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Resoconti delle Giunte e Commissioni

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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 12 novembre 2025
583.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
COMUNICATO
Pag. 151

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

  La seduta comincia alle 13.50.

Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante conferimento dell'incarico di Commissario straordinario per la realizzazione delle opere di edilizia statale relative alla riqualificazione e rifunzionalizzazione del compendio immobiliare denominato «Palazzo Fienga» in Torre Annunziata (Napoli).
Atto n. 341.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta del 5 novembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta del 5 novembre 2025 il relatore ha svolto la relazione introduttiva e che la Commissione dovrà esprimere il parere di competenza entro il 18 novembre 2025. Rammenta, altresì, che nella seduta dell'11 novembre 2025 si è svolta l'audizione informale del dottor Giuseppe Priolo.

  Fabrizio ROSSI (FDI), relatore, formula una proposta di parere favorevole sul provvedimento in esame (vedi allegato 1).

  Daniela RUFFINO (AZ-PER-RE) preannuncia il voto contrario del suo gruppo sulla proposta di parere del relatore. A tal riguardo, manifesta perplessità in ordine al ricorso reiterato allo strumento commissariale, rilevando come – a suo giudizio – non sempre ricorrano presupposti di complessità dell'opera tali da giustificare la nomina di Commissari straordinari.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

  La seduta termina alle 13.55.

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

  La seduta comincia alle 13.55.

Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese.
C. 2655, approvato dal Senato.
(Parere alla I Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta dell'11 novembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta di martedì 11 novembre 2025 è stata svolta la relazione introduttiva. Avverte, inoltre, che il provvedimento non è stato modificato nel corso dell'esame in sede referente.

  Martina SEMENZATO (NM(N-C-U-I)M-CP), relatrice, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).

  La Commissione approva la proposta di parere della relatrice.

Modifiche all'articolo 1, comma 741, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e all'articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, in materia di equiparazione del regime fiscale nell'applicazione dell'imposta municipale propria e dell'imposta di registro relativamente a immobili possedutiPag. 152 nel territorio nazionale da cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero.
C. 956 e abb.
(Parere alla VI Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole con osservazione).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta dell'11 novembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta di martedì 11 novembre 2025 è stata svolta la relazione introduttiva.

  Aldo MATTIA (FDI), relatore, formula una proposta di parere favorevole con un'osservazione (vedi allegato 3).

  La Commissione approva la proposta di parere del relatore.

  La seduta termina alle 14.

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

  La seduta comincia alle 14.

