COMITATO PERMANENTE SULLA POLITICA ESTERA PER L'ARTICO
INDAGINE CONOSCITIVA
Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Paolo FORMENTINI.
La seduta comincia alle 8.30.
Sulla pubblicità dei lavori.
Paolo FORMENTINI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati. Introduce, quindi, l'audizione.
Indagine conoscitiva sulle dinamiche geopolitiche nella regione dell'Artico.
Audizione di Stefano Nicoletti, Ambasciatore d'Italia in Norvegia.
(Svolgimento e conclusione).
L'Ambasciatore Stefano NICOLETTI svolge una relazione sui temi oggetto dell'indagine conoscitiva.
Intervengono, quindi, per porre quesiti e formulare osservazioni, Andrea DI GIUSEPPE (FDI), Beatriz COLOMBO (FDI), Fabio PORTA (PD-IDP) ed Elisabetta GARDINI (FDI).
L'Ambasciatore Stefano NICOLETTI risponde ai quesiti posti e fornisce ulteriori precisazioni.
Paolo FORMENTINI, presidente, dichiara conclusa l'audizione.
La seduta termina alle 9.30.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.
COMITATO PERMANENTE SUI DIRITTI UMANI NEL MONDO
INDAGINE CONOSCITIVA
Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza della presidente Laura BOLDRINI.
La seduta comincia alle 13.45.
Sulla pubblicità dei lavori.
Laura BOLDRINI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e la trasmissione attraverso la web-tv Pag. 49della Camera dei deputati. Introduce, quindi, l'audizione.
Indagine conoscitiva sull'impegno dell'Italia nella Comunità internazionale per la promozione e tutela dei diritti umani e contro le discriminazioni.
Audizione di rappresentanti di Medici senza Frontiere sulla situazione umanitaria in Sudan.
(Svolgimento e conclusione).
Vittorio OPPIZZI e Giulia CHIOPRIS, rappresentanti di Medici senza Frontiere, svolgono una relazione sui temi oggetto dell'audizione.
Intervengono, quindi, per porre quesiti e formulare osservazioni Laura BOLDRINI, presidente, a più riprese, e Lia QUARTAPELLE PROCOPIO (PD-IDP).
Vittorio OPPIZZI e Giulia CHIOPRIS, rappresentanti di Medici senza Frontiere, rispondono ai quesiti posti e forniscono ulteriori precisazioni.
Laura BOLDRINI, presidente, dichiara conclusa l'audizione.
La seduta termina alle 14.30.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.
INDAGINE CONOSCITIVA
Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Giulio TREMONTI.
La seduta comincia alle 14.30.
Indagine conoscitiva sulle dinamiche geopolitiche nella regione dell'Artico.
(Deliberazione di variazioni del programma).
Giulio TREMONTI, presidente, avverte che, facendo a seguito a quanto convenuto in sede di Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi, è pervenuta l'intesa della Presidenza della Camera, ai sensi dell'articolo 144, comma 1, del Regolamento, in merito alla proposta di integrazione del programma dell'indagine conoscitiva in oggetto, che consentirà di audire anche i seguenti soggetti: la sottosegretaria di Stato per la Difesa, senatrice Isabella Rauti; rappresentanti del Ministero della difesa; rappresentanti di imprese italiane e di associazioni di settore attive nella regione dell'Artico.
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione delibera quindi l'integrazione del programma dell'indagine conoscitiva in titolo nei termini indicati dal presidente Tremonti.
La seduta termina alle 14.35.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Giulio TREMONTI. – Interviene il sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Giorgio Silli.
La seduta comincia alle 14.35.
Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese.
C. 2655 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla I Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Giulio TREMONTI, presidente, dà conto delle sostituzioni.
Simone BILLI (LEGA), relatore, in via generale, sottolinea che il provvedimento, collegato alla manovra di finanza pubblica 2025, si compone di 74 articoli, suddivisi in quattro Titoli relativi, rispettivamente, a misure di semplificazione in favore delle Pag. 50attività economiche; misure di semplificazione in favore dei cittadini; ulteriori disposizioni di semplificazione; disposizioni finali.
