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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 2 luglio 2025
522.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Cultura, scienza e istruzione (VII)
COMUNICATO

TESTO AGGIORNATO AL 9 LUGLIO 2025

Pag. 205

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 2 luglio 2025. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi.

  La seduta comincia alle 13.45.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.

Proposte di nomina di Massimiliano Atelli a presidente della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche e di Ariela Caglio, Alessandro Zavaglia, Francesca Di Donato e Giuseppe Marini a componenti della medesima Commissione.
Nomine nn. 85, 86, 87, 88 e 89.
(Esame congiunto, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e conclusione – Pareri favorevoli).

  La Commissione inizia l'esame delle proposte di nomina all'ordine del giorno.

  Federico MOLLICONE, presidente, riferisce che la Commissione Cultura è chiamata ad esprimere un parere, ai sensi dell'articolo 143, comma 4 del Regolamento sulle proposte di nomina trasmesse dal Ministro per lo sport e i giovani ai sensi dell'articolo 13-bis, comma 6, del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36.Pag. 206
  In particolare, si tratta delle proposte di nomina del consigliere Massimiliano Atelli a presidente della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche (nomina n. 85), nonché della professoressa Ariela Caglio (nomina n. 86), del professor Alessandro Zavaglia (nomina n. 87), della professoressa Francesca Di Donato (nomina n. 88) e del professor Giuseppe Marini (nomina n. 89) a componenti della medesima Commissione.

  Marco PERISSA (FDI), relatore, ricorda che l'articolo 13-bis, comma 6, del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, come introdotto dall'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, prevede che la Commissione, composta da un presidente e sei componenti, è nominata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o dell'Autorità politica delegata in materia di sport, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Ne fanno parte, come componenti di diritto, il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) e il Direttore dell'Agenzia delle entrate, che possono delegare personale di qualifica dirigenziale di livello generale o equivalente appartenente alle relative istituzioni. Il presidente e i restanti quattro componenti sono scelti tra magistrati contabili, professori universitari nelle materie economiche, giuridiche e finanziarie, avvocati del libero foro iscritti all'albo dell'ordine territorialmente competente, anche in elenchi speciali, e abilitati al patrocinio innanzi alle magistrature superiori o dottori commercialisti iscritti anche all'elenco dei revisori contabili da almeno 15 anni e con comprovata esperienza nel settore della revisione contabile societaria, e due tra essi sono individuati nell'ambito di una rosa di cinque nominativi, proposti, entro trenta giorni dalla richiesta, dalle Federazioni sportive nazionali interessate, d'intesa con le Leghe professionistiche di riferimento.
  La nomina del presidente e dei componenti non di diritto è effettuata previo parere favorevole delle competenti Commissioni parlamentari, che si esprimono a maggioranza dei due terzi dei componenti. Le medesime Commissioni possono procedere all'audizione delle persone designate e, in ogni caso, si pronunciano entro trenta giorni dalla richiesta del parere; decorso tale termine il parere viene espresso a maggioranza assoluta.
