa Claudia Maria Ardita a secondo presidente della Commissione periferica Difesa nord-est (Nomina n. 71); della professoressa Silvia Ciucciovino a primo presidente della Commissione periferica Difesa centro (Nomina n. 72); del dottor Antonio Massimo Marra a secondo presidente della Commissione periferica Difesa centro (Nomina n. 73); dell'avvocato Michele Minichini a primo presidente della Commissione periferica Difesa sud (Nomina n. 74); dell'avvocato Lydia Fiandaca a secondo presidente della Commissione periferica Difesa sud (Nomina n. 75); dell'avvocato Elisa Saccà a primo presidente della Commissione periferica Difesa sud-ovest (Nomina n. 76); nonché del dottor Giuseppe Caruso a secondo presidentePag. 47 della Commissione periferica Difesa sud-ovest (Nomina n. 77).
Invita quindi il relatore, Bagnasco, ad illustrare le predette proposte di nomina.
Roberto BAGNASCO (FI-PPE), relatore, fa presente come il Ministro della difesa, con lettera in data 14 aprile 2025, abbia trasmesso, ai sensi dell'articolo 1482-bis, comma 2, lettera a), del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il «Codice dell'ordinamento militare» (COM), le richieste di parere parlamentare sulle proposte di nomina del dottor Glauco Zaccardi (Nomina n. 66), consigliere della Corte d'appello di Roma, sezione lavoro, e dell'avvocato Valeria Romano (Nomina n. 67), avvocato dello Stato in servizio presso l'Avvocatura Generale dello Stato, rispettivamente, a primo e secondo presidente della Commissione centrale di conciliazione presso il Ministero della difesa; dell'avvocato Sara Bordet (Nomina n. 68), magistrato della Corte dei conti in servizio presso la Sezione di controllo per la Regione Valle d'Aosta, e dell'avvocato Emilio Barile La Raia (Nomina n. 69), avvocato dello Stato in servizio presso l'Avvocatura Distrettuale di Torino, rispettivamente, a primo e secondo presidente della Commissione periferica Difesa nord-ovest; del professor Enrico Gragnoli (Nomina n. 70), Professore ordinario di Diritto del lavoro presso l'Università degli Studi di Parma, e della dottoressa Claudia Maria Ardita (Nomina n. 71), magistrato in servizio presso il Tribunale di Venezia, rispettivamente, a primo e secondo presidente della Commissione periferica Difesa nord-est; della professoressa Silvia Ciucciovino (Nomina n. 72), Professoressa Ordinaria di Diritto del lavoro presso l'Università degli Studi di Roma Tre, e del dottor Antonio Massimo Marra (Nomina n. 73), magistrato amministrativo in servizio presso il Consiglio di Stato, rispettivamente, a primo e secondo presidente della Commissione periferica Difesa centro; dell'avvocato Michele Minichini (Nomina n. 74), magistrato della Corte dei conti in servizio presso la Sezione giurisdizionale per la Regione Campania, e dell'avvocato Lydia Fiandaca (Nomina n. 75), avvocato dello Stato in servizio presso l'Avvocatura Distrettuale di Bari, rispettivamente, a primo e secondo presidente della Commissione periferica Difesa sud; nonché dell'avvocato Elisa Sacca (Nomina n. 76), avvocato dello Stato in servizio presso l'Avvocatura Distrettuale di Catania, e del dottor Giuseppe Caruso (Nomina n. 77), magistrato amministrativo Presidente del Tribunale Amministrativo per la Regione Liguria, rispettivamente, a primo e secondo presidente della Commissione periferica Difesa sud-ovest.
Sottolinea, inoltre, come dai curricula vitae dei candidati designati dal Governo – allegati alle proposte di nomina trasmesse alla Commissione per il parere e, oggi, in distribuzione – emerga che tra i candidati vi sono: (i) sei magistrati delle giurisdizioni superiori o equiparati; (ii) due professori universitari; e (iii) quattro avvocati dello stato.