Evidenzia che l'unica disposizione di competenza della Commissione Affari esteri è contenuta nell'articolo 68, introdotto nel corso dell'esame al Senato. L'articolo è finalizzato ad adeguare l'ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2019/125, in materia di commercio di merci utilizzabili per infliggere la pena di morte o la tortura, e al Regolamento (UE) 2021/821, in materia di controllo delle esportazioni, del transito e del trasferimento di prodotti a duplice uso, ovvero quelli che prevedono un utilizzo prevalentemente civile, ma tali da poter essere utilizzati anche a fini militari.
In particolare, rileva che il comma 1, lettera a), modifica la disciplina vigente introducendo la definizione di «utilizzatore finale» con riferimento ai beni di consumo non a duplice uso listati per effetto di sanzioni dell'Unione europea. Limitatamente tali beni sopracitati, l'utilizzatore finale è la persona fisica o giuridica che li immette sul mercato ai fini della messa a disposizione dei consumatori.
Ricorda che la normativa vigente – il decreto legislativo n. 221 del 2017 – definisce i «prodotti listati per effetto di misure restrittive unionali» quali prodotti o attività il cui commercio con determinati Paesi terzi è controllato conformemente ai regolamenti (UE) concernenti misure restrittive.
Fa presente che la lettera b) abroga il comma 3 dell'articolo 8 del citato decreto legislativo, il quale stabilisce che le autorizzazioni concernenti i già menzionati prodotti listati sono rilasciate dall'Autorità nazionale competente (ovvero l'UAMA – Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento, istituita presso il MAECI) nella forma di autorizzazioni specifiche individuali. Restano salve le eventuali specifiche disposizioni recate dai regolamenti dell'Unione europea inerenti a misure restrittive.
Segnala che le suddette autorizzazioni specifiche individuali sono disciplinate dall'articolo 10 del decreto legislativo 221/2017. Si tratta di un'autorizzazione rilasciata ad un singolo operatore e per uno specifico utilizzatore finale.
Sottolinea che il medesimo articolo 8, al comma 1, elenca le seguenti tipologie di autorizzazione: a) autorizzazione specifica individuale; b) autorizzazione globale individuale; c) autorizzazione generale dell'Unione europea; d) autorizzazione generale nazionale. Tali tipologie di autorizzazioni sono disciplinate, rispettivamente, dagli articoli 10, 11, 12 e 13, tutti modificati dall'articolo 68 del presente provvedimento.
Evidenzia che la lettera c) interviene sul menzionato articolo 10 del decreto legislativo n. 221 del 2017, relativo alle autorizzazioni specifiche individuali, specificando che, in relazione ai prodotti non a duplice uso listati per effetto di misure restrittive, la domanda di autorizzazione specifica debba contenere l'impegno espresso a non riesportare o dirottare durante il viaggio tali prodotti.
Rileva che la lettera d) propone modifiche all'articolo 11 del decreto, concernente l'autorizzazione globale individuale, ossia l'autorizzazione rilasciata ad un singolo esportatore, non occasionale in quanto già in possesso autorizzazioni individuali. La novella in esame espunge il riferimento al fatto che l'esportatore debba essere già titolare di autorizzazioni individuali. Nella nuova formulazione l'autorizzazione globale in oggetto è rilasciata al singolo esportatore non occasionale per uno o più prodotti listati per effetto di misure restrittive oltre che per uno o più prodotti a duplice uso o per merci soggette al Regolamento «anti-tortura».
Fa presente che ulteriori modifiche riguardano i contenuti della dichiarazione allegata alla domanda di autorizzazione globale in oggetto: in particolare, la modifica introdotta prevede che il richiedente si impegni a: non riesportare o dirottare durante il viaggio i prodotti listati per effetto di misure restrittive; non trasferire i prodotti a duplice uso o i beni diversi dai beni di consumo. La lettera in esame specifica, inoltre, che la lista riepilogativa delle operazioni effettuate in regime di autorizzazione globale individuale che deve essere trasmessa all'Autorità competente – l'UAMA Pag. 51– dall'esportatore con cadenza semestrale, dovrà contenere, oltre agli elementi già previsti a legislazione vigente, anche ogni altro elemento richiesto dall'Autorità medesima.