  In tale quadro, rileva che il Ministro per lo sport e i giovani, dovendo procedere alla nomina del presidente e dei predetti componenti della Commissione, ha proposto di nominare, quale presidente della Commissione, il consigliere Massimiliano Atelli e, quali componenti, la professoressa Ariela Caglio, il professor Alessandro Zavaglia, la professoressa Francesca Di Donato ed il professor Giuseppe Marini. Precisa che la professoressa Francesca Di Donato ed il professor Giuseppe Marini sono stati scelti nella rosa dei cinque nominativi proposti dalle Federazioni sportive nazionali interessate, d'intesa con le leghe professionistiche di riferimento.
  Nel rinviare agli allegati curricula vitae degli interessati, propone alla Commissione di esprimere un parere favorevole sulle proposte di nomina in esame.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), intervenendo in dichiarazione di voto, preliminarmente ricorda di aver già espresso più volte il proprio convincimento circa la necessità di potenziare gli strumenti esistenti anziché prevedere l'istituzione di una nuova autorità di vigilanza, da lui giudicata inopportuna. Poiché l'attuale Governo ha ritenuto di procedere all'istituzione della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, accoglie con favore la decisione di affermarne la natura terza ed indipendente.
  Prosegue, quindi, ricordando come la VII Commissione fosse già stata convocata alcune settimane fa per procedere alla nomina dei componenti la Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche e come, inizialmente, fosse stato proposto quale presidente il professor Umberto Lago, professionista dall'altissimo spessore e dal condivisibile profilo, che già aveva svolto un ruolo simile presso la Union of European Football AssociationsPag. 207 (UEFA). Rammenta, infine, che le sedute per procedere alla votazione delle proposte di nomina sono state sconvocate e che il professor Lago è stato sostituito dal consigliere Atelli.
  Pur dichiarando di nutrire il massimo rispetto per il consigliere Atelli, stimato quale professionista eccellente quanto il professor Lago, dichiara di voler concentrare l'attenzione della Commissione Cultura su due questioni. In primo luogo, chiede per quale ragione il professor Lago sia stato sostituito dal consigliere Atelli in qualità di presidente della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche. Inoltre, nel ricordare come il consigliere Atelli sia l'attuale capo di gabinetto del ministro Abodi, ritiene che tale circostanza sia tale da fare venire meno, almeno in apparenza, i princìpi di indipendenza e di terzietà sui quali giuridicamente si fonda la suddetta Commissione.
  Rende quindi noto di aver appreso in via informale che il consigliere Atelli intende dimettersi dalla carica di capo di gabinetto del ministro Abodi, reputando che si tratti di un atto dovuto.
  Nel preannunciare l'astensione dal voto dei deputati del gruppo PD-IDP appartenenti alla Commissione, augura buon lavoro ai futuri membri della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, ritenendo che sarà necessario un lavoro di grande qualità nell'esame dei bilanci delle società sottoposte all'attività di controllo.

