SEDE REFERENTE
Mercoledì 3 dicembre 2025. — Presidenza della vicepresidente Giorgia LATINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per la cultura Gianmarco Mazzi.
La seduta comincia alle 14.40.
Sulla pubblicità dei lavori.
Giorgia LATINI, presidente, avverte che il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.
Pag. 111Introduzione dell'articolo 23-bis della legge 5 febbraio 1992, n. 104, in materia di partecipazione delle persone con disabilità a pubblici spettacoli ovvero a manifestazioni di intrattenimento o di carattere sportivo.
Testo unificato C. 1536 Baldelli, C. 1867 Furfaro e C. 1971 Sasso.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 23 ottobre 2024.
Giorgia LATINI, presidente, comunica che il 5 dicembre 2024 è scaduto il termine per la presentazione delle proposte emendative e che sono stati presentati 97 emendamenti (vedi allegato 1), su nessuno dei quali la Presidenza ha ravvisato profili di inammissibilità.
Nessuno chiedendo di intervenire sul complesso degli emendamenti, invita il relatore, on. Roscani, ad esprimere il parere sugli emendamenti riferiti agli articoli 1 e 2.
Fabio ROSCANI (FDI), relatore, passando all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 1, esprime parere contrario sull'emendamento Faraone 1.1.
Passando all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 2, esprime parere contrario sugli emendamenti Furfaro 2.1, Gadda 2.2 e 2.3, Grippo 2.4 e Gadda 2.5; esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Tassinari 2.6, Grippo 2.7, Manzi 2.8, Amato 2.9, Piccolotti 2.10 e Gadda 2.11 facendo presente che la loro approvazione comporterebbe l'assorbimento dell'emendamento Giachetti 2.12; esprime parere contrario sugli emendamenti Boschi 2.13, Furfaro 2.14, Giachetti 2.15, Furfaro 2.16, Boschi 2.17, Furfaro 2.18, Orrico 2.19 e Boschi 2.20; esprime parere contrario sugli identici emendamenti Faraone 2.21, Tassinari 2.22, Gadda 2.23, Manzi 2.24 e Grippo 2.25; esprime parere contrario sugli emendamenti Faraone 2.26, Piccolotti 2.27, Gadda 2.28, Piccolotti 2.29, Amato 2.30 e Furfaro 2.31; esprime parere favorevole sull'emendamento Baldelli 2.32 a condizione che venga riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); esprime parere contrario sugli emendamenti Piccolotti 2.33 e 2.34, Boschi 2.35; esprime parere favorevole sull'emendamento Baldelli 2.36; esprime parere favorevole sull'emendamento Sasso 2.37 a condizione che venga riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2) facendo presente che la sua eventuale approvazione comporterebbe l'assorbimento degli identici emendamenti Grippo 2.38, Orrico 2.39, Gadda 2.40, Tassinari 2.41; esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Tassinari 2.42 e Gadda 2.43, nonché sugli identici emendamenti Grippo 2.44 e Boschi 2.45 e sull'emendamento Manzi 2.47 a condizione che vengano riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); invita i presentatori al ritiro dell'emendamento Baldelli 2.46; esprime parere contrario sull'emendamento Berruto 2.48; esprime parere contrario sugli identici emendamenti Grippo 2.49, Manzi 2.50, Tassinari 2.51, Gadda 2.52, Boschi 2.53 e Piccolotti 2.54; esprime parere contrario sull'emendamento Giachetti 2.57; invita i presentatori al ritiro degli identici emendamenti Grippo 2.58, Manzi 2.59, Orrico 2.60, Boschi 2.61, Tassinari 2.63 e Gadda 2.64; esprime parere contrario sull'emendamento Piccolotti 2.65; invita i presentatori al ritiro dell'emendamento Baldelli 2.66; esprime parere favorevole sull'emendamento Sasso 2.67; esprime parere contrario sugli emendamenti Faraone 2.69, Piccolotti 2.70 e Faraone 2.71; invita i presentatori al ritiro degli identici emendamenti Grippo 2.72, Boschi 2.73, Manzi 2.74, Tassinari 2.75 e Gadda 2.77; esprime parere contrario sugli identici emendamenti Boschi 2.78, Piccolotti 2.79, Amato 2.80, Grippo 2.81, Tassinari 2.82, Gadda 2.83, Manzi 2.84 e Faraone 2.85; esprime parere contrario sugli emendamenti Giachetti 2.86 e 2.87; esprime parere favorevole sull'emendamento Baldelli 2.88; esprime parere contrario sull'emendamento Furfaro 2.89; esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Baldelli 2.90, Tassinari 2.93, Manzi 2.94 e Gadda 2.95 a condizione che Pag. 112vengano riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); esprime parere contrario sull'emendamento Grippo 2.91; esprime parere contrario sull'emendamento Gadda 2.92; esprime parere contrario sull'emendamento Boschi 2.96; esprime parere contrario sugli identici emendamenti Grippo 2.97, Tassinari 2.98, Gadda 2.99 e Manzi 2.100; esprime parere contrario sull'emendamento Faraone 2.101; esprime parere favorevole sull'emendamento Baldelli 2.102 a condizione che venga riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); esprime parere contrario sugli identici emendamenti Grippo 2.103, Manzi 2.104, Giachetti 2.105, Tassinari 2.106 e Gadda 2.107; esprime parere contrario sull'emendamento Furfaro 2.108; esprime parere contrario sull'emendamento Orrico 2.109; esprime parere contrario sull'emendamento Giachetti 2.110; esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Grippo 2.01 e 2.02 nonché sull'articolo aggiuntivo Amato 2.03.
