ESAME AI SENSI DELL'ARTICOLO 96-BIS,
COMMA 1, DEL REGOLAMENTO
Mercoledì 25 giugno 2025. – Presidenza del vicepresidente Riccardo DE CORATO.
La seduta comincia alle 15.45.
Conversione in legge del decreto-legge 17 giugno 2025, n. 84, recante disposizioni urgenti in materia fiscale.
C. 2460 Governo.
(Parere alla Commissione VI).
(Esame e conclusione – Parere con osservazione).
Il Comitato inizia l'esame del provvedimento.
Ingrid BISA, relatrice, dopo aver illustrato sinteticamente i profili di interesse del provvedimento, formula la seguente proposta di parere:
«Il Comitato per la legislazione,
esaminato il disegno di legge C. 2460 e rilevato che:
sotto il profilo della specificità, dell'omogeneità e dei limiti di contenuto previsti dalla legislazione vigente:
il provvedimento, composto da 16 articoli per un totale di 32 commi, appare riconducibile, anche sulla base del preambolo, alla finalità di prevedere misure per esigenze fiscali indifferibili, in considerazione dell'incidenza di tali disposizioni sull'esercizio in corso e sull'esercizio 2024; sul punto, si ricorda che la Corte costituzionale, nella sentenza n. 245 del 2022, ha affermato che “la semplice evocazione della materia tributaria nell'epigrafe e/o nel preambolo potrebbe [...] diventare lo strumento per vanificare i limiti costituzionali Pag. 4all'emendabilità del decreto-legge”; tali argomentazioni potrebbero essere applicabili anche alla finalità indicata nel provvedimento in esame;
con riferimento al rispetto del requisito dell'immediata applicazione delle misure previste dai decreti-legge, di cui all'articolo 15, comma 3, della legge n. 400 del 1988, si segnala che dei 32 commi, uno richiede l'adozione di un atto attuativo (un provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate); in un caso inoltre è richiesta l'autorizzazione del Consiglio dell'Unione europea;
sotto il profilo della semplicità, chiarezza e proprietà della formulazione:
l'articolo 1, comma 1, lettere g) e h), reca modifiche alla disciplina delle deducibilità, ai fini IRES (e, per effetto del rinvio di cui all'articolo 56, comma 1, del Testo unico sulle imposte sui redditi, TUIR, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, anche ai fini IRPEF), delle spese di vitto, alloggio viaggio e trasporto mediante autoservizi pubblici non di linea; in particolare, la lettera g) interviene sull'articolo 95, comma 3-bis, TUIR, prevedendo l'obbligo di pagamento con mezzi tracciabili alle spese sostenute per le trasferte dei dipendenti nel territorio dello Stato; la lettera h) introduce i nuovi commi 5-bis e 5-ter nell'articolo 109 TUIR, che prevedono la deducibilità, subordinata alla tracciabilità, delle medesime spese sostenute dalle imprese per gli amministratori (comma 5-bis) ed estendono tale disciplina alle spese per prestazioni di servizi commissionate a lavoratori autonomi alle stesse condizioni previste dal comma 5-bis (comma 5-ter); la relazione illustrativa del provvedimento chiarisce che la nuova formulazione di cui al comma 5-bis mira a garantire coerenza applicativa ed evitare dubbi interpretativi; tuttavia, si osserva che dai nuovi commi 5-bis e 5-ter non si evince se le spese in questione siano diverse da quelle già previste dall'articolo 95, comma 3-bis;
il testo originario del provvedimento non risulta corredato né dell'analisi tecnico-normativa (ATN) né dell'analisi di impatto della regolamentazione (AIR);
formula, per la conformità ai parametri stabiliti dagli articoli 16-bis e 96-bis del Regolamento, la seguente osservazione:
sotto il profilo della semplicità, chiarezza e proprietà della formulazione:
valuti la Commissione di merito, per le ragioni esposte in premessa, l'opportunità di approfondire la formulazione dell'articolo 1, comma 1, lettera h), capoversi commi 5-bis e 5-ter al fine di chiarire se le spese oggetto di tali disposizioni siano diverse da quelle già previste dall'articolo 95, comma 3-bis.».
Il Comitato approva la proposta di parere.
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 maggio 2025, n. 65, recante ulteriori disposizioni urgenti per affrontare gli straordinari eventi alluvionali verificatisi nei territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche e gli effetti del fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei, nonché disposizioni di carattere finanziario in materia di protezione civile.
C. 2482 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla Commissione VIII).
(Rinvio dell'esame).
Riccardo DE CORATO, presidente, avverte che il provvedimento è stato appena trasmesso dal Senato e che la Conferenza dei presidenti di Gruppo ha differito l'avvio della sua discussione in Assemblea dalla giornata di lunedì 30 giugno a quella di martedì 1° luglio; conseguentemente il suo esame da parte del Comitato è rinviato alla seduta che sarà convocata nella giornata di martedì, ai fini di una più approfondita istruttoria.
La seduta termina alle 15.50.