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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 5 novembre 2025
579.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Trasporti, poste e telecomunicazioni (IX)
COMUNICATO
Pag. 102

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

  Mercoledì 5 novembre 2025. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA. – Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.

  La seduta comincia alle 13.45.

  Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.

5-04626 Iaria: Regolamentazione del trasporto pubblico non di linea.

  Antonino IARIA (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

  Antonino IARIA (M5S), replicando, si dichiara insoddisfatto della risposta del rappresentante del Governo.
  Dopo avere ricordato come i provvedimenti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti vengano frequentemente invalidati dalle pronunce dei giudici, fa presente che risultano allo stato depositate presso la Commissione due proposte di legge, una a prima firma del collega Caroppo e una a propria prima firma, volte a porre fine alle annose problematiche del trasporto pubblico non di linea. Critica in proposito l'operato del ministro Salvini, i cui interventi nel settore appaiono connotati dalla volontà di favorire una delle due parti in campo, mostrando un atteggiamento non imparziale.
  Sottolinea infine come la proposta di legge a propria prima firma sia volta a valorizzare le competenze delle Regioni, nel senso indicato dalla Corte costituzionale nella recentissima sentenza richiamata dalla risposta del rappresentante del Governo.

5-04627 Pastorella: Gratuità dell'accesso da parte delle pubbliche amministrazioni alla banca dati della Direzione Generale della Motorizzazione civile.

  Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

  Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE), replicando, manifesta stupore per la risposta data dal sottosegretario Ferrante, dalla quale emerge sostanzialmente che sono i cittadini a dover sopportare l'onere economico legato ai costi che le amministrazioni locali devono sostenere per accedere alla banca dati in questione.
  Ritiene, in particolare, che la linea adottata dal Governo sul punto sia del tutto incoerente rispetto all'azione che dichiara di portare avanti nel Paese, finalizzata, almeno apparentemente, alla riduzione degli oneri per i cittadini e alla semplificazione delle procedure adottate dalle amministrazioni pubbliche.
  Nel ricordare che la situazione genera un elevato aggravio economico per i comuni, soprattutto se di piccole dimensioni, dichiara di non condividere la linea adottata dall'Esecutivo sul punto. Auspica pertanto che la Corte di Cassazione si pronunci al più presto al riguardo, risolvendo in via definitiva la questione.

5-04628 Raimondo: Aggiornamento e attuazione del Piano di risanamento acustico da parte di RFI, con particolare riferimento ai comuni di Melegnano e Cerro al Lambro – frazione Riozzo.

  Carmine Fabio RAIMONDO (FDI) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

  Carmine Fabio RAIMONDO (FDI), replicando, ringrazia il rappresentante del Governo per la risposta fornita.Pag. 103
  Nel ritenere positivi gli elementi forniti circa l'avvio da parte del MASE dell'iter approvativo degli interventi relativi alle annualità successive alla quarta e circa il cospicuo finanziamento dedicato al programma per il risanamento acustico contenuto nel contratto di programma MIT-RFI, auspica che siano pienamente rispettati i tempi previsti per gli interventi nel comune di Melegnano e nella frazione Riozzo del comune di Cerro al Lambro, da lungo tempo attesi.

5-04629 Bakkali: Interventi di ripristino della linea ferroviaria faentina.

  Ouidad BAKKALI (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).

  Ouidad BAKKALI (PD-IDP), replicando, ringrazia il sottosegretario Ferrante per i dati forniti in merito all'avanzamento dei lavori e al cronoprogramma previsto per il ripristino della linea ferroviaria faentina, riservandosi di monitorarne l'effettiva osservanza.
  Ricorda che tutti i soggetti coinvolti, dalla struttura commissariale agli enti territoriali, condividono il medesimo obiettivo, ossia garantire il diritto alla mobilità ai cittadini dei territori interessati, soprattutto in considerazione delle evidenti difficoltà già esistenti. Evidenzia, infatti, come il persistere di disservizi di questo genere rischi di alimentare ulteriormente lo spopolamento delle aree in questione.
  Ringrazia, in conclusione, il rappresentante del Governo per la precisione con cui ha comunicato le tempistiche entro le quali si prevede la conclusione degli interventi in discussione.

