AUDIZIONI INFORMALI
Martedì 14 ottobre 2025. — Presidenza del vicepresidente Agostino SANTILLO.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti di Confcommercio, nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 535 Santillo e C. 2332 Mazzetti, recanti delega al Governo per l'aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia.
L'audizione informale è stata svolta dalle 11.20 alle 11.30.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti di Confesercenti, nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 535 Santillo e C. 2332 Mazzetti, recanti delega al Governo per l'aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia.
L'audizione informale è stata svolta dalle 11.30 alle 11.35.
Audizione informale di rappresentanti della Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali (FIAIP), nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 535 Santillo e C. 2332 Mazzetti, recanti delega al Governo per l'aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia.
L'audizione informale è stata svolta dalle 11.35 alle 11.45.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti del Green building council Italia (GBC Italia), nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 535 Santillo e C. 2332 Mazzetti, recanti delega al Governo per l'aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia.
L'audizione informale è stata svolta dalle 11.45 alle 11.55.
Audizione informale di rappresentanti di Assistal, nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 535 Santillo e C. 2332 Mazzetti, recanti delega al Governo per l'aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia.
L'audizione informale è stata svolta dalle 12.05 alle 12.15.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti dell'Associazione nazionale costruttori edili (ANCE), nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 535 Santillo e C. 2332 Mazzetti, recanti delega al Governo per l'aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia.
L'audizione informale è stata svolta dalle 12.15 alle 12.35.
SEDE CONSULTIVA
Martedì 14 ottobre 2025. — Presidenza del vicepresidente Agostino SANTILLO.
La seduta comincia alle 12.45.
Misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie.
C. 2393 Governo.
(Parere alla I Commissione).
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Dario IAIA (FDI), relatore, nel rinviare per una disamina più approfondita dei contenuti del provvedimento alla documentazione predisposta dagli uffici, avverte, in via preliminare, che il disegno di legge, come modificato nel corso dell'esame presso il Senato, si compone di 23 articoli.
L'articolo 1, modificato nel corso dell'esame al Senato, prevede che il Governo presenti, entro il 30 giugno di ogni anno, un disegno di legge annuale di semplificazione normativa per la semplificazione, il riordino e il riassetto della normativa vigente su determinate materie, anche mediante il conferimento di deleghe legislative, da attuare nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi di cui all'articolo 2.
L'articolo 2, modificato nel corso dell'esame al Senato, detta disposizioni generali per l'esercizio delle suddette deleghe, prevedendo che i decreti legislativi siano adottati su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa, del Ministro per la pubblica amministrazione e dei Ministri competenti per materia individuati dalle disposizioni di delega.
L'articolo 3, anch'esso modificato nell'altro ramo del Parlamento, individua quali princìpi fondamentali della legislazione statale nelle materie di legislazione concorrente, di cui all'articolo 117, terzo comma, della Costituzione le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 1, lettere e) ed f), concernenti rispettivamente la semplificazione della normativa vigente, anche al fine di favorire l'efficacia dell'azione amministrativa e la certezza del diritto, e la semplificazione della normativa concernente i rapporti fra pubblica amministrazione, cittadini e imprese, tenendo conto del criterio di tutela dell'affidamento e in armonia con il principio di risultato e i principi di proporzionalità e sussidiarietà.
Per i profili di diretto interesse della VIII Commissione, segnala che l'articolo 18, modificato nel corso dell'esame al Senato, contiene una delega – da esercitare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge – finalizzata alla semplificazione, all'aggiornamento e all'integrazione della disciplina vigente in materia di Servizio nazionale della protezione civile, sulla base dei princìpi di leale collaborazione e di sussidiarietà, nel rispetto della Costituzione, del diritto dell'Unione europea, dei princìpi e criteri direttivi generali di cui all'articolo 2, comma 1, concernenti il coordinamento formale e sostanziale delle disposizioni vigenti (lettera b)), la previsione di disposizioni di immediata applicazione (lettera c)), il riordino delle disposizioni legislative vigenti (lettera d)), la limitazione e riduzione di vincoli, adempimenti e prescrizioni ritenuti non necessari (lettera g)), oltre alle già richiamate lettere e) ed f), nonché di ulteriori princìpi e criteri direttivi specifici enucleati al comma 1.
Nel dettaglio, la delega mira a valorizzare i princìpi fondanti del Servizio nazionale della protezione civile, quali l'organizzazione di un sistema policentrico, l'attribuzione delle funzioni in materia di protezione civile secondo i princìpi di proporzionalità e adeguatezza, la partecipazione e la responsabilità – in tutte le attività di protezione civile – dei cittadini, la promozione del volontariato e la partecipazione e la collaborazione della comunità scientifica alle suddette attività. In aggiunta, sono previsti il rafforzamento e l'ampliamento delle attività di previsione, di prevenzione, strutturale e non strutturale, nonché di mitigazione dei rischi connessi ad eventi calamitosi naturali o di origine antropica.
