SEDE REFERENTE
Martedì 16 settembre 2025. — Presidenza del vicepresidente Enrico COSTA.
La seduta comincia alle 14.40.
DL 117/2025: Misure urgenti in materia di giustizia.
C. 2570 Governo.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 9 settembre 2025.
Enrico COSTA, presidente, ricorda che il provvedimento figura nel calendario dei lavori dell'Assemblea per lunedì 22 settembre. Comunica che sono state presentate 87 proposte emendative (vedi allegato).
Ricorda che, ai sensi del comma 7 dell'articolo 96-bis del Regolamento, non possono ritenersi ammissibili le proposte emendative che non siano strettamente attinenti alle materie oggetto dei decreti legge all'esame della Camera.
Tale criterio risulta più restrittivo di quello dettato, con riferimento agli ordinari progetti di legge, dall'articolo 89 del medesimo Regolamento, il quale attribuisce al Presidente la facoltà di dichiarare inammissibili gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi che siano affatto estranei all'oggetto del provvedimento. Faccio presente, inoltre, che la lettera circolare del Presidente della Camera del 10 gennaio 1997 sull'istruttoria legislativa precisa che, ai fini del vaglio di ammissibilità delle proposte emendative riferite ai decreti legge, la materia deve essere valutata con riferimento ai singoli oggetti e alla specifica problematica affrontata dall'intervento normativo.
Al riguardo, come risulta dal preambolo, il provvedimento introduce disposizioni che incidono sull'organizzazione giudiziaria e sul processo civile per agevolare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano nazionale di ripresa e resilienza, differisce alcuni termini legislativi per il medesimo fine, intervenire sul processo civile al fine di eliminare incombenti non utili rispetto alla definizione dei procedimenti per accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale e assistenziale. Inoltre, aumenta la dotazione organica della magistratura ordinaria in funzione dell'adeguamento della magistratura di sorveglianza alle attività connesse al controllo dell'esecuzione delle pene e alla tutela dei diritti delle persone detenute o soggette a misure restrittive della libertà personale e, infine, interviene sulla disciplina degli indennizzi Pag. 19riconosciuti per la violazione del termine ragionevole del processo.
Alla luce dei suddetti criteri, sono da considerarsi inammissibili le seguenti proposte emendative:
Dori 1.01, che prevede la stabilizzazione di personale assunto a tempo determinato al fine di rafforzare la capacità amministrativa del Ministero della giustizia;
Gianassi 2.1, limitatamente alla parte consequenziale che prevede la destinazione, presso le corti d'appello che non abbiano raggiunto gli obiettivi PNRR, di unità di personale amministrativo;
Gianassi 3.07, limitatamente alla lettera b), che consente la stabilizzazione degli addetti all'ufficio per il processo all'interno della giustizia amministrativa;
Dori 3.010, limitatamente al comma 2, che proroga i contratti degli addetti all'ufficio per il processo nell'ambito della giustizia amministrativa;
Ascari 5.01, che prevede l'istituzione, nell'ambito dei corsi di formazione iniziale e permanente dei magistrati, di moduli specifici sul contrasto alla violenza di genere;
D'Orso 7.4, che modifica l'articolo 183 c.p.c. al fine di introdurre un meccanismo in base al quale il giudice interrompe l'esame del merito e decide immediatamente sulle eccezioni preliminari sollevate dalle parti, se potenzialmente risolutive;
D'Orso 7.5, che introduce l'articolo 656-bis c.p.c. volto a prevedere un procedimento d'ingiunzione semplificato in base al quale l'avvocato, su richiesta del creditore, può emettere un atto di ingiunzione per crediti fino a 10.000 euro che il giudice può rendere esecutivo in presenza di specifiche condizioni;
D'Orso 7.6, che introduce l'articolo 693-bis c.p.c. al fine di definire una nuova modalità di assunzione preventiva della prova testimoniale anche in assenza delle condizioni di cui all'art. 692 c.p.c.;
Bellomo 7.01, che interviene in materia di pagamenti in un procedimento contro un'amministrazione pubblica soccombente, prevedendo che il capo di sentenza recante condanna alle spese in distrazione a favore del difensore di una parte privata possa essere eseguito solo se la stessa è passata in giudicato, al fine di deflazione dei giudizi di impugnazione;
Buonguerrieri 7.02, recante modifiche alla disciplina relativa alla nomina e alle funzioni del curatore speciale del minore;
Dori 8.07, che istituisce un fondo finalizzato alla realizzazione di istituti penali per minorenni;
Dori 8.09, che autorizza la spesa di 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2025 per garantire percorsi di sviluppo psicologico all'interno degli istituti penitenziari;
Dori 8.010, che prevede l'indizione di un concorso pubblico per l'assunzione a tempo indeterminato di 400 unità del Corpo di polizia penitenziaria;
Gianassi 8.011, che amplia la dotazione organica del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità al fine di garantire e implementare la funzionalità e l'organizzazione degli uffici e delle strutture di esecuzione penale esterna e per la messa alla prova;
Gianassi 8.012, che autorizza la spesa di 100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2025 al fine di assicurare il regolare espletamento delle funzioni istituzionali dell'Amministrazione penitenziaria e del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;
Gianassi 8.013, che autorizza la spesa di 50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2025 per la Giustizia riparativa;
Pag. 20Gianassi 8.014, che autorizza la spesa di 100 milioni di euro al fine di incrementare le risorse destinate al compenso per lavoro straordinario del personale della polizia penitenziaria;
Gianassi 8.015, che prevede l'assunzione straordinaria di personale della polizia penitenziaria;
Gianassi 8.016, che prevede l'assunzione straordinaria di personale della polizia penitenziaria;
Gianassi 8.017, che incrementa il numero di unità di funzionari della professionalità giuridico pedagogica, di servizio sociale e mediatore culturale che il Ministero della giustizia è autorizzato ad assumere nel triennio 2023-2025;
Gianassi 8.018, che autorizza la spesa di 10 milioni di euro per il pagamento delle prestazioni dei professionisti psicologi e criminologi e aumenta gli organici dei funzionari della professionalità giuridico pedagogica, di servizio sociale e mediatore culturale;
Giuliano 8.019, che consente all'amministrazione penitenziaria per la copertura di nuovi posti e per i posti vacanti in organico, concernenti le pertinenti figure professionali, di ricorrere alla graduatoria degli idonei come funzionario giuridico-pedagogico;
La Salandra 9.01, che abroga la disposizione che stabilisce che il compenso dell'esperto o dello stimatore nominato dal giudice o dall'ufficiale giudiziario è calcolato sulla base del prezzo ricavato dalla vendita;
La Salandra 9.02, che dispone l'adeguamento dell'indennità spettante agli esperti delle sezioni agrarie dei tribunali e delle corti d'appello;
Schifone 9.03, che detta una norma di interpretazione autentica volta a chiarire che la decorrenza del termine di prescrizione per l'esercizio dell'azione di responsabilità professionale dal giorno del compimento della prestazione professionale si applica a tutti i rapporti professionali, a prescindere dalla qualifica del committente e dall'ambito soggettivo di applicazione della disciplina sull'equo compenso.
Avverte, infine, che il termine per l'eventuale presentazione dei ricorsi avverso i giudizi di inammissibilità appena pronunciati è fissato alle ore 18 della giornata odierna.
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.45.