Il sottosegretario Gianmarco MAZZI esprime parere conforme a quello del relatore.
Roberto GIACHETTI (IV-C-RE), intervenendo sull'emendamento Faraone 1.1. di cui è cofirmatario, ne illustra le finalità osservando come la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità contenga già un riferimento a tutte le forme di disabilità, comprese quelle motorie, sensoriali e intellettive. Rileva, inoltre, come l'inserimento del riferimento alle disabilità motorie, sensoriali e intellettive sia fuorviante e non compatibile con quanto previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Faraone 1.1 e l'emendamento Furfaro 2.1.
Roberto GIACHETTI (IV-C-RE), intervenendo sull'emendamento Gadda 2.2 di cui è cofirmatario, ne illustra la finalità. Rileva come l'emendamento sia volto a specificare il campo di applicazione della disposizione da introdurre, includendo tutti gli eventi dal vivo, salvo quelli in case private.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Gadda 2.2 e 2.3, Grippo 2.4 e Gadda 2.5; approva gli identici emendamenti Tassinari 2.6, Grippo 2.7, Manzi 2.8, Amato 2.9, Piccolotti 2.10 e Gadda 2.11 (vedi allegato 2).
Giorgia LATINI, presidente, avverte che l'emendamento Giachetti 2.12 è assorbito dall'approvazione degli identici emendamenti Tassinari 2.6, Grippo 2.7, Manzi 2.8, Amato 2.9, Piccolotti 2.10 e Gadda 2.11.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Boschi 2.13, Furfaro 2.14, Giachetti 2.15, Furfaro 2.16, Boschi 2.17, Furfaro 2.18 nonché l'emendamento Orrico 2.19.
Roberto GIACHETTI (IV-C-RE) intervenendo sull'emendamento Boschi 2.20 di cui è cofirmatario illustra la finalità aggiuntiva della parola «accessibilità», essendo ormai obsoleto sul piano normativo l'utilizzo del termine «barriere architettoniche», dal momento che anche la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità si riferisce all'accessibilità delle persone disabili.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Boschi 2.20, gli identici emendamenti Faraone 2.21, Tassinari 2.22, Gadda 2.23, Manzi 2.24 e Grippo 2.25 nonché l'emendamento Faraone 2.26.
Elisabetta PICCOLOTTI (AVS), intervenendo sull'emendamento a sua firma 2.27 rileva come esso sia volto a specificare in maniera più stringente il numero di posti spettante alle persone con disabilità e a prevedere che siano aggiunti posti per gli accompagnatori. Chiede pertanto l'approvazione dell'emendamento in esame.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Piccolotti 2.27, Gadda 2.28, Piccolotti 2.29, Amato 2.30 nonché l'emendamento Furfaro 2.31.
Pag. 113Antonio BALDELLI (FDI) accoglie la proposta di riformulazione formulata dal relatore dell'emendamento a sua firma 2.32.
La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento Baldelli 2.32 come riformulato (vedi allegato 2), respinge gli emendamenti Piccolotti 2.33 e 2.34, Boschi 2.35 e approva l'emendamento Baldelli 2.36 (vedi allegato 2).
Giorgia LATINI, presidente, accoglie la proposta di riformulazione dell'emendamento Sasso 2.37.
