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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 24 settembre 2025
557.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari sociali (XII)
COMUNICATO
Pag. 265

RISOLUZIONI

  Mercoledì 24 settembre 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI. – Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Marcello Gemmato.

  La seduta comincia alle 14.05.

7-00258 Ciocchetti, 7-00285 Quartini e 7-00292 Malavasi: Attuazione della legge n. 38 del 2010, al fine di garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.
(Seguito della discussione congiunta e conclusione – Approvazione delle risoluzioni nn. 8-00083, 8-00084 e 8-00085).

  La Commissione prosegue la discussione congiunta delle risoluzioni, rinviata, da ultimo, nella seduta del 2 luglio 2025.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, ricorda che nella seduta del 2 luglio 2025 il deputatoPag. 266 Ciocchetti ha presentato un nuovo testo della sua risoluzione.
  Non essendovi richieste di intervento, dà la parola al rappresentante del Governo per l'espressione del parere su tale risoluzione.

  Il sottosegretario Marcello GEMMATO, in relazione al nuovo testo della risoluzione Ciocchetti 7-00258, esprime parere favorevole su tutte le premesse. Con riferimento agli impegni, esprime parere favorevole su quelli di cui alle lettere c) e h).
  Esprime altresì parere favorevole sugli impegni di cui alle lettere a), b) e g), a condizione di inserire la seguente precisazione: «nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente».
  Esprime quindi, in riferimento all'impegno di cui alla lettera d), parere favorevole, a condizione di espungere le parole: «delle Facoltà di medicina, farmacia e altre professioni sanitarie». Esprime altresì, riguardo all'impegno di cui alla lettera e), parere favorevole, a condizione di sostituire le parole: «ad adottare» con le seguenti: «a valutare l'opportunità di promuovere presso le regioni, nei limiti della propria competenza, l'adozione di». Esprime infine, con riferimento all'impegno di cui alla lettera f), parere favorevole, a condizione di sostituire le parole: «competenze palliative e un costante aggiornamento professionale nonché volti allo» con le seguenti: «tramite un costante aggiornamento professionale nell'ambito dell'educazione continua in medicina e lo».

  Luciano CIOCCHETTI (FDI), in qualità di primo firmatario della risoluzione 7-00258, come riformulata, accetta di riformularla ulteriormente nel senso indicato dal rappresentante del Governo.

  La Commissione approva la risoluzione Ciocchetti 7-00258, come ulteriormente riformulata (vedi allegato 1).

  Il sottosegretario Marcello GEMMATO, con riferimento alla risoluzione Quartini 7-00285, esprime parere contrario sulle premesse diciannovesima, ventesima, ventunesima e ventiseiesima. Esprime parere favorevole sulla ventitreesima premessa, a condizione di sostituire le parole: «istituire percorsi formativi post-laurea obbligatori» con le seguenti: «incentivare l'istituzione di percorsi formativi post-laurea», nonché sulla ventiquattresima premessa, a condizione di inserire le parole: «compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica». Esprime parere favorevole su tutte le altre premesse.
  Per quanto concerne gli impegni, esprime parere favorevole su quelli di cui ai numeri 1), 2), 3), 4) e 8). Esprime altresì parere favorevole sugli impegni di cui ai numeri 5), 6) e 12), a condizione di inserire le seguenti parole: «a valutare l'opportunità, compatibilmente con i vincoli di bilancio, di». Esprime quindi parere favorevole in relazione all'impegno di cui al numero 7), a condizione di riformularlo nei seguenti termini: «ad adottare iniziative di competenza volte a promuovere, nel rispetto delle competenze istituzionali, la diffusione delle cure palliative e della terapia del dolore in modo uniforme sul territorio nazionale».
  Esprime, inoltre, parere favorevole sull'impegno di cui al numero 10), a condizione di sostituire le parole: «ad adottare iniziative normative volte ad ampliare e arricchire» con le seguenti: «a valutare l'opportunità di ampliare e arricchire, nel rispetto dell'autonomia universitaria,». Esprime altresì, con riferimento all'impegno di cui al numero 11), parere favorevole, a condizione di sostituire le parole: «ad adottare iniziative normative volte a istituire percorsi formativi post-laurea obbligatori» con le seguenti: «a valutare l'opportunità di incentivare l'istituzione di percorsi formativi post-laurea».
  Esprime quindi, con riferimento all'impegno di cui al numero 13), parere favorevole, a condizione di riformularlo nei seguenti termini: «ad adottare iniziative volte a promuovere lo sviluppo, sul territorio nazionale, della “rete di cure palliative e terapia del dolore pediatrica”, come prevista ai sensi dell'Intesa Stato-Regioni del 25 marzo 2021 (Rep. Atti n. 30/CSR), al fine di salvaguardare la specificità pediatrica».Pag. 267
  Esprime, infine, parere contrario sull'impegno di cui al numero 9).

