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CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 11 novembre 2025
582.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni (I)
COMUNICATO
Pag. 5

SEDE REFERENTE

  Martedì 11 novembre 2025. — Presidenza del presidente Nazario PAGANO. – Interviene la Vice Ministra del lavoro e delle politiche sociali, Maria Teresa Bellucci.

  La seduta comincia alle 12.35.

DL 146/2025: Disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio.
C. 2643 Governo.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 6 novembre 2025.

  Alessandro URZÌ (FDI), intervenendo sull'ordine dei lavori, chiede alla presidenza di convocare un Ufficio di presidenza, al fine di valutare l'opportunità di una rimodulazione dell'organizzazione dei lavori, eventualmente provvedendo alla convocazione di una seduta al termine delle votazioni pomeridiane dell'Assemblea.

  Filiberto ZARATTI (AVS) fa presente che non potrebbe partecipare all'eventuale Pag. 6seduta serale della Commissione a causa di concomitanti impegni fuori Roma.

  Nazario PAGANO, presidente, rispondendo all'onorevole Urzì, propone di rinviare la questione al termine della seduta.
  Ricorda quindi che nella precedente seduta la Commissione ha esaminato tutte le proposte emendative, fatta eccezione per quelle accantonate.
  Comunica che prima della seduta sono state ritirati gli emendamenti Bordonali 1.27, Volpi 2.11, Paolo Emilio Russo 2.14, nonché gli identici emendamenti Rizzetto 2.16 e Nisini 2.17, l'articolo aggiuntivo Paolo Emilio Russo 2.07, nonché gli identici articoli aggiuntivi Paolo Emilio Russo 2.03, Nisini 2.05 e Rizzetto 2.06, l'emendamento Paolo Emilio Russo 3.7, l'articolo aggiuntivo Bordonali 3.01 e gli identici articoli aggiuntivi Paolo Emilio Russo 3.02 e Nisini 3.03, gli articoli aggiuntivi Schifone 5.01, Nisini 5.03 e l'emendamento La Salandra 8.1.

  Sara KELANY (FDI), relatrice, invita al ritiro degli identici emendamenti Paolo Emilio Russo 1.12, Onori 1.13 e Zaratti 1.14, nonché degli emendamenti Schullian 1.15, Alfonso Colucci 1.16 e Onori 1.17, esprimendo altrimenti parere contrario; esprime parere favorevole sull'emendamento Mattia 1.18; invita al ritiro dell'emendamento Bonafè 1.19, esprimendo altrimenti parere contrario; esprime parere favorevole sugli identici emendamenti La Salandra 1.20 e Bonafè 1.21, a condizione che siano riformulati nell'identico testo dell'emendamento Carloni 1.22 su cui esprime quindi parere favorevole; esprime parere favorevole sull'emendamento Carloni 1.26; invita al ritiro degli identici emendamenti Onori 2.12 e Zaratti 2.13, esprimendo altrimenti parere contrario; esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Onori 2.23, Paolo Emilio Russo 2.24, Mauri 2.25 e Zaratti 2.26, a condizione che siano riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1), esprimendo altrimenti parere contrario; esprime parere favorevole sull'emendamento Giovine 4.2, a condizione che sia riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1), esprimendo altrimenti parere contrario; esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Serracchiani 5.11, Volpi 5.12 e Giaccone 5.13; invita al ritiro degli emendamenti Schullian 7.7, Mauri 7.10, Auriemma 7.11, Baldino 7.12 e 7.13, Zaratti 7.14 e Bonafè 8.2, esprimendo altrimenti parere contrario. Dichiara quindi di non essere nelle condizioni di esprimere il parere sulle restanti proposte emendative già accantonate, per le quali rinnova la richiesta di accantonamento.

  La Viceministra Maria Teresa BELLUCCI esprime parere conforme a quello formulato dalla relatrice.

  Paolo Emilio RUSSO (FI-PPE) ritira l'emendamento a sua prima firma 1.12.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Onori 1.13 e Zaratti 1.14, nonché gli emendamenti Schullian 1.15, Alfonso Colucci 1.16 e Onori 1.17; approva quindi l'emendamento Mattia 1.18 (vedi allegato 1).