Disposizioni concernenti il controllo della qualità dell'aria nelle zone sotterranee delle ferrovie metropolitane.
C. 2395 Mascaretti.
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Massimo MILANI (FDI), relatore, nel rinviare per una disamina più dettagliata del contenuto alla documentazione predisposta dagli uffici, fa presente che la proposta di legge in esame, che si compone di nove articoli, interviene in materia di tutela della qualità dell'aria nelle zone sotterranee delle ferrovie metropolitane, con l'obiettivo di garantire un più elevato livello di protezione della salute pubblica e dell'ambiente, in coerenza con i princìpi sanciti dagli articoli 9 e 32 della Costituzione.
  La relazione illustrativa che accompagna il provvedimento evidenzia come le concentrazioni di polveri sottili (PM10 e PM2,5) nelle stazioni metropolitane sotterranee risultino spesso superiori ai limiti fissati per l'aria ambiente esterna, a causa sia dell'apporto di particolato proveniente dal traffico urbano, sia dell'attività stessa dei convogli. In tale contesto, la proposta di legge mira a colmare un vuoto normativo, dal momento che la disciplina vigente – contenuta nel decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 155, di recepimento della direttiva 2008/50/CE, relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa – non contempla disposizioni vincolanti in materia di qualità dell'aria negli ambienti chiusi (c.d. inquinamento indoor), né specificamente per gli ambienti sotterranei di trasporto pubblico.
  Passando all'esame del contenuto del provvedimento, l'articolo 1 individua le finalità e l'oggetto della legge, ponendo in rilievo la necessità di migliorare la qualità dell'aria nelle zone sotterranee delle ferrovie metropolitane, in attuazione dei princìpi costituzionali di tutela della salute e dell'ambiente.
  L'articolo 2 reca le definizioni rilevanti ai fini dell'applicazione della legge, rinviando al decreto legislativo n. 155 del 2010 e introducendo la nozione di «aree a rischio», riferita alle zone sotterranee in cui, all'esito del monitoraggio, si accertano valori di inquinanti superiori ai limiti previsti dal citato decreto.
  L'articolo 3 prevede l'avvio, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, di un monitoraggio straordinario sulla qualità dell'aria nelle zone sotterranee delle ferrovie metropolitane, della durata di sei mesi, finalizzato alla rilevazione dei livelli di particolato atmosferico e di altri inquinanti. All'esito del monitoraggio, i comuni sono tenuti a classificare le aree a rischio e a pubblicare i risultati sul proprio sito web istituzionale.Pag. 153
  L'articolo 4 dispone l'installazione, da parte dei comuni, di strumenti automatici di monitoraggio permanente nelle aree a rischio individuate, con l'obiettivo di garantire un controllo continuo e la predisposizione di eventuali misure correttive.
  L'articolo 5 stabilisce che, in caso di superamento dei valori limite, i comuni competenti, sentita la regione, adottino entro sei mesi un piano triennale per la qualità dell'aria nelle aree a rischio. Il piano deve contenere almeno gli elementi informativi previsti dall'Allegato XV del decreto legislativo n. 155 del 2010 e individuare le misure necessarie a ridurre le concentrazioni di inquinanti entro i valori limite. È inoltre previsto che la concentrazione di inquinanti emessa all'esterno dalle zone sotterranee delle ferrovie metropolitane non superi il 20 per cento dei valori limite fissati dalla normativa vigente.
  L'articolo 6 introduce obblighi di pubblicità e trasparenza, prevedendo che i comuni rendano accessibili i dati rilevati attraverso la pubblicazione sul sito web istituzionale e l'affissione presso gli ingressi delle stazioni delle ferrovie metropolitane.
  L'articolo 7 modifica l'articolo 20 del decreto legislativo n. 155 del 2010, attribuendo al Coordinamento nazionale in materia di qualità dell'aria il compito di monitorare l'attuazione dei piani triennali comunali e di verificarne l'efficacia ai fini della tutela della salute pubblica e dell'ambiente.
  L'articolo 8 prevede la responsabilità dirigenziale ed erariale in caso di inadempimento da parte dei comuni degli obblighi previsti dagli articoli 3, 4 e 5, ferma restando la responsabilità del sindaco quale autorità sanitaria locale.
  L'articolo 9 reca la clausola di invarianza finanziaria, disponendo che l'attuazione della legge avvenga nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

  Mauro ROTELLI, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica.
C. 2606, approvata dal Senato.
(Seguito esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 5 novembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.05.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 12 novembre 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.05 alle 14.10.

AUDIZIONI

  Mercoledì 12 novembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini.

  La seduta comincia alle 14.45.

Audizione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, sulle iniziative di riforma in materia edilizia e sulle politiche per la casa.
(Svolgimento, ai sensi dell'articolo 143, comma 2, del Regolamento, e conclusione).

  Mauro ROTELLI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
  Introduce quindi l'audizione.

Pag. 154

  Il Ministro Matteo SALVINI svolge una relazione sui temi oggetto dell'audizione.

  Intervengono, per formulare quesiti ed osservazioni, i deputati Marco SIMIANI (PD-IDP), Marco FURFARO (PD-IDP), Massimo MILANI (FDI), Riccardo RICCIARDI (M5S), Agostino SANTILLO (M5S), Erica MAZZETTI (FI-PPE), Marco GRIMALDI (AVS), Elisa MONTEMAGNI (LEGA), Daniela RUFFINO (AZ-PER-RE) e Franco MANES (MISTO-MIN.LING.).

  Il Ministro Matteo SALVINI risponde ai quesiti posti e rende ulteriori precisazioni.

  Mauro ROTELLI, presidente, ringrazia il Ministro Salvini per la relazione svolta e dichiara conclusa l'audizione.

  La seduta termina alle 16.15.

  N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.