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Resoconti delle Giunte e Commissioni

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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 2 luglio 2025
522.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Lavoro pubblico e privato (XI)
COMUNICATO
Pag. 218

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 2 luglio 2025. — Presidenza del presidente Walter RIZZETTO.

  La seduta comincia alle 13.45.

DL 84/2025: Disposizioni urgenti in materia fiscale.
C. 2460 Governo.
(Parere alla VI Commissione).
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Walter RIZZETTO, presidente, in sostituzione del relatore, onorevole Malagola, impossibilitato a prendere parte alla seduta odierna, ricorda che la Commissione è chiamata ad esprimere alla Commissione VI (Finanze) il parere di competenza sul disegno di legge C. 2460, di conversione del decreto-legge 17 giugno 2025, n. 84, recante disposizioni urgenti in materia fiscale.
  Passando ad esaminare il contenuto del provvedimento, che consta di 16 articoli, in relazione agli ambiti più direttamente riferibili alle competenze della XI Commissione, fa presente che l'articolo 1, tra l'altro, introduce delle modifiche volte a circoscrivere l'obbligo di tracciabilità delle spese per trasferte dei lavoratori dipendenti e autonomi (ai fini Irpef, Ires ed Irap) ai pagamenti effettuati nel territorio dello Pag. 219Stato italiano. Conseguentemente, non si prescrive il medesimo obbligo per le spese sostenute all'estero.
  In particolare, il comma 1, lettera b), modificando l'articolo 51, comma 5, quinto periodo, del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir) dispone, ai fini della non concorrenza al reddito di lavoro dipendente dei rimborsi delle spese per vitto, alloggio, viaggio e trasporto, effettuati mediante autoservizi pubblici non di linea (servizio di taxi e servizio di noleggio con conducente), che l'obbligo di tracciabilità dei metodi di pagamento degli stessi (versamento bancario o postale ovvero mediante carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari) si applichi solo per quelle sostenute nel territorio nazionale. Pertanto, la detassazione dei rimborsi spese per vitto, alloggio, viaggio e trasporto sostenute dal dipendente per trasferte fuori dal territorio dello Stato non è condizionata all'obbligo di tracciabilità dei relativi pagamenti.
  L'articolo 3 è volto ad escludere le diminuzioni di occupati delle società collegate dalla determinazione dell'incremento occupazionale, necessario ai fini dell'incentivo fiscale della maggiorazione del costo ammesso in deduzione per le nuove assunzioni.
  In particolare, il comma 1 interviene sulla misura che prevede la maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni, la cui disciplina è contenuta nell'articolo 4 del decreto legislativo n. 216 del 2023. La novella, infatti, modifica il criterio di calcolo dell'incremento occupazionale, sopprimendo il riferimento alle società collegate, presente nella versione previgente, con la conseguenza che l'aumento del numero degli occupati – più precisamente, dei dipendenti a tempo indeterminato – necessario ai fini dell'applicazione del beneficio fiscale si considera al netto delle diminuzioni occupazionali relative soltanto a società controllate o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto.
  La disposizione, dunque, identifica, ai fini dell'accesso alla maggiorazione, il gruppo interno come un unico soggetto economico, prevedendo il mancato riconoscimento del beneficio qualora non sia raggiunto un effettivo incremento occupazionale anche a livello di gruppo. Allo stesso tempo, sempre ai fini dell'accesso alla maggiorazione, esclude, tuttavia, le società collegate dalla nozione di gruppo.
  Il comma 2 chiarisce che le disposizioni dell'articolo in oggetto si applicano a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023.
  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 13.50.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 13.55 alle 14.

INTERROGAZIONI

  Mercoledì 2 luglio 2025. — Presidenza del presidente Walter RIZZETTO. – Interviene il viceministro del lavoro e delle politiche sociali Maria Teresa Bellucci.

  La seduta comincia alle 14.

5-03922 Barzotti: Iniziative volte a contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro garantendo la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

  Il Viceministro Maria Teresa BELLUCCI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

