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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 12 novembre 2025
583.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Difesa (IV)
COMUNICATO
Pag. 69

INDAGINE CONOSCITIVA

  Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Antonino MINARDO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per la difesa Isabella Rauti.

  La seduta comincia alle 8.30.

Pag. 70

Indagine conoscitiva sulle tecnologie quantistiche nel settore della difesa e della sicurezza.

(Deliberazione di una proroga del termine).

  Antonino MINARDO, presidente, propone, sulla base di quanto stabilito dall'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, del 30 ottobre 2025, ed essendo stata acquisita l'intesa con il Presidente della Camera dei deputati, ai sensi dell'articolo 144, comma 1, del Regolamento, l'ulteriore proroga di sei mesi del termine per la conclusione dell'indagine conoscitiva sulle tecnologie quantistiche nel settore della difesa e della sicurezza.

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione delibera la proroga del termine dell'indagine conoscitiva proposta dal presidente.

  La seduta termina alle 8.35.

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Antonino MINARDO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per la difesa Isabella Rauti.

  La seduta comincia alle 8.35.

Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 18/2025, relativo all'acquisizione di «Veicoli blindati anfibi» dell'Esercito italiano (VBA).
Atto n. 308.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta dell'11 novembre 2025.

  Antonino MINARDO, presidente, ricorda che nella seduta di ieri sono stati illustrati i contenuti del provvedimento in esame; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 15 ottobre 2025, ha espresso una valutazione favorevole sul provvedimento, per i profili di carattere finanziario.
  Invita quindi la relatrice, onorevole Chiesa, a formulare la sua proposta di parere.

  Paola Maria CHIESA (FDI), relatrice, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere della relatrice.

Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 19/2025, relativo all'acquisizione di munizionamento guidato a lunga gittata e di precisione per obici da 155 mm dell'Esercito italiano.
Atto n. 309.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta dell'11 novembre 2025.

  Antonino MINARDO, presidente, ricorda che nella seduta di ieri sono stati illustrati i contenuti del provvedimento in esame; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 22 ottobre 2025, ha espresso una valutazione favorevole sul provvedimento, per i profili di carattere finanziario.
  Formula quindi, in sostituzione del relatore, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere formulata.

Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 22/2025, Pag. 71denominato «Prosecuzione del programma navale per la tutela della capacità marittima della Difesa».
Atto n. 310.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta dell'11 novembre 2025.

  Antonino MINARDO, presidente, ricorda che nella seduta di ieri sono stati illustrati i contenuti del provvedimento in esame; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 29 ottobre 2025, ha espresso una valutazione favorevole con rilievo sul provvedimento, per i profili di carattere finanziario.
  Invita quindi il relatore, onorevole Bagnasco, a formulare la sua proposta di parere.

  Roberto BAGNASCO (FI-PPE), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 3).

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 13/2025, denominato «Esigenze della Difesa in materia di contrasto alla minaccia Indirect Fire», relativo all'acquisizione di sistemi di difesa aerea a cortissima portata contro minacce Rocket, Artillery and Mortar per le unità di artiglieria controaerei dell'Esercito italiano.
Atto n. 302.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame dello schema di decreto.

  Antonino MINARDO, presidente, ricorda che il termine per l'espressione del prescritto parere sullo schema di decreto in esame scade il 16 novembre 2025; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 15 ottobre 2025, ha espresso una valutazione favorevole sul provvedimento, per i profili di carattere finanziario.

