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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 19 novembre 2025
587.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Attività produttive, commercio e turismo (X)
COMUNICATO
Pag. 90

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 19 novembre 2025. — Presidenza del presidente Alberto Luigi GUSMEROLI.

  La seduta comincia alle 11.40.

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea – Legge di delegazione europea 2025.
Emendamenti C. 2574 Governo.
(Parere alla XIV Commissione).
(Esame emendamenti e conclusione – Parere).

  La Commissione inizia l'esame delle proposte emendative riferite al provvedimento trasmesse dalla XIV Commissione.

  Alberto Luigi GUSMEROLI, presidente, avverte che dalla XIV Commissione sono state trasmesse due proposte emendative e due subemendamenti, che pone in distribuzione (vedi allegato 1).
  Dà conto delle sostituzioni e invita, quindi, il relatore, On. Pietrella, a formulare la sua proposta di parere.

  Fabio PIETRELLA (FDI), relatore, formula una proposta di parere favorevole sugli emendamenti 1.200 dei Relatori e 9.0500 del Governo, e contrario sui subemendamenti Roggiano 0.9.0500.2 e Costa 0.9.0500.1, trasmessi dalla XIV Commissione (vedi allegato 2).

  Emma PAVANELLI (M5S), annuncia il voto di astensione da parte del suo Gruppo sulla proposta di parere del relatore. Esprime apprezzamento sul subemendamento Costa 0.9.0500.1. in quanto interviene sul delicato tema del sistema di raccolta «vuoto a rendere» della plastica, da tempo sostenuto dal suo Gruppo. Fa presente come la menzionata proposta emendativa vada incontro alle esigenze sia dei consorzi, sia delle imprese del settore che da tempo chiedono un intervento che possa consentire loro di avere materiale pulito da riciclare. Per tali motivi, ribadisce il voto di astensione da parte del suo Gruppo sulla proposta di parere del relatore.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

