SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 2 luglio 2025. — Presidenza del vicepresidente Luciano CIOCCHETTI.
La seduta comincia alle 14.
DL 84/2025: Disposizioni urgenti in materia fiscale.
C. 2460 Governo.
(Parere alla VI Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Antonio Maria GABELLONE, relatore, fa presente che il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 84 del 2025, recante disposizioni urgenti in materia fiscale, sul quale la XII Commissione è chiamata a esprimere il parere di competenza alla VI Commissione, si compone complessivamente di sedici articoli, compresa la norma sull'entrata in vigore.
Per quanto concerne le disposizioni che disciplinano materie afferenti alle competenze della Commissione Affari sociali, rileva che l'articolo 8 interviene sulla disciplina della decorrenza delle disposizioni fiscali del Terzo settore, traendo le conseguenze dell'interlocuzione tra il Governo italiano e l'Unione europea. Il codice del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117 del 2017, infatti, subordina l'efficacia degli articoli 77, 79, comma 2-bis, 80 e 86, a un'autorizzazione formale della Commissione europea. Ricorda che il 7 marzo 2025 quest'ultima ha emesso una lettera di rassicurazione (comfort letter), nella quale le disposizioni italiane sono state considerate conformi al diritto europeo. Ricorda che sui contenuti della comfort letter si è svolta, il 16 aprile 2025, presso le Commissioni VI e XII della Camera dei deputati, un'audizione del Vice Ministro Maria Teresa Bellucci.
Tuttavia, la lettera non costituisce ancora, formalmente, una definitiva «autorizzazione» ai sensi del codice del Terzo settore che, come già detto, subordina ad essa l'efficacia delle disposizioni concernenti il regime fiscale degli enti del terzo settore. Pertanto, l'articolo 8 del decreto-legge, al comma 1, lettera a), è volto a rimuovere la clausola sospensiva prevista con riferimento agli articoli richiamati nella predetta comfort letter (articoli 79, comma 2-bis, 80 e 86 del codice del Terzo settore). Alla lettera b), si prevede che le disposizioni che disciplinano il regime fiscale degli enti del Terzo settore si applichino agli enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025.
Anche l'articolo 14 del provvedimento in esame deriva dalla comfort letter del 7 marzo 2025 della Commissione europea, nella quale l'Unione europea ha affermato che l'esenzione fiscale di cui all'articolo 18 del decreto legislativo n. 112 del 2017 (cosiddetto codice delle imprese sociali) è vincolata alla condizione che i profitti siano reinvestiti nelle attività sociali no profit e non costituisce un aiuto di Stato per il suo carattere non selettivo.
In particolare, la disposizione in esame precisa che le previsioni contenute nell'articolo 18 non sono più soggette alla procedura di rilascio dell'autorizzazione da parte della Commissione europea. Inoltre, si specifica che i benefici fiscali si applicano a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025. Secondo quanto riportato nella relazione illustrativa, il Governo intende così «assicurare l'omogenea applicazione ab initio» della disciplina fiscale.
Formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
Disposizioni per la promozione della musica popolare amatoriale.
C. 2221 Tassinari.
(Parere alla VII Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Erik Umberto PRETTO, relatore, fa presente che la proposta di legge sulla quale la XII Commissione è chiamata a esprimere il parere di competenza alla VII Commissione statuisce che la Repubblica riconosce la funzione dell'attività musicale popolare amatoriale quale aspetto fondamentale della cultura e della tradizione nazionale e mezzo di espressione artistica, ne prevede la tutela e la valorizzazione e ne promuove lo sviluppo a livello nazionale e internazionale. Il provvedimento si compone complessivamente di cinque articoli.
Per quanto concerne le disposizioni volte a incidere sulle competenze della Commissione Affari sociali, rileva che l'articolo 1, comma 2, definisce le associazioni musicali amatoriali come enti collettivi a carattere culturale, costituiti in forma associativa, anche priva di personalità giuridica, che operano senza scopo di lucro con la finalità di diffondere la cultura musicale nonché di valorizzare e promuovere la musica in tutte le sue forme. Il comma 3 del medesimo articolo dispone che, fatta salva la disciplina prevista dal codice del Terzo settore (decreto legislativo n. 117 del 2017), che si applica alle associazioni costituite ai sensi del predetto codice, alle associazioni musicali amatoriali non iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) si applicano determinate agevolazioni, previste dall'articolo 3.