  Nazario PAGANO, presidente, avverte che l'emendamento Bonafè 1.19 risulta assorbito dall'approvazione dell'emendamento Mattia 1.18. Avverte che i presentatori degli identici emendamenti La Salandra 1.20 e Bonafè 1.21 accettano la proposta di riformulazione nell'identico testo dell'emendamento Carloni 1.22 avanzata dalla relatrice.

  La Commissione, con distinte votazioni, approva gli identici emendamenti La Salandra 1.20 (nuova formulazione), Bonafè 1.21 (nuova formulazione) e Carloni 1.22 (vedi allegato 1) e l'emendamento Carloni 1.26 (vedi allegato 1).

  Nazario PAGANO, presidente, fa presente che, su richiesta della relatrice, l'emendamento Mattia 1.25 e gli identici emendamenti Rizzetto 2.8, Nisini 2.9 e Paolo Emilio Russo 2.10 restano accantonati.

  La Commissione respinge gli identici emendamenti Onori 2.12 e Zaratti 2.13.

Pag. 7

  Nazario PAGANO, presidente, fa presente che, su richiesta della relatrice, l'emendamento Giovine 2.22 resta accantonato. Avverte che i presentatori degli identici emendamenti Onori 2.23, Paolo Emilio Russo 2.24, Mauri 2.25 e Zaratti 2.26 accettano la proposta di riformulazione avanzata dalla relatrice.

  La Commissione approva gli identici emendamenti Onori 2.23 (nuova formulazione), Paolo Emilio Russo 2.24 (nuova formulazione), Mauri 2.25 (nuova formulazione) e Zaratti 2.26 (nuova formulazione) (allegato 1).

  Nazario PAGANO, presidente, fa presente che, su richiesta della relatrice, gli identici emendamenti Paolo Emilio Russo 3.8 e Nisini 3.9 restano accantonati. Avverte che il presentatore dell'emendamento Giovine 4.2 accetta la proposta di riformulazione avanzata dalla relatrice.

  La Commissione approva l'emendamento Giovine 4.2 (nuova formulazione) (vedi allegato 1).

  Nazario PAGANO, presidente, avverte che, su richiesta della relatrice, gli emendamenti Iezzi 4.4 e 4.7, nonché gli identici emendamenti Paolo Emilio Russo 5.8 e Nisini 5.9 restano accantonati.

  La Commissione approva gli identici emendamenti Serracchiani 5.11, Volpi 5.12 e Giaccone 5.13 (vedi allegato 1).

  Nazario PAGANO, presidente, ricorda che, su richiesta della relatrice, l'emendamento Iezzi 7.6 resta accantonato.

  La Commissione respinge l'emendamento Schullian 7.7.

  Nazario PAGANO, presidente, fa presente che, su richiesta della relatrice, gli emendamenti Iezzi 7.8 e 7.9 restano accantonati.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Mauri 7.10, Auriemma 7.11, Baldino 7.12 e 7.13, Zaratti 7.14 e Bonafè 8.2.

  Nazario PAGANO, presidente, ricorda che, su richiesta della relatrice, gli identici emendamenti Mauri 9.2, Paolo Emilio Russo 9.3 e Faraone 9.4 restano accantonati.
  Rinvia pertanto il seguito dell'esame ad altra seduta.

Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese.
C. 2655 Governo, approvato dal Senato.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 5 novembre 2025.