Osserva che la lettera e) riguarda l'autorizzazione generale dell'Unione europea, il cui utilizzo è subordinato al rispetto delle disposizioni recate dal Regolamento sul duplice uso (Regolamento (UE) 2021/821) e dal citato Regolamento e anti-tortura. In particolare, si stabilisce che le fatture e i documenti di trasporto debbano riportare la stampigliatura (da riportare sulle fatture e sui documenti di viaggio): «Autorizzazione generale dell'Unione europea (numero e data del provvedimento)» e che nella dichiarazione semestrale l'esportatore debba fornire anche ogni informazione richiesta dall'UAMA (analogamente a quanto previsto in relazione all'autorizzazione globale individuale).
Evidenzia che la lettera f) introduce modifiche alla disciplina relativa all'autorizzazione generale nazionale. Ricorda che tale autorizzazione è rilasciata conformemente alle indicazioni del citato Regolamento sul duplice uso, secondo le modalità e limitatamente ai prodotti ed ai Paesi di destinazione individuati con decreto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. In base alla modifica in esame, l'autorizzazione generale nazionale relativa a prodotti a duplice uso listati deve soddisfare i medesimi requisiti e condizioni previsti per l'autorizzazione generale dell'Unione europea.
Sottolinea che il sopra menzionato decreto ministeriale è adottato su proposta di UAMA e sentito il Comitato consultivo per le autorizzazioni in materia di prodotti a duplice uso, di merci soggette al regolamento anti-tortura e di prodotti listati per effetto di misure restrittive dell'UE.
Viene quindi inserita una nuova disposizione in base alla quale l'autorizzazione generale nazionale può essere riferita all'esportazione di beni di consumo non a duplice uso listati ed è rilasciata secondo le modalità e limitatamente ai prodotti e ai Paesi di destinazione individuati con decreto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
Infine, rileva che la lettera g) e la lettera h) introducono modifiche al regime delle sanzioni amministrative pecuniarie per la violazione degli obblighi previsti dalla normativa.
Alla luce delle considerazioni svolte, formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
Fabio PORTA (PD-IDP), preannunciando il voto contrario del proprio Gruppo sulla proposta di parere del relatore, in via generale, osserva che il provvedimento in esame contiene disposizioni volte alla digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese: tale approccio non coincide con le norme del disegno di legge C. 2369 – recante disposizioni per la revisione dei servizi per i cittadini e le imprese all'estero, recentemente approvato dalla Camera – che introduce, tra le altre cose, l'obbligo di trasmettere la documentazione per il riconoscimento della cittadinanza esclusivamente in formato cartaceo.
La Commissione approva la proposta di parere del relatore.
La seduta termina alle 14.50.
RELAZIONI AL PARLAMENTO
Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Giulio TREMONTI. – Interviene il sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Giorgio Silli.
La seduta comincia alle 14.50.
Relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei, aggiornata al 30 giugno 2025 (articolo 5 del decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 gennaio 2024, n. 2).
Doc. CCXXXIII, n. 2.
(Seguito dell'esame ai sensi dell'articolo 124, comma 2, del Regolamento e conclusione – Approvazione della risoluzione n. 8-00086 Pag. 52– Reiezione delle risoluzioni n. 7-00335, n. 7-00337 e n. 7-00340).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta dell'11 novembre 2025.
Giulio TREMONTI, presidente, dà conto delle sostituzioni.