Ai sensi dell'articolo 2, comma 2, l'accesso ai benefìci previsti dalla proposta di legge in commento è riservato alle associazioni musicali amatoriali legalmente costituite nella forma di associazione riconosciuta o non riconosciuta ovvero di fondazione e che operino senza scopo di lucro e siano iscritte negli elenchi regionali telematici delle associazioni musicali di cui al successivo comma 4. È richiesto, ai sensi del comma 3, che lo statuto delle associazioni e delle fondazioni indichi come scopo principale dell'ente la promozione e l'esercizio dell'attività culturale musicale popolare amatoriale.
L'articolo 3, comma 1, stabilisce che i contributi e le agevolazioni erogati in favore delle associazioni musicali amatoriali sono cumulabili tra loro. Il comma 2 del medesimo articolo precisa che lo Stato può contribuire, anche in collaborazione con le reti associative delle pro loco riconosciute ai sensi dell'articolo 41 del codice del Terzo settore, all'organizzazione della Giornata nazionale della musica popolare e amatoriale, della Festa europea della musica e di altre manifestazioni di interesse nazionale e internazionale.
Infine, il comma 5 prevede che alle associazioni musicali amatoriali di cui all'articolo 2 si applicano le disposizioni tributarie relative alle associazioni sportive dilettantistiche previste dalla legge n. 398 del 1991, non iscritte nel RUNTS.
Formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
La seduta termina alle 14.10.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 2 luglio 2025. — Presidenza del vicepresidente Luciano CIOCCHETTI. – Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Marcello Gemmato.
La seduta comincia alle 14.10.
Disposizioni in materia di terapie digitali.
C. 1208 Loizzo, C. 2095 Quartini e C. 2220 Girelli.
(Seguito dell'esame e rinvio – Adozione del testo base).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 12 marzo 2025.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, ricorda che, nella seduta del 12 marzo scorso, la Commissione ha deliberato di nominare un Comitato ristretto, che si è Pag. 230riunito più volte per addivenire a una proposta di testo unificato.
Simona LOIZZO (LEGA), relatrice, in considerazione dell'approfondita istruttoria condotta, propone di adottare quale testo base la proposta di testo unificato elaborata dal Comitato ristretto (vedi allegato 3).
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione delibera all'unanimità di adottare quale testo base per il prosieguo dell'esame la proposta di testo unificato elaborata dal Comitato ristretto.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, avverte che il termine per la presentazione delle proposte emendative sarà fissato in sede di ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi.
Rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.15.
RISOLUZIONI
Mercoledì 2 luglio 2025. — Presidenza del vicepresidente Luciano CIOCCHETTI.
La seduta comincia alle 14.15.
7-00258 Ciocchetti, 7-00285 Quartini e 7-00292 Malavasi: Attuazione della legge n. 38 del 2010, al fine di garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.
(Seguito della discussione congiunta e rinvio).
La Commissione prosegue la discussione congiunta delle risoluzioni, rinviata, da ultimo, nella seduta del 16 aprile 2025.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
Comunica quindi che, in qualità di presentatore della prima delle tre risoluzioni presentate sull'argomento in discussione, ha predisposto un nuovo testo della propria risoluzione, integrando la parte relativa agli impegni al Governo rispetto alla versione precedente (vedi allegato 4).
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.20.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.20 alle 14.25.
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 2 luglio 2025. — Presidenza del vicepresidente Luciano CIOCCHETTI. – Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Marcello Gemmato.
La seduta comincia alle 15.
Sulla pubblicità dei lavori.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
5-04175 Malavasi: Sull'attuazione del decreto-legge n. 73 del 2024 (cosiddetto «liste d'attesa»).
Ilenia MALAVASI (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo, precisando che l'interrogazione verte su un decreto-legge che il Partito Democratico, al pari degli altri gruppi di opposizione, aveva fortemente contestato fin dal momento dell'adozione, soprattutto perché esso non prevedeva quello stanziamento di risorse che si rendeva – e si rende tuttora – necessario al fine di erogare prestazioni in tempi giusti e garantire una presa in carico adeguata alle esigenze dei cittadini.
Pag. 231Il sottosegretario Marcello GEMMATO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).
Ilenia MALAVASI (PD-IDP), replicando, ringrazia il sottosegretario per la risposta articolata, ma ritiene tuttavia che non si possa essere soddisfatti dei risultati ottenuti, dal momento che le carenze sono sotto gli occhi di tutti. Pur assicurando la disponibilità del proprio gruppo a collaborare per un miglioramento del sistema sanitario, fa notare che la situazione delle liste d'attesa ha continuato a peggiorare costantemente durante gli anni del Governo Meloni.
