AUDIZIONI INFORMALI
Martedì 17 giugno 2025. — Presidenza del vicepresidente Luciano CIOCCHETTI.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti di Federsanità e dell'Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri, nell'ambito dell'esame, in sede referente, del disegno di legge C. 2365 Governo, approvato dal Senato, recante «Misure di garanzia per l'erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria».
L'audizione informale è stata svolta dalle 13 alle 13.30.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti dell'Associazione unitaria psicologi italiani, dell'Osservatorio malattie rare e dell'Associazione Salute Donna, nell'ambito dell'esame, in sede referente, del disegno di legge C. 2365 Governo, approvato dal Senato, recante «Misure di garanzia per l'erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria».
L'audizione informale è stata svolta dalle 13.30 alle 13.55.
SEDE REFERENTE
Martedì 17 giugno 2025. — Presidenza del vicepresidente Luciano CIOCCHETTI. – Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Marcello Gemmato.
La seduta comincia alle 18.10.
Pag. 121Variazione nella composizione della Commissione.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, comunica che in data 12 giugno 2025 la deputata Stefania Ascari ha cessato di far parte della Commissione e che è entrata a farne parte la deputata Gilda Sportiello.
Disposizioni concernenti il finanziamento, l'organizzazione e il funzionamento del Servizio sanitario nazionale nonché delega al Governo per il riordino delle agevolazioni fiscali relative all'assistenza sanitaria complementare.
C. 1298 Quartini.
(Seguito dell'esame e conclusione).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 15 maggio 2025.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, ricorda che la proposta di legge, non modificata nel corso dell'esame in sede referente, è stata inviata alle Commissioni competenti in sede consultiva per l'espressione dei rispettivi pareri. Al riguardo, comunica che sono pervenuti, oltre al parere del Comitato per la legislazione, il parere favorevole della I Commissione, i pareri contrari delle Commissioni II, VI, IX, X e XI, il nulla osta delle Commissioni VII e VIII, mentre la XIV Commissione e la Commissione per le questioni regionali hanno comunicato che non esprimeranno il proprio parere.
Ricorda altresì che la Commissione Bilancio, in data 21 maggio, ha deliberato di richiedere al Governo la predisposizione di una relazione tecnica sul testo della proposta di legge in esame.
Avverte quindi che, nella giornata odierna, il presidente della Commissione Bilancio ha inviato una lettera alla presidenza della XII Commissione nella quale si dà conto della relazione tecnica trasmessa dal Ministero della salute e della valutazione conseguentemente espressa dalla Ragioneria generale dello Stato. Nella lettera, il presidente della Commissione Bilancio illustra i motivi per i quali la Ragioneria generale dello Stato ritiene che il provvedimento non possa avere ulteriore corso e trasmette quindi copia della documentazione, depositata dalla rappresentante del Governo nell'odierna seduta della Commissione Bilancio, ai fini delle opportune valutazioni da svolgere nell'ambito del prosieguo dell'esame, in sede referente, del provvedimento in oggetto.
Considerato che la proposta di legge è iscritta nel calendario dei lavori dell'Assemblea da lunedì 23 giugno 2025, in quota opposizione, su richiesta del gruppo Movimento 5 Stelle, chiede a entrambi i relatori di esprimersi rispetto al seguito dell'esame e, in particolare, all'approdo del provvedimento in Assemblea.
Francesco Maria Salvatore CIANCITTO (FDI), relatore, fa presente che già in fase di discussione aveva evidenziato delle criticità che riteneva evidenti e che sono state confermate dalla Ragioneria dello Stato, come emerge dalla documentazione depositata dalla rappresentante del Governo in Commissione Bilancio: si tratta essenzialmente dell'assenza di una precisa quantificazione della spesa e della carenza di identificazione della copertura dei relativi oneri.
Per tutte le ragioni dettagliate nei richiamati documenti trasmessi dalla Commissione Bilancio, invita l'onorevole Quartini a soprassedere, ritirando la proposta di legge di cui è primo firmatario, non sussistendo le condizioni per proseguirne l'esame in Assemblea.
In caso contrario, propone che la Commissione voti per il conferimento di un mandato a riferire in Assemblea in senso contrario sul provvedimento in oggetto.
Andrea QUARTINI (M5S), relatore, si rammarica che la relazione della Ragioneria dello Stato segnali una carenza nella quantificazione delle spese e nell'identificazione delle coperture, dal momento che tale circostanza deriva principalmente dalla decisione della maggioranza e del Governo di respingere gli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle. Fa presente che, con tali emendamenti, il suo gruppo aveva inteso recepire le risultanze delle audizioni Pag. 122della Corte dei conti e dell'Ufficio parlamentare di bilancio, intervenendo proprio sulle carenze lamentate.
