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CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 28 ottobre 2025
574.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Giustizia (II)
COMUNICATO
Pag. 46

AUDIZIONI INFORMALI

  Martedì 28 ottobre 2025. — Presidenza del vicepresidente Federico CAFIERO DE RAHO.

Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti dell'Associazione Nazionale Magistrati (ANM), nell'ambito dell'esame delle proposte di legge C. 2050, approvata dal Senato, e C. 2053 Varchi, recanti «Disposizioni in materia di legittimo impedimento del difensore».

  L'audizione informale è stata svolta dalle 10.40 alle 11.

Pag. 47

Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti del Consiglio Nazionale Forense (CNF), nell'ambito dell'esame delle proposte di legge C. 2050, approvata dal Senato, e C. 2053 Varchi, recanti «Disposizioni in materia di legittimo impedimento del difensore».

  L'audizione informale è stata svolta dalle 11 alle 11.10.

Audizione informale di rappresentanti dell'Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA), del Movimento Forense e dell'Associazione Nazionale Forense (ANF), nell'ambito dell'esame delle proposte di legge C. 2050, approvata dal Senato, e C. 2053 Varchi, recanti «Disposizioni in materia di legittimo impedimento del difensore».

  L'audizione informale è stata svolta dalle 11.10 alle 11.20.

Audizione informale di rappresentanti dell'Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA), del Movimento Forense e dell'Associazione Nazionale Forense (ANF), nell'ambito dell'esame della proposta di legge C. 1991 Dondi, recante «Modifica all'articolo 649 del codice penale, concernente il regime di procedibilità per i delitti contro il patrimonio commessi in danno di congiunti».

  L'audizione informale è stata svolta dalle 11.45 alle 12.10.

Audizione informale di rappresentanti dell'Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA), del Movimento Forense e dell'Associazione Nazionale Forense (ANF), nell'ambito dell'esame delle proposte di legge C. 474 Bruno e C. 1382 Mollicone, recanti «Disposizioni per la promozione e il sostegno delle attività teatrali negli istituti penitenziari».

  L'audizione informale è stata svolta dalle 12.10 alle 12.40.

Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti dell'associazione Antigone, dell'Associazione ricreativa culturale italiana (ARCI) e di Vito Minoia, presidente del Coordinamento Nazionale Teatro Carcere, nell'ambito dell'esame delle proposte di legge C. 474 Bruno e C. 1382 Mollicone, recanti «Disposizioni per la promozione e il sostegno delle attività teatrali negli istituti penitenziari».

  L'audizione informale è stata svolta dalle 12.45 alle 13.25.

SEDE REFERENTE

  Martedì 28 ottobre 2025. — Presidenza del presidente Ciro MASCHIO.

  La seduta comincia alle 13.50.

Introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime.
C. 2528 Governo, approvato dal Senato.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 1° ottobre 2025.

  Ciro MASCHIO, presidente, ricorda che nelle scorse settimane si è svolto il ciclo di audizioni e che, come convenuto nella scorsa riunione dell'ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, nella seduta odierna si concluderà l'esame preliminare.
  Fa presente che il termine per la presentazione delle proposte emendative è fissato per domani, mercoledì 29 ottobre, alle ore 19.

