Camera dei deputati

Vai al contenuto

Sezione di navigazione

Menu di ausilio alla navigazione

MENU DI NAVIGAZIONE PRINCIPALE

Vai al contenuto

Resoconti delle Giunte e Commissioni

Vai all'elenco delle sedute >>

CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 28 maggio 2025
503.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari sociali (XII)
COMUNICATO
Pag. 224

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 28 maggio 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.

  La seduta comincia alle 13.45.

DL 45/2025: Ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l'avvio dell'anno scolastico 2025/2026.
C. 2420 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla VII Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Imma VIETRI (FDI), relatrice, con riferimento alle disposizioni contenute nel provvedimento in esame che assumono interesse relativamente alle competenze della Commissione Affari sociali, segnala in primo luogo l'articolo 4-bis – introdotto al Senato – che differisce ulteriormente, dal 1° luglio 2025 al 1° gennaio 2026, il termine di decorrenza di alcuni divieti e condizioni in materia di procedure sugli animali a fini scientifici o educativi. In particolare, il differimento concerne: la decorrenza del divieto di svolgimento di procedure sugli animali per le ricerche sugli xenotrapianti (costituiti dai trapianti di uno o più organi effettuati tra animali di specie diverse) nonché per le ricerche sulle sostanze d'abuso; la decorrenza della condizione secondo la quale un animale già usato in una o più procedure può essere impiegato in altre procedure solo qualora queste ultime siano classificate come «lievi» o «non risveglio». Nella fase transitoria resta dunque ferma la condizione – meno restrittiva – che la procedura successiva sia classificata come «moderata» ovvero come «lieve» o come «non risveglio».
  Nel disporre il differimento del termine in oggetto, l'articolo 4-bis fa riferimento alla finalità di assicurare la piena attuazione dell'investimento 2.1 «Rafforzamento e potenziamento della ricerca biomedica del SSN» della Missione 6, Componente 2, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
  Rileva, inoltre, che l'articolo 6, comma 1, incrementa di 1 milione di euro, per l'anno 2025, e di 3 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2026 e 2027, la dotazione dello stanziamento per la fornitura, gratuita o semigratuita, dei libri di testo in favore degli alunni che adempiono l'obbligo scolastico in possesso dei requisiti richiesti.
  Il comma 1-bis, inserito dal Senato, modifica i requisiti per l'erogazione del contributo per le spese di locazione abitativa sostenute dagli studenti universitari fuori sede residenti in luogo diverso rispetto a quello dove è ubicato l'immobile locato. Si precisa che, fermi restando i requisiti dell'appartenenza a un nucleo familiare con un ISEE non superiore a 20.000 euro e della mancata percezione di altri contributi pubblici per l'alloggio, gli studenti fuori sede devono possedere anche alcuni requisiti di merito relativi al loro percorso di studio. Tali requisiti non sono richiesti per gli studenti con disabilità.
  L'articolo 8, poi, prevede che risorse pari a 1 milione di euro, per l'esercizio finanziario 2025, iscritte sul Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga, siano utilizzate per la definizione di percorsi di formazione e informazione destinati ai docenti per la prevenzione dell'uso di sostanze stupefacenti, delle dipendenze comportamentali e del disagio giovanile. Come evidenziato nella relazione illustrativa, la finalità della norma è quella di Pag. 225rafforzare l'attività di prevenzione svolta dalla scuola, luogo per definizione deputato ad «accompagnare e guidare i giovani nel loro percorso di formazione e crescita personale». La stessa relazione illustrativa evidenzia che, al fine di rendere più efficaci le iniziative già previste per gli studenti, è necessario prevedere una formazione strutturata per i docenti, affinando le loro competenze nell'intercettare tempestivamente eventuali segnali di disagio e nell'adottare strategie adeguate di intervento.
  Segnala, altresì, l'articolo 1-bis, aggiunto nel corso dell'esame al Senato, che introduce due nuovi istituti contrattuali relativi alla fase pre-ruolo della carriera accademica, gli incarichi post-doc e gli incarichi di ricerca, inserendo gli articoli 22-bis e 22-ter nella legge n. 240 del 2010.
  Per quanto concerne le competenze della XII Commissione, rileva come il comma 3 del nuovo articolo 22-bis preveda che possono concorrere alle selezioni per l'attribuzione di contratti post-doc esclusivamente coloro che sono in possesso del titolo di dottore di ricerca o di titolo equivalente conseguito all'estero ovvero, per i settori interessati, del titolo di specializzazione di area medica, mentre il successivo comma 9 del nuovo articolo 22-ter prevede che gli incarichi post-doc e gli incarichi di ricerca non sono compatibili con la frequenza di corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca o specializzazione di area medica, in Italia o all'estero.
  Formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole della relatrice.