5-04630 Maccanti: Definizione dei costi di emissione dei contrassegni identificativi per i monopattini elettrici.

  Elena MACCANTI (LEGA) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).

  Elena MACCANTI (LEGA), replicando, ringrazia il sottosegretario Ferrante per aver fornito delle tempistiche precise in merito all'adozione del provvedimento volto alla definizione dei costi di emissione dei contrassegni identificativi per i monopattini elettrici, di cui pertanto si prevede a breve la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
  Ricorda, in particolare, che l'introduzione della normativa in questione assume un'importanza cruciale per gli organi della polizia locale, le cui attività di identificazione si potranno svolgere molto più celermente.
  Nel ricordare gli ultimi dati forniti dall'ACI e dall'ISTAT, che mostrano un indice di mortalità degli incidenti che coinvolgono monopattini elettrici molto più alto di quello degli automobilisti, richiama l'attenzione sull'essenzialità di una regolamentazione chiara e del suo rispetto da parte degli utenti. Rivendica, a tale riguardo, gli importanti risultati conseguiti con le modifiche al codice della strada entrate in vigore lo scorso dicembre.
  Insiste, tuttavia, sulla necessità di attuare controlli più attenti sul rispetto della normativa da parte degli utenti, di completare la disciplina concernenti i monopattini elettrici e di regolamentare, infine, i servizi di sharing mobility.
  Fa, infatti, presente che la maggior parte degli incidenti coinvolgono i mezzi dello sharing mobility, i cui utenti spesso adottano comportamenti scorretti e, soprattutto, pericolosi per i cittadini più fragili. Richiama, ad esempio, i rischi che la sosta selvaggia dei monopattini elettrici genera per le persone con disabilità visive, come più volte denunciato dall'Unione Italiana Ciechi, e per tutte le persone con disabilità.
  Sostiene, in conclusione, la linea adottata dal Governo sul tema, che sta portando a conclusione una riforma importante e finalizzata a garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

  Salvatore DEIDDA, presidente, ringrazia il sottosegretario Ferrante e dichiara conclusoPag. 104 lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 14.25.

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 5 novembre 2025. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA.

  La seduta comincia alle 14.30.

Disposizioni per il rilancio dell'economia nei territori delle regioni Marche e Umbria.
C. 2668 Governo, approvato dalla 5ª Commissione permanente del Senato.
(Parere alla V Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Salvatore DEIDDA, presidente, fa presente che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.

  Antonio BALDELLI (FDI), relatore, fa presente che la Commissione è chiamata ad esprimere il proprio parere alla Commissione Bilancio sul disegno di legge recante disposizioni per il rilancio dell'economia nei territori delle regioni Marche e Umbria, approvato dalla Commissione Bilancio del Senato in sede deliberante (C. 2668 Governo).
  Premette che il disegno di legge si compone di quattro articoli ed è finalizzato ad estendere la ZES unica all'intero territorio delle regioni Marche ed Umbria, al fine di favorire lo sviluppo di nuovi investimenti in tali territori, che rientrano nelle cosiddette «regioni in transizione».
  Ricorda, in particolare, che la Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES unica è stata istituita dal decreto-legge n. 124 del 2023 e attualmente ricomprende i territori delle regioni del Sud e dell'Abruzzo. L'estensione disposta dal provvedimento in esame è, pertanto, diretta a favorire la creazione di condizioni favorevoli per lo sviluppo di nuovi investimenti nelle due regioni richiamate, che attualmente rientrano nella tipologia delle «regioni in transizione», individuate dalla normativa dell'Unione europea come ammissibili alle deroghe previste dall'articolo 107 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE).
  Infatti, in base all'Allegato II della Decisione di esecuzione della Commissione 2021/1130 del 5 luglio 2021, che individua le aree ammesse a beneficiare del finanziamento dei Fondi strutturali 2021-2027, le regioni italiane in transizione sono: Abruzzo, Umbria e Marche. Come emerge dalla relazione illustrativa del provvedimento, l'inserimento delle regioni Marche e Umbria nell'area della ZES unica è volto ad equiparare la loro posizione a quella dell'Abruzzo, unica tra le regioni in transizione ad esservi già inclusa, garantendo dunque anche alle imprese e ai lavoratori localizzati nei territori di suddette regioni, anch'essi caratterizzati da fragilità strutturali e dinamiche economiche sfavorevoli, la possibilità di fruire delle semplificazioni amministrative e degli strumenti incentivanti per lo sviluppo economico e occupazionale previsti dalla ZES, nella misura massima consentita dalla normativa vigente.
  Passando al contenuto specifico del provvedimento, si sofferma sui profili di interesse della Commissione. In particolare, l'articolo 3, comma 3, prevede che le disposizioni del decreto-legge istitutivo della ZES unica concernenti il procedimento per il rilascio di un'autorizzazione unica per determinati progetti (di cui agli articoli 14, 15 e 22 del decreto-legge n. 124 del 2023), si applicano, nei limiti ivi previsti, ad una serie di progetti, tra i quali rilevano quelli inerenti l'insediamento di attività logistiche da realizzarsi all'interno dei territori delle regioni Marche ed Umbria, non soggetti a segnalazione certificata di inizio attività ovvero in relazione ai quali non è previsto il rilascio di titolo abilitativo.Pag. 105
  Formula in conclusione una proposta di parere favorevole (vedi allegato 6).