DL 156/2025: Misure urgenti in materia economica.
C. 2678 Governo.
(Parere alla V Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Novo Umberto MAERNA (FDI), relatore, fa presente che la X Commissione è chiamata ad esprimere parere di competenza alla V Commissione sul disegno di legge C. 2678 di conversione del decreto-legge 29 ottobre 2025, n. 156 recante Misure urgenti in materia economica.
  Rinviando alla documentazione predisposta dagli uffici per ogni ulteriore approfondimento, passa ad illustrare il contenuto del decreto-legge oggi all'esame, composto da 8 articoli, soffermandomi sugli aspetti che rientrano nell'ambito di interesse della X Commissione.
  L'articolo 1, commi 1 e 2, incrementa le autorizzazioni di spesa a favore di RFI per la parte servizi del contratto di programma con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il comma 3 specifica che, nelle more dell'aggiornamento del contratto di programma, RFI è autorizzata ad utilizzare le citate risorse per le finalità indicate. Il comma 5 individua la copertura finanziaria degli oneri derivanti dalle citate autorizzazioni.
  L'articolo 1, comma 4, di parziale interesse della Commissione, prevede un contributo a fondo perduto pari a 40 milioni di euro nell'anno 2025 all'Economic Resilience Action (ERA) Program dell'International Finance Corporation (IFC), parte del Gruppo Banca Mondiale, a beneficio del settore privato ucraino durante e dopo il conflitto e, al contempo, per rafforzare le potenzialità di intervento dell'IFC a beneficioPag. 91 delle imprese italiane impegnate o interessate a investire nell'area. Il comma 5 reca la quantificazione degli oneri derivanti dalle autorizzazioni di spesa di cui all'articolo 1, rinviando, per la relativa copertura finanziaria, alle disposizioni di cui all'articolo 7.
  L'articolo 2, comma 1, incrementa la dotazione del cosiddetto «Fondo di garanzia per la prima casa» per l'anno 2025. L'articolo 2, comma 2, incrementa il Fondo per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione di 3,5 milioni di euro per il 2025. Rammenta, per ciò che rientra nel perimetro di interesse della Commissione, che il menzionato Fondo è destinato, inter alia, alla copertura delle spese per interventi, acquisti, misure di sostegno e progetti in materia di digitalizzazione delle imprese e sviluppo e diffusione delle infrastrutture digitali materiali e immateriali e delle tecnologie tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
  L'articolo 2, commi 3 e 4, dispone un incremento delle risorse per il finanziamento delle borse di studio degli specializzandi veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi.
  L'articolo 3, al comma 1, reca disposizioni in materia di adeguamento dei cronoprogrammi del Piano nazionale investimenti complementari al PNRR, mentre, ai commi 2 e 5, detta misure in materia di miglioramento genetico delle principali specie di interesse zootecnico.
  L'articolo 3, comma 3, pone in via permanente le modalità, già stabilite in via transitoria, di attribuzione delle risorse finanziarie statali alla Fondazione Human Technopole. La novella sopprime la limitazione temporale dell'ambito di tali modalità alle somme individuate dal Piano programmatico dell'attività scientifica pluriennale 2020-2024 – denominato anche Piano strategico 2020-2024 – della Fondazione e inerenti alle annualità dal 2019 al 2024 dello stanziamento statale di cui all'articolo 1, comma 121, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e successive modificazioni. In base alle modalità in oggetto, che ora diventano permanenti, le risorse finanziarie statali sono erogate con cadenza trimestrale.
  L'articolo 3, comma 4, dispone una proroga dell'autorizzazione all'incremento della valorizzazione tariffaria dell'Istituto Mediterraneo per i trapianti e le terapie ad alta specializzazione – ISMETT.
  L'articolo 4, al comma 1, reca disposizioni in materia di risorse attribuite al Commissario straordinario per gli interventi necessari per i Giochi paralimpici invernali «Milano-Cortina 2026», al comma 2, detta misure in materia di Campionato europeo di calcio «UEFA 2032» e impiantistica sportiva, mentre al comma 3 reca disposizioni in materia di destinazione delle risorse del Fondo per le Paralimpiadi Milano-Cortina 2026.
  L'articolo 4, comma 4, incrementa di 10 milioni di euro per l'anno 2025 le risorse destinate alla società Sport e salute S.p.a. per la promozione della pratica sportiva nelle scuole e dei nuovi giochi della gioventù.
  Il medesimo articolo 4, ai commi 5 e 8, detta misure in materia di Opera «Arena Pala Italia S. Giulia», mentre, ai commi 6 e 7, dispone un incremento della tassa di soggiorno per i comuni interessati dalle Olimpiadi invernali «Milano-Cortina 2026».
  L'articolo 5, ai commi 1 e 4, prevede un contributo al Ministero della salute in relazione a sentenze di condanna e a transazioni, mentre al comma 2 detta disposizioni in materia di contributo a comuni capoluogo di città metropolitana destinatari di sentenze di condanna CEDU.
  L'articolo 5, comma 3, dispone la concessione di un'anticipazione ai comuni aderenti al Consorzio Azienda Servizi Ambiente ASA nel limite massimo di 3 milioni di euro per l'anno 2025. Il comma specifica inoltre la restituzione, il tasso di interesse e il caso di mancata restituzione dell'anticipazione medesima.
  L'articolo 6 detta disposizioni urgenti in materia di riorganizzazione dell'Associazione italiana della Croce Rossa, mentre l'articolo 7 reca le disposizioni finanziarie per la copertura degli oneri derivanti dal decreto-legge in esame.Pag. 92
  L'articolo 8, infine, regola l'entrata in vigore del decreto-legge.
  Formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 3).

  Emma PAVANELLI (M5S), annuncia il voto contrario da parte del suo Gruppo sulla proposta di parere del relatore.

  Francesca GHIRRA (AVS), fa presente come il provvedimento in esame presti il fianco ad alcune criticità, in particolare, all'articolo 4 – in relazione alla gestione dei Giochi paralimpici invernali «Milano-Cortina 2026» – su cui il suo Gruppo ha presentato alcune proposte emendative presso la Commissione competente nel merito. Pertanto, annuncia il voto contrario da parte del suo Gruppo sulla proposta di parere del relatore.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

  La seduta termina alle 11.50.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 19 novembre 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 11.50 alle 12.

AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 19 novembre 2025. — Presidenza del presidente Alberto Luigi GUSMEROLI.

Audizione informale di rappresentanti di Innovup, di Invitalia S.p.a., in videoconferenza, e di Confederazione AEPI, nell'ambito dell'esame del disegno di legge recante Legge annuale sulle piccole e medie imprese.
C. 2673 Governo, approvato dal Senato.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 13.30 alle 13.55.

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

  Mercoledì 19 novembre 2025. — Presidenza del presidente Alberto Luigi GUSMEROLI. – Interviene il viceministro delle imprese e del made in Italy Valentino Valentini.

  La seduta comincia alle 14.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Alberto Luigi GUSMEROLI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.

5-04693 Marattin: Iniziative di competenza in relazione alla cessione di Telecontact Center S.p.A.

  Franco MANES (MISTO-MIN.LING.), in qualità di cofirmatario, illustra l'interrogazione in titolo.

  Il viceministro Valentino VALENTINI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).

  Franco MANES (MISTO-MIN.LING.), replicando, ritiene che le informazioni recate nella risposta del rappresentante del Governo possano essere rassicuranti e inducono a un cauto ottimismo per la positiva soluzione della vicenda oggetto dell'interrogazione. Crede tuttavia che la cessione della società in oggetto, come prospettata dalla proprietà, sia tutt'altro che rassicurante e non infonde certezze ai lavoratori coinvolti. Ritiene che sia arrivato il momento che la politica faccia la sua parte e assuma iniziative volte ad evitare la prospettata cessione. Osserva altresì che la ristrutturazione industriale non deve scaricarsi sui lavoratori della Valle d'Aosta che già in un recente passato hanno subito le conseguenze della chiusura della sede della società in titolo in quella regione.

Pag. 93

5-04694 Pandolfo: Iniziative di competenza utili alla tutela delle imprese a seguito dell'interruzione del Piano Transizione 5.0.

  Alberto PANDOLFO (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il viceministro Valentino VALENTINI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).

  Vinicio Giuseppe Guido PELUFFO (PD-IDP), replicando, si dichiara non soddisfatto della risposta e rimarca quanto già osservato in diverse occasioni e cioè che se il Piano Transizione 5.0 non si vuole definire un vero fallimento bisogna quantomeno ammettere che si è dimostrato un gran pasticcio. Ricorda che sin dall'inizio le parti interessate, come le associazioni di settore, oltre a molte forze politiche hanno evidenziato le criticità presenti nella misura che, nel tempo, ne hanno minato l'efficacia e determinato la sua scarsa attrattività per le imprese. Osserva che se già a fine settembre la Cabina di regia aveva approvato una proposta di revisione del PNRR, tra l'altro con lo spostamento di fondi destinati al Piano Transizione 5.0, il ministro Urso il 9 ottobre, nel corso di un question time al Senato della Repubblica, ha avuto modo di riferire che quella misura aveva finalmente iniziato ad entrare più decisamente a regime e che si registravano crescenti richieste di accedervi da parte delle imprese – per 370 milioni di euro nel solo mese di settembre –, certamente mostrandosi inconsapevole del blocco della predetta misura. Evidenzia però che la cronologia degli eventi suggerisce altra cosa e, comunque, ritiene che il Ministro avrebbe dovuto avvertire le aziende della reale situazione onde evitare loro inutili attività e impegno. Sottolinea, peraltro, che molte di esse hanno chiesto di poter fruire, piuttosto, della misura di Transizione 4.0 anche nella consapevolezza che le risorse di Transizione 5.0 erano ormai indisponibili. Chiede pertanto che il Ministero si faccia parte attiva per accogliere tali richieste dandone riscontro positivo e che una soluzione possa essere adottata nell'imminente incontro al Ministero delle imprese e del made in Italy con le associazioni datoriali annunciato nella risposta del viceministro.

5-04695 Cavo: Iniziative di competenza volte a sostenere la candidatura italiana per la AI Gigafactory, con particolare riferimento agli asset di eccellenza genovesi.