DL 54/2025: Disposizioni urgenti ai fini dell'organizzazione e della gestione delle esequie del Santo Padre Francesco e della cerimonia per l'inizio del ministero del nuovo Pontefice.
C. 2397 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla I Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente e relatore, fa presente che il provvedimento in oggetto, approvato dal Senato, si compone di tre articoli. In particolare, l'articolo 1 concerne le attribuzioni del Capo del Dipartimento di protezione civile, al fine di assicurare un'ordinata partecipazione dei convenuti alle esequie del Pontefice e alla cerimonia di avvio del pontificato del successore. Per quanto concerne le limitate competenze della XII Commissione, si prevede che, nell'esercizio del potere di coordinamento, il Capo del Dipartimento di protezione civile individui, definisca e attui le misure organizzative relative alla mobilità, all'accoglienza e all'assistenza, anche sanitaria, della popolazione.
  Gli articoli 2 e 3 recano, rispettivamente, disposizioni finanziarie e la norma relativa all'entrata in vigore del decreto-legge.
  Formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva all'unanimità la proposta di parere favorevole del relatore.

Modifiche al codice penale e al regolamento di polizia mortuaria, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285, in materia di disposizione delle spoglie mortali delle vittime di omicidio.
C. 2304, approvata dal Senato.
(Parere alla II Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Luciano CIOCCHETTI (FDI), relatore, fa presente che la proposta di legge sulla quale la Commissione è chiamata ad esprimere un parere alla Commissione Giustizia, recante «Modifiche al codice penale e al regolamento di polizia mortuaria, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285, in materia di Pag. 226disposizione delle spoglie mortali delle vittime di omicidio» (C. 2304), già approvata all'unanimità dal Senato, si compone di 3 articoli, compresa la clausola di invarianza finanziaria.
  In particolare, l'articolo 1, comma 1, introduce nel codice penale, con il nuovo articolo 585-bis, la pena accessoria della decadenza dall'esercizio di ogni diritto e facoltà in tema di disposizione delle spoglie mortali della vittima. Tale pena accessoria può essere irrogata a condizione che sussistano due requisiti. In primo luogo, essa riguarda esclusivamente i delitti di: maltrattamento contro familiari e conviventi da cui deriva la morte della persona offesa, omicidio doloso, infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale commesso dalla madre, omicidio del consenziente, istigazione al suicidio, omicidio preterintenzionale nonché abbandono di persone minori o incapaci, se dal fatto sia derivata la morte. In secondo luogo, occorre che la condanna o l'applicazione della pena su richiesta delle parti avvenga nei confronti di soggetti legati alla vittima da un vincolo giuridico, ossia il coniuge, la parte dell'unione civile o un parente prossimo, individuato ai sensi degli articoli 74 e seguenti del codice civile.
  Il successivo comma 2 estende tale ambito soggettivo ad alcuni soggetti non legati alla vittima da un vincolo giuridico, quali in particolare il convivente di fatto e ogni persona legata da una relazione affettiva alla vittima.
  L'articolo 2 devolve a un successivo regolamento, da adottarsi su proposta del Ministro della salute, sentiti il Ministro dell'interno e il Ministro della giustizia e previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della proposta di legge in discussione, l'adozione di una serie di modifiche al regolamento di polizia mortuaria, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 285 del 1990.
  La prima modifica da apportare al citato regolamento riguarda l'introduzione di una preclusione assoluta all'esercizio di qualsiasi diritto nell'ambito della tumulazione, inumazione o cremazione del cadavere nei confronti dei medesimi soggetti individuati dall'articolo 1, dal momento dell'iscrizione nel registro degli indagati e fino al passaggio in giudicato di un'eventuale sentenza di assoluzione per uno dei reati previsti dal medesimo articolo 1.
  Si dovrà, inoltre, prevedere che, nell'ipotesi in cui venga avviato un procedimento penale in riferimento a uno dei delitti previsti all'articolo 1, sia in ogni caso vietata la cremazione del cadavere sino al passaggio in giudicato della sentenza di condanna che abbia definito il suddetto procedimento ovvero sino alla pronuncia della sentenza di proscioglimento. In caso di archiviazione del procedimento, si dovrà prevedere che la cremazione sia vietata fino a che non siano decorsi tre anni dal provvedimento, salvo che il giudice per le indagini preliminari disponga motivatamente altrimenti.
  Infine, si dovrà prevedere che, nel caso in cui l'indagato sia l'unico titolare della facoltà di disporre della destinazione della salma e qualora nessuno faccia richiesta di restituzione della salma stessa, le relative determinazioni saranno assunte dal pubblico ministero in conformità con quanto previsto dalla legislazione vigente.
  Alla luce delle considerazioni svolte, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 3).

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva all'unanimità la proposta di parere favorevole del relatore.

  La seduta termina alle 14.

SEDE LEGISLATIVA

  Mercoledì 28 maggio 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI. – Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Marcello Gemmato.

  La seduta comincia alle 14.05.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, ai sensi dell'articolo 65, comma 2, del Pag. 227Regolamento, la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso.

Istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma cutaneo e altre disposizioni per la prevenzione e la diagnosi precoce della malattia.
C. 813 Ciocchetti.
(Seguito della discussione e rinvio).

  La Commissione prosegue la discussione, rinviata nella seduta del 21 maggio 2025.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, ricorda che nella seduta precedente si è svolta la discussione sulle linee generali, al termine della quale la Commissione ha adottato, come testo base per il seguito della discussione, la proposta di legge C. 813, nel testo risultante dall'esame svolto in sede referente. Ricorda altresì che, alla scadenza del termine per la presentazione degli emendamenti, fissato alle ore 15 di mercoledì 21 maggio 2025, è stato presentato un solo emendamento da parte del relatore, deputato Ciocchetti (vedi allegato 4).
  Avverte che nella seduta odierna tale emendamento sarà posto in votazione in linea di principio. Al riguardo, precisa che, in caso di approvazione, esso sarà inviato alle Commissioni competenti per l'espressione dei rispettivi pareri; successivamente all'acquisizione dei pareri, l'emendamento sarà nuovamente posto in votazione in via definitiva. Precisa altresì che, in caso di voto contrario, il voto ha, invece, valore sostanziale e la proposta emendativa risulta respinta in via definitiva.
  Invita quindi il relatore e il rappresentante del Governo a esprimere i rispettivi pareri sulla proposta emendativa presentata.

  Luciano CIOCCHETTI (FDI), relatore, raccomanda l'approvazione del proprio emendamento 1.100. Come già precisato nella seduta precedente, l'emendamento è volto a espungere il termine «cutaneo» dal testo del provvedimento, al fine di estenderne l'ambito di applicazione a tutti i tipi di melanoma, in qualsiasi forma essi si presentino.

  Il sottosegretario Marcello GEMMATO esprime parere favorevole sull'emendamento 1.100 del relatore.

  Gian Antonio GIRELLI (PD-IDP) annuncia il voto favorevole del Partito Democratico sull'emendamento del relatore, sottolineando come l'esigenza ad esso sottesa, di includere tutti i tipi di melanoma nell'ambito dell'istituenda Giornata nazionale, sia emersa dal confronto con il mondo scientifico e con le associazioni dei pazienti.

  La Commissione approva all'unanimità, in linea di principio, l'emendamento 1.100 del relatore (vedi allegato 5).

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che l'emendamento 1.100 del relatore, approvato in linea di principio, sarà trasmesso alle Commissioni competenti per l'espressione dei rispettivi pareri.
  Rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.10.

  N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 28 maggio 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.

  La seduta comincia alle 14.10.

Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
Atto n. 267.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).

Pag. 228

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto all'ordine del giorno, rinviato nella seduta del 21 maggio 2025.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
  Ricorda che nella precedente seduta ha avuto luogo lo svolgimento della relazione e che la Commissione dovrà esprimere il prescritto parere entro il 12 giugno 2025.
  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.15.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.15 alle 14.20.

INDAGINE CONOSCITIVA

  Mercoledì 28 maggio 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI, indi del vicepresidente Luciano CIOCCHETTI.

  La seduta comincia alle 14.20.

Indagine conoscitiva sui centri di oncofertilità.
Sulla pubblicità dei lavori.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.

Audizione, in videoconferenza, di Antonino Guglielmino, ginecologo, direttore sanitario del Centro unità di medicina della riproduzione di Catania, Edgardo Somigliana, professore ordinario di Ginecologia e ostetricia presso l'Università degli Studi di Milano, Roberto Bordonaro, oncologo, direttore della SC di Oncologia medica dell'ARNAS Garibaldi di Catania e Maria Elena Vento, biologa, responsabile del Laboratorio e procedure di crioconservazione-Servizio PMA dell'UOC Ostetricia e ginecologia dell'Ospedale Cannizzaro di Catania.
(Svolgimento e conclusione).

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, introduce l'audizione.

  Antonino GUGLIELMINO, ginecologo, direttore sanitario del Centro unità di medicina della riproduzione di Catania, Edgardo SOMIGLIANA, professore ordinario di Ginecologia e ostetricia presso l'Università degli Studi di Milano, Roberto BORDONARO, oncologo, direttore della SC di Oncologia medica dell'ARNAS Garibaldi di Catania, e Maria Elena VENTO, biologa, responsabile del Laboratorio e procedure di crioconservazione-Servizio PMA dell'UOC Ostetricia e ginecologia dell'Ospedale Cannizzaro di Catania, svolgono una relazione sui temi oggetto dell'audizione.

  Luciano CIOCCHETTI, presidente, ringrazia gli auditi e dichiara conclusa l'audizione.

  La seduta termina alle 15.

  N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.

COMITATO RISTRETTO

  Mercoledì 28 maggio 2025.

Disposizioni in materia di terapie digitali.
Seguito esame C. 1208 Loizzo, C. 2095 Quartini e C. 2220 Girelli.

  Il Comitato ristretto si è riunito dalle 15.35 alle 15.50.