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CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 27 maggio 2025
502.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni (I)
COMUNICATO
Pag. 11

SEDE REFERENTE

  Martedì 27 maggio 2025.Presidenza del presidente Nazario PAGANO.

  La seduta comincia alle 16.05.

DL 54/2025: Disposizioni urgenti ai fini dell'organizzazione e della gestione delle esequie del Santo Padre Francesco e della cerimonia per l'inizio del ministero del nuovo Pontefice.
C. 2397 Governo, approvato dal Senato.
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Nazario PAGANO, presidente e relatore, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare all'odierna seduta in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
  Passando all'illustrazione del contenuto del provvedimento, fa presente che il decreto-legge consta di 3 articoli.
  Rileva che l'articolo 1, suddiviso in tre commi, attribuisce al capo del Dipartimento di protezione civile un potere di coordinamento e di ordinanza – con facoltà di deroga rispetto all'ordinamento vigente – al fine di assicurare una ordinata partecipazione dei convenuti alle esequie del Pontefice ed alla cerimonia di avvio del pontificato del successore. In particolare, il comma 1 prevede che il capo del Dipartimento di protezione civile, nell'esercizio di tale potere di coordinamento, individui, definisca ed attui le misure organizzative relative alla mobilità, all'accoglienza e all'assistenza, anche sanitaria, della popolazione e a quant'altro occorra a garantire il funzionale svolgimento dei suddetti eventi, nonché individui, definisca e attui le iniziative dirette al conseguimento urgente della disponibilità di beni, forniture e servizi comunque necessari e strumentali per la funzionale organizzazione dei predetti eventi. Il comma 2 dispone che il capo del Dipartimento di protezione civile operi in stretto raccordo con le altre autorità pubbliche – il prefetto di Roma, il Commissario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, il presidente della regione Lazio e il sindaco di Roma Capitale –, garantendo il costante coordinamento anche con le altre amministrazioni, gli enti pubblici e privati e le società di servizi. Il capo del Dipartimento di protezione civile si avvale inoltre delle strutture dello stesso Dipartimento, assicurando il concorso delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile e può individuare, sulla base di convenzioni Pag. 12anche onerose e nei limiti delle risorse disponibili, soggetti attuatori per il compimento di specifiche azioni o interventi, ivi comprese società in-house o partecipate dallo Stato o dagli enti territoriali interessati. Il comma 3 stabilisce che, nello svolgimento delle attività regolate dal provvedimento, il capo del Dipartimento della protezione civile provveda con i poteri e mediante le ordinanze di protezione civile ai sensi dell'articolo 25 del Codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1. Tali ordinanze sono quindi abilitate alla deroga di ogni disposizione vigente, nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'Unione europea e, per altro verso, possono essere assunte in deroga all'articolo 24, comma 1, del predetto Codice, dal momento che non è richiesta, nel caso disciplinato dal decreto-legge in esame, la deliberazione dello stato di emergenza. Segnala poi che il capo del Dipartimento della protezione civile può anche provvedere, previa intesa con il Ministero dell'interno, in deroga ad «atti di indirizzo che disciplinano l'organizzazione di manifestazioni pubbliche ad alto impatto» e può provvedere in applicazione dell'articolo 140 del Codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, che modula le procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile. Evidenzia che, ferma l'esigenza di raccordo e coordinamento summenzionata, sono fatte salve le attribuzioni del prefetto di Roma, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, con riguardo al coordinamento delle Forze di polizia, delle Forze armate e del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e alla definizione delle relative pianificazioni in materia di ordine e sicurezza pubblica e soccorso pubblico inerenti alle finalità del provvedimento in esame.
  Fa presente che l'articolo 2 reca le disposizioni finanziarie e stabilisce, in particolare, che all'attuazione del decreto-legge in esame si provveda a valere sulle risorse iscritte sul bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri e assegnate al Dipartimento della protezione civile, ai sensi del decreto-legge 31 maggio 2005, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152, recante «Disposizioni urgenti in materia di protezione civile».
  Rileva infine che l'articolo 3 dispone che il decreto-legge entri in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e che il provvedimento è dunque vigente dal 22 aprile 2025.
  Nessun altro chiedendo di intervenire, ricorda che – come convenuto della riunione dell'ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi – il termine per la presentazione di proposte emendative è fissato alle ore 17 della giornata odierna.
  Rinvia quindi il seguito dell'esame alla seduta di domani, mercoledì 28 maggio.

  La seduta termina alle 16.10.