La Commissione approva l'emendamento Sasso 2.37, come riformulato (vedi allegato 2).
Giorgia LATINI, presidente, avverte che gli identici emendamenti Grippo 2.38, Orrico 2.39, Gadda 2.40 e Tassinari 2.41 sono assorbiti dall'approvazione dell'emendamento Sasso 2.37.
Rosaria TASSINARI (FI-PPE) accetta la proposta di riformulazione dell'emendamento 2.42 a sua firma, formulata dal relatore.
Roberto GIACHETTI (IV-C-RE) accoglie la proposta di riformulazione dell'emendamento Boschi 2.45.
Irene MANZI (PD-IDP) accetta la proposta di riformulazione dell'emendamento 2.47 a sua prima firma.
La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti Tassinari 2.42, Gadda 2.43, Grippo 2.44, Boschi 2.45 e Manzi 2.47, come riformulati in identico testo (vedi allegato 2)
Antonio BALDELLI (FDI) ritira l'emendamento 2.46 a propria firma.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Berruto 2.48, gli identici emendamenti Grippo 2.49, Manzi 2.50, Tassinari 2.51, Gadda 2.52, Boschi 2.53 e Piccolotti 2.54, l'emendamento Giachetti 2.57, gli identici emendamenti Grippo 2.58, Manzi 2.59, Orrico 2.60, Boschi 2.61, Tassinari 2.63 e Gadda 2.64 nonché l'emendamento Piccolotti 2.65.
Antonio BALDELLI (FDI) ritira l'emendamento 2.66 a propria firma.
La Commissione approva l'emendamento Sasso 2.67 (vedi allegato 2).
Giorgia LATINI, presidente, avverte che l'emendamento Faraone 2.69 è assorbito dall'approvazione dell'emendamento Sasso 2.67.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Piccolotti 2.70, Faraone 2.71, gli identici emendamenti Grippo 2.72, Boschi 2.73, Manzi 2.74, Tassinari 2.75 e Gadda 2.77.
Roberto GIACHETTI (IV-C-RE), intervenendo sull'emendamento Faraone 2.85 di cui è cofirmatario, evidenzia come esso miri ad introdurre nel testo del provvedimento in esame l'obbligo per i soggetti responsabili dell'organizzazione degli eventi non gratuiti ovvero dei soggetti responsabili della vendita dei biglietti di ingresso e degli abbonamenti dell'evento avente luogo nel territorio italiano di pubblicare anche il proprio contatto di posta elettronica oltre che quello telefonico. Sottolinea come tale misura sia volta a rendere effettive le disposizioni in materia di partecipazione delle persone con disabilità uditiva o con difficoltà di comunicazione ai pubblici spettacoli, a manifestazioni di intrattenimento o a carattere sportivo.
Chiede, pertanto, un supplemento di riflessione e l'accantonamento della proposta emendativa in esame nonché di quelle identiche alla medesima.
Giovanna IACONO (PD-IDP) si associa alle richieste di un supplemento di riflessione e di accantonamento degli identici emendamenti Boschi 2.78, Piccolotti 2.79, Amato 2.80, Grippo 2.81, Tassinari 2.82, Gadda 2.83, Manzi 2.84 e Faraone 2.85.
Pag. 114Elisabetta PICCOLOTTI (AVS) si associa alle richieste di accantonamento formulate dai colleghi Giachetti e Iacono, ritenendo che il fatto che la maggior parte dei gruppi parlamentari abbia presentato un emendamento di identico contenuto dimostri la razionalità e la natura non politicamente divisiva della proposta emendativa in discussione.
Fabio ROSCANI, relatore, acconsente alla richiesta di accantonamento degli identici emendamenti Boschi 2.78, Piccolotti 2.79, Amato 2.80, Grippo 2.81, Tassinari 2.82, Gadda 2.83, Manzi 2.84 e Faraone 2.85.
Giorgia LATINI, presidente, dispone l'accantonamento degli identici emendamenti Boschi 2.78, Piccolotti 2.79, Amato 2.80, Grippo 2.81, Tassinari 2.82, Gadda 2.83, Manzi 2.84 e Faraone 2.85.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Giachetti 2.86 e 2.87, approva l'emendamento Baldelli 2.88 (vedi allegato 2) e respinge l'emendamento Furfaro 2.89.
Antonio BALDELLI (FDI) accoglie la proposta di riformulazione dell'emendamento 2.90 a sua firma, formulata dal relatore.