  Nazario PAGANO, presidente, avverte che sono state presentate 200 proposte emendative (vedi allegato 2). Ricorda che il provvedimento in esame è un provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica e che da tale natura conseguono effetti sotto il profilo dell'ammissibilità delle proposte emendative e della presentazione delle stesse in Assemblea. Il regime di ammissibilità delle proposte emendative è sostanzialmente analogo a quello previsto per l'esame delle proposte riferite al disegno di legge di bilancio, in base al quale, secondo l'articolo 123-bis, comma 3-bis, del Regolamento, i presidenti delle Commissioni cui sono assegnati i progetti di legge collegati – oltre ad applicare le regole di carattere generale previste dall'articolo 89 del Regolamento – dichiarano inammissibili gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi che concernono materie estranee al loro oggetto ovvero contrastano con i criteri per l'introduzione di nuove o maggiori spese o minori entrate, come definiti dalla legislazione vigente sul bilancio e sulla contabilità dello Stato.
  La Presidenza ritiene quindi inammissibili per estraneità di materia le proposte emendative: Boschi 2.019, che integra, attraverso l'inserimento dell'articolo 9-bis, il Pag. 8contenuto di una fonte regolamentare e non legislativa (il regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 74 del 2013); Bonafè 10.012, limitatamente al comma 2, che apporta una modifica frammentaria ad una fonte regolamentare; Zaratti 21.01, che integra, inserendo il comma 3-bis all'articolo 4, il contenuto di una fonte non legislativa ma regolamentare (il decreto del Ministro dell'interno 1° settembre 2021 in materia di controllo e manutenzione dei sistemi antincendio); Zaratti 50.02, limitatamente al comma 2, che apporta una modifica frammentaria ad una fonte regolamentare.
  Per quanto riguarda i profili finanziari, la Presidenza ritiene inammissibili, in quanto privi di quantificazione e di copertura finanziaria le proposte emendative: gli identici Zaratti 1.05 e Bonafè 1.06, che prevedono che le Regioni provvedano all'istituzione di una piattaforma telematica unica per la gestione delle autorizzazioni uniche ambientali (AUA); gli identici Zaratti 1.010 e Bonafè 1.011, che prevedono, tra l'altro, che l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), in coordinamento con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, predisponga un registro unico nazionale dei fornitori accreditati, accessibile a tutte le stazioni appaltanti e interoperabile con le piattaforme regionali e locali; Bonafè 2.07, che prevede l'istituzione di una banca dati nazionale delle opere cinematografiche, interoperabile con le piattaforme utilizzate dalle Regioni; Bonafè 2.09, che prevede l'istituzione, presso le Camere di commercio, di una piattaforma digitale nazionale per la raccolta, il monitoraggio e il tracciamento degli pneumatici fuori uso (PFU); gli identici Bonafè 2.010 e Zaratti 2.026, nonché gli identici Boschi 2.011 e Zaratti 2.027, che prevedono che il sistema camerale di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 29 dicembre 1993, n. 580, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, istituisca il registro telematico nazionale per i soggetti in possesso di attestato Formazione Energie Rinnovabili – FER; Boschi 2.019 e Zaratti 2.020, che prevedono l'istituzione del catasto nazionale degli impianti termici da parte del Ministro dell'ambiente, sentito il Ministero delle imprese e del made in Italy; Boschi 9.5, che prevedendo la proroga fino al 31 dicembre 2026 delle disposizioni di cui all'articolo 1, commi da 343 a 354, della legge di bilancio 2023, in materia di prestazioni agricole di lavoro subordinato occasionale a tempo determinato, comporta l'applicazione dell'aliquota agevolata ai lavoratori occasionali anche nel 2026, determinando minori entrate contributive; Boschi 30.08, che prevede che, in caso di violazione delle disposizioni dal primo al quinto periodo del comma 4 come da essa riformulato, relative alla collocazione di insegne di esercizio, si applichino le sanzioni (di carattere inibitorio) di cui all'articolo 19, commi 3 e 4, della legge n. 241 del 1990, anziché le sanzioni amministrative pecuniarie attualmente previste dall'articolo 23 del decreto legislativo n. 285 del 1992; Boschi 30.017, che prevede l'istituzione da parte dell'ANAC, in coordinamento con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di un Registro unico nazionale dei fornitori accreditati, rispetto al quale i sistemi digitali delle amministrazioni aggiudicatrici devono offrire garanzie di compatibilità e condivisione di dati in tempo reale; Zaratti 34.02, che prevede per l'acquisto di mobili in legno provenienti da filiera made in Italy una detrazione fiscale per le annualità 2026-2027, provvedendo alla quantificazione e alla copertura delle minori entrate per gli esercizi 2026-2027, anziché per gli esercizi il 2027-2028; gli identici Bonafè 43.01 e Zaratti 43.02, nonché gli identici Bonafè 43.04 e Zaratti 43.03, che escludono dalla rideterminazione della rendita catastale delle unità immobiliari destinate ad attività d'impresa, per le quali non sussiste l'obbligo di accatastamento come unità immobiliari autonome, sulle quali risultino installati o di pertinenza taluni impianti fotovoltaici; Zaratti 47.01, che istituisce un tavolo permanente presso l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni senza escludere l'attribuzione ai suoi Pag. 9componenti di emolumenti a qualsiasi titolo corrisposti; Pastorella 54.1, che prevede la realizzazione di attività digitali a carico del Ministero dell'università e della ricerca e di altre amministrazioni coinvolte, relative alla presentazione degli atti e alla gestione delle istanze di riconoscimento dei cicli e periodi di studio svolti all'estero e dei titoli di studio stranieri.
  Avverte quindi che il termine per la presentazione di eventuali richieste di riesame è fissato alle ore 15 della giornata odierna.

