AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 28 maggio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
Audizione informale di rappresentanti della Fondazione Ambientalista Marevivo, sul tema del censimento della biodiversità marina.
L'audizione informale è stata svolta dalle 14.15 alle 14.35.
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 28 maggio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi.
La seduta comincia alle 14.35.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anchePag. 179 mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
5-04024 Mattia: Iniziative volte ad assicurare il completamento dei lavori di manutenzione e messa in sicurezza nel tratto abruzzese dell'autostrada A14.
Guerino TESTA (FDI), in qualità di cofirmatario, illustra l'interrogazione in titolo.
Il viceministro Edoardo RIXI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Guerino TESTA (FDI), replicando in qualità di cofirmatario, si dichiara soddisfatto della risposta resa dal viceministro.
5-04025 Bonelli: Chiarimenti in merito alla copertura legislativa delle opere relative alla variante di San Vito di Cadore.
Luana ZANELLA (AVS), in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.
Il viceministro Edoardo RIXI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Luana ZANELLA (AVS), replicando in qualità di cofirmataria, si dichiara insoddisfatta della risposta resa dal rappresentante del Governo. In particolare, contesta l'assenza di una adeguata copertura legislativa per la variante di San Vito di Cadore, rilevando come la pronuncia della Corte di cassazione richiamata nella risposta non si riferisca al termine del 31 dicembre 2022, previsto per la consegna e il collaudo tecnico dell'opera. In tale quadro, richiama l'attenzione sul rischio idraulico connesso al torrente Rusecco, su cui insiste un ponte stradale ricompreso nella variante oggetto dell'interrogazione, evidenziando come tale criticità sia stata confermata, oltre che dallo stesso comune di San Vito di Cadore, anche da studi e analisi sollecitati anche per impulso dei comitati e del gruppo politico di appartenenza.
Sottolinea, in proposito, come l'opera sia stata realizzata senza tenere conto delle risultanze di tali studi né dei rilievi dell'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. Esprime, quindi, forte preoccupazione per una situazione connotata da elementi di rischio, già emersi anche attraverso fatti di cronaca, e conclude ribadendo la necessità di una cornice normativa certa, riservandosi di seguire con attenzione l'evoluzione della vicenda e di presentare ulteriori atti di sindacato ispettivo.
5-04026 Ilaria Fontana, 5-04027 Ruffino e 5-04028 Braga: Su problematiche derivanti dalla riduzione delle risorse destinate alla manutenzione delle strade provinciali e metropolitane.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che le interrogazioni in titolo, vertendo sulla stessa materia, saranno svolte congiuntamente.
Ilaria FONTANA (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.
Daniela RUFFINO (AZ-PER-RE) illustra l'interrogazione in titolo.
Chiara BRAGA (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.
Il viceministro Edoardo RIXI risponde alle interrogazioni in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3). In proposito, evidenzia l'impegno del Governo nei confronti dei territori e delle province, auspicando una riforma che consenta ai cittadini di tornare a eleggere direttamente i propri rappresentanti a livello provinciale. Con riferimento alla variazione del piano di riparto di cui al decreto ministeriale n. 101 del 26 aprile 2022, puntualizza altresì come le risorse derivanti dalla relativa rimodulazione non siano state destinate al collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, bensì ad opere già ricomprese nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Ilaria FONTANA (M5S), replicando all'interrogazione 5-04026 a sua firma, si Pag. 180dichiara insoddisfatta. Nel riservarsi di approfondire ulteriormente la risposta fornita dal viceministro, osserva come, allo stato attuale, non siano previste compensazioni per i tagli ai fondi destinati alla manutenzione della rete stradale di province e città metropolitane, né siano state rese note nel dettaglio l'effettiva destinazione delle risorse sottratte. Evidenzia l'assenza, da parte del Governo, di una programmazione complessiva e fa presente come i presidenti delle province – appartenenti a tutte le forze politiche – abbiano denunciato con chiarezza tali tagli, senza che dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti siano giunte rassicurazioni o precisazioni, al di là delle dichiarazioni rese dal Ministro Salvini in prossimità delle elezioni amministrative nel comune di Genova, secondo cui una parte delle risorse sarebbe stata destinata alla realizzazione del terzo valico nel nodo genovese. Preannuncia, per tali motivi, un attento monitoraggio sull'evoluzione della vicenda.
Daniela RUFFINO (AZ-PER-RE), replicando all'interrogazione 5-04027 a sua firma, fa presente come la rimodulazione del piano di riparto di cui al decreto ministeriale n. 101 del 26 aprile 2022 stia generando numerose criticità a danno di province e città metropolitane.
Richiamando i contenuti della risposta del viceministro, secondo cui le evidenze contabili degli ultimi anni segnalano una ridotta capacità di spesa da parte degli enti beneficiari dei finanziamenti, osserva che le rendicontazioni degli enti locali restituiranno verosimilmente un quadro diverso. Si interroga, pertanto, sul motivo per cui tali elementi siano emersi soltanto in seguito alla presentazione di atti di sindacato ispettivo da parte dei gruppi di opposizione, ritenendo che ciò sia riconducibile a una carente interlocuzione tra il Ministero e le associazioni rappresentative degli enti locali.
