SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 16 luglio 2025. — Presidenza del presidente Alberto Luigi GUSMEROLI.
La seduta comincia alle 14.10.
DL 96/2025: Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, nonché ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport.
C. 2488 Governo.
(Parere alla VII Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Silvio GIOVINE (FDI), relatore, rinviando alla documentazione predisposta dagli uffici per ogni ulteriore approfondimento, espone brevemente il contenuto del decreto-legge, composto di 17 articoli, suddivisi in tre capi.
Fa presente, in particolare, che il Capo I, composto dagli articoli da 1 a 6, reca disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei XXV Giochi olimpici invernali e dei XIV Giochi paralimpici invernali «Milano-Cortina 2026».
L'articolo 1, dispone che l'assegnazione e l'uso delle frequenze per la trasmissione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali «Milano-Cortina 2026» siano rilasciati a titolo gratuito e che i provvedimenti di autorizzazione per il loro uso temporaneo siano esenti dall'imposta di bollo.
L'articolo 2 stanzia risorse pari a 30 milioni di euro per assicurare misure di sicurezza e soccorso pubblico durante lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali «Milano-Cortina 2026».
L'articolo 3 autorizza spese al fine di garantire il necessario supporto logistico e operativo da parte delle Forze armate nell'ambito dello svolgimento dei predetti Giochi.
L'articolo 4 reca disposizioni in deroga per le assunzioni di personale effettuate dalla Fondazione Milano-Cortina 2026 per lo svolgimento degli eventi sportivi relativi ai Giochi olimpici e paralimpici.
L'articolo 5 prevede la nomina, con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di un Commissario straordinario quale soggetto responsabile del processo di indirizzo, coordinamento e attuazione delle attività e degli interventi necessari all'organizzazione e allo svolgimento dei XIV Giochi paralimpici invernali «Milano-Cortina 2026».
L'articolo 6 innova la disciplina riguardante il contrasto al fenomeno delle scommesse sportive illecite, prevedendo un regime di scambio di informazioni e di coordinamento tra le autorità amministrative competenti a gestire le scommesse sportive e la Procura Generale dello Sport presso il CONI.
Riferisce poi che il Capo II, composto dagli articoli da 7 a 9, reca disposizioni urgenti per la trentottesima edizione della «America's Cup – Napoli 2027», e altri grandi eventi sportivi internazionali. L'articolo 7, al comma 1, stabilisce che alla società Sport e salute Spa, in qualità di soggetto attuatore della trentottesima edizione della «America's Cup», è affidata l'organizzazione e l'esecuzione di tutte le attività funzionali alla realizzazione dell'evento. Il comma 2 stabilisce la composizione del comitato tecnico di gestione della citata competizione. I commi 3 e 4 disciplinano le variazioni programmatiche, l'approvazione, la realizzazione, il regime e la valutazione ambientale degli interventi necessari nel sito di interesse nazionale (SIN) di Bagnoli-Coroglio al fine di assicurare lo svolgimento della trentottesima edizione dell'evento. I commi 5 e 6 recano le disposizioni finanziarie.
L'articolo 8 destina, per l'anno 2025, al Nuovo comitato organizzatore della XX edizione dei Giochi del mediterraneo di Taranto 2026, per le attività di pianificazione e organizzazione dei Giochi, una quota fino a 25 milioni di euro dell'eccedenza del gettito fiscale destinato al finanziamento del movimento sportivo nazionale, che è contestualmente accertata in 181.506.669 euro. Prevede altresì che nello svolgimento delle sue attività, il Nuovo comitato organizzatorePag. 144 possa avvalersi delle risorse umane e strumentali della società Sport e salute Spa, e che i relativi rapporti, anche finanziari, siano disciplinati da un contratto di servizio annuale.
L'articolo 9 stabilisce che per la gestione e lo svolgimento delle Finali ATP 2026-2030 di tennis è costituito un Comitato per le finali ATP. La norma descrive le funzioni, i compiti e la composizione dell'organo. Si prevede inoltre che la Federazione italiana tennis e padel e Sport e Salute Spa, i cui rapporti sono regolati da apposita convenzione, curino ogni attività organizzativa ed esecutiva diretta allo svolgimento della manifestazione sportiva, e che gravi sugli stessi soggetti l'obbligo di predisporre annualmente una relazione consuntiva, corredata del rendiconto analitico della gestione dei contributi pubblici da trasmettere alle competenti Commissioni parlamentari. Per l'organizzazione dell'evento sportivo, può essere inoltre costituita una Commissione tecnica di gestione.