Vincenzo AMENDOLA (PD-IDP) ribadisce che il proprio Gruppo condivide le finalità strategiche del «Piano Mattei», ma ritiene assai carente la sua attuazione. L'esame della Relazione in titolo, infatti, non consente di individuare l'allocazione delle ingenti risorse – pari a circa 5 miliardi – stanziate per il Piano. Peraltro, nel corso di un intervento pubblico svoltosi in data odierna, il Presidente del Consiglio Meloni ha indicato quattro priorità del «Piano Mattei»: la realizzazione del Corridoio infrastrutturale di Lobito; lo sviluppo delle filiere produttive del caffè; l'estensione verso l'Africa orientale del cavo Blue Raman, la dorsale marittima che collegherà l'India alle economie europee, passando per il Medio Oriente e il Mediterraneo; l'AI Hub for Sustainable Development di Roma. Nel testo della Relazione in esame non c'è traccia di tali progetti, che per di più hanno una chiara natura multilaterale, mentre le iniziative avviate nell'ambito del Piano – come ribadito più volte anche dal viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Cirielli – dovrebbero essere prevalentemente di carattere bilaterale.
Preannuncia, quindi, il voto favorevole del Partito Democratico sulla risoluzione n. 7-00340 Fratoianni, e l'astensione sulle risoluzioni n. 7-00337 Onori e n. 7-00339 Calovini, che non contengono impegni vincolanti per il Governo a presentare adeguate rendicontazioni e valutazioni d'impatto dei progetti realizzati.
Federica ONORI (AZ-PER-RE), considerando che le proposte di riformulazione elaborate dal Governo sul testo della risoluzione a sua firma richiedono un adeguato approfondimento, chiede di rinviare la votazione ad altra seduta.
Francesco MARI (AVS), in qualità di cofirmatario della risoluzione n. 7-00340, ritiene di non poter accogliere le proposte di riformulazione illustrate dal rappresentante del Governo nella scorsa seduta. A nome del proprio Gruppo dichiara il voto favorevole sulla risoluzione n. 7-00335 Amendola, l'astensione sulle risoluzioni 7-00337 Onori e n. 7-00339 Calovini, come riformulata.
Giulio TREMONTI, presidente, suggerisce di valutare di rinviare unicamente il voto sulla risoluzione Onori n. 7-00337.
Vincenzo AMENDOLA (PD-IDP) evidenzia che, a suo avviso, occorre procedere alla votazione, già procrastinata e non più rinviabile.
Il sottosegretario Giorgio SILLI osserva che non ci sono, a suo avviso, spazi per riconsiderare ulteriormente le proposte di riformulazione che ha già illustrato nella seduta dell'11 novembre 2025.
Federica ONORI (AZ-PER-RE), preso atto della indisponibilità a rinviare il voto ad altra seduta, si dichiara non disponibile a recepire le proposte di riformulazione del Governo alla risoluzione a sua firma, in particolare quella relativa al primo impegno della parte dispositiva, che nella sua formulazione originaria mirava a migliorare la trasparenza e i criteri di selezione dei progetti. Preannuncia, quindi, l'astensione del proprio Gruppo sulle risoluzioni n. 7-00335 Amendola e n. n. 7-00340 Fratoianni.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge le risoluzioni n. 7-00335 Amendola, n. 7-00337 Onori e n. 7-00340 Fratoianni ed approva la risoluzione n. 7-00339 Calovini, come riformulata, che assume il numero 8-00086 (vedi allegato 2).
La seduta termina alle 15.05.
RISOLUZIONI
Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Giulio TREMONTI. – Interviene il sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Giorgio Silli.
La seduta comincia alle 15.05.
Sull'ordine dei lavori.
Giulio TREMONTI, presidente, propone, concorde la Commissione, di procedere ad un'inversione nell'ordine dei lavori della seduta odierna, nel senso di procedere dapprima al seguito della discussione della risoluzione n. 7-00322 Boldrini, sulle iniziative per promuovere il disarmo nucleare, quindi alla discussione congiunta delle risoluzioni n. 7-00317 Onori e 7-0343 Porta, sulle iniziative da assumere in sede europea per sostenere la ratifica dell'accordo di libero scambio UE-Mercosur, e, infine, alla discussione della risoluzione n. 7-00319 Quartapelle Procopio, sulle iniziative per il ripristino dello Stato di diritto e la transizione democratica in Myanmar.