  Elisabetta PICCOLOTTI (AVS), intervenendo in dichiarazione di voto, domanda al ministro Abodi se intenda spiegare le ragioni per le quali sia stata originariamente proposta la nomina a presidente della Commissione indipendente del professor Umberto Lago e perché la sua proposta di nomina sia stata successivamente sostituita da quella del consigliere Massimiliano Atelli.
  Pur riconoscendo che sia il professor Lago sia il consigliere Atelli sono persone di altissimo profilo, in possesso delle necessarie conoscenze e competenze per analizzare i bilanci delle società sportive professionistiche, si associa alle considerazioni dell'onorevole Berruto circa il fatto che la carica tuttora rivestita dal consigliere Atelli non consenta di garantire il rispetto dei principi di indipendenza e terzietà che l'ordinamento giuridico pone a fondamento dell'attività della Commissione indipendente.
  Nel preannunciare il voto contrario del gruppo di AVS, ribadisce la necessità che la Commissione Cultura sia informata delle ragioni sottostanti la scelta di sostituire il professor Lago con il consigliere Atelli quale presidente della Commissione indipendente.

  Marco PERISSA (FDI), relatore, intervenendo in dichiarazione di voto, ripercorre brevemente le tappe che hanno portato all'istituzione della Commissione indipendente. Pur apprezzando l'equidistanza dei precedenti interventi, ritiene opportuno ricordare cosa l'attuale maggioranza intenda con il termine «indipendenza». Ricorda, quindi, che la Commissione indipendente è stata istituita perché la Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche (COVISOC), che in precedenza esercitava le funzioni di controllo ora attribuite alla Commissione indipendente, è definita dallo Statuto della Federazione italiana giuoco calcio (FIGC) come un organo interno, nominato dal Consiglio Federale a sua volta eletto tra i presidenti delle società di calcio delle diverse leghe.
  Pur nel presupposto di una sorta di «presunzione di innocenza» circa il comportamento tenuto dai membri del Consiglio Federale, dichiara, pertanto, che la ragione dell'istituzione della nuova Commissione indipendente discende dal ragionevole dubbio che i soggetti controllati fossero gli stessi a poter indicare quali dovessero essere i soggetti controllori. La riforma nasce quindi dalla necessità di porre la dovuta necessaria distanza tra i soggetti controllati e il soggetto controllore.
  Sostiene, quindi, che il consigliere Atelli, pur non potendo essere considerato terzo sul piano della sensibilità politica, di partito, essendo vicino al centrodestra, è certamente tale rispetto alle società sportive professionistiche che contribuirà a controllarePag. 208 se sarà nominato presidente della Commissione indipendente.
  Infine, ribadisce ulteriormente il proprio parere favorevole su tutte le proposte di nomina in esame, esprimendo il proprio apprezzamento.

  Gaetano AMATO (M5S), intervenendo in dichiarazione di voto, afferma di ritenere indispensabile che i membri della Commissione sulla cui nomina la Commissione si appresta da esprimere il parere, siano effettivamente indipendenti rispetto alle società sportive professionistiche che saranno chiamati a controllare. Dichiara, quindi, che a suo avviso l'indipendenza consiste nell'equidistanza sia dai soggetti controllati sia dalla politica.
  Nel sottolineare come le nomine debbano essere effettuate esclusivamente su base meritocratica, auspica che siano scelte persone lontane tanto dal Governo quanto dalle società di calcio.
  Annuncia, infine, l'astensione dal voto dei componenti del gruppo del MoVimento 5 Stelle per rispetto della professionalità delle persone la cui proposta di nomina è stata avanzata dal Governo.

  Valentina GRIPPO (AZ-PER-RE), intervenendo in dichiarazione di voto, ricorda che la configurazione finale della Commissione indipendente, pur non ottimale, risponde complessivamente alle finalità perseguite.
  Nel rilevare come il gruppo di Azione sia solito spiegare sempre le ragioni sottostanti l'astensione o l'espressione di un parere contrario qualora le proposte di nomina all'esame della Commissione Cultura riguardino persone prive delle necessarie competenze, dichiara di conoscere personalmente da molti anni le rilevanti competenze in ambito giuridico e di valutazione d'impatto economica-finanziaria del consigliere Atelli e della professoressa Caglio. Nel rispettare le proposte formulate dalle federazioni sportive, ritiene, quindi, che le persone proposte quali presidente e componenti della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche possiedano le conoscenze e le competenze necessarie per esercitare al meglio le funzioni conferite.
  Annuncia, pertanto, il voto favorevole sulle proposte di nomine in esame.

  Federico MOLLICONE, presidente, non essendovi ulteriori richieste di intervento per dichiarazione di voto, comunica che si passerà alla votazione. Ricorda che la votazione avviene per appello nominale con registrazione del nome dei partecipanti al voto. Avverte che la votazione, riguardando persone, avrà luogo a scrutinio segreto mediante il sistema delle palline bianche e nere e che, ai fini della validità della votazione, è necessario che sia presente la maggioranza dei componenti la Commissione, computando anche i deputati astenuti e quelli in missione. Precisa che sarà posta in votazione la proposta di esprimere parere favorevole sulle nomine: chi è favorevole alla nomina deve deporre la pallina bianca nell'urna bianca e la pallina nera nell'urna nera. Chi è contrario alla nomina deve fare il contrario, cioè deporre la pallina nera nell'urna bianca e la pallina bianca nell'urna nera. Chi vuole astenersi dovrà dichiararlo nel momento in cui sarà chiamato a votare.
  Ricorda, infine, che ciascuna proposta di parere sarà approvata ove sia raggiunta la maggioranza assoluta dei componenti la Commissione.

