SEDE CONSULTIVA
Martedì 3 giugno 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
La seduta comincia alle 14.
DL 54/2025: Disposizioni urgenti ai fini dell'organizzazione e della gestione delle esequie del Santo Padre Francesco e della cerimonia per l'inizio del ministero del nuovo Pontefice.
C. 2397 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla I Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Stefano Maria BENVENUTI GOSTOLI (FDI), relatore, sottolinea preliminarmente che – come evidenziato nella relazione illustrativa – il provvedimento in esame si fonda sulla necessità di ricondurre nella competenza del Dipartimento della Protezione civile la gestione degli eventi connessi alle esequie del Pontefice Francesco e all'avvio del pontificato da parte del successore. Con riferimento agli ambiti di competenza della Commissione Ambiente segnala quindi l'articolo 1, che conferisce al Capo del Dipartimento della Protezione civile un generale potere di coordinamento con amministrazioni, enti pubblici e privati e società di servizi. A esso compete l'individuazione, la definizione e l'attuazione delle misure organizzative riguardanti la mobilità, l'accoglienza, assistenza (anche sanitaria) della popolazione, nonché le iniziative dirette al conseguimento urgente della disponibilità di beni, forniture e servizi necessari e strumentali al regolare svolgimento degli eventi (comma 1).
È altresì previsto che il Capo del Dipartimento assicuri il raccordo con il Prefetto di Roma, il Commissario di Governo per il Giubileo del 2025, il Presidente della Regione Lazio e il Sindaco di Roma Capitale. Tale coordinamento è garantito anche attraverso l'impiego delle strutture del Dipartimento della Protezione civile e il concorso delle componenti del Servizio nazionale della Protezione civile, con facoltà di individuare soggetti attuatori, tra cui società in house o partecipate, mediante convenzioni anche onerose (comma 2).
Il provvedimento consente inoltre l'adozione di ordinanze ai sensi dell'articolo 25 Pag. 45del Codice della Protezione civile (di cui al decreto legislativo n. 1 del 2018), anche in assenza della deliberazione dello stato di emergenza di cui all'articolo 24 del medesimo Codice. Si prevede, infine, previa intesa con il Ministero dell'interno, la possibilità di derogare agli atti di indirizzo relativi alle manifestazioni pubbliche ad alto impatto, nonché il ricorso alle procedure di somma urgenza previste dall'articolo 140 del Codice dei contratti pubblici (di cui al decreto legislativo n. 36 del 2023). Restano ferme le attribuzioni del Prefetto di Roma in materia di ordine, sicurezza pubblica e soccorso (comma 3).
L'articolo 2 prevede che all'attuazione del decreto si provveda a valere sulle risorse iscritte sul bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri e assegnate al Dipartimento della Protezione civile.
L'articolo 3 dispone in ordine all'entrata in vigore del decreto.
In conclusione, formula una proposta di parere favorevole sul provvedimento in esame (vedi allegato).
Patty L'ABBATE (M5S) preannuncia il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta di parere formulata dal relatore.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore.
La seduta termina alle 14.05.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Martedì 3 giugno 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.05 alle 14.10.