7-00322 Boldrini: Sulle iniziative per promuovere il disarmo nucleare.
(Seguito della discussione e rinvio).
La Commissione prosegue la discussione della risoluzione, rinviata, da ultimo, nella seduta dell'11 novembre 2025.
Giulio TREMONTI, presidente, ricorda che nella seduta di ieri il rappresentante del Governo ha illustrato i pareri e le proposte di riformulazione sulla risoluzione e che l'onorevole Boldrini ha a sua volta proposto alcune ulteriori modifiche.
Laura BOLDRINI (PD-IDP) ribadisce la richiesta di recepire, nel primo impegno della parte dispositiva, la formulazione contenuta nella risoluzione a sua prima firma n. 8-00021, approvata all'unanimità dalla Commissione il 12 luglio 2023.
Il sottosegretario Giorgio SILLI propone di riformulare il primo impegno della parte dispositiva nei seguenti termini: «ad adottare misure concrete in direzione del disarmo nucleare, rafforzando il Trattato di non proliferazione (NPT) ed a promuovere, compatibilmente con gli obblighi assunti in sede di Alleanza atlantica e con l'orientamento degli alleati, alcuni princìpi contenuti nel Tratto sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW), in particolare in materia di assistenza alle vittime e risanamento ambientale». Precisa che tra i partner NATO, solo Belgio, Germania e Norvegia hanno inizialmente partecipato alla Conferenza delle Parti del TPNW in qualità di osservatori, rinunciando a tale status nel 2025. Evidenzia che l'Italia ha manifestato sin dall'inizio perplessità sul TPNW ed ha votato contro le risoluzioni dell'Assemblea Generale ONU che ne promuovevano l'adozione. Sottolinea, altresì, che la NATO ha assunto collegialmente l'approccio di persistent objector nei riguardi del TPNW, rilevando che non prevede strumenti efficaci di verifica e tra i Paesi firmatari non figurano Stati dotati dell'arma nucleare. Inoltre, un'eventuale adesione al TPNW non produrrebbe effetti concreti in termini di disarmo e violerebbe i princìpi di deterrenza adottati dall'Alleanza atlantica nel nuovo scenario, profondamente mutato dalla guerra di aggressione russa all'Ucraina.
Conferma, inoltre, il parere contrario sul secondo impegno della parte dispositiva della risoluzione in esame, motivato dal fatto che l'Italia partecipa alla politica di deterrenza della NATO attraverso il programma di «Nuclear Sharing»: l'Alleanza fonda infatti la sua capacità di dissuasione nucleare sulla capacità di deterrenza, che è concettualmente distinta dal principio di «non primo uso», sostenuto dalla Cina.
Laura BOLDRINI (PD-IDP), rilevando l'esigenza di approfondire l'ulteriore proposta di riformulazione avanzata dal Governo, chiede di rinviare la discussione della risoluzione ad altra seduta.
Giulio TREMONTI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito della discussione ad altra seduta.
Pag. 547-00317 Onori: Sulle iniziative da assumere in sede europea per sostenere la ratifica dell'accordo di libero scambio UE-Mercosur.
7-00343 Porta: Sulle iniziative da assumere in sede europea per sostenere la ratifica dell'accordo di libero scambio UE-Mercosur.
(Seguito della discussione congiunta e conclusione – Approvazione delle risoluzioni n. 8-00087 e 8-00088).
La Commissione prosegue la discussione congiunta delle risoluzioni, rinviata nella seduta dell'11 novembre 2025.
Giulio TREMONTI, presidente, dà conto delle sostituzioni. Ricorda quindi che nella precedente seduta di discussione il rappresentante del Governo aveva avanzato una proposta di riformulazione della risoluzione 7-00343 Porta.