Infine, evidenzia che il Capo III, composto dagli articoli da 10 a 17, reca ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport. L'articolo 10 modifica alcuni aspetti della disciplina relativa alla segnalazione delle piste da sci in base al grado di difficoltà nonché ai requisiti tecnici delle piste di discesa.
L'articolo 11 apporta una serie di novelle al decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo. Una prima serie di modifiche, recate dalla lettera a) del comma 1, riguarda la disciplina della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, nell'ambito della quale: viene introdotta e disciplinata la nuova figura del Vicesegretario generale; viene rinviato dal 1° gennaio 2025 al 1° gennaio 2026 il termine a decorrere dal quale dovrà essere assunto il personale non dirigenziale di ruolo della Commissione; viene previsto che, in sede di prima applicazione, per un periodo massimo di sei mesi, la stessa possa avvalersi di fino a 10 unità di personale dirigenziale e non dirigenziale operante nella Commissione di vigilanza sulle società di calcio (Co.Vi.So.C.) e in quella della Commissione tecnica di controllo della pallacanestro (Com.Te.C); viene disposto che una delle due unità dirigenziali non generali che opereranno nella Commissione possa essere nominata dalla Commissione stessa, su proposta del Segretario generale, con un incarico di durata al massimo quinquennale; viene rinviata dall'anno 2025 all'anno 2026 l'applicazione delle disposizioni che disciplinano le modalità con le quali la Commissione dovrà provvedere, a regime, all'autonoma gestione delle spese per il proprio funzionamento. La novella di cui alla lettera b) del medesimo comma 1 innalza da cinque a otto anni la durata massima del contratto di lavoro subordinato sportivo.
L'articolo 12 interviene con una novella, sostituendo il primo periodo dell'articolo 1, comma 3, della legge 18 aprile 1975, n. 110. Essa ridefinisce cosa si intende per «munizioni da guerra» e chiarisce il regime applicabile per quanto riguarda la detenzione, il trasporto e l'uso di bossoli esplosi.
L'articolo 13 istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo Sport, un fondo destinato all'erogazione di borse di studio universitario per alti meriti sportivi.
L'articolo 14 dispone che il Commissario straordinario di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 21 febbraio 2025 resta in carica fino all'insediamento del nuovo presidente dell'A.C.I. e dei nuovi organi collegiali di amministrazione.
L'articolo 15 è volto ad includere tra le fattispecie di lesioni personali di cui all'articolo 583-quater del codice penale quelle cagionate durante manifestazioni sportive ad arbitri o altri soggetti che operano per assicurarne la regolarità.
Conclude segnalando che l'articolo 16 reca la copertura finanziaria degli oneri derivanti dalle disposizioni di cui agli articoli 2, 3 e 5 afferenti allo svolgimento dei XIV Giochi paralimpici invernali «Milano – Cortina 2026» e che l'articolo 17 regola l'entrata in vigore del decreto-legge.Pag. 145
Formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
Francesca GHIRRA (AVS) annuncia il voto di astensione del suo gruppo sulla proposta di parere del relatore osservando, peraltro, che la Commissione competente per il merito non ha ancora esaurito l'esame delle proposte emendative, ivi comprese quelle della sua forza politica, tra le quali la soppressione dell'articolo 12 del decreto-legge in materia di classificazione delle munizioni.
Alberto PANDOLFO (PD-IDP) annuncia il voto di astensione del suo gruppo sulla proposta di parere del relatore.
Emma PAVANELLI (M5S) annuncia il voto di astensione del suo gruppo sulla proposta di parere del relatore osservando, peraltro, che la Commissione competente per il merito non ha ancora esaurito l'esame delle proposte emendative, ciò che a suo avviso non consente di esprimere una valutazione compiuta sul provvedimento.
La Commissione approva la proposta di parere del relatore (vedi allegato 1).
Introduzione dell'articolo 1857-bis del codice civile e modifica all'articolo 33 del codice di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, in materia di obbligo di contrarre e recesso della banca nei rapporti di conto corrente.
Testo unificato C. 1091 e abb.