Sottolinea che rimangono ferme in capo all'autorità politica le funzioni di indirizzo politico e di indirizzo e coordinamento del Servizio nazionale della protezione civile, oltre che di unitaria rappresentanza nazionale presso l'Unione europea, garantendo, al contempo, la valorizzazione delle funzioni delegate alle province, al fine di assicurare un efficace concorso al coordinamento delle attività volte al superamento delle situazioni di emergenza, assicurando la conservazione in capo alle autorità territoriali di protezione civile delle attribuzioni previste dalla normativa statale. La delega prevede, inoltre, la revisione del Pag. 37perimetro d'intervento del Servizio nazionale della protezione civile ed il rafforzamento della capacità di intervento, anche mediante la revisione e la semplificazione delle disposizioni inerenti alla gestione delle emergenze di rilievo nazionale contenute in taluni articoli del Capo IV (articoli 23, 24, 25, 26, 27 e 28) del decreto legislativo n. 1 del 2018 (Codice della Protezione civile), l'accelerazione delle procedure amministrative e contabili nonché delle procedure amministrative e degli adempimenti relativi al reclutamento del personale. Specifica poi che, fatta salva l'ipotesi in cui sia necessario provvedere ad una complessiva revisione dell'assetto urbanistico, è necessario garantire il ripristino delle funzioni, delle strutture e delle infrastrutture pubbliche, anche mediante l'accelerazione degli interventi strutturali urgenti, strettamente necessari al superamento della fase di emergenza, e la revisione e semplificazione delle procedure amministrative connesse alle misure di sostegno a favore dei soggetti danneggiati.
Fa presente che tra i princìpi e criteri direttivi specifici si annoverano anche la valorizzazione delle sale operative, il potenziamento della capacità di mutuo sostegno tra gli enti locali, la formazione e l'addestramento continuo degli operatori, la diffusione della cultura di protezione civile ed il rafforzamento della capacità di intervento del volontariato organizzato e della capacità di concorso nelle attività di protezione civile.
Viene menzionata anche l'esigenza di prevedere disposizioni che individuino specifiche modalità di intervento del Servizio nazionale della protezione civile per consentirne l'effettività e stabilirne l'efficacia limitata alla durata dell'emergenza, oltre a trasparenti procedure di verifica delle singole fattispecie connesse a particolari esigenze, ivi comprese quelle riguardanti: la gestione dei rifiuti, delle rocce e delle terre da scavo prodotte in condizioni di emergenza; gli interventi a tutela del paesaggio, in aree protette, dei siti della rete Natura 2000; la realizzazione di strutture temporanee ad uso abitativo ed economico-produttivo.
Viene, inoltre, evidenziata l'importanza della definizione del ruolo e delle responsabilità del sistema e degli operatori di protezione civile e delle relative specifiche funzioni e professionalità, anche con riferimento alle attività di gestione dei sistemi di allertamento e di allarme pubblico, che tenga conto, tra l'altro, della soglia di incertezza scientifica e del contesto d'urgenza nei quali vengono effettuate le valutazioni e adottate le decisioni, dei princìpi della «giusta cultura» in base ai quali le componenti e le strutture operative favoriscono la raccolta e lo scambio delle informazioni nonché del coinvolgimento delle componenti tecnico-scientifiche del Servizio nazionale della protezione civile.
Viene contemplata anche la definizione di ulteriori specifici strumenti per garantire l'effettività della funzione di protezione civile in capo alle componenti del Servizio nazionale, con particolare riguardo agli aspetti organizzativi e relativi alla definizione del ruolo degli operatori. Si specifica, infine, l'esigenza di assicurare il rispetto dei princìpi contenuti nelle direttive dell'Unione europea e l'adeguamento alla giurisprudenza della Corte costituzionale e delle giurisdizioni superiori.
Ricorda che i decreti legislativi attuativi sono adottati, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con gli altri Ministri interessati, previa intesa in sede di Conferenza unificata. In mancanza dell'intesa, il Consiglio dei ministri delibera, approvando una relazione, che viene trasmessa alle Camere con l'indicazione delle ragioni del mancato raggiungimento della suddetta intesa (comma 2).
In conclusione, si riserva di presentare una proposta di parere sul provvedimento in esame, anche al fine di tenere conto di quanto emergerà dal dibattito in Commissione.
Agostino SANTILLO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 12.50.
AUDIZIONI INFORMALI
Martedì 14 ottobre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
Audizione informale, in videoconferenza, della Sindaca di Massarosa, nell'ambito dell'esame, in sede referente, della proposta di legge C. 1482 Montemagni, recante disposizioni per il recupero e la ricostruzione delle bilance da pesca e dei ricoveri per barchini del lago di Massaciuccoli e del Padule settentrionale.
L'audizione informale è stata svolta dalle 13 alle 13.20.
Audizione informale, in videoconferenza, del Sindaco di Viareggio, nell'ambito dell'esame, in sede referente, della proposta di legge C. 1482 Montemagni, recante disposizioni per il recupero e la ricostruzione delle bilance da pesca e dei ricoveri per barchini del lago di Massaciuccoli e del Padule settentrionale.
L'audizione informale è stata svolta dalle 13.20 alle 13.30.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti dell'Associazione Rivivilago Massaciuccoli, nell'ambito dell'esame, in sede referente, della proposta di legge C. 1482 Montemagni, recante disposizioni per il recupero e la ricostruzione delle bilance da pesca e dei ricoveri per barchini del lago di Massaciuccoli e del Padule settentrionale.
L'audizione informale è stata svolta dalle 13.30 alle 13.45.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti dell'Associazione Proloco Massarosa dal lago al padule, nell'ambito dell'esame, in sede referente, della proposta di legge C. 1482 Montemagni, recante disposizioni per il recupero e la ricostruzione delle bilance da pesca e dei ricoveri per barchini del lago di Massaciuccoli e del Padule settentrionale.
L'audizione informale è stata svolta dalle 13.45 alle 13.55.