ATTI DEL GOVERNO
Mercoledì 2 luglio 2025. — Presidenza della vicepresidente della III Commissione, Lia QUARTAPELLE PROCOPIO. — Interviene il sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale Giorgio Silli.
La seduta comincia alle 14.
Schema di decreto ministeriale concernente la cessione a titolo gratuito di materiale di armamento a favore delle Forze armate del Governo federale della Repubblica di Somalia.
Atto n. 273.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e conclusione – Parere favorevole).
Le Commissioni proseguono l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta del 17 giugno scorso.
Lia QUARTAPELLE PROCOPIO, presidente, dà conto delle sostituzioni. Invita, quindi, i relatori ad illustrare la proposta di parere.
Giangiacomo CALOVINI (FDI)¸ relatore per la III Commissione, anche a nome della collega Chiesa, relatrice per la IV Commissione, illustra una proposta di parere favorevole.
Laura BOLDRINI (PD-IDP) esprime riserve sull'opportunità di approvare un parere favorevole alla cessione di armamenti verso la Somalia, che presenta criticità sotto il profilo del rispetto dei diritti umani ed una forte instabilità interna, determinata dalla presenza del gruppo terroristico jihadista Al-Shabaab. Ricorda che la legge n. 185 del 1990, recante norme sul controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento, vieta di esportare tali materiali in Paesi che sono caratterizzati da situazioni di conflitto o violazioni sistematiche dei diritti umani. Sollecita, dunque, il Governo e la maggioranza ad un supplemento di riflessione per approfondire il quadro attuale della Somalia, al fine di evitare una violazione della citata normativa.
Il sottosegretario Giorgio SILLI precisa che la cessione in esame riguarda solo mezzi blindati – peraltro obsoleti – progettatiPag. 19 per finalità difensive e rientra a pieno titolo nelle attività previste dall'Accordo di cooperazione generale in materia di difesa del 2013 tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo Federale della Repubblica di Somalia. Aggiunge che tale cessione è conforme anche alle finalità della nuova Missione di supporto e stabilizzazione (AUSSOM), guidata dall'Unione africana su preciso mandato del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, e mira proprio a contrastare la minaccia terroristica di Al-Shabaab. Pur dichiarando la piena disponibilità del proprio Dicastero a fornire ulteriori elementi informativi, sottolinea che la legge n. 185 del 1990 esclude dal proprio ambito di applicazione le esportazioni o concessioni dirette da Stato a Stato.
Marco PELLEGRINI (M5S), prendendo atto delle motivazioni e delle precisazioni addotte dal rappresentante del Governo a sostegno del provvedimento in esame, sottolinea tuttavia come queste non siano sufficienti a superare le perplessità sollevate dalle opposizioni. Evidenziando, in particolare, il rischio che la cessione gratuita di armi alla Somalia, oggetto del provvedimento in esame, avvenga in assenza delle condizioni previste dalle norme in materia di cessione di materiale d'armamento, preannuncia l'astensione del proprio Gruppo sulla proposta di parere favorevole formulata dai relatori.
Laura BOLDRINI (PD-IDP) evidenzia che la cessione di armamenti in esame non è stata oggetto di valutazione da parte dell'Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento (UAMA) che, in base alla legislazione vigente, è incaricata di vigilare sulla conformità delle esportazioni di armi alla citata legge n. 185.
Il sottosegretario Giorgio SILLI evidenzia che il provvedimento in esame non rientra nelle fattispecie richiamate dalla deputata Boldrini, poiché è inquadrato nelle attività di cooperazione tra i due Governi disciplinate dal citato Accordo del 2013.
Laura BOLDRINI (PD-IDP) ribadisce che, a suo avviso, il mancato coinvolgimento di UAMA si configura come una violazione della normativa vigente.
Il sottosegretario Giorgio SILLI replica che, in base all'articolo 1, comma 9, lettera a, della legge n. 185, sono escluse dalla disciplina della normativa, «le esportazioni o concessioni dirette da Stato a Stato, a fini di assistenza militare, in base ad accordi internazionali».
Lia QUARTAPELLE PROCOPIO, presidente, si associa alle considerazioni del sottosegretario, precisando che UAMA ha il compito di vigilare essenzialmente sulle esportazioni tra privati (business to business), e non su quelle tra i Governi.
Le Commissioni approvano la proposta di parere favorevole presentata dai relatori (vedi allegato).
La seduta termina alle 14.15.