  Nazario PAGANO, presidente, richiamando la proposta avanzata dall'onorevole Urzì ad avvio di seduta, fa presente che secondo quanto comunicato dalla relatrice Kelany per le vie brevi le valutazioni in corso sulle proposte emendative riferite al decreto flussi ancora accantonate non potranno ragionevolmente essere completate per la seduta serale. Pertanto propone che, al termine dei lavori pomeridiani dell'Assemblea, la Commissione venga convocata sul disegno di legge C. 2655, al fine di avviare l'esame delle proposte emendative ad esso riferite.

  Filiberto ZARATTI (AVS) ribadisce di non poter essere presente all'eventuale seduta serale della Commissione, avendo preso da tempo un altro impegno, e invita il presidente a tenerne conto. Ritiene che non si possa modificare la convocazione con un così breve preavviso e propone di rinviare a domani l'esame delle proposte emendative del disegno di legge C. 2655.

  Nazario PAGANO, presidente, nel manifestare la propria disponibilità ad accogliere la richiesta del collega Zaratti, fa presente tuttavia l'esigenza di concludere comunque entro la giornata di domani l'esame delle proposte emendative riferite ai due provvedimenti in oggetto.

  Vittoria BALDINO (M5S), nel comprendere la riserva espressa dal collega Zaratti, precisando che anche altri, a cominciare dal deputato Penza, hanno per la serata impegni precedentemente assunti, ritiene comunque preferibile avviare nella seduta serale l'esame delle proposte emendative al disegno di legge C. 2655. Chiede pertanto di convocare la Commissione al termine dei lavori pomeridiani dell'Assemblea e di prevederne i lavori per un'ora.

  Filiberto ZARATTI (AVS), alla luce delle preferenze manifestate dai colleghi, si dichiara d'accordo con la proposta.

  Nazario PAGANO, presidente, in assenza di obiezioni, accogliendo la proposta della collega Baldino, rinvia il seguito dell'esame alla seduta da convocarsi al termine dei lavori pomeridiani dell'Assemblea.

  La seduta termina alle 13.10.

COMITATO PERMANENTE PER I PARERI

  Martedì 11 novembre 2025. — Presidenza del presidente Luca SBARDELLA.

  La seduta comincia alle 13.55.

Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico.
Emendamenti C. 2423-A Governo e abb.
(Parere all'Assemblea).
(Esame emendamenti e conclusione – Nulla osta).

  Il Comitato inizia l'esame degli emendamenti presentati in Assemblea al provvedimento.

  Luca SBARDELLA, presidente, dà conto delle sostituzioni. Fa quindi presente, in sostituzione del relatore, Urzì, impossibilitato a partecipare alla seduta, che il Comitato permanente per i pareri della I Commissione è chiamato a esaminare, ai fini dell'espressione del prescritto parere all'Assemblea, gli emendamenti contenuti nel fascicolo n. 1 riferiti al disegno di legge C. 2423-A e abbinate, recante «Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico». Segnala come le predette proposte emendative non presentino criticità per quanto concerne il riparto di Pag. 10competenze legislative tra Stato e regioni ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione. Pertanto propone di esprimere nulla osta.