Lamenta l'assenza di risposte strutturali, che si aggiunge alla cronicità dei ritardi nell'adozione dei decreti attuativi. Rileva altresì, ferma restando l'indubbia qualità del Servizio sanitario nazionale (Ssn), che la differenza tra nord e sud si è assottigliata progressivamente, indice del fatto che anche le regioni settentrionali si trovano in una situazione di crescente difficoltà, con conseguente flessione sulla tenuta strutturale del Ssn, il quale risulta appesantito anche nei territori storicamente in grado di sostenere la domanda di prestazioni sanitarie.
Fa notare che le fasce della popolazione più colpite da tali carenze sono proprio quelle socialmente ed economicamente più deboli: anziani, donne, persone meno istruite. Ritiene, altresì, ingiusto scaricare le carenze organizzative e normative sui carichi di lavoro dei professionisti sanitari, spesso lasciati soli.
Critica, inoltre, che le regioni non siano state supportate a sufficienza, dal momento che il Governo preferisce procedere attraverso la previsione di poteri sostitutivi.
Conclude lanciando un appello affinché si faccia di tutto pur di non perdere il patrimonio di competenze che il Servizio sanitario nazionale indubbiamente rappresenta.
5-04176 Marianna Ricciardi: Riforma della medicina generale, anche al fine di contrastare il sovraffollamento dei pronto soccorso.
Marianna RICCIARDI (M5S) illustra l'interrogazione in titolo, che trae origine dalla pubblicazione di una recente inchiesta fatta dal programma televisivo Report, dalla quale emerge che la realizzazione della riforma della medicina generale sarebbe ostacolata da alcune esigenze sicuramente distanti dall'interesse generale. Cita, ad esempio il potere finanziario dell'Enpam, che ammonta a cinque miliardi di euro, e che verrebbe naturalmente meno se i medici di medicina generale diventassero dipendenti del Servizio sanitario nazionale.
Il sottosegretario Marcello GEMMATO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).
Marianna RICCIARDI (M5S), replicando, ringrazia il sottosegretario per la risposta, prendendo atto tuttavia del fatto che non vi è alcuna intenzione di rendere i medici di medicina generale lavoratori dipendenti del Servizio sanitario nazionale.
Pur riconoscendo che l'aumento delle borse di studio sia una misura giusta, ritiene che tale intervento non sia sufficiente se, al contempo, non si porta avanti una riforma strutturale della medicina generale.
Si rammarica soprattutto perché le recenti dichiarazioni del Ministro Schillaci avevano generato delle aspettative e delle speranze, che la risposta odierna del sottosegretario vanifica, dal momento che emerge una chiara volontà di mantenimento dello status quo.
5-04177 Zanella: Rischi sanitari legati all'uso del glifosato.
Luana ZANELLA (AVS) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Marcello GEMMATO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 7).
Pag. 232 Luana ZANELLA (AVS), replicando, ringrazia il sottosegretario per la risposta fornita, e prende atto della sua apertura a condurre una discussione seria sull'argomento.
Esprime il timore che la sostanza in questione segua il destino di tutte quelle che, nel secolo scorso, continuavano a essere utilizzate, benché si intuisse che facevano male, con il pretesto dell'assenza di univocità degli studi scientifici condotti.
Segnala che, di recente, un tribunale civile della Pennsylvania ha condannato l'azienda Monsanto a risarcire un agricoltore statunitense con 2,5 miliardi di dollari, avendo ritenuto dimostrata la correlazione tra l'insetticida in oggetto e l'insorgenza e lo sviluppo di un linfoma; altre cause giudiziarie risultano al momento pendenti.
Ritiene che il Parlamento abbia il dovere di approfondire e di verificare le risultanze degli studi più recenti. Pur riconoscendo che la sostanza è già regolamentata, e che non sia ad oggi possibile procurarsela liberamente da privati cittadini, lamenta che se ne autorizzi ancora l'utilizzo come diserbante nei parchi e giardini pubblici, con conseguente inquinamento di terreni e falde, e danni per bambini e animali, che potrebbero essere irreversibili.
5-04178 Benigni: Iniziative per garantire un accesso uniforme ai farmaci per il trattamento del diabete di tipo 2.
Annarita PATRIARCA (FI-PPE) illustra l'interrogazione in titolo, di cui è cofirmataria.
Il sottosegretario Marcello GEMMATO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 8).
Annarita PATRIARCA (FI-PPE), replicando, si dice soddisfatta dalla risposta fornita dal sottosegretario, ringraziandolo per l'impegno profuso da lui personalmente e dal Governo.
Chiede che si continui sempre a monitorare la questione, prendendo atto con favore degli ultimi interventi dell'AIFA in materia di rimborsabilità di alcuni farmaci e auspicando che si persegua nella volontà di semplificare l'accesso ai farmaci e a tutte le prestazioni idonee al trattamento del diabete di tipo 2.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 15.45.