  Giorgio FEDE (M5S) ringrazia il collega Baldelli per la relazione svolta.
  Dichiara di comprendere le finalità del provvedimento, data l'evidente difficoltà in cui versano i territori delle regioni Marche e Umbria. Osserva, tuttavia, che le misure previste dal disegno di legge in esame, risultando prive delle necessarie coperture finanziarie, non sono effettivamente in grado di fornire un aiuto concreto ai territori.
  Ritiene, pertanto, opportuno che il sostegno alle aree fragili del Paese costituisca una reale priorità per il Governo, che al contrario sembra impiegarlo come mero strumento di propaganda politica, come peraltro dimostra l'entità e la destinazione delle risorse previste dalla legge di bilancio che si appresta a trasmettere al Parlamento.
  Annuncia, in conclusione, l'astensione del proprio gruppo dalla votazione sulla proposta di parere formulata dal relatore.

  Anthony Emanuele BARBAGALLO (PD-IDP), pur non dichiarandosi contrario all'estensione della ZES unica alle regioni Marche e Umbria, rileva tuttavia come la natura dello strumento della Zona Unica Semplificata (ZES) sia stata del tutto alterata dai recenti interventi del Governo.
  Ricorda, infatti, che inizialmente la ZES si caratterizzava soprattutto per la sua territorializzazione, ovvero per la destinazione dei benefici dalla stessa previsti ad aree specifiche del territorio nazionale, individuate con il coinvolgimento degli enti locali e nelle quali si registrava una concentrazione di imprese da rilanciare.
  L'estensione della misura, che ha anche ridotto la quota di trasferimento alle imprese, ha pertanto svantaggiato le aree a cui la stessa era originariamente destinata, mentre l'assorbimento delle relative competenze da parte del Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri di riferimento ne ha compromesso l'eccezionalità.
  Rimprovera, quindi, all'Esecutivo di star pregiudicando, con i suoi interventi, l'efficacia di un istituto che inizialmente aveva generato risultati altamente positivi e lo invita ad apportarvi gli opportuni correttivi.
  Annuncia, in conclusione, l'astensione del gruppo Partito Democratico dalla votazione sulla proposta di parere formulata dal relatore, pur auspicando che il confronto sul tema possa in futuro proseguire.

  Andrea CAROPPO (FI-PPE) dichiara di svolgere una considerazione a titolo personale, richiamando l'esperienza dell'istituzione della Cassa del Mezzogiorno. Questo strumento, inizialmente dedicato al rilancio delle regioni del Sud, fu successivamente esteso alle province di Frosinone e Latina e ad alcuni comuni delle province di Ascoli Piceno e Rieti. Tale estensione determinò peraltro uno snaturamento delle finalità dell'istituto, in quanto gli investimenti finirono per concentrarsi nelle zone dell'alto Lazio e di Ascoli Piceno, più vicine alle aree maggiormente produttive del Paese.
  Nel preannunciare il voto favorevole sulla proposta di parere del relatore, dichiara la propria intenzione di vigilare affinché non si ripeta quanto già accaduto.