  Valentina BARZOTTI (M5S), replicando, dichiara di non ritenersi soddisfatta dalla risposta. Pur comprendendo che l'orientamento politico del Governo sia molto distante da quello del MoVimento 5 Stelle sui temi oggetto dell'interrogazione in titolo, lamenta che – al contrario – affrontare il fenomeno degli infortuni sul lavoro e garantire la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro dovrebbe essere un obiettivo non divisivo.Pag. 220
  Si dice contenta che a rispondere all'interrogazione in esame sia stata la viceministra, in quanto – avendo ella fatto parte della Commissione XII (Affari sociali) – ritiene sia maggiormente a conoscenza di quale possano essere le conseguenze degli infortuni sul lavoro che, spesso, producono malattie professionali.
  Ricorda che, purtroppo, quest'anno il dato sulle malattie professionali è in aumento di circa il 20 per cento. Denuncia, quindi, che le misure proposte dal Governo non stanno producendo effetti positivi. Riconosce che è stato approvato un Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, ma giudica criticamente che il Governo lo abbia fatto con un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, senza il coinvolgimento del Parlamento e la necessaria concertazione con le parti sociali.
  Richiamando il contenuto della risposta del Governo, prende atto della reintroduzione del reato di somministrazione illecita di manodopera, ricordando che questa è sempre stata una battaglia del MoVimento 5 Stelle. Giudica, invece, criticamente che soluzioni, come la patente a punti, si siano trasformate esclusivamente in strumenti di natura burocratica poco efficaci e limitati, peraltro, al solo settore edile. Parimenti, non condivide l'approccio culturale del Governo nei confronti di temi quali la dignità del lavoro e il benessere dei lavoratori. Sottolinea, a tal proposito, che proposte come l'introduzione del salario minimo legale – di cui il suo gruppo è uno dei promotori – intendono andare proprio nella direzione di garantire – tra le altre cose – una maggiore sicurezza ai lavoratori.
  Fa presente che, uno degli obiettivi dell'interrogazione in titolo, era anche quello di far emergere la necessità di misure volte a garantire la tutela e la sicurezza dei lavoratori costretti a lavorare ad alte temperature. Denuncia che, sul tema, il Governo non ha ancora adottato alcun decreto, nonostante sia già in ampio ritardo attese le alte temperature di questi giorni. La necessità di dover affrontare tale tematica, peraltro, richiede di ripensare l'utilizzo di uno strumento importante come lo smart working, che in questo caso potrebbe essere utile per evitare che i lavoratori si debbano spostare nei giorni più caldi. Ricorda, inoltre, che – negli ultimi due giorni – due lavoratori sono morti per via di un malore dovuto alle alte temperature.
  Rammenta che, tra le diverse iniziative proposte dal suo gruppo, vi è l'adozione di un piano straordinario sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che includa, tra le diverse misure, l'introduzione del reato di omicidio sul lavoro e l'istituzione di una Procura nazionale del lavoro composta da magistrati specializzati in materia di sicurezza e tutela nei luoghi di lavoro. Si tratterebbe di misure volte anche a garantire giustizia ai lavoratori e alle famiglie dei lavoratori coinvolti.
  Conclude richiamando la dura realtà dei dati relative alle ispezioni effettuate sui luoghi di lavoro: l'84 per cento di queste hanno condotto alla rilevazione di irregolarità a dimostrazione del fatto che le misure del Governo sulla materia non hanno prodotto alcun passo in avanti.

5-04093 Rizzetto: Iniziative volte ad individuare con chiarezza l'organo della pubblica amministrazione legittimato a ricevere la notifica e il piano di lavoro amianto da parte delle imprese.

  Il Viceministro Maria Teresa BELLUCCI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

  Walter RIZZETTO, presidente, dichiarandosi soddisfatto della risposta ricevuta dal viceministro, considera che, a questo a punto, vi siano tutti gli elementi per individuare con chiarezza ed univocità l'organo della pubblica amministrazione legittimato a ricevere la notifica e il piano di lavoro amianto da parte delle imprese.
  Nel merito della risposta fornita dal Governo, valuta positivamente – quale primo step – la costituzione di un tavolo tecnico tra Ispettorato nazionale del lavoro e Coordinamento Regioni e fa presente che vi sia la necessità che il Governo, come dichiarato nella risposta, promuova ogni azione utile a garantire uniformità interpretativa,Pag. 221 certezza del diritto e soprattutto la massima tutela dei lavoratori.
  Ritiene, dunque, necessario che si debba procedere in maniera spedita verso il raggiungimento dell'uniformità interpretativa, impegnandosi inoltre nei lavori di recepimento della direttiva (UE) 2023/2668 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 novembre 2023, che modifica la direttiva 2009/148/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un'esposizione all'amianto durante il lavoro.
  Dichiara, quindi, concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 14.30.

AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 2 luglio 2025. — Presidenza del presidente Walter RIZZETTO.

Audizione informale di rappresentanti di ANPIT nell'ambito dell'esame della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2021/691 per quanto riguarda il sostegno ai lavoratori la cui espulsione dal lavoro sia imminente in imprese in fase di ristrutturazione (COM(2025) 140 final).

  L'audizione informale è stata svolta dalle 14.30 alle 14.40.