  Anastasio CARRÀ (LEGA), relatore, fa presente che il programma pluriennale n. SMD 13/2025, denominato «Esigenze della Difesa in materia di contrasto alla minaccia Indirect Fire», è relativo all'acquisizione di sistemi di difesa aerea a cortissima portata contro minacce Rocket, Artillery and Mortar per le unità di artiglieria controaerei dell'Esercito italiano.
  Al riguardo, evidenzia anzitutto come il programma rappresenti la prosecuzione del programma SMD 04/2024, avviato negli anni scorsi, e sia volto a dotare le unità di artiglieria controaerei dell'Esercito italiano di sistemi di difesa adeguati ai mutati scenari di conflitto.
  Sottolinea, in particolare, come il presente programma sia finalizzato ad assicurare la capacità Counter Rocket Artillery and Mortar (C-RAM) mediante l'acquisizione fino a 4 sistemi fissi (c.d. stationary) C-RAM tecnologicamente maturi, già presenti sul mercato e auspicabilmente off the shelf e combat proven, che potranno essere così impiegati con immediatezza nelle operazioni nazionali, nonché per il soddisfacimento degli impegni assunti verso l'Alleanza Atlantica.
  Precisa dunque che, nello sviluppo del programma, la Difesa intende dotarsi, per mezzo del provvedimento in esame, di un sistema C-RAM c.d. «stationary»; del munizionamento operativo e addestrativo; di autocarri e apparati per la mobilità tattica e la funzionalità del sistema; di materiali e apparati a supporto delle attività addestrative; di sistemi di Communication Information System (CIS) per il sistema; di un supporto logistico integrato pluriennale, che si avvierà all'atto della consegna del sistema d'arma, comprensivo di uno shelter logistico idoneo al trasporto e allo stoccaggio della ricambistica e di attrezzature per le manutenzioni; nonché di attività formative per il personale tecnico e operatore dell'Esercito.
  Fa presente come il programma sia concepito secondo un piano di sviluppo pluriennalePag. 72 di presumibile avvio nell'anno 2026 e conclusione stimata nell'anno 2028.
  Osserva come, per quel che concerne i profili industriali e il ritorno occupazionale, la scheda illustrativa allegata allo schema di decreto in esame – richiamandosi al SMD 04/2024 – riporti che i settori industriali interessati al programma sono prevalentemente quelli della meccanica, micromeccanica, elettronica optoelettronica informatica e sistemistica. Rileva come, secondo la predetta scheda illustrativa, in tale ambito siano attesi significativi ritorni industriali, soprattutto in termini di acquisizione e consolidamento del know-how per la produzione, assemblaggio ed integrazione in Italia dei sistemi di C-RAM, nonché dei servizi per il supporto logistico. Peraltro, nonostante il programma in prospettiva preveda il coinvolgimento di aziende estere, la maggior parte delle attività sarà svolta in Italia su tutto il territorio nazionale e, in particolare, le principali località geografiche di produzione saranno situate nel Lazio, in Trentino-Alto Adige, in Lombardia ed Umbria, essendo prevista l'interazione con numerose aziende del settore elettronico specializzate in lavorazioni di assemblaggio di schede elettroniche, cavi/cablaggi e acquisto sistemi inerziali, nonché il coinvolgimento di circa 1.100 addetti diretti e indiretti all'anno.
  Segnala, da ultimo, come nel Documento di programmazione pluriennale della Difesa riferito al triennio 2025-2027, il presente programma venga annoverato a pagina 45 dell'Annesso e come la V Commissione abbia espresso, sullo schema di decreto in esame, una valutazione favorevole sui profili di carattere finanziario.

  Antonino MINARDO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 23/2025, relativo allo «Sviluppo, produzione e supporto logistico decennale del siluro leggero italiano (SLI)».
Atto n. 311.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame dello schema di decreto.

  Antonino MINARDO, presidente, ricorda che il termine per l'espressione del prescritto parere sullo schema di decreto in esame scade il 16 novembre 2025; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 22 ottobre 2025, ha espresso una valutazione favorevole sul provvedimento, per i profili di carattere finanziario.