Ritiene, pertanto, che vi sia la chiara volontà politica di bocciare a priori un'iniziativa dell'opposizione, tanto più che, per prassi, le disposizioni finanziarie sono oggetto di modifica durante l'esame in sede referente, in cui si perfeziona il testo in vista dell'esame in Assemblea. Prende atto del fatto che la maggioranza non ha consentito questo percorso.
Esprime il proprio rammarico, anche perché la proposta di legge non dispone unicamente in materia di rifinanziamento del Servizio sanitario nazionale, ma tocca altri temi quali i livelli essenziali di assistenza, la carenza di risorse umane, il sistema degli accreditamenti, la sanità integrativa, le liste d'attesa, la libera professione intra moenia, la digitalizzazione, il sistema dell'emergenza-urgenza nonché la medicina territoriale.
Richiama quindi tutti i gruppi parlamentari ad adoperarsi per salvare il Servizio sanitario nazionale se non si vuole abbandonarlo nello stato in cui versa attualmente. Ricorda, ad esempio, che la spesa sanitaria pro capite in Italia è inferiore di 47 miliardi di euro rispetto agli altri Paesi europei; di questi, 18 miliardi sono sottratti alla contrattazione per aumentare i salari del personale medico e sanitario. Ritiene dunque che non ci si possa stupire della «fuga dal Servizio sanitario nazionale», del fenomeno dei gettonisti e dell'emigrazione all'estero dei professionisti italiani.
Pur riconoscendo che il definanziamento della sanità pubblica non è appannaggio esclusivo dell'attuale Governo, trattandosi di una responsabilità condivisa con gli Esecutivi che si sono alternati negli ultimi anni, invita, tuttavia, l'attuale maggioranza a misurarsi con l'idea che la spesa per la salute non è un costo, ma un investimento. Osserva che, se avessero voluto, i gruppi di maggioranza avrebbero avuto a disposizione tutto il tempo necessario per presentare proposte emendative, cosa che non hanno voluto fare.
Per le ragioni esposte, propone alla Commissione di conferire ai relatori un mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sulla proposta di legge in discussione.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, preso atto delle posizioni difformi espresse dai relatori, prima di mettere in votazione la proposta, formulata dal relatore Quartini, di conferire il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea, precisa che, a seguito dell'eventuale reiezione di tale proposta, dovrà intendersi conferito il mandato a riferire in senso contrario in Assemblea sul testo della proposta di legge C. 1298.
Chiede, quindi, se vi siano interventi in dichiarazione di voto.
Marco FURFARO (PD-IDP) manifesta il proprio sostegno alla battaglia condotta negli ultimi mesi dal collega Quartini, condivisa dal Partito Democratico, circa la necessità di avviare una discussione pubblica seria sul Servizio sanitario nazionale e sul suo finanziamento.
Esprime forte perplessità dinanzi agli impedimenti tecnici continuamente sollevati da Governo e maggioranza, che sono evidentemente volti a impedire una discussione politica più che mai necessaria. Al riguardo, osserva che tutte le categorie di professionisti del settore lamentano la mancanza di risorse per il Servizio sanitario nazionale, innanzitutto economiche. In tal senso, ritiene che la proposta di legge in esame provi a costruire elementi per avviare una discussione politica.
Illustra gli unici numeri che, a suo avviso, dovrebbero rilevare: i sei milioni di italiani che, secondo l'ISTAT, non riescono a curarsi a causa delle liste d'attesa o dei costi ai quali vengono offerte delle soluzioni come i «prezzi calmierati», con un giro di business a scapito dei cittadini, messo in luce anche da recenti inchieste giornalistiche.
Rileva come sia in atto una distorsione del principio universalistico di cui all'articolo 32 della Costituzione, stigmatizzando l'ennesima occasione persa per discutere di sanità pubblica, in un Parlamento in cui l'ordine del giorno dell'Assemblea è affollatoPag. 123 da proposte di legge volte a istituire «giornate».
Annuncia quindi che il proprio gruppo voterà convintamente a favore della proposta formulata dall'onorevole Quartini.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, non essendoci altre richieste di intervento, pone in votazione la proposta di conferire un mandato ai relatori a riferire in senso favorevole all'Assemblea.
La Commissione respinge.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, comunica che, come chiarito in precedenza, a seguito della votazione testé svoltasi, s'intende conseguentemente conferito il mandato al relatore Ciancitto a riferire in senso contrario all'Assemblea sul provvedimento in esame. Comunica altresì che il deputato Quartini, a nome del gruppo Movimento 5 Stelle, assumerà il ruolo di relatore di minoranza per l'esame del provvedimento in Assemblea.
La Commissione delibera altresì di chiedere l'autorizzazione a riferire oralmente in Assemblea.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, avverte che la presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle indicazioni dei gruppi.
La seduta termina alle 18.35.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 18.40 alle 18.45.