  Andrea QUARTINI (M5S), ringraziando il sottosegretario per il tentativo di accogliere gran parte delle istanze espresse nell'ambito della risoluzione di cui è primo firmatario, esprime tuttavia disappunto per il parere contrario sulle premesse che pongono l'accento sulla carenza di personale sanitario esperto in cure palliative. Ritiene che tale carenza sia di tutta evidenza, in particolar modo per quanto concerne pazienti in età pediatrica, nonostante il messaggio che il Ministero dell'Università e della ricerca tenta di veicolare. Esprime perplessità anche in riferimento al parere contrario sull'impegno di cui al numero 9), dal momento che l'assistenza domiciliare dovrebbe essere uno dei capisaldi dell'organizzazione e del funzionamento del Servizio sanitario nazionale.
  Comprende invece, sebbene se ne rammarichi, le proposte di riformulazione tendenti a inquadrare gli interventi richiesti nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili, dal momento che è oramai chiaro a tutti che la spesa sanitaria non è tra le principali preoccupazioni di questo Governo. Segnala che, da una lettura combinata delle tre risoluzioni presentate e da quanto si apprende dagli organi di stampa, l'entità della carenza di risorse si aggira attorno ai 75 milioni secondo le stime più ottimistiche, ai 100 milioni secondo quelle più pessimistiche: poiché tale cifra, ingente in termini assoluti, è però irrisoria se comparata alla spesa sanitaria totale, ritiene che l'assenza della volontà di reperirla, da parte del Governo, per un tema importante come quello delle cure palliative, costituisca un vero e proprio vulnus dello Stato sociale, costretto ad appoggiarsi sempre più sul lodevole lavoro svolto dalle associazioni, che non possono però farsi integralmente carico delle falle sistematiche del Servizio sanitario nazionale.
  In qualità di primo firmatario della risoluzione n. 7-00285, accoglie, quindi, le proposte di riformulazione avanzate dal rappresentante del Governo e chiede che si proceda a una votazione per parti separate, con riferimento alle premesse e all'impegno su cui quest'ultimo ha espresso parere contrario.

  La Commissione approva la risoluzione Quartini n. 7-00285, come riformulata, ad eccezione delle premesse diciannovesima, ventesima, ventunesima e ventiseiesima, nonché dell'impegno di cui al numero 9) (vedi allegato 2).

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, pone in votazione le premesse diciannovesima, ventesima, ventunesima e ventiseiesima, nonché l'impegno di cui al numero 9) della risoluzione Quartini n. 7-00285.

  La Commissione respinge le premesse diciannovesima, ventesima, ventunesima e ventiseiesima, nonché l'impegno di cui al numero 9) della risoluzione Quartini n. 7-00285.