Fabio PORTA (PD-IDP), ribadendo l'apprezzamento per il lavoro di approfondimento condotto dalla Commissione sul tema, su impulso del Presidente Tremonti, ed apprezzando lo sforzo di mediazione della Farnesina nell'elaborazione delle proposte di riformulazione, auspica che la risoluzione a sua prima firma possa raccogliere il consenso unanime della Commissione. Sottolinea, quindi, al rappresentante del Governo l'esigenza di sopprimere, nel primo punto della parte dispositiva, come risultante dalla proposta di riformulazione avanzata dallo stesso rappresentante del Governo, l'aggettivo «rigorosa» e di sostituire le parole «a condizione che vengano garantite» con «garantendo», nonché di ripristinare il seguente inciso presente nella formulazione originaria della risoluzione: «quale strumento strategico per il rafforzamento dell'autonomia economica e politica dell'Unione e per la tutela degli interessi economici nazionali».
Il sottosegretario Giorgio SILLI ritiene condivisibili le proposte di modifica avanzate dall'onorevole Porta.
Fabio PORTA (PD-IDP) riformula la sua risoluzione.
La Commissione approva la risoluzione n. 7-00343 Porta, come riformulata, che assume il numero 8-00087 (vedi allegato 3).
Il Sottosegretario Giorgio SILLI, con riferimento alla risoluzione Onori n. 7-00317, propone di riformulare il quarto punto delle premesse nei seguenti termini: «fra l'altro, le attuali tensioni commerciali con gli Stati Uniti evidenziano l'urgenza per l'Europa di diversificare i partenariati commerciali». Suggerisce, inoltre, di riformulare il quinto punto delle premesse nei seguenti termini: «infatti, gli Stati Uniti rappresentano il 16,7 per cento dello scambio di beni per l'Unione europea, mentre l'Unione europea rappresenta il 18,6 per cento degli scambi di beni per gli USA, a conferma che questi mercati rimangono reciprocamente principali, per quanto restino, malgrado le intese raggiunte dalla Commissione con l'Amministrazione USA (in particolare, la Dichiarazione Congiunta del 21 agosto scorso), gravati da incertezze». Al settimo punto delle premesse, infine, propone di sopprimere le seguenti parole: «e ratifica».
Quanto alla parte dispositiva, propone di riformulare il primo impegno nei seguenti termini: «a sostenere, previa rigorosa valutazione dell'impatto economico, ambientale e sociale dell'accordo sui settori strategici europei e nazionali, nelle sedi europee competenti, la ratifica dell'accordo di libero scambio UE-Mercosur, assicurando la salvaguardia degli standard ambientali, sociali, di tutela dei consumatori, garantendo adeguate forme di tutela a sostegno delle filiere agricole europee qualora dovessero essere eventualmente danneggiate da turbative di mercato».
Federica ONORI (AZ-PER-RE) ritiene opportuno riformulare il primo impegno della sua risoluzione negli stessi termini concordati per il primo impegno della risoluzione a prima firma del collega Porta, aggiungendo, tuttavia, prima della parola «ratifica» l'aggettivo «rapida». Ritiene, inoltre,Pag. 55 opportuno sopprimere l'aggettivo «adeguate» prima delle parole «forme di tutela».
Il sottosegretario Giorgio SILLI, condividendo l'ipotesi di riformulare il primo impegno della risoluzione Onori n. 7-00317 negli stessi termini concordati per il primo impegno della risoluzione a prima firma del deputato Porta, dichiara di ritenere altresì condivisibile l'aggiunta dell'aggettivo «rapida». Non concorda invece con l'idea di sopprimere l'aggettivo «adeguate».
Federica ONORI (AZ-PER-RE) ribadisce che tale aggettivo, per la sua genericità, non consente di valutare l'effettiva portata delle forme di tutela a sostegno delle filiere agricole.
Paolo FORMENTINI (LEGA) ritiene che con tale aggettivo si intenda far riferimento all'introduzione di appositi fondi compensativi per quei settori del comparto agricolo che potrebbero essere penalizzati dall'accordo commerciale in esame.