  Roberto BAGNASCO (FI-PPE) relatore, fa presente che il programma pluriennale n. SMD 23/2025 è relativo allo sviluppo, produzione e supporto logistico decennale del Siluro Leggero Italiano (SLI).
  Al riguardo, evidenzia anzitutto che, come specificato nella scheda illustrativa che accompagna il programma in esame, la rapida evoluzione dello scenario subacqueo, soprattutto per l'impiego di mezzi unmanned, e della complessità del contesto internazionale, rende necessario ampliare le capacità delle unità della Marina Militare definendo il requisito di un nuovo siluro innovativo che, completando le funzioni del siluro MU90 già in servizio, sia in grado di contrastare la moderna minaccia subacquea anche in prossimità del fondo e di offrire maggiori possibilità di autodifesa.
  Sottolinea, dunque, come il presente programma sia finalizzato allo sviluppo, all'industrializzazione, alla qualifica, alla produzione e al supporto logistico pluriennale di una nuova arma subacquea per la tutela degli interessi nazionali nel dominio marittimo, con specifico riferimento alla lotta antisommergibile e anti-drone subacqueo.
  Fa presente come il programma sia concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale di presumibile avvio nell'anno 2025 e conclusione prevista nell'anno 2049.
  Osserva come, per quel che concerne i profili industriali, la scheda illustrativa riporti che il programma prevede che i settori industriali interessati saranno prevalentemente quelli dell'industria meccanica, elettronica e avionica, mentre, con riferimento ai profili di cooperazione internazionale, allo stato attuale, pur non escludendo sviluppi futuri, non sono previste forme di cooperazione.Pag. 73
  Segnala, da ultimo, come nel Documento di programmazione pluriennale della Difesa riferito al triennio 2025-2027, il presente programma venga annoverato a pagina 48 dell'Annesso e come la V Commissione abbia espresso, sullo schema di decreto in esame, una valutazione favorevole sui profili di carattere finanziario.

  Antonino MINARDO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 28/2025, relativo alla mobilità terrestre delle Forze speciali.
Atto n. 312.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame dello schema di decreto.

  Antonino MINARDO, presidente, ricorda che il termine per l'espressione del prescritto parere sullo schema di decreto in esame scade il 16 novembre 2025; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 22 ottobre 2025, ha espresso una valutazione favorevole sul provvedimento, per i profili di carattere finanziario.

  Paola Maria CHIESA (FDI), relatrice, fa presente che il programma pluriennale n. SMD 28/2025 è relativo alla mobilità terrestre delle Forze Speciali.
  Al riguardo, evidenzia, in primo luogo, come il presente programma sia finalizzato a soddisfare l'esigenza di dotare le unità del comparto Operazioni Speciali (OS) di veicoli tattici leggeri idonei alla condotta di Direct Action, Special Reconnaissance e Military Assistance in ogni scenario, conformi ai requirement e ai capability target dell'Alleanza, incrementando così la capacità nazionale e multinazionale tramite maggiore mobilità tattica e proiezione, superiore capacità di penetrazione e offensiva ed elevata flessibilità di trasporto.
  Sottolinea, inoltre, che, a tal fine, il programma in esame prevede la realizzazione e l'approvvigionamento di 110 Veicoli Tattici Leggeri All Terrain (VTLAT) aviotrasportabili e aviolanciabili di tipologia Medium Range Mounted Patrolling, 44 veicoli aviotrasportabili a livrea civile di derivazione commerciale con blindatura di tipo FB6, al fine di mantenere un «basso profilo d'identificazione» e adeguata protezione, nonché 52 mezzi tattici aviolanciabili Ground Mobility Vehicle (GMV), piattaforme che, a seguito di aviolancio ad alta quota o infiltrazione a piccoli nuclei, assicurano mobilità tattica e difensiva, capacità di penetrazione e discrezione, nonché interoperabilità allo stato dell'arte dei sistemi di Communication Information System (CIS) e di comando e controllo, con naturale possibilità di evoluzione tecnologica.
  Fa presente come il programma sia concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale di presumibile avvio nell'anno 2025 e di ipotizzata conclusione nell'anno 2034.
  Osserva come, per quel che concerne i profili industriali, la scheda illustrativa riporti che il programma prevede che i settori industriali interessati saranno prevalentemente quelli dell'industria automobilistica, meccanica ed elettronica, orientati alla progettazione e realizzazione delle piattaforme veicolari con i relativi allestimenti, non escludendosi opportunità di cooperazione internazionale e prospettive di export.
  Segnala, da ultimo, come nel Documento di programmazione pluriennale della Difesa riferito al triennio 2025-2027, il presente programma venga annoverato a pagina 12 dell'Annesso e come la V Commissione abbia espresso, sullo schema di decreto in esame, una valutazione favorevole sui profili di carattere finanziario.

  Antonino MINARDO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 8.45.