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CAMERA DEI DEPUTATI
Giovedì 3 luglio 2025
523.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Finanze (VI)
COMUNICATO
Pag. 17

SEDE REFERENTE

  Giovedì 3 luglio 2025. — Presidenza del presidente Marco OSNATO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per l'economia e le finanze Lucia Albano.

  La seduta comincia alle 9.05.

DL 84/2025: Disposizioni urgenti in materia fiscale.
C. 2460 Governo.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 25 giugno 2025.

  Marco OSNATO, presidente, avverte che sono state presentate 164 proposte emendative (vedi allegato).
  Rammenta che il testo del provvedimento reca una serie di misure di natura fiscale che incidono, in particolare, sulla disciplina delle imposte sui redditi e dell'imposta regionale sulle attività produttive; sugli adempimenti e sui versamenti tributari; sull'imposta municipale propria; sulla normativa in materia di accise; sulla disciplina tributaria degli enti del Terzo settore e delle imprese sociali, nonché sull'IVA.
  Ricorda che, ai sensi del comma 7 dell'articolo 96-bis del Regolamento, non possono ritenersi ammissibili le proposte emendative che non siano strettamente attinenti alla materia oggetto dei decreti-legge all'esame della Camera. Tale criterio risulta più restrittivo di quello dettato con riferimento agli ordinari progetti di legge, dall'articolo 89 del medesimo Regolamento, il quale attribuisce al Presidente la facoltà di dichiarare inammissibili gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi che siano affatto estranei all'oggetto del provvedimento.
  Infine rileva che la lettera circolare del Presidente della camera del 10 gennaio 1997 sull'istruttoria legislativa precisa che, ai fini del vaglio di ammissibilità delle proposte emendative, la materia deve essere valutata con riferimento ai singoli oggetti e alla specifica problematica affrontata dall'intervento normativo.
  Alla luce di tali considerazioni, evidenzia che sono da considerarsi inammissibili le seguenti proposte emendative:

   Sala 1.23, che prevede che l'investimento in fondi di investimento alternativi (FIA) sia contenuto entro il limite del 30 per cento del Fondo pensione;

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   Raffa 1.030, che modifica il regime della tassazione sulle transazioni finanziarie;

   Raffa 1.031, che istituisce e disciplina per gli anni 2025, 2026 e 2027, un contributo straordinario denominato «Imposta temporanea di solidarietà sulle grandi fortune»;

   Mattia 1.036, che estende fino al 31 dicembre 2025 la possibilità per le imprese agricole di avvalersi della disciplina semplificata delle prestazioni di lavoro occasionale a tempo determinato in agricoltura;

   Sbardella 6.3, che dispone il ristoro per l'esenzione IMU per i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina;

   gli identici Merola 6.06 e Cavandoli 6.07, che intervengono sulla disciplina della TARI;

   Barabotti 6.08, che introduce una disposizione di interpretazione autentica circa l'esenzione dalla TARI dei locali o aree scoperte destinate allo svolgimento delle attività agricole principali o connesse;

   gli identici Merola 6.09 e Candiani 6.010, che permettono agli enti locali di rivalutare annualmente il canone unico patrimoniale in base all'indice ISTAT dei prezzi al consumo;

   Merola 6.011, che circoscrive il divieto per i componenti degli organi di revisione contabile degli enti locali di svolgere l'incarico a due volte consecutive nel medesimo comune;

   Cecchetti 6.012, che modifica le disposizioni sul compenso minimo spettante ai revisori degli enti locali;

   gli identici Merola 6.013 e Cavandoli 6.014, che modificano le disposizioni sul ripiano del Fondo anticipazioni liquidità per gli enti in dissesto finanziario;

   Merola 6.015, che amplia la possibilità, per i comuni, di accedere alla definizione transattiva del credito;

   Merola 6.016, che modifica le disposizioni che regolano lo svincolo del Fondo di garanzia debiti commerciali;

   gli identici Merola 6.017 e Cavandoli 6.019, che dispongono la sospensione, per gli anni dal 2025 al 2029, dei vincoli di destinazione di alcune entrate degli enti locali;

   gli identici Merola 6.020 e Cavandoli 6.021, che consentono agli enti locali, per gli anni finanziari 2025, 2026 e 2027, di utilizzare gli avanzi vincolati, derivanti da trasferimenti a valere su fondi nazionali ed europei, per spese in diversi settori;

   Merola 6.022, che modifica le disposizioni sugli obblighi informativi relativi alle partecipazioni detenute dagli enti locali;

   Merola 6.023, che esclude che le inadempienze nella rendicontazione dei proventi da sanzioni previste dal Codice della strada rilevino ai fini della responsabilità disciplinare e erariale;

   Merola 6.024, che consente ai comuni di utilizzare le somme non spese, assegnate attraverso il fondo per sostenere la ripresa del settore del trasporto pubblico non di linea, per le medesime finalità, entro il 31 marzo 2026;

   Merola 6.025, che modifica le norme in tema di esclusione, per le società di vendita finale del bene, nel settore delle telecomunicazioni, dal pagamento del canone di occupazione permanente del suolo pubblico;

   Cavandoli 7.1, che sopprime il termine di novanta giorni per l'emanazione del decreto ministeriale con il quale sono accertate maggiori entrate IVA allo scopo di concedere agevolazioni sulla fornitura di energia elettrica e gas naturale ai soggetti vulnerabili e alle microimprese;