  Il sottosegretario Marcello GEMMATO, in relazione alla risoluzione Malavasi 7-00292, esprime parere favorevole su tutte le premesse ad eccezione della ventunesima, sulla quale esprime parere contrario.
  Con riferimento agli impegni contenuti nella medesima risoluzione, esprime parere favorevole sul secondo, sul terzo e sul quattordicesimo. Esprime parere favorevole sul primo impegno, a condizione di inserire riferimenti al rispetto dei vincoli di bilancio. Esprime quindi parere favorevole sul sesto impegno, a condizione di sostituire le parole: «ad adottare» con le seguenti: «a valutare l'opportunità di promuovere». Esprime parere favorevole sul settimo impegno, a condizione di riformularlo nei seguenti termini: «valutare l'opportunità di promuovere presso le regioni, nei limiti della propria competenza, l'adozione di iniziative volte a facilitare la collaborazione tra le équipe di cure palliative, i reparti specialistici ospedalieri, con particolare attenzione ai reparti oncologici, per l'implementazione di programmi di simultaneous care, garantendo interventi precoci e sinergici volti a migliorare la qualità della vita dei pazienti».
  Esprime altresì parere favorevole sugli impegni undicesimo e dodicesimo, a condizionePag. 268 di inserire le parole: «a valutare l'opportunità, compatibilmente con i vincoli di bilancio, di».
  Esprime, infine, parere contrario sugli impegni quarto, quinto, ottavo, nono, decimo e tredicesimo, precisando che essi investono competenze regionali.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), ringraziando il sottosegretario, chiede, con riferimento agli impegni sui quali è stato espresso parere contrario, se sia possibile riformularli circoscrivendoli alle competenze del Governo. Ritiene che tale soluzione sarebbe sistematicamente più coerente con le altre riformulazioni proposte rispetto a un parere contrario.

  Il sottosegretario Marcello GEMMATO, in considerazione delle competenze esclusivamente regionali connesse agli impegni in questione, ribadisce il parere contrario rispetto ad essi.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), in qualità di prima firmataria della risoluzione n. 7-00292, accoglie le proposte di riformulazione avanzate dal rappresentante del Governo e chiede che si proceda a una votazione per parti separate, con riferimento alla premessa e agli impegni su cui quest'ultimo ha espresso parere contrario.

  La Commissione approva la risoluzione Malavasi n. 7-00292, come riformulata, ad eccezione della ventunesima premessa, nonché degli impegni quarto, quinto, ottavo, nono, decimo e tredicesimo (vedi allegato 3).

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, pone in votazione la ventunesima premessa, nonché gli impegni quarto, quinto, ottavo, nono, decimo e tredicesimo della risoluzione Malavasi n. 7-00292.

  La Commissione respinge la ventunesima premessa, nonché gli impegni quarto, quinto, ottavo, nono, decimo e tredicesimo della risoluzione Malavasi n. 7-00292.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, a seguito della loro approvazione in un nuovo testo, le risoluzioni 7-00258 Ciocchetti, 7-00285 Quartini e 7-00292 Malavasi assumono, rispettivamente, i numeri 8-00083, 8-00084 e 8-00085.

  La seduta termina alle 14.30.

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 24 settembre 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.

  La seduta comincia alle 14.30.

Disposizioni per la prevenzione degli atti di suicidio nonché per l'assistenza psicologica e il sostegno dei sopravvissuti.
C. 1791 Montaruli e C. 2445 Di Lauro.
(Seguito dell'esame e rinvio – Abbinamento della proposta di legge C. 2502 Girelli).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 16 luglio 2025.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
  Avverte, altresì, che è stata assegnata alla Commissione, in data 31 luglio 2025, la proposta di legge C. 2502 Girelli, recante «Disposizioni per la prevenzione degli atti di suicidio nonché per l'assistenza psicologica e il sostegno dei sopravvissuti». Poiché tale proposta di legge verte sulla stessa materia di quella oggetto delle proposte di legge in esame, la presidenza ne dispone l'abbinamento, ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del Regolamento.