  La Commissione procede alla votazione a scrutinio segreto su ciascuna delle proposte di nomina.

  Federico MOLLICONE, presidente, comunica il risultato della votazione sulla proposta di nomina n. 85:

   Presenti... 23
   Votanti... 17
   Astenuti... 6
   Maggioranza... 14
Hanno votato ... 16
Hanno votato no... 1

  (La Commissione approva).

Pag. 209

  Hanno preso parte alla votazione i deputati: Amorese, Marchetto Aliprandi in sostituzione di Cangiano, Colombo, Dalla Chiesa, Pellicini in sostituzione di Di Maggio, Giachetti, Grippo, Latini, Matteoni, Miele, Mollicone, Paolo Emilio Russo in sostituzione di Mulè, Perissa, Piccolotti, Roscani, Sasso, Tassinari.

  Si sono astenuti i deputati: Amato, Berruto, Caso, Iacono, Manzi, Speranza.

  Federico MOLLICONE, presidente, comunica il risultato della votazione sulla proposta di nomina n. 86:

   Presenti... 23
   Votanti... 16
   Astenuti... 7
Maggioranza... 14
Hanno votato ... 15
Hanno votato no... 1

  (La Commissione approva).

  Hanno preso parte alla votazione i deputati: Amorese, Marchetto Aliprandi in sostituzione di Cangiano, Colombo, Dalla Chiesa, Pellicini in sostituzione di Di Maggio, Grippo, Latini, Matteoni, Miele, Mollicone, Paolo Emilio Russo in sostituzione di Mulè, Perissa, Piccolotti, Roscani, Sasso, Tassinari.
  Si sono astenuti i deputati: Amato, Berruto, Caso, Giachetti, Iacono, Manzi, Speranza.

  Federico MOLLICONE, presidente, comunica il risultato della votazione sulla proposta di nomina n. 87:

   Presenti... 23
   Votanti... 16
   Astenuti... 7
   Maggioranza... 14
Hanno votato ... 15
Hanno votato no... 1

  (La Commissione approva).

  Hanno preso parte alla votazione i deputati: Amorese, Marchetto Aliprandi in sostituzione di Cangiano, Colombo, Dalla Chiesa, Pellicini in sostituzione di Di Maggio, Grippo, Latini, Matteoni, Miele, Mollicone, Paolo Emilio Russo in sostituzione di Mulè, Perissa, Piccolotti, Roscani, Sasso, Tassinari.

  Si sono astenuti i deputati: Amato, Berruto, Caso, Giachetti, Iacono, Manzi, Speranza.

  Federico MOLLICONE, presidente, comunica il risultato della votazione sulla proposta di nomina n. 88:

   Presenti... 23
   Votanti... 16
   Astenuti... 7
   Maggioranza... 14
Hanno votato ... 15
Hanno votato no... 1

  (La Commissione approva).

  Hanno preso parte alla votazione i deputati: Amorese, Marchetto Aliprandi in sostituzione di Cangiano, Colombo, Dalla Chiesa, Pellicini in sostituzione di Di Maggio, Grippo, Latini, Matteoni, Miele, Mollicone, Paolo Emilio Russo in sostituzione di Mulè, Perissa, Piccolotti, Roscani, Sasso, Tassinari.

  Si sono astenuti i deputati: Amato, Berruto, Caso, Giachetti, Iacono, Manzi, Speranza.

  Federico MOLLICONE, presidente, comunica il risultato della votazione sulla proposta di nomina n. 89:

   Presenti... 23
   Votanti... 16
   Astenuti... 7
   Maggioranza... 14
Hanno votato ... 15
Hanno votato no... 1

  (La Commissione approva).

  Hanno preso parte alla votazione i deputati: Amorese, Marchetto Aliprandi in Pag. 210sostituzione di Cangiano, Colombo, Dalla Chiesa, Pellicini in sostituzione di Di Maggio, Grippo, Latini, Matteoni, Miele, Mollicone, Paolo Emilio Russo in sostituzione di Mulè, Perissa, Piccolotti, Roscani, Sasso, Tassinari.