Nel segnalare come l'attuale stato manutentivo delle strade provinciali e metropolitane comporti rilevanti rischi per la sicurezza stradale, preannuncia la presentazione di ulteriori atti di sindacato ispettivo al fine di acquisire piena contezza sull'evoluzione della vicenda.
Chiara BRAGA (PD-IDP), replicando all'interrogazione 5-04028 a sua firma, si dichiara insoddisfatta della risposta resa dal rappresentante del Governo, esprimendo perplessità in merito al fatto che, oltre ad aver operato tagli ai fondi destinati alla manutenzione delle strade provinciali e metropolitane, l'Esecutivo tenti di attribuirne la responsabilità gli enti locali, che non avrebbero rendicontato interventi per livelli adeguati rispetto alle risorse assegnate.
Condividendo le considerazioni espresse dalla deputata Ruffino, ribadisce che le rendicontazioni degli enti locali smentiranno tale ricostruzione. Nel segnalare la mancanza di chiarezza sulla destinazione delle risorse sottratte alla manutenzione stradale, anche alla luce delle dichiarazioni rese dal Ministro Salvini sul nodo di Genova, evidenzia come tali tagli compromettano la possibilità per province e città metropolitane di onorare impegni già assunti, mettendone a rischio l'equilibrio finanziario. Ribadisce, quindi, la propria insoddisfazione e auspica una piena assunzione di responsabilità da parte del Governo nei confronti degli enti locali.
5-04029 Mazzetti: Orientamenti relativi all'applicazione dell'articolo 119 del Codice dei contratti pubblici, con particolare riferimento al subappalto «a cascata».
Erica MAZZETTI (FI-PPE) illustra l'interrogazione in titolo.
Il viceministro Edoardo RIXI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Erica MAZZETTI (FI-PPE), replicando, ringrazia il viceministro per la risposta resa, che consente di fare chiarezza su un tema – quello del subappalto – troppo spesso affrontato senza adeguata cognizione di causa. In particolare, sottolinea come la normativa europea abbia già disciplinato in maniera puntuale la materia e Pag. 181come il nuovo Codice dei contratti pubblici abbia opportunamente previsto l'applicazione al subappalto degli stessi strumenti di controllo e tutela previsti per l'appalto principale.
Nel ritenere che simili questioni, di carattere eminentemente tecnico, debbano essere affrontate nelle sedi istituzionali competenti e non debbano essere strumentalizzate, reitera la richiesta già avanzata di un'audizione sulle tematiche oggetto dell'interrogazione del Ministro Salvini presso l'VIII Commissione. In tale contesto, valuta positivamente l'attenzione dimostrata dal Governo nel considerare prioritaria la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, quale strumento essenziale di prevenzione e mitigazione dei rischi, pur consapevoli della loro non totale eliminabilità.
A tal proposito, giudica favorevolmente sia l'orientamento riferito dal viceministro – volto a introdurre misure che orientino l'esercizio della discrezionalità tecnica delle stazioni appaltanti in materia di autorizzazione al subappalto – sia l'intenzione di investire sulla formazione e di intensificare i controlli nei cantieri, auspicando che essi siano effettivi ed efficaci.
Mauro ROTELLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 15.10.
AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 28 maggio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
Audizione informale di rappresentanti di Confcommercio, sulle tematiche concernenti i regimi di responsabilità estesa del produttore nella gestione dei rifiuti nel settore tessile.
L'audizione informale è stata svolta dalle 15.15 alle 15.35.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 28 maggio 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
La seduta comincia alle 15.35.
DL 45/2025: Ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l'avvio dell'anno scolastico 2025/2026.
C. 2420 Governo.
(Parere alla VII Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Martina SEMENZATO (NM(N-C-U-I)M-CP), relatrice, nel rinviare per una disamina più approfondita dei contenuti del provvedimento alla documentazione predisposta dagli uffici, si sofferma sulle disposizioni di maggior interesse per la Commissione.
Il comma 2-bis dell'articolo 3, introdotto al Senato, differisce i termini relativi agli obblighi informativi a carico dei comuni beneficiari dei contributi per gli investimenti infrastrutturali riferiti alle cosiddette «piccole opere». In particolare, è prorogato dal 30 novembre 2024 al 31 luglio 2025 il termine per l'inserimento nel sistema di monitoraggio e rendicontazione degli identificativi di progetto (CUP) relativi agli anni 2020-2024, ai fini del controllo dell'effettiva esecuzione dei lavori.