  Augusta MONTARULI (FDI), relatrice, ringrazia i colleghi per aver presentato, a seguito dell'avvio dell'esame della proposta di legge di cui è prima firmataria, altre due proposte di legge sul tema oggetto della discussione. Risulta evidente, quindi, la necessità di affrontare un argomento fino a Pag. 269questo momento coperto da vero e proprio tabù, che si sta cercando di infrangere, andando incontro ad esigenze reali.
  Ritiene che a questo punto dell'iter si potrebbe procedere allo svolgimento di alcune audizioni mirate, per passare poi all'adozione del testo base. Al riguardo, preannuncia l'intenzione di proporre alla Commissione l'adozione della sua proposta di legge come testo base, trattandosi della prima proposta presentata sul tema. Rassicura i firmatari delle altre proposte di legge, presentate successivamente, circa l'intenzione di addivenire a un testo finale quanto più possibile condiviso, anche attraverso il recepimento di proposte emendative.

  Andrea QUARTINI (M5S) conviene circa la rilevanza del tema all'ordine del giorno, soprattutto alla luce dell'ultimo caso di cronaca che ha scosso tutti, riguardando un giovane ragazzo. Le proposte di legge in oggetto, quindi, sono volte a fronteggiare un'emergenza reale e, pertanto, è necessario procedere con il seguito dell'iter, anche attraverso una breve attività conoscitiva.
  Manifesta, invece, perplessità circa la scelta preannunciata dalla relatrice, di proporre l'adozione della proposta di legge da lei stessa presentata come testo base anziché predisporre un testo unificato, come accaduto in circostanze analoghe, con l'apporto di tutti i gruppi parlamentari, in un'ottica di collaborazione con le opposizioni. Sulla base dei precedenti, esprime scetticismo circa l'efficacia degli emendamenti presentati dalle opposizioni e, pertanto, ribadisce l'auspicio di addivenire all'adozione di un testo unificato.

  Paolo CIANI (PD-IDP) condivide le considerazioni testé svolte dal collega Quartini.
  Sottolinea, quindi, l'opportunità di svolgere un lavoro comune verso la definizione di un testo base, che nasca dal confronto tra i testi abbinati e dai contributi che potranno emergere dalle audizioni. Trattandosi di un tema condiviso, come la stessa relatrice ha osservato, non c'è ragione di seguire una via diversa dal testo unificato.

  Augusta MONTARULI (FDI), relatrice, conferma la propria disponibilità ad ascoltare in audizione le persone che si sono occupate maggiormente del tema, pur sottolineando l'esigenza di procedere in modo celere alle successive fasi dell'iter.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, sulla base degli interventi succedutisi, chiede ai gruppi di far pervenire alla presidenza i nominativi dei soggetti che si intende audire, invitandoli a indicarne un numero ristretto, per non dilatare eccessivamente tempi. Fa presente che, al termine delle audizioni, si potrà procedere alla successiva fase della scelta del testo base.
  Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.40.

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 24 settembre 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.

  La seduta comincia alle 14.40.