  Si sono astenuti i deputati: Amato, Berruto, Caso, Giachetti, Iacono, Manzi, Speranza.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che comunicherà il parere favorevole testé espresso alla Presidenza della Camera, ai fini della trasmissione al Governo.

  La seduta termina alle 14.20.

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 2 luglio 2025. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Intervengono il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi.

  La seduta comincia alle 14.20.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.

Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico.
C. 2271 Amorese, C. 2278 Sasso e C. 2423 Governo.
(Seguito esame e rinvio – Adozione del testo base).

  La Commissione prosegue l'esame dei provvedimenti, rinviato nella seduta del 24 giugno 2025.

  Federico MOLLICONE, presidente, chiede al relatore, onorevole Sasso, come intenda procedere ai fini dell'adozione del testo base.

  Rossano SASSO (LEGA), relatore, propone di adottare come testo base per il seguito dell'esame il testo del disegno di legge C. 2423 del Governo.

  Stefania ASCARI (M5S), intervenendo in dichiarazione di voto, ricorda di aver già avanzato la richiesta di svolgere un breve ciclo di audizioni, ritenendo che esso sia fondamentale per affrontare un tema così delicato, attuale e di estremo bisogno. Ribadisce, pertanto, anche in questa sede la medesima richiesta.
  Nell'affermare che l'idea di affrontare i temi dell'educazione affettiva e sessuale è nata nel 2018, in occasione dell'esame della proposta di legge sul cosiddetto «Codice Rosso», chiede al relatore di spiegare le ragioni per le quali non è stata respinta la richiesta di abbinamento della proposta di legge a sua prima firma C. 1571, ritenendo che la Commissione abbia compiuto un grave errore e dolendosi degli attacchi formulati nei suoi confronti da alcuni articoli giornalistici.
  Ribadisce come la proposta di legge C. 1571 a sua prima firma prevede percorsi formativi strutturati volti a favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva e l'insegnamento dell'educazione affettiva e sessuale che, invece, sono assenti nel testo del disegno di legge C. 2423, d'iniziativa del Governo. Ritiene, pertanto, che il mancato abbinamento della proposta di legge C. 1571 sia il frutto di una precisa volontà politica, non dipendendo da ragioni procedurali.
  Sostiene, altresì, che sia il frutto di una resistenza ideologica rispetto alla necessità segnalata dalle famiglie italiane di discutere di corporeità, consenso, identità, emozioni e sentimenti. Reputa, infatti, sbagliato delegare all'iniziativa sporadica di alcuni docenti e di alcune associazioni la formazione in materia educativa e sessuale.
  In conclusione, auspica che il relatore e l'intera Commissione possano operare una tardiva riflessione sulle questioni poste e rivedere la propria precedente deliberazione riguardo all'abbinamento della proposta di legge a sua prima firma C. 1571, ritenendo che mediante l'audizione di studenti ed insegnanti emergerà l'esigenza di affrontare i temi dell'educazione sessuale Pag. 211ed affettiva, che si traduca anche in emendamenti ed atti concreti.

  Federico MOLLICONE, presidente, ricorda all'onorevole Ascari che l'attività conoscitiva della Commissione è già stata avviata e che sono previste circa cento audizioni che si svolgeranno nelle prossime settimane.