Il successivo comma 2-ter, anch'esso introdotto al Senato, dispone l'incremento di 10 milioni di euro della dotazione del Fondo per l'edilizia scolastica per ciascuno degli anni 2025 e 2026, al fine di consentire la realizzazione di interventi urgenti e indifferibili di messa in sicurezza degli edifici scolastici pubblici. Il comma 2-quater individua la copertura finanziaria degli oneri derivanti dal precedente comma.Pag. 182
L'articolo 3-bis, introdotto al Senato, interviene in materia di corresponsione da parte dello Stato dei canoni di locazione all'INAIL per gli interventi da quest'ultimo realizzati nell'ambito del programma di iniziative di elevata utilità sociale di cui alla legge di bilancio 2018, al fine di circoscrivere il predetto obbligo ai soli interventi di edilizia scolastica realizzati direttamente da tale istituto.
L'articolo 3-quater, introdotto al Senato, interviene in materia di semplificazione degli interventi di edilizia scolastica a sostegno degli enti locali, in attuazione del PNRR. Nel dettaglio, la lettera a) prevede che gli enti locali possano utilizzare i ribassi d'asta anche per gli appalti di lavori già aggiudicati, in seguito a modifiche resesi necessarie in fase di sviluppo progettuale. La lettera b) chiarisce, per i progetti di competenza del Ministero dell'istruzione e del merito, le condizioni alle quali è possibile effettuare le varianti in corso d'opera, prevedendo altresì, per i suddetti progetti confluiti successivamente nel PNRR, la possibilità di utilizzare i ribassi d'asta, così da consentirne l'adeguamento al principio del «non arrecare un danno significativo» (Do no significant harm).
L'articolo 3-sexies, introdotto al Senato, prevede che il Ministero dell'istruzione e del merito adotti, entro 30 giorni, un apposito decreto ministeriale per individuare le attività in materia di edilizia scolastica, finanziate dallo stesso Ministero, oggetto di controlli a campione.
L'articolo 3-octies, introdotto al Senato, reca disposizioni urgenti in materia di esecuzione dei contratti pubblici connessi al PNRR. In particolare, la norma interviene sull'articolo 18-quinquies del decreto-legge n. 113 del 2024, al fine di prevedere che le anticipazioni di cassa in favore dei soggetti attuatori di progetti di PNRR possono essere autorizzate, compatibilmente con le disponibilità annuali di cassa destinate al finanziamento di ciascun intervento, a condizione che il soggetto attuatore attesti un ammontare delle spese risultanti dagli stati di avanzamento pari ad almeno il 50 per cento del costo dell'intervento. Si prevede, inoltre, che le amministrazioni centrali effettuino controlli successivi sulla documentazione giustificativa entro l'erogazione del saldo. In conclusione, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 5).
Sara FERRARI (PD-IDP) preannuncia il voto contrario del gruppo del Partito Democratico sulla proposta di parere favorevole della relatrice, illustrando le motivazioni di tale orientamento. In particolare, evidenzia come l'alternanza scuola-lavoro, pur concepita per favorire l'inserimento degli studenti nel mondo produttivo, risulti inopportuna se applicata al biennio delle scuole superiori ancora ricompreso nell'obbligo scolastico. Segnala, inoltre, che la riduzione delle ore di insegnamento dedicate alla cultura generale negli istituti tecnici rischia di penalizzare gli studenti, ad esempio in sede di partecipazione ai concorsi pubblici. Esprime poi forte preoccupazione per l'avvio del prossimo anno scolastico con un numero di classi fissato rigidamente in via preventiva, senza un'adeguata valutazione delle specificità territoriali, compromettendo così la qualità e l'ampiezza dell'offerta formativa.
Con riferimento al comparto universitario, rileva come il provvedimento in esame introduca elementi di ulteriore precarietà nella ricerca, prevedendo contratti a tempo determinato di uno o tre anni per i ricercatori, in netto contrasto con la linea seguita dal Governo Draghi, che aveva invece puntato a garantire un minimo di stabilità. Ritiene, pertanto, che il testo in discussione rappresenti un passo indietro, del tutto incoerente con le dichiarazioni di intenti volte ad accrescere la competitività del sistema-Paese, obiettivo che non può essere perseguito aggravando le condizioni di incertezza per i ricercatori.
Patty L'ABBATE (M5S), associandosi alle considerazioni appena espresse dalla deputata Ferrari, fa presente come il mondo della ricerca, già segnato da condizioni strutturali di instabilità e precarietà, risultiPag. 183 ulteriormente penalizzato dal provvedimento in esame, il quale non introduce misure di stabilizzazione né offre prospettive di medio-lungo periodo per i ricercatori.
Tale impostazione, a suo avviso, rischia di incentivare l'esodo dei giovani più brillanti verso Paesi in grado di assicurar loro percorsi di valorizzazione professionale e carriere stabili.
Conclude rilevando che la persistente mancanza di stabilità nel settore della ricerca compromette l'innovazione, già ostacolata da un contesto normativo sfavorevole e da eccessive lentezze burocratiche, incidendo negativamente sulla competitività del sistema-Paese e traducendosi in un danno concreto per le nuove generazioni.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole della relatrice.
La seduta termina alle 15.45.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 28 maggio 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.45 alle 15.55.