Quanto al quadro normativo di riferimento, ricorda, in primo luogo, come in conformità al disposto dell'articolo 1482-bis, comma 2, del COM e degli articoli 2, 3 e 4 del decreto del Ministro della difesa del 9 aprile 2024, n. 75 (Regolamento recante le modalità di costituzione e funzionamento delle commissioni di conciliazione per la risoluzione in via bonaria delle controversie sindacali) lo schema di decreto ministeriale in esame provveda alla designazione dei primi e secondi presidenti della Commissione centrale e delle Commissioni periferiche per la risoluzione in via conciliativa delle controversie sindacali riferite al personale delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri. Infatti, ai sensi dell'articolo 1482-bis, comma 1, lettera a), del COM, è prevista l'istituzione, presso il Ministero della difesa, di una commissione centrale di conciliazione per la risoluzione in via bonaria delle controversie riguardanti condotte antisindacali aventi rilievo nazionale; mentre, ai sensi dell'articolo 1482-bis, comma 1, lettera b), del COM è prevista l'istituzione, presso unità organizzative di livello non inferiore a quello regionale o paritetico delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, di almeno cinque commissioni periferiche di conciliazione (specificatamente, le CommissioniPag. 48 periferiche Difesa nord-ovest, Difesa nord-est, Difesa centro, Difesa sud, e Difesa sud-ovest), per la risoluzione in via bonaria delle controversie riguardanti condotte antisindacali aventi rilievo locale.
Segnala inoltre come, ai sensi dell'articolo 1482-bis, comma 2 del COM e dell'articolo 2 del decreto del Ministro della difesa del 9 aprile 2024, n. 75, le commissioni di conciliazione siano presiedute, con funzione di garanzia, da un presidente nominato con decreto del Ministro della difesa, sentite le Commissioni parlamentari competenti, tratti dai magistrati delle giurisdizioni superiori o equiparati, dagli avvocati dello Stato, dagli avvocati del libero foro abilitati al patrocinio avanti alle giurisdizioni superiori e dai professori ordinari in materie giuridiche, inclusi in elenchi appositamente istituiti.
Evidenzia come, con riferimento alla selezione delle candidature del personale legittimato ad assumere le funzioni di presidente delle commissioni, i dodici nominativi di candidati alla carica di primo presidente e secondo presidente per ciascuna delle sei commissioni previste in ambito Difesa, siano stati individuati, come indicato dallo schema di decreto ministeriale, in base alla preferenze di sede indicata nella candidatura, alla data di presentazione dell'istanza, all'omogenea rappresentatività delle categorie professionali interessate, e alla parità di genere.
Sottolinea, ulteriormente, come i secondi presidenti – ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Ministro della difesa del 9 aprile 2024, n. 75 – assicurino la sostituzione del primo presidente in caso di temporaneo impedimento ovvero di cessazione anticipata dall'incarico, per il tempo necessario a provvedere alla nomina del sostituto.
Fa presente, da ultimo, come i primi e secondi presidenti di cui si propone la nomina restano in carica per due anni e si alternano ogni sei mesi nell'esercizio delle funzioni. Agli stessi non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spese o altri emolumenti comunque denominati.
Alla luce dell'elevato numero di richieste di pareri relative a nomine ed in considerazione della delicatezza delle funzioni che le Commissioni di conciliazione sono chiamate a svolgere, ritiene che non sia opportuno affrettare i tempi e propone di rinviare l'avvio delle votazioni, già previsto per l'odierna seduta, al fine di permettere a tutti i componenti della Commissione di valutare più attentamente i curricula vitae dei candidati. Si riserva, quindi, di formulare una proposta di parere all'esito dei citati approfondimenti.
Stefano GRAZIANO (PD-IDP), condividendo le considerazioni del collega Bagnasco, evidenzia la necessità di acquisire gli elementi informativi necessari, emergenti dalla visione dei curricula vitae dei candidati, al fine di poter esprimere un voto consapevole sulla composizione di commissioni di conciliazione che si occuperanno della delicata materia sindacale nell'ambito delle Forze armate.
La Sottosegretaria di Stato Isabella RAUTI dopo aver ricordato il lungo iter che, nel corso della precedente Legislatura, ha portato all'approvazione della legge 28 aprile 2022, n. 46, recante norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, dichiara di comprendere l'esigenza espressa dai commissari di poter acquisire e valutare attentamente gli elementi informativi utili in relazione ai candidati sottoposti per il parere, in ragione della delicatezza delle funzioni che questi ultimi saranno chiamati a svolgere. Come richiesto dal Presidente Minardo, ed al fine di consentire una più approfondita valutazione da parte della Commissione, comunica la disponibilità del Governo ad attendere che la Commissione stessa esprima i pareri sulle proposte di nomina entro il mese di giugno.
Antonino MINARDO, presidente, preso atto di quanto emerso nel corso della seduta, nessun altro chiedendo di intervenire rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 12.45.