(Parere alla VI Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Alberto Luigi GUSMEROLI, presidente e relatore, svolge la relazione introduttiva osservando che la proposta di legge in esame ha ad oggetto l'introduzione dell'articolo 1857-bis del codice civile e la modifica all'articolo 33 del codice di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, ed è composta di un unico articolo. L'articolo 1, al comma 1, reca appunto l'introduzione nel codice civile del nuovo articolo 1857-bis, il quale prescrive in capo alla banca, da un lato, l'obbligo di stipulazione di un contratto di conto corrente con chiunque lo richieda, salvo il diniego – motivato per iscritto – derivante dall'osservanza delle norme antiriciclaggio ed antiterrorismo, e, dall'altro, l'impossibilità di recedere dal contratto, sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato, in caso di saldi attivi, se non per motivi dovuti all'osservanza delle disposizioni nazionali ed europee in materia di contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. L'obiettivo delle disposizioni in questione, come segnalato nella relazione che accompagna la proposta di legge C. 1091, è quindi quello di rispondere alle esigenze di chi, negli ultimi anni, si è visto chiudere, unilateralmente e senza motivo, il rapporto di conto corrente dalla propria banca, pur in presenza di saldi attivi, con la paradossale conseguenza che a volte il soggetto potrebbe trovarsi nella situazione di non poter usufruire del proprio denaro per effetto della normativa sulle limitazioni all'uso del contante, considerato infatti che la banca a seguito del recesso dal contratto di conto corrente consegna al correntista unicamente un assegno circolare, il quale per sua natura presuppone un conto corrente e un rapporto bancario per essere convertito in liquidità disponibile alla spesa o utilizzato per il pagamento di spese e utenze, mentre il correntista stesso a sua volta si potrebbe trovare impossibilitato a stipulare un nuovo contratto di conto corrente presso altre banche a causa della segnalazione interbancaria.
Il comma 2, infine, dispone l'abrogazione dell'articolo 33, comma 3, lettera a), del decreto legislativo, 6 settembre 2005, n. 206 (codice del consumo). Evidenzia che il suddetto articolo 33 disciplina le clausole vessatorie nel contratto tra professionista e consumatore. La disposizione, statuendo in generale la presunzione di vessatorietà per le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto, provvede a indicare espressamente le clausole che si Pag. 146presumono vessatorie fino a prova contraria. Tuttavia, la lettera a) del terzo comma dell'articolo predetto, in deroga alla presunzione di vessatorietà delle clausole che disciplinano il recesso senza preavviso da un contratto a tempo indeterminato tra un professionista e il cliente consumatore, ammette, per i soli rapporti relativi ai servizi finanziari, la facoltà per il professionista di recedere senza preavviso, in caso di giustificato motivo, dandone immediata comunicazione al consumatore.
Formula quindi una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).
Alberto PANDOLFO (PD-IDP) pur ritenendo che il testo trasmesso per l'espressione del parere avrebbe potuto essere migliorato in taluni aspetti dalla Commissione competente in sede referente, ne sottolinea, comunque, la condivisibilità in termini di tematica politica e annuncia, quindi, il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta di parere del relatore.
La Commissione approva la proposta di parere del relatore (vedi allegato 2).
La seduta termina alle 14.15.
AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 16 luglio 2025. — Presidenza del presidente Alberto Luigi GUSMEROLI.
Audizione informale di rappresentanti della Banca d'Italia, nell'ambito dell'esame della Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Il patto per l'industria pulita: una tabella di marcia comune verso la competitività e la decarbonizzazione (COM(2025) 85 final).
L'audizione informale è stata svolta dalle 14.15 alle 14.30.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti di Energy & Strategy – Politecnico di Milano, nell'ambito dell'esame della Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Il patto per l'industria pulita: una tabella di marcia comune verso la competitività e la decarbonizzazione (COM(2025) 85 final).
L'audizione informale è stata svolta dalle 14.30 alle 14.40.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti del WWF, nell'ambito dell'esame della Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Il patto per l'industria pulita: una tabella di marcia comune verso la competitività e la decarbonizzazione (COM(2025) 85 final).
L'audizione informale è stata svolta dalle 14.40 alle 14.50.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti di Assopetroli-Assenergia, nell'ambito dell'esame della Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Il patto per l'industria pulita: una tabella di marcia comune verso la competitività e la decarbonizzazione (COM(2025) 85 final).
L'audizione informale è stata svolta dalle 14.50 alle 15.
ATTI DELL'UNIONE EUROPEA
Mercoledì 16 luglio 2025. — Presidenza del presidente Alberto Luigi GUSMEROLI.
La seduta comincia alle 15.
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Il patto per l'industria pulita: una tabella di marcia comune verso la competitività e la decarbonizzazione.
(COM(2025) 85 final).
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 127, comma 1, del Regolamento, e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta dell'11 giugno scorso.
Alberto Luigi GUSMEROLI, presidente, ricorda che si è appena concluso il ciclo di audizioni informali riferite all'atto in titolo. Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame della comunicazione ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.05.
AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 16 luglio 2025. — Presidenza del presidente Alberto Luigi GUSMEROLI.
Audizione informale di rappresentanti del gruppo Glencore, in merito alla situazione del polo industriale di Portovesme.
L'audizione informale è stata svolta dalle 15.10 alle 15.45.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 16 luglio 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.45 alle 15.55.