SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 10 settembre 2025. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA.
La seduta comincia alle 15.35.
Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2024.
C. 2536 Governo, approvato dal Senato.
Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2025.
C. 2537 Governo, approvato dal Senato.
Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2025 (limitatamente alle parti di competenza).
Tabella n. 3: Stato di previsione del Ministero delle imprese e del made in Italy per l'anno finanziario 2025 (limitatamente alle parti di competenza).
Tabella n. 10: Stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l'anno finanziario 2025 (limitatamente alle parti di competenza).
(Relazioni alla V Commissione).
(Seguito dell'esame congiunto e conclusione – Relazioni favorevoli).
La Commissione prosegue l'esame congiunto dei provvedimenti, rinviato nella seduta del 31 luglio 2025.
Pag. 152 Salvatore DEIDDA, presidente e relatore, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Avverte inoltre che non sono state presentate proposte emendative.
In sostituzione del relatore Raimondo, impossibilitato a partecipare alla seduta odierna, formula una proposta di relazione favorevole sul disegno di legge C. 2536, approvato dal Senato, recante il rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2024 (vedi allegato 1) e una proposta di relazione favorevole sul disegno di legge C. 2537, approvato dal Senato, recante disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2025 (vedi allegato 2).
Antonino IARIA (M5S) richiama le osservazioni formulate dalla Corte dei conti nella relazione predisposta all'esito del giudizio di parificazione svolto sul rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2024, sottolineando le numerose criticità concernenti il settore dei trasporti.
Fa presente, in primo luogo, che, in relazione al trasporto pubblico locale, la Corte dei conti ha rilevato la mancata individuazione dei livelli adeguati di servizio, oltre ad una ridotta capacità di utilizzo delle risorse destinate al rinnovo del parco mezzi e ai ritardi relativi alle linee metropolitane nelle grandi città, tra cui Torino.
Richiama, poi, le problematiche riscontrate nell'ambito dell'autotrasporto, dove l'allargamento della tempistica di erogazione della spesa smentisce l'attenzione che il Governo sostiene di riservare settore.
Contesta, infine, all'Esecutivo di non aver soddisfatto le aspettative create con la riforma del codice della strada. Ricorda, infatti, che la Corte dei conti ha rilevato il mancato conseguimento dei due target previsti in relazione all'obiettivo di miglioramento della sicurezza stradale, quali il costo sociale degli indicenti stradali e il numero delle vittime.
Non condivide, pertanto, l'operato dell'Esecutivo, che a suo giudizio non ha impiegato correttamente le risorse a disposizione, accumulando continui ritardi e destinando un'ampia parte delle stesse al finanziamento di opere che, a suo avviso, non sono veramente utili al Paese, quali il ponte sullo Stretto di Messina e il TAV.
Fa peraltro presente che l'unica nota positiva risultante dalla relazione della Corte dei conti è la crescita progressiva che, dal 2019 al 2024, si è riscontrata nell'ammontare annuale dei pagamenti nel sistema del trasporto rapido di massa, che ricorda essere principalmente dovuta ad una misura introdotta quando la propria forza politica era al governo, ossia grazie alle risorse del PNRR.
Annuncia, in conclusione, il voto contrario del proprio gruppo sulle proposte di relazione favorevole formulate dal relatore.
Anthony Emanuele BARBAGALLO (PD-IDP) critica soprattutto due elementi emergenti dal Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2024.
Rileva, anzitutto, che sebbene siano stati finalmente individuati gli incentivi per l'installazione delle colonnine per le auto elettriche, la relativa misura è rimasta sostanzialmente inattuata. Segnala, pertanto, che questa situazione ha fortemente scoraggiato i consumatori dall'acquisto di questa tipologia di veicoli e ha conseguentemente determinato un malfunzionamento nel sistema di incentivi elaborato dal Governo.
Contesta, poi, il definanziamento di alcune misure che avrebbero dovuto alleviare il gap infrastrutturale del Paese, richiamando nello specifico gli interventi per l'autostrada Salerno-Reggio Calabria e per l'anello ferroviario Messina-Catania-Palermo. Nel rammaricarsi dell'incapacità di spesa dimostrata dal Governo, evidenzia i notevoli disagi che tale definanziamento genererà a carico dei cittadini.
Annuncia, pertanto, il voto contrario della propria forza politica sulle proposte di relazione favorevole formulate dal relatore.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione, con distinte votazioni, approva la proposta di relazione favorevole Pag. 153del relatore sul disegno di legge C. 2536, approvato dal Senato, recante il rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2024 (vedi allegato 1) e la proposta di relazione favorevole del relatore sul disegno di legge C. 2537, approvato dal Senato, recante disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2025 (vedi allegato 2).
Delibera, altresì, di nominare il deputato Raimondo quale relatore per riferire presso la V Commissione.
La seduta termina alle 15.40.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 10 settembre 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.40 alle 15.45.
COMITATO DEI NOVE
Mercoledì 10 settembre 2025.
Delega al Governo per l'organizzazione, la realizzazione, lo sviluppo e il potenziamento dei centri di elaborazione dati.
Testo unificato C. 1928-2083-2091-2152-2194-A.
Il Comitato si è riunito dalle 15.50 alle 16.05.