Federica ONORI (AZ-PER-RE) ribadisce che l'aggettivo «adeguate» resta vago ed indeterminato; sarebbe opportuno far riferimento a precisi indicatori, quali ad esempio le percentuali di importazione dai Paesi terzi.
Giulio TREMONTI, presidente, ritiene che il termine «adeguate» sia sufficientemente flessibile ed idoneo ad assicurare la necessaria protezione del settore agricolo.
Federica ONORI (AZ-PER-RE) rinuncia all'ipotesi di sopprimere l'aggettivo «adeguate» e riformula la sua risoluzione.
La Commissione approva la risoluzione n. 7-00317 Onori, come riformulata, che assume il numero 8-00088 (vedi allegato 4).
7-00319 Quartapelle Procopio: Sulle iniziative per il ripristino dello Stato di diritto e la transizione democratica in Myanmar.
(Seguito della discussione e conclusione – Approvazione della risoluzione n. 8-00089).
La Commissione prosegue la discussione della risoluzione, rinviata nella seduta dell'11 novembre 2025.
Giulio TREMONTI, presidente, ricorda che nella precedente seduta di discussione il rappresentante del Governo aveva avanzato una proposta di riformulazione della risoluzione.
Il sottosegretario Giorgio SILLI, con riferimento alle richieste di chiarimento avanzate dalla deputata Quartapelle Procopio nella precedente seduta di discussione dell'atto di indirizzo, dà conto delle iniziative assunte dall'Italia per dare seguito alle risoluzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro.
Lia QUARTAPELLE PROCOPIO (PD-IDP) ricorda che erano stati chiesti chiarimenti anche sui destinatari degli aiuti, pari a 24 milioni di euro, erogati dall'Italia, in particolare se si tratti di organizzazioni internazionali ovvero del Governo di unità nazionale e di organizzazioni della società civile locale.
Il sottosegretario Giorgio SILLI precisa che tali fondi sono stati destinati prevalentemente ad organizzazioni internazionali ed organizzazioni della società civile italiane operanti in Myanmar.
Lia QUARTAPELLE PROCOPIO (PD-IDP), al riguardo, ritiene opportuno sopprimere, nella proposta di riformulazione avanzata dal rappresentante del Governo relativa al quinto impegno della parte dispositiva della sua risoluzione, le parole «continuare a».
Il sottosegretario Giorgio SILLI condivide quanto prospettato dalla deputata Quartapelle Procopio.
Lia QUARTAPELLE PROCOPIO (PD-IDP), con riferimento al secondo impegno della parte dispositiva, come risultante dalla proposta di riformulazione avanzata dal Governo, ritiene opportuno sostituire le parole «verificare la possibilità di adottarePag. 56» con le seguenti: «promuovere l'eventuale adozione di».
Il sottosegretario Giorgio SILLI ritiene condivisibile l'ulteriore riformulazione avanzata dalla firmataria dell'atto di indirizzo in titolo.
Lia QUARTAPELLE PROCOPIO (PD-IDP) riformula la sua risoluzione.
La Commissione approva la risoluzione n. 7-00319 Quartapelle Procopio, come riformulata, che assume il numero 8-00089 (vedi allegato 5).
La seduta termina alle 15.50.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Giulio TREMONTI. – Interviene il sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Giorgio Silli.
La seduta comincia alle 15.50.
Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica dell'Uzbekistan sulla cooperazione di polizia, fatto a Roma l'8 giugno 2023.
C. 2589 Governo, approvato dal Senato.
(Seguito dell'esame e conclusione).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 24 settembre 2025.
Giulio TREMONTI, presidente, dà conto delle sostituzioni. Avverte che sono pervenuti i pareri da parte delle Commissioni competenti in sede consultiva – Affari costituzionali, Giustizia e Bilancio – che si sono espresse favorevolmente.
La Commissione delibera di conferire alla relatrice il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame. Delibera altresì di chiedere l'autorizzazione a riferire oralmente.
Giulio TREMONTI, presidente, avverte che la Presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle indicazioni dei gruppi.
La seduta termina alle 15.55.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 12 novembre 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.55 alle 16.10.