  Ilaria CAVO (NM(N-C-U-I)M-CP) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il viceministro Valentino VALENTINI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).

  Ilaria CAVO (NM(N-C-U-I)M-CP), replicando, si dichiara soddisfatta della risposta del viceministro che conferma quanto già aveva inteso in risposta ad un suo precedente question time al Ministro. Condivide e apprezza l'impegno del Ministero delle imprese e del made in Italy per sostenere una candidatura italiana unitaria nell'ambito dell'iniziativa europea sulle AI Gigafactories. Concorda sull'opportunità di ragionare in termini di filiera dell'intelligenza artificiale, e non solo di realizzazione di un'infrastruttura, catena lungo la quale si salderà la collaborazione di vere e proprie eccellenze produttive italiane, come ad esempio Leonardo S.p.A., diffuse sull'intero territorio nazionale e ben presenti anche nel territorio ligure e, in particolare, genovese.

5-04696 Pavanelli: Iniziative di competenza per la realizzazione degli investimenti concernenti la Gigafactory di Termoli.

  Emma PAVANELLI (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il viceministro Valentino VALENTINI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 7).

  Emma PAVANELLI (M5S), replicando, si dichiara non soddisfatta dalla risposta del viceministro, in quanto dalle sue parole si evince la conferma della paventata modificaPag. 94 di strategia industriale da parte dell'ACC, con la conseguente mancata realizzazione della Gigafactory nel nostro Paese. Fa presente come tale notizia desti particolare stupore e qualora dovesse essere confermata comporterà un passo indietro dell'Italia in termini di transizione energetica e industriale rispetto al panorama europeo. Evidenzia l'importanza dello stabilimento di Termoli, non solo per il Molise ma come polo strategico industriale a livello nazionale.

5-04697 Benzoni: Iniziative di competenza per promuovere un piano di rilancio industriale del settore biomedicale modenese.

  Fabrizio BENZONI (AZ-PER-RE) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il viceministro Valentino VALENTINI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 8).

  Fabrizio BENZONI (AZ-PER-RE), replicando, da un lato, ringrazia il viceministro per la manifestata disponibilità e attenzione, dall'altro lato, evidenzia come il Governo debba avere un atteggiamento proattivo non solo rispetto al caso di specie ma anche nei riguardi del settore biochimico a livello nazionale. Fa presente come il distretto biochimico modenese debba essere tutelato non solo a livello occupazionale ma anche in relazione ai progetti di ricerca e sviluppo e salvaguardia del know-how acquisito. Rileva che molto spesso il menzionato settore è oggetto di investimenti di fondi stranieri i quali, interessati alla sola acquisizione dei brevetti, non predispongono progetti industriali di lungo periodo, svuotando di fatto il bagaglio di competenze maturato. Auspica l'apertura da parte del Governo di un tavolo di confronto che possa affrontare strutturalmente la questione in oggetto.

5-04698 Ghirra: Iniziative di competenza volte a garantire la continuità produttiva dello stabilimento Bekaert di Assemini.

  Francesca GHIRRA (AVS), intervenendo in videoconferenza, illustra l'interrogazione in titolo.

  Il viceministro Valentino VALENTINI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 9).

  Francesca GHIRRA (AVS), replicando, si dichiara non soddisfatta dalla risposta del viceministro, in quanto la situazione delineata desta forti preoccupazioni non solo per i lavoratori dello stabilimento in oggetto ma per l'intero comparto produttivo. Fa presente come la Sardegna sconti il fatto di avere dei costi dell'energia più alti rispetto alle altre regioni italiane e rispetto alla media europea, con evidenti ricadute in termini di produttività. Sollecita, quindi, il Governo ad un intervento in merito a ciò al fine di garantire maggiore competitività alle aziende del comparto produttivo regionale. Rispetto al caso in oggetto, auspica che nel corso del prossimo incontro, fissato nel mese di gennaio, possano essere attivati gli strumenti utili a garantire un rilancio produttivo dello stabilimento.

  Alberto Luigi GUSMEROLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 14.35.