  Stefania ASCARI (M5S), intervenendo da remoto, sottolinea come il provvedimento in esame si inserisca nel quadro di riforme in materia di contrasto alla violenza contro le donne e alla violenza domestica, che è stato avviato nel 2018 con l'introduzione del cosiddetto codice rosso. Ritiene che il testo costituisca un passaggio importante nel percorso di consolidamento della cultura di rispetto della donna, che passa anche dalla repressione di condotte e manifestazioni di prevaricazione e violenza commesse nei confronti delle donne.
  Evidenzia che nel corso del ciclo di audizioni appena conclusosi sono emerse Pag. 48alcune criticità, cui il proprio gruppo intende far fronte tramite la presentazione di apposite proposte emendative. In particolare, ritiene fondamentale modificare quelle disposizioni del codice penale – tra cui l'articolo 575, che riguarda il reato di omicidio – che nell'individuare le vittime del reato si riferiscono all'uomo e non utilizzano il più congruo e generico riferimento alla persona.
  A suo avviso, infatti, tali modifiche avrebbero una valenza non solo simbolica, ma assumerebbero un significato sostanziale di concreto contributo volto ad adeguare l'ordinamento alle mutate e più evolute sensibilità della società.
  Segnala inoltre come sia emersa la necessità di coordinare le varie circostanze aggravanti contenute nel provvedimento, al fine di garantirne la reale applicazione e scongiurare il rischio che esse possano paradossalmente andare a danno delle donne vittime di violenza.
  Infine, richiama l'attenzione sull'importanza dell'educazione affettiva e sessuale nelle scuole, non prevista attualmente nel testo ma essenziale per costruire una società fondata sul rispetto reciproco e sulla consapevolezza del valore del consenso.
  Tanto premesso e in considerazione del fatto che i recenti dati sul numero dei femminicidi continuano a essere molto preoccupanti, auspica che sul provvedimento si possa instaurare un dialogo proficuo e trasversale tra tutte le forze politiche.

  Ciro MASCHIO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara concluso l'esame preliminare e rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 13.55.

SEDE CONSULTIVA

  Martedì 28 ottobre 2025. — Presidenza del presidente Ciro MASCHIO.

  La seduta comincia alle 13.55.

Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico.
C. 2423 Governo e abb.
(Parere alla VII Commissione).
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Ingrid BISA (LEGA), relatrice, sottolinea che nel corso dell'esame in sede referente da parte della Commissione di merito a tale proposta governativa – poi adottata come testo base – è stata abbinata la proposta di legge di iniziativa parlamentare C. 2278 del collega Sasso, la quale prevede sanzioni disciplinari per i dirigenti scolastici e i docenti che violano le disposizioni della legge. Tale disposizione tuttavia non compare nel provvedimento come risultante dall'esame degli emendamenti svolto presso la Commissione di merito.
  Il testo all'esame della Commissione prevede, all'articolo 1 che le istituzioni scolastiche siano tenute a richiedere il consenso informato preventivo dei genitori, o degli studenti se maggiorenni, per la partecipazione a «eventuali attività che riguardino temi attinenti all'ambito della sessualità», siano esse previste come attività curricolari o extracurriculari eventualmente previste nel piano triennale dell'offerta formativa.
  Ai fini dell'acquisizione del consenso preventivo informato in forma scritta è specificato che le Istituzioni scolastiche debbano preventivamente mettere a disposizione il materiale didattico che intendono utilizzare per le attività medesime.
  Inoltre la richiesta di prestare il consenso deve esplicitare le finalità, gli obiettivi educativi e formativi, i contenuti, gli argomenti, i temi e le modalità di svolgimento delle attività, oltre che l'eventuale presenza di esperti esterni o di rappresentanti di enti o di associazioni a vario titolo coinvolti, le cui modalità di selezione sono che sono individuati nel rispetto del procedimento introdotto dall'articolo 2 del provvedimento in esame.
  L'istituzione scolastica deve garantire la fruizione di attività formative alternative agli studenti per i quali non perviene l'adesione e che pertanto non possono partecipare a tali attività.
  Il comma 4 prescrive l'obbligo di presenza per i docenti a tali attività se coinvolgono studenti minori.
  Il comma 5 vieta le attività didattiche e progettuali nonché ogni altra eventuale attivitàPag. 49 aventi ad oggetto temi attinenti all'ambito della sessualità per la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.
  L'articolo 2 affida la selezione e il coinvolgimento dei soggetti esterni alla deliberazione del collegio dei docenti e all'approvazione del consiglio di istituto, sulla base di criteri predeterminati da quest'ultimo organismo.
  L'articolo 3 reca la clausola di invarianza finanziaria.

  Ciro MASCHIO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.