   Congedo 8.2, che include i trust fra i soggetti qualificabili quali enti del Terzo settore;

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   Candiani 8.9, che estende al materiale e alle attrezzature di soccorso il contributo per l'acquisto, mediante sconto, di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali;

   gli identici Bonetti 8.05, Merola 8.06, Cavandoli 8.010 e Lovecchio 8.012, che disciplinano la fattispecie della trasformazione dell'ente del Terzo settore in ente commerciale;

   gli identici Relatore 8.028, Ciocchetti 8.029 e Panizzut 8.030, nonché Merola 8.031 e Bonetti 8.033, che incrementano l'autorizzazione di spesa destinata a finanziare il 5 per mille;

   Morrone 8.034, che destina una quota del 3 per mille IRPEF a favore del fondo di assistenza per il personale in servizio nelle Forze Armate e nei Corpi dello Stato e dei congiunti dei deceduti in servizio o per causa di servizio;

   Sottanelli 8.035 e 8.036, che rideterminano la quota della pensione di reversibilità in favore di figli disabili gravi e non autosufficienti;

   Cavandoli 8.037, che circoscrive l'ambito di applicazione delle disposizioni relative al limite dei compensi per gli organi amministrativi di vertice degli enti pubblici che ricevono contributi a carico della finanza pubblica;

   Cavandoli 8.038, che esclude le fondazioni bancarie dall'applicazione dei limiti ai compensi corrisposti agli organi di amministrativi di enti che ricevono contributi a carico della finanza pubblica;

   Congedo 10.01, che modifica la tipologia di strumenti di pagamento tracciabili per i quali sussiste l'obbligo di accettazione come forma di pagamento;

   gli identici Matera 10.02 e Cavandoli 10.03, che circoscrivono l'obbligo di accettazione dei pagamenti elettronici alle sole prestazioni svolte in luoghi pubblici o aperti al pubblico;

   Matera 10.04, che modifica la disposizione sui tempi di accredito dei pagamenti attraverso strumenti elettronici diversi dai bonifici e i tempi di adeguamento all'obbligo in questione;

   gli identici Lovecchio 10.06 e Cavandoli 10.07, che prevedono la non punibilità per l'errata applicazione dell'IVA per le imprese uniformatesi a specifiche indicazioni dell'ente pubblico committente;

   Patriarca 11.02, che reintroduce la definizione agevolata per i debiti tributari maturati a titolo di imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo;

   Bagnai 13.01, che riapre, fino al 31 dicembre 2025, il termine per il riversamento dei crediti d'imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo illegittimamente percepito e ne estende il regime a ulteriori crediti di imposta;

   Bagnai 13.05, che riapre, fino al 31 dicembre 2025, il termine per il riversamento dei crediti d'imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo illegittimamente percepiti;

   Gusmeroli 13.07, che introduce, soltanto per l'anno di imposta 2025, un'imposta sostitutiva dell'Irpef, per i soggetti non aderenti al regime forfetario, sul reddito incrementale;

   gli identici Merola 14.1 e Lovecchio 14.2, limitatamente al comma 01, che estendono l'obbligo del versamento del contributo dovuto dagli enti del Terzo settore alle imprese sociali non aderenti alle associazioni di settore;

   Boscaini 14.02, che introduce un'imposta, ad aliquota più favorevole, sulle assicurazioni per la responsabilità civile sanitaria;

   Gusmeroli 14.03, che prevede la possibilità, in caso di mancato, insufficiente o Pag. 20tardivo versamento delle rate relative alla cosiddetta rottamazione-quater, di evitare la decadenza dalla procedura qualora il debitore provveda alla ripresa dei versamenti entro il 30 settembre 2025;

   Gusmeroli 14.04, che rimodula la disciplina sulla decadenza dal beneficio della rateizzazione dei debiti iscritti a ruolo;

   Raffa 14.06, che esenta dall'imposta di bollo il rilascio del cosiddetto «permesso rosa»;

   Alifano 14.07, che rende strutturale, a decorrere dal 1° gennaio 2026, l'esenzione dall'imposta di registro, dalle imposte catastali e ipotecaria, nonché dall'imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine per gli atti di acquisto della prima casa per i giovani sotto 36 anni non compiuti;

   Alifano 14.08, che innalza il credito d'imposta per l'acquisto di beni mobili strumentali 4.0 per l'anno di imposta 2025 e lo estende anche all'anno di imposta successivo;

   Raffa 14.09, che riduce a 1.000 euro, a decorrere dal 1° gennaio 2026, il limite di utilizzo del contante e di altri mezzi non tracciabili come mezzo di pagamento;

   Cavandoli 14.010, che esonera le associazioni sportive dilettantistiche, rientranti nel Terzo Settore, dall'obbligo di utilizzo del misuratore fiscale per l'emissione dei biglietti ad eventi sportivi;

   Cavandoli 14.013, che esclude gli effetti del divieto di impugnazione dell'estratto di ruolo per i ricorsi proposti in data anteriore al 21 dicembre 2021.

  Avverte infine che il termine per la presentazione di eventuali ricorsi avverso la pronuncia di inammissibilità è fissato alle ore 16 della giornata odierna.
  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame del provvedimento ad altra seduta.

  La seduta termina alle 9.15.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Giovedì 3 luglio 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 9.15 alle 9.20.