AUDIZIONI INFORMALI
Martedì 2 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti della Regione Toscana, nell'ambito dell'esame, in sede referente, della proposta di legge C. 1482 Montemagni, recante disposizioni per il recupero e la ricostruzione delle bilance da pesca e dei ricoveri per barchini del lago di Massaciuccoli e del Padule settentrionale.
L'audizione informale è stata svolta dalle 13.10 alle 13.20.
SEDE CONSULTIVA
Martedì 2 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
La seduta comincia alle 13.20.
Legge annuale sulle piccole e medie imprese.
C. 2673, approvato dal Senato.
(Parere alla X Commissione).
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Mauro ROTELLI, presidente, in sostituzione della relatrice, deputata Patriarca, nel rinviare per una disamina più approfondita dei contenuti del provvedimento alla documentazione predisposta dagli uffici, si sofferma sulle disposizioni di maggior interesse per la Commissione.
L'articolo 5, introdotto al Senato, modifica l'articolo 67, comma 5, del Codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, estendendo ai consorzi stabili la disciplina che consente già ai consorzi non necessari di partecipare alle procedure di gara utilizzando requisiti propri e facendo valere i mezzi d'opera, le attrezzature e l'organico medio nella disponibilità delle consorziate che li costituiscono. La novella inserita al Senato esplicita che la norma si applica secondo quanto previsto dall'Allegato II.12 del predetto Codice, che disciplina il sistema di qualificazione per gli esecutori di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro, e precisa che resta fermo anche quanto previsto dal Pag. 83comma 1 del richiamato articolo 67, che stabilisce i requisiti di capacità tecnica e finanziaria per l'ammissione alle procedure di affidamento.
L'articolo 15 reca una delega al Governo per il riordino e l'aggiornamento della disciplina dell'artigianato. In particolare, tra i princìpi e i criteri direttivi esplicitati al comma 1, lettera a), si prevede l'adeguamento della normativa vigente alle mutate esigenze di mercato e all'evoluzione tecnologica, valorizzando la figura dell'imprenditore artigiano anche nella prospettiva della sostenibilità ambientale, oltre che sociale ed economica, dell'impresa artigiana.
L'articolo 26, introdotto al Senato, introduce un regime volontario di certificazione unica di conformità delle filiere produttive della moda, definendone oggetto e finalità. La norma mira a favorire una crescita economica duratura e sostenibile delle filiere attraverso il rafforzamento della tracciabilità e la prevenzione delle violazioni in materia di tutela del lavoro, ponendo le basi per un sistema di controllo che coinvolge le società capofila, i fornitori e i subfornitori della filiera.
In conclusione, avverte che la relatrice si riserva di presentare una proposta di parere sull'atto in esame nella seduta di domani.
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 13.25.
AVVERTENZA
Il seguente punto all'ordine del giorno non è stato trattato:
ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/884, che modifica la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE.
Atto n. 323.