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea – Legge di delegazione europea 2025.
C. 2574 Governo.
(Relazione alla XIV Commissione).
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare all'odierna seduta in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
  Con riferimento al disegno di legge di delegazione europea, ricorda che le Commissioni in sede consultiva esaminano le parti di competenza e approvano una relazione sul disegno di legge di delegazione europea, nominando altresì un relatore, che può partecipare alle sedute della XIV Commissione. La relazione, trasmessa alla XIV Commissione, potrà essere accompagnata da eventuali emendamenti approvati Pag. 270dalle Commissioni. Le eventuali relazioni di minoranza sono trasmesse alla XIV Commissione; un proponente per ciascuna relazione di minoranza può partecipare, per riferirvi, alle sedute della XIV Commissione.
  Segnala altresì che, ai sensi dell'articolo 126-ter, comma 5, del regolamento, le Commissioni di settore possono esaminare e approvare emendamenti al disegno di legge, per le parti di rispettiva competenza. Precisa che il termine per la presentazione di emendamenti presso la XII Commissione sarà fissato nell'odierna riunione dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi. Al riguardo, fa presente che possono ritenersi ricevibili solo gli emendamenti il cui contenuto è riconducibile alle materie di competenza specifica di ciascuna Commissione di settore. Nel caso in cui membri della Commissione intendano proporre emendamenti che interessano gli ambiti di competenza di altre Commissioni, tali emendamenti dovranno essere presentati presso la Commissione specificamente competente. Gli emendamenti presentati saranno quindi sottoposti allo specifico vaglio da parte della Presidenza della Commissione ai fini della verifica della loro ammissibilità. Fa presente che, in ogni caso, i deputati hanno facoltà di presentare emendamenti direttamente presso la XIV Commissione.
  Gli emendamenti approvati dalle Commissioni di settore saranno trasmessi alla XIV Commissione unitamente alla relazione approvata, e potranno essere da questa respinti solo per motivi di compatibilità con la normativa europea o per esigenze di coordinamento generale. Gli emendamenti respinti dalle Commissioni di settore non potranno essere presentati presso la XIV Commissione, che li considererà irricevibili, ma potranno essere ripresentati in Assemblea.
  Ricorda, infine, che, per prassi consolidata, gli emendamenti presentati direttamente alla XIV Commissione sono trasmessi alle Commissioni di settore competenti per materia, ai fini dell'espressione del parere.

  Antonio Maria GABELLONE (FDI), relatore, ricorda preliminarmente che la legge di delegazione europea è, insieme alla legge europea, lo strumento di adeguamento dell'ordinamento italiano a quello dell'Unione europea. In base all'articolo 29 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, la legge di delegazione europea dispone le deleghe necessarie per il recepimento delle direttive e degli altri atti dell'Unione europea. Ai sensi dell'articolo 32 della predetta legge n. 234 del 2012, la legge di delegazione europea contiene altresì i princìpi e criteri direttivi specifici cui il Governo deve attenersi nell'esercizio della delega, in aggiunta a quelli contenuti nelle direttive da attuare e a quelli generali di delega.
  Fa presente che il disegno di legge di delegazione europea 2025 consta di 13 articoli, divisi in tre Capi. L'articolato contiene princìpi e criteri direttivi specifici per l'esercizio della delega relativa a due direttive, nonché per l'adeguamento della normativa nazionale a 10 regolamenti europei. L'annesso Allegato A ha ad oggetto 16 direttive da recepire con decreto legislativo.
  Segnala che due direttive contenute nell'Allegato A afferiscono a materie di competenza della XII Commissione. In primo luogo, richiama la direttiva 2024/2842 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2024, che estende alle persone con disabilità che sono cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti in uno Stato membro e la cui condizione di disabilità o il cui diritto a servizi specifici sulla base di una disabilità sono stati riconosciuti da tale Stato membro, nonché alle persone che le accompagnano o le assistono, compresi i loro assistenti personali, e agli animali da assistenza, i diritti e gli obblighi stabiliti nella direttiva UE 2024/2481.
  Quest'ultima promuove e garantisce la libera circolazione delle persone con disabilità che partecipano a un programma di mobilità dell'Unione, per motivi di istruzione, formazione, professionali, civici o culturali, istituendo un quadro di norme e condizioni comuni, compreso un modello comune uniforme per una Carta europea della disabilità e un contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità.Pag. 271
  Ricorda che la Carta europea della disabilità si configura quale prova della condizione di disabilità riconosciuta o del diritto a servizi specifici sulla base di una disabilità, al fine di permettere alle persone con disabilità di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate. L'obiettivo è garantire alle persone con disabilità il riconoscimento della loro condizione, al fine di poter accedere a condizioni speciali o a un trattamento preferenziale offerti da un'ampia gamma di servizi, attività o strutture alle stesse condizioni delle persone con disabilità negli Stati membri visitati. Il contrassegno europeo di parcheggio si configura quale prova del diritto alle condizioni e alle strutture di parcheggio riservate alle persone con disabilità, al fine di promuovere la libertà di circolazione per le persone con disabilità e agevolarle in caso di soggiorni brevi in uno Stato membro diverso da quello di residenza, concedendo loro parità di accesso a condizioni e strutture di parcheggio offerte o riservate alle persone con disabilità in tale Stato membro e, ove applicabile, alle persone che accompagnano o assistono le persone con disabilità, compresi i loro assistenti personali.
  Il termine di recepimento della direttiva in commento è fissato al 5 giugno 2027 e le disposizioni dovranno essere applicate a decorrere dal 5 giugno 2028.
  Osserva che la seconda direttiva che rileva in questa sede è la n. 2024/2839 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che modifica alcune direttive previgenti per quanto riguarda determinate prescrizioni in materia di comunicazione nei settori degli alimenti e dei loro ingredienti, dell'emissione acustica ambientale, dei diritti dei pazienti e delle apparecchiature radio. Nelle premesse all'atto legislativo in oggetto si mette in luce l'importanza di razionalizzare gli obblighi di comunicazione – che pure svolgono un ruolo fondamentale nel garantire un adeguato monitoraggio e la corretta applicazione degli atti giuridici dell'Unione – per garantire che essi raggiungano lo scopo per cui sono stati concepiti e limitare gli oneri amministrativi.
  Rileva che, per quanto concerne le competenze della XII Commissione, la direttiva prevede la riduzione della frequenza (da tre a cinque anni) dell'obbligo di relazione sul funzionamento della direttiva 2011/24/UE sull'applicazione dei diritti dei pazienti relativi all'assistenza sanitaria transfrontaliera. La Commissione europea dovrà dunque riferire in merito al Parlamento europeo e al Consiglio entro ottobre 2027, e successivamente ogni cinque anni.
  Segnala che la direttiva in questione fissa il termine per il recepimento al 28 novembre 2025.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito della discussione ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.50.