  Il Comitato approva la proposta di nulla osta formulata dal relatore.

Modifica all'articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, residenti in Paesi che non appartengono all'Unione europea e non aderiscono all'Associazione europea di libero scambio.
Emendamenti C. 1042-A e abb.
(Parere all'Assemblea).
(Esame emendamenti e conclusione – Nulla osta).

  Il Comitato inizia l'esame degli emendamenti presentati in Assemblea al provvedimento.

  Luca SBARDELLA, presidente e relatore, fa presente, in qualità di relatore, che il Comitato permanente per i pareri della I Commissione è chiamato a esaminare, ai fini dell'espressione del prescritto parere all'Assemblea, gli emendamenti contenuti nel fascicolo n. 1 riferiti alla proposta di legge C. 1042-A e abbinate, recante «Modifica all'articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, residenti in Paesi che non appartengono all'Unione europea e non aderiscono all'Associazione europea di libero scambio». Segnala come le predette proposte emendative non presentino criticità per quanto concerne il riparto di competenze legislative tra Stato e regioni ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione. Pertanto propone di esprimere nulla osta.

  Il Comitato approva la proposta di nulla osta formulata dal relatore.

  La seduta termina alle 14.

SEDE REFERENTE

  Martedì 11 novembre 2025. — Presidenza del presidente Nazario PAGANO. – Interviene il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alberto Barachini.

  La seduta comincia alle 19.10.

Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese.
C. 2655 Governo, approvato dal Senato.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta antimeridiana.

  Nazario PAGANO, presidente, dato conto delle sostituzioni, ricorda che nella seduta odierna sono state pronunciate le dichiarazioni di inammissibilità di talune proposte emendative. È pervenuta la richiesta di riesame della valutazione di inammissibilità per carenza di copertura dell'emendamento Bonafè 2.07. La Presidenza, effettuato un supplemento di istruttoria, conferma il giudizio di inammissibilità per carenza di copertura dell'emendamento Bonafè 2.07.

  Paolo Emilio RUSSO (FI-PPE), relatore, ricordato che si tratta di un provvedimento già approvato al Senato e che non vi è alcuna necessità di modificare ulteriormente il testo, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative presentate.

  Il Sottosegretario Alberto BARACHINI esprime parere conforme a quello del relatore.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Auriemma 1.1, gli identici articoli aggiuntivi Zaratti 1.01 e Bonafè 1.02, gli identici articoli aggiuntivi Zaratti 1.03 e Bonafè 1.04, l'articolo aggiuntivoPag. 11 Bonafè 1.07, gli identici articoli aggiuntivi Zaratti 1.08 e Bonafè 1.09, gli identici articoli aggiuntivi Zaratti 1.012 e Bonafè 1.013, gli identici articoli aggiuntivi Zaratti 1.014 e Bonafè 1.015, gli identici articoli aggiuntivi Zaratti 1.016 e Bonafè 1.017 e Boschi 1.020, gli articoli aggiuntivi Bonafè 1.018 e 1.019, l'emendamento Pastorella 2.1, l'articolo aggiuntivo Bonafè 2.01, gli identici articoli aggiuntivi Bonafè 2.02 e Zaratti 2.015, gli identici articoli aggiuntivi Bonafè 2.04 e Iaria 2.028, l'articolo aggiuntivo Bonafè 2.05, gli identici articoli aggiuntivi Bonafè 2.06 e Zaratti 2.025, gli articoli aggiuntivi Bonafè 2.08 e 2.012, gli articoli aggiuntivi Zaratti 2.013, Bonafè 2.014, Boschi 2.016, 2.017, 2.018, 2.021, 2.022 e 2.024, l'emendamento Pastorella 4.1, gli identici articoli aggiuntivi Bonafè 5.01 e Zaratti 5.03, gli emendamenti Zaratti 6.1, 6.2, 6.3 e 6.4.

  Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE), intervenendo sull'emendamento 7.1 a sua firma, rileva che, nell'ottica di una concreta semplificazione, sarebbe opportuno che fossero gli enti erogatori dei corsi professionali a inviare alla Camera di commercio la comunicazione relativa alla effettiva partecipazione dei soggetti con l'obbligo di frequenza, esonerando invece da tale onere le imprese di cui fanno parte.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Pastorella 7.1, gli articoli aggiuntivi Bonafè 8.01 e Boschi 8.02, gli emendamenti Boschi 9.1, 9.2, 9.3, 9.4, l'articolo aggiuntivo Bonafè 9.03, gli emendamenti Zaratti 10.1 e 10.2 e l'articolo aggiuntivo Bonafè 10.03.

  Simona BONAFÈ (PD-IDP), intervenendo sugli identici articoli aggiuntivi 10.04 a sua prima firma e Zaratti 10.015, sottolinea il ruolo pleonastico che questa Commissione e l'intera Camera dei deputati rivestono quando esaminano provvedimenti già approvati al Senato, lamentando le modalità e i tempi che hanno ristretto al minimo la possibilità di istruttoria sugli emendamenti presentati e, quindi, gli eventuali approfondimenti e contributi alle tematiche in questione.
  Fa presente l'importanza dell'emendamento 10.04, che prevede sostanziali benefici per le startup e le piccole e medie imprese innovative grazie alla previsione di un decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy volto a disciplinare le modalità per l'acquisto delle relative qualifiche legislativamente previste. Evidenzia che, per permettere un'azione rapida atta a garantire l'efficienza del Ministero delle imprese e del made in Italy, il suddetto decreto dovrà essere emanato entro trenta giorni dall'entrata in vigore del provvedimento in esame.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici articoli aggiuntivi Bonafè 10.04 e Zaratti 10.015, gli identici articoli aggiuntivi Bonafè 10.06 e Zaratti 10.017, gli articoli aggiuntivi Bonafè 10.07, Boschi 10.08 e Bonafè 10.09, gli identici articoli aggiuntivi Bonafè 10.010 e Zaratti 10.014, gli articoli aggiuntivi Bonafè 10.011 e, limitatamente alla parte ammissibile, 10.012, nonché l'articolo aggiuntivo Bonafè 10.013.

  Simona BONAFÈ (PD-IDP), intervenendo sugli identici emendamenti Zaratti 11.1 e Casu 11.2, fa presente che il collega Casu durante i lavori della Commissione Trasporti, di cui fa parte, ha avuto modo di approfondire le tematiche relative agli emendamenti in analisi. Sostiene che sia necessaria la soppressione dell'articolo 11 in quanto la sua formulazione appare formalmente errata, e sottolinea l'importanza di tutelare al meglio il diritto di concessione delle strutture alberghiere di porzioni di sedimi stradali pubblici.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Zaratti 11.1 e Casu 11.2, gli emendamenti Casu 11.3 e 11.4 e Zaratti 11.5, gli articoli aggiuntivi Bonafè 11.02, 11.03, 11.04 e 11.05, gli identici emendamenti Zaratti 12.1, Pastorella 12.2, L'Abbate 12.3 ed Evi 12.4, l'emendamento Zaratti 12.5, gli identici emendamenti Zaratti 13.1 e Casu 13.2, gli Pag. 12emendamenti Zaratti 18.1 e 18.2, gli articoli aggiuntivi Simiani 21.02 e Zaratti 22.01 e 22.02, gli emendamenti Auriemma 23.1, Zaratti 24.1, 26.1 e 27.1, Baldino 27.2, Zaratti 28.1, L'Abbate 28.2, Ilaria Fontana 28.3, gli articoli aggiuntivi Evi 28.01, Boschi 30.018, 30.010, 30.011, 30.012, 30.013, 30.014, 30.015 e 30.016, gli identici articoli aggiuntivi Zaratti 31.01 e Bonafè 31.02, gli emendamenti Zaratti 34.1 e 35.1, Iaria 35.2, Zaratti 35.3, Iaria 35.4, Bonafè 35.5, Zaratti 35.6 e 35.7, Iaria 35.8, Zaratti 35.9, Casu 35.10, Alfonso Colucci 35.11, Iaria 35.12, gli identici emendamenti Zaratti 35.13 e Iaria 35.14, l'emendamento Zaratti 35.15, gli identici emendamenti Zaratti 35.16 e Alifano 35.17, l'emendamento Casu 35.18, l'articolo aggiuntivo Zaratti 35.01, gli identici articoli aggiuntivi Zaratti 39.01 e Alifano 39.02, gli identici emendamenti Zaratti 40.1, Morfino 40.2 e Simiani 40.3, gli emendamenti Santillo 40.4 e Gebhard 42.1, gli identici emendamenti Richetti 44.1 e Alfonso Colucci 44.2, gli identici emendamenti Richetti 44.3 e Serracchiani 44.4, l'articolo aggiuntivo Zaratti 47.02, gli emendamenti Zaratti 50.1, Pandolfo 50.2, Morfino 50.3, Pavanelli 50.4 e 50.5, l'articolo aggiuntivo Zaratti 50.01, e, limitatamente alla parte ammissibile, Zaratti 50.02, , nonché gli emendamenti Zaratti 51.1, 51.2, 51.3 e 51.4.

  Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE), illustrando il suo emendamento 53.1, rileva come esso sia volto a elevare da due a cinque anni dopo la cessazione dal servizio il termine entro il quale può essere conferito il titolo di professore emerito. Sottolinea, infatti, come il termine di cinque anni possa garantire una decisione più obiettiva, consentendo che la decisione sul conferimento del titolo venga assunta durante una governance dell'università diversa da quella durante la quale il docente ha prestato servizio e dalla quale pertanto è stato già valutato. Chiede al Governo di prendere in considerazione almeno l'accoglimento di un eventuale ordine del giorno in materia.

  Il sottosegretario Alberto BARACHINI conferma il parere contrario sull'emendamento Pastorella 53.1, dichiarando nel contempo la disponibilità del Governo a valutare con attenzione un eventuale ordine del giorno in materia.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Pastorella 53.1 e Zaratti 53.2, 54.2 e 58.1.

  Vittoria BALDINO (M5S), illustrando il suo emendamento 60.1, rileva come esso riguardi un tema sensibile, essendo volto a sopprimere la disposizione che consente la trasformazione delle farmacie in laboratori di analisi. Osserva come si tratti di una norma, già contenuta in altri provvedimenti, inutile e dannosa, che va nella direzione della privatizzazione della diagnostica, e sottolinea come non verrebbero garantiti adeguati livelli di affidabilità e accuratezza nell'effettuazione e nella refertazione degli esami. Rileva come sarebbe semmai necessario stanziare risorse per il rafforzamento del Servizio sanitario nazionale.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Baldino 60.1, Zaratti 60.2 e Bonafè 60.3.

  Vittoria BALDINO (M5S), illustrando il suo emendamento 64.2, identico all'emendamento Zaratti 64.1, rileva come esso sia volto a sopprimere la norma che attribuisce al prefetto, anziché al Ministero dell'interno, la competenza in materia di licenze per la fabbricazione e la vendita di armi da guerra. Esprime la preoccupazione che ciò possa costituire il primo passo per una modifica in senso permissivo della legislazione in materia, con il rischio di una situazione da «far west» analoga a quella degli Stati Uniti, e come si tratti pertanto di una questione di sicurezza e di tutela dell'incolumità pubblica.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Zaratti 64.1 e Baldino 64.2, l'articolo aggiuntivo Zaratti 64.01, gli identici emendamenti Zaratti 65.1 e Alfonso Colucci 65.2, gli emendamenti Zaratti 68.1, 69.1 e 71.1, Ilaria Pag. 13Fontana 71.2, Braga 71.3, Ilaria Fontana 71.4, 71.5 e 71.6, Bonafè 72.1 e 72.2.

  Nazario PAGANO, presidente, avverte che si è concluso l'esame delle proposte emendative e che il testo sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva ai fini dei prescritti pareri. Rinvia, quindi, il seguito dell'esame alla seduta già convocata per la giornata di domani.

  La seduta termina alle 19.50.