  Riccardo Augusto MARCHETTI (LEGA) ritiene estremamente positiva l'estensione della ZES unica alle regioni Marche e Umbria.
  Nel richiamare l'ingente stanziamento di 2,3 miliardi di euro previsto dalla legge di bilancio 2026, che costituisce un rilevantissimo sostegno allo sviluppo di cui potranno beneficiare anche le zone del Centro-Nord, dichiara il voto favorevole del proprio gruppo.

  Antonio BALDELLI (FDI), relatore, si rammarica dell'astensione annunciata dal gruppo del Partito Democratico. Fa, in particolare, presente che, al contrario da quanto dichiarato da alcuni componenti di tale gruppo, che avevano definito la ZES unica una «truffa» dell'Esecutivo nei confronti dei cittadini marchigiani e umbri,Pag. 106 il provvedimento in esame sta effettivamente dando attuazione a quanto annunciato qualche settimana fa dal Governo.
  In considerazione dell'importanza che l'intervento in esame riveste per i territori, oltre che richiamando le proprie origini marchigiane, manifesta la propria delusione per il comportamento tenuto dal gruppo Partito Democratico.
  Annuncia, in conclusione, il voto favorevole della propria forza politica.

  La Commissione approva la proposta di parere del relatore (vedi allegato 6).

  La seduta termina alle 14.40.

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 5 novembre 2025. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA.

  La seduta comincia alle 14.40.

Proposta di nomina dell'ingegnere Marco Consalvo a presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale.
Nomina n. 107.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame della proposta di nomina.

  Salvatore DEIDDA, presidente, avverte che il gruppo PD-IDP ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.

  Massimiliano PANIZZUT (LEGA), relatore, fa presente che la Commissione è chiamata ad esaminare la proposta di nomina dell'ingegnere Marco Consalvo a presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale, ai fini dell'espressione del prescritto parere (Nomina n. 107).
  Ricorda che le Autorità di sistema portuale sono enti pubblici non economici di rilevanza nazionale a ordinamento speciale, dotati di autonomia amministrativa, organizzativa, regolamentare, di bilancio e finanziaria, sottoposti all'indirizzo e alla vigilanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  L'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale è stata istituita dalla riforma del sistema portuale del 2016 (decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169) e comprende i porti di Trieste e Monfalcone.
  In particolare, il procedimento di nomina dei Presidenti delle Autorità di sistema portuale è disciplinato dall'articolo 8 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, modificato dalla riforma del 2016, che prevede la nomina da parte del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con il Presidente o i Presidenti della regione interessata. Sulla proposta di nomina è altresì acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari.
  Il Presidente è scelto fra cittadini dei Paesi membri dell'Unione europea aventi comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale; resta in carica quattro anni e può essere riconfermato una sola volta.
  Sulla proposta di nomina dell'ingegnere Marco Consalvo è stata acquisita l'intesa della Regione Friuli-Venezia Giulia.
  Dal curriculum vitae allegato alla proposta di nomina emerge che l'ingegnere Marco Consalvo ha maturato un'ampia esperienza nella governance delle infrastrutture strategiche, avendo ricoperto ruoli apicali nella gestione di diversi scali strategici del Paese.
  In particolare, dal 2015 è amministratore delegato del Trieste Airport. Fa, inoltre, presente che lo scalo di Trieste, in tale arco temporale, ha vissuto un incremento nettamente positivo, sia in termini di servizi che di rotte, al quale ha personalmente assistito come utente.Pag. 107
  Per informazioni più dettagliate, rinvia al curriculum vitae allegato alla proposta di nomina.

  Salvatore DEIDDA, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.45.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 5 novembre 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.45 alle 14.50.

AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 5 novembre 2025. — Presidenza del presidente Salvatore DEIDDA.

Audizione dell'ingegnere Marco Consalvo, nell'ambito dell'esame della proposta di nomina a presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale.
Nomina n. 107.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 14.50 alle 15.10.