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 24 settembre 2025. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.

  La seduta comincia alle 14.50.

Proposta di nomina del dottor Edoardo Garrone a presidente dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico «Giannina Gaslini» di Genova.
Nomina n. 106.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame della proposta di nomina all'ordine del giorno.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente e relatore, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
  Ricorda che l'atto del Governo di cui la Commissione avvia oggi l'esame reca la proposta di nomina del dottor Edoardo Garrone a presidente dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) «Giannina Gaslini» di Genova.Pag. 272
  Al riguardo, fa presente che l'articolo 6 dello statuto dell'Istituto Gaslini prevede che il suo presidente sia designato dal consiglio di amministrazione della Fondazione «Gerolamo Gaslini» e nominato con la procedura di cui all'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica n. 617 del 1980, secondo cui «l'ufficio di presidente dell'Istituto è conferito con decreto del Presidente della Repubblica, con deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della sanità».
  La procedura di nomina è stata avviata dal Consiglio dei ministri, per la durata del prossimo quinquennio, nella seduta dell'11 settembre 2025, dopo la designazione deliberata all'unanimità, in data 27 febbraio 2025, dal Consiglio di amministrazione della Fondazione Gerolamo Gaslini.
  Il Governo ha, quindi, trasmesso alle Camere – ai sensi dell'articolo 1 della legge 24 gennaio 1978, n. 14 – la richiesta di parere parlamentare sulla proposta di nomina del dottor Edoardo Garrone, corredato del curriculum vitae, della dichiarazione sulla insussistenza delle cause di incompatibilità e inconferibilità e della nota di designazione della Fondazione Gerolamo Gaslini.
  Segnala che il dottor Garrone era stato nominato, per la durata di un quinquennio, presidente del suddetto Istituto con decreto del Presidente della Repubblica 14 agosto 2020; sulla relativa proposta di nomina la XII Commissione il 4 agosto 2020 espresse un parere favorevole.
  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.55.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 24 settembre 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.55 alle 15.05.