COMITATO PERMANENTE PER I PARERI
Mercoledì 3 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Luca SBARDELLA.
La seduta comincia alle 14.20.
Modifiche all'articolo 1, comma 741, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e all'articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, in materia di equiparazione del regime fiscale nell'applicazione dell'imposta municipale propria e dell'imposta di registro relativamente a immobili posseduti nel territorio nazionale da cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero.
C. 976-A e abb.
(Parere all'Assemblea).
(Esame emendamenti e conclusione – Nulla osta).
Il Comitato inizia l'esame dell'emendamento 1.100 della Commissione e del relativo subemendamento 0.1.100.1 Onori, trasmessi dall'Assemblea.
Francesco MICHELOTTI (FDI), relatore, fa presente che il Comitato permanente per i pareri della I Commissione è chiamato a esaminare, ai fini dell'espressione del prescritto parere all'Assemblea, l'emendamento 1.100 della Commissione, nonché il relativo Pag. 28subemendamento 0.1.100.1 Onori, riferiti alla proposta di legge C. 956-A e abbinate, recante «Modifiche all'articolo 1, comma 741, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e all'articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, in materia di equiparazione del regime fiscale nell'applicazione dell'imposta municipale propria e dell'imposta di registro relativamente a immobili posseduti nel territorio nazionale da cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero».
Al riguardo, segnala come tali proposte emendative non presentino criticità per quanto concerne il riparto di competenze legislative tra Stato e regioni ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione. Propone, pertanto, di esprimere sulle stesse nulla osta.
Il Comitato approva la proposta di nulla osta formulata dal relatore.
La seduta termina alle 14.25.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 3 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Nazario PAGANO. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'interno, Emanuele Prisco.
La seduta comincia alle 14.35.
Variazione nella composizione della Commissione.
Nazario PAGANO, presidente, comunica che, per il gruppo Lega, il deputato Salvatore Marcello Di Mattina cessa di far parte della Commissione e che, per il medesimo gruppo, entra a farne parte la deputata Laura Ravetto.
Modifica alla legge 4 aprile 1956, n. 212, e altre disposizioni per prevenire l'alterazione o la manipolazione delle campagne elettorali e referendarie attraverso la diffusione di contenuti ingannevoli prodotti mediante sistemi di intelligenza artificiale.
C. 2212 Ascani.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 25 giugno 2025.
Nazario PAGANO, presidente, avverte che, come specificato anche nella convocazione della seduta odierna, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta sul provvedimento in esame in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
Anna ASCANI (PD-IDP) fa presente che l'ultima seduta in cui la Commissione ha esaminato il provvedimento in questione si è svolta prima dell'approvazione definitiva e della successiva entrata in vigore della legge 23 settembre 2025, n. 132, recante disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale. Ciononostante, osserva come nella disciplina di questa complessa materia permanga un vulnus normativo, la cui gravità va valutata alla luce del graduale approssimarsi delle prossime elezioni politiche, ove il rischio di interferenze – anche ad opera di potenze straniere – nel corso dello svolgimento della relativa campagna elettorale è molto concreto.
Sostiene, infatti, che le falsificazioni della realtà prodotte attraverso l'uso dell'intelligenza artificiale sono suscettibili di compromettere la capacità degli elettori di informarsi e votare consapevolmente, vale a dire trovandosi nelle condizioni di poter distinguere il vero dal falso. Ricorda, al riguardo, un video falso ma realistico, risalente a poco tempo fa e creato attraverso l'uso di applicazioni di intelligenza artificiale, in cui il collega Donzelli si esprimeva riguardo alla vicenda relativa al giornalista Sigfrido Ranucci.
Sottolinea, pertanto, l'importanza di un dibattito politico consapevole su questo tema, che consenta al legislatore di apprestarePag. 29 gli strumenti adeguati per difendere i cittadini e gli attori politici da questo fenomeno, sostenendo che gli strumenti attualmente a disposizione in base alla legislazione vigente non sono sufficienti e che la proposta di legge in esame è volta a sopperire proprio a tali carenze e vuoti normativi.
Auspica, in conclusione, che nel corso del dibattito sulla proposta di legge di cui è prima firmataria si possa individuare, anche con il contributo del relatore, un punto di convergenza tra le forze politiche che prescinda dall'appartenenza politica.
Nazario PAGANO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
Riordino delle funzioni e dell'ordinamento della polizia locale.
C. 125 Bordonali, C. 600 Rampelli, C. 875 Deborah Bergamini, C. 1716 Governo, C. 1727 Paolo Emilio Russo e C. 1862 Caramiello.
(Seguito dell'esame e rinvio – Adozione del testo base).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 6 novembre 2025.
Nazario PAGANO, presidente, fa presente che nella seduta odierna si concluderà l'esame preliminare e si procederà all'adozione del testo base.
Alessandro CARAMIELLO (M5S), nel ricordare preliminarmente come abbia avuto modo di occuparsi dei temi connessi alle funzioni e all'ordinamento della polizia locale fin dai tempi in cui ricopriva il ruolo di consigliere comunale nella città di Portici, in provincia di Napoli, fa presente che la proposta di legge C. 1862, da lui depositata lo scorso anno, raccoglie alcune delle soluzioni emerse nel corso delle audizioni svolte nel corso di quest'anno sui progetti di legge in esame, che a suo avviso sono funzionali a un riordino delle funzioni della polizia locale, reso necessario anche dall'assunzione, da parte di quest'ultima, delle funzioni di polizia giudiziaria. A questo riguardo, rammenta, a titolo di esempio, che la polizia locale non gode, allo stato attuale, di una adeguata strumentazione per l'identificazione dei soggetti fermati e che essa non può utilizzare le armi al di fuori del territorio del comune di competenza.
Nel fare presente che la proposta di legge a sua firma è volta a fronteggiare le numerose problematiche richiamate, auspica, in conclusione, che i suoi contenuti vengano integrati all'interno del provvedimento che sarà adottato come testo base.
Matteo MAURI (PD-IDP) chiede alla presidenza e alla relatrice se all'adozione del testo base seguirà – come auspica – un celere prosieguo dell'esame del provvedimento o se, al contrario, non vi sia una volontà politica della maggioranza in tal senso.
Augusta MONTARULI (FDI), relatrice, ringrazia il collega Mauri per aver dimostrato un interesse concreto verso il riordino della polizia locale, confermando l'assoluta intenzione della maggioranza di procedere in tempi rapidi allo svolgimento delle successive fasi dell'esame dei provvedimenti in questione.
Chiede, quindi, che il disegno di legge C. 1716, recante «Delega al Governo per il riordino delle funzioni e dell'ordinamento della polizia locale», venga adottato come testo base, chiedendo, altresì, che il termine per la presentazione delle proposte emendative venga fissato fra due settimane.
Nazario PAGANO, presidente, dà conto delle sostituzioni.
La Commissione approva la proposta di adottare il disegno di legge C. 1716 quale testo base.
Nazario PAGANO, presidente, fa presente che, anche alla luce della richiesta da ultimo avanzata dalla relatrice, il terminePag. 30 per la presentazione di proposte emendative al testo base testé adottato sarà fissato nella riunione dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, che avrà luogo al termine della seduta.
Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.50.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 3 dicembre 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.50 alle 15.10.