  Rossano SASSO (LEGA), relatore, invita la collega Ascari a leggere con la dovuta attenzione il testo del disegno di legge C. 2423 del Governo, sottolineando come non sia affatto esclusa l'opportunità di affrontare il tema dell'educazione affettiva e sessuale. Rileva come l'intenzione del Governo sia, tuttavia, quella di affrontare i temi attinenti alla sessualità nell'ambito della sola scuola secondaria, richiedendo il preventivo consenso dei genitori circa la partecipazione dei propri figli alle eventuali attività in materia che saranno organizzate dagli istituti scolastici, di informare i genitori circa i contenuti delle medesime e di conoscere le competenze dei soggetti chiamati a rendere la formazione.
  Nel ricordare come tali esigenze siano nate dall'attività di pochi docenti ideologizzati, che hanno coinvolto soggetti sprovvisti delle necessarie competenze, dichiara di non comprendere le preoccupazioni manifestate dal MoVimento 5 Stelle sulla questione del consenso, visto che la stessa Costituzione prevede apposite norme in materia di libertà educativa, che spetta alle famiglie, e di responsabilità genitoriale. Nel rammentare l'esistenza anche del patto di corresponsabilità educativa nelle scuole, sostiene che i docenti, da sempre, educano al rispetto del prossimo e delle diversità in generale.
  Ribadisce, pertanto, la necessità che i genitori siano adeguatamente informati prima che si svolgano eventuali attività attinenti all'ambito della sessualità, le quali potranno comunque tenersi senza la partecipazione degli studenti i cui genitori non abbiano prestato il proprio consenso, fermo restando che la scuola dovrà garantire a tali studenti la fruizione di attività formative alternative, ricomprese nel Piano triennale dell'offerta formativa.
  Stigmatizza la criminalizzazione delle famiglie operata dalle deputate del M5S e del PD nelle audizioni informali svoltesi nella giornata di ieri, ove si è addirittura giunti a sostenere che i genitori contrari all'educazione sessuale ed affettiva nelle scuole possono sempre avvalersi dell'istruzione parentale.
  Ribadisce, inoltre, la contrarietà di tutta la maggioranza parlamentare allo svolgimento di attività inerenti all'educazione sessuale nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, come invece auspicato dalle opposizioni, per le quali resta fermo quanto previsto dalle Indicazioni nazionali. Dichiara, invece, che su tanti altri temi la maggioranza e l'opposizione potranno discutere serenamente e trovare eventualmente delle convergenze.
  Infine, nel ricordare come la maggioranza degli elettori abbia espresso alle ultime elezioni politiche la volontà di sostenere le proposte politiche avanzate dalla coalizione di centrodestra, diverse evidentemente da quelle dei partiti oggi all'opposizione, sostiene che il mancato abbinamento della proposta di legge C. 1571 Ascari dipende dal fatto che essa verte su una materia molto divergente rispetto a quella del disegno di legge C. 2423 del Governo e delle proposte di legge C. 2271 Amorese e C. 2278 Sasso e pertanto non si è ritenuto di ampliare il perimetro di discussione. Propone, infine, di adottare come testo base per il seguito dell'esame, il disegno di legge C. 2423 del Governo.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione delibera di adottare quale testo base per il seguito dell'esame il disegno di legge C. 2423 del Governo.

  Federico MOLLICONE, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

Pag. 212

Istituzione della Giornata nazionale contro la violenza negli stadi, in memoria dell'ispettore capo della Polizia di Stato Filippo Raciti.
C. 1684 Bordonali, C. 1688 Maiorano, C. 1692 D'Attis e C. 2185 Bicchielli.
(Seguito esame e rinvio – Adozione del testo base).

  La Commissione prosegue l'esame dei provvedimenti, rinviato, da ultimo, nella seduta del 25 giugno scorso.

  Federico MOLLICONE, presidente, chiede al relatore, onorevole Perissa, come intenda procedere ai fini dell'adozione del testo base.

  Marco PERISSA (FDI), relatore, propone di adottare come testo base per il seguito dell'esame il testo della proposta di legge C. 1684 Bordonali.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione delibera di adottare quale testo base per il seguito dell'esame la proposta di legge C. 1684 Bordonali.

  La seduta termina alle 14.40.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 2 luglio 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.40 alle 14.45.