Rosaria TASSINARI (FI-PPE) accetta la proposta di riformulazione dell'emendamento 2.93 a sua firma, formulata dal relatore.
Irene MANZI (PD-IDP) accetta la proposta di riformulazione dell'emendamento 2.94 a sua firma, formulata dal relatore.
Roberto GIACHETTI (IV-C-RE) sottoscrive l'emendamento Gadda 2.95 e accoglie la proposta di riformulazione formulata dal relatore.
La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti Baldelli 2.90, Tassinari 2.93, Manzi 2.94 e Gadda 2.95 come riformulati in identico testo (vedi allegato 2).
Giorgia LATINI, presidente, avverte che gli emendamenti Grippo 2.91, Gadda 2.92 e Boschi 2.96 sono preclusi dall'approvazione degli emendamenti Baldelli 2.90, Tassinari 2.93, Manzi 2.94 e Gadda 2.95 come riformulati in identico testo.
La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli identici emendamenti Grippo 2.97, Tassinari 2.98, Gadda 2.99 e Manzi 2.100 nonché l'emendamento Faraone 2.101.
Antonio BALDELLI (FDI) accoglie la proposta di riformulazione dell'emendamento 2.102 a sua firma, formulata dal relatore.
La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento Baldelli 2.102 come riformulato (vedi allegato 2), respinge gli identici emendamenti Grippo 2.103, Manzi 2.104, Giachetti 2.105, Tassinari 2.106 e Gadda 2.107, gli emendamenti Furfaro 2.108, Orrico 2.109, Giachetti 2.110 nonché gli articoli aggiuntivi Grippo 2.01 e 2.02 e Amato 2.03.
Giorgia LATINI, presidente, sospende la seduta in attesa del parere del relatore e del Governo sugli emendamenti accantonati.La seduta, sospesa alle 15, è ripresa alle 15.15.
Fabio ROSCANI (FDI), relatore, esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Boschi 2.78, Piccolotti 2.79, Amato 2.80, Grippo 2.81, Tassinari 2.82, Gadda 2.83, Manzi 2.84 e Faraone 2.85 precedentemente accantonati.
Il sottosegretario Gianmarco MAZZI esprime parere conforme a quello del relatore.
La Commissione approva gli identici emendamenti Boschi 2.78, Piccolotti 2.79, Amato 2.80, Grippo 2.81, Tassinari 2.82, Gadda 2.83, Manzi 2.84 e Faraone 2.85 (vedi allegato 2).
Roberto GIACHETTI (IV-C-RE) ringrazia il relatore e il rappresentante del Governo per il supplemento di riflessione svolto.
Pag. 115Giorgia LATINI, presidente, avverte che il testo, come modificato dalle proposte emendative approvate, sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.20.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 3 dicembre 2025. — Presidenza della vicepresidente Giorgia LATINI.
La seduta comincia alle 15.
Sulla pubblicità dei lavori.
Giorgia LATINI, presidente, avverte che il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.
Integrazione delle attività di interesse pubblico esercitate dall'Associazione della Croce Rossa italiana e revisione delle disposizioni in materia di Corpi dell'Associazione della Croce Rossa italiana ausiliari delle Forze armate. Delega al Governo per la revisione della disciplina del Corpo militare volontario e del Corpo delle infermiere volontarie dell'Associazione della Croce Rossa italiana ausiliari delle Forze armate e delega al Governo per la razionalizzazione, la semplificazione e il riassetto delle disposizioni in materia di ordinamento militare.
C. 2429 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla IV Commissione).
(Esame e rinvio – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Giorgia LATINI, presidente, in sostituzione della relatrice, impossibilitata a prendere parte alla seduta, riferisce che la VII Commissione Cultura è chiamata ad esprimere un parere, alla IV Commissione difesa, sul disegno di legge recante integrazione delle attività di interesse pubblico esercitate dall'Associazione della Croce Rossa italiana e revisione delle disposizioni in materia di Corpi dell'Associazione della Croce Rossa italiana ausiliari delle Forze armate. Delega al Governo per la revisione della disciplina del Corpo militare volontario e del Corpo delle infermiere volontarie dell'Associazione della Croce Rossa italiana ausiliari delle Forze armate e delega al Governo per la razionalizzazione, la semplificazione e il riassetto delle disposizioni in materia di ordinamento militare.
Riguardo alle materie di competenza della VII Commissione, segnala che l'articolo 2, comma 1, delega il Governo ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, uno o più decreti legislativi per la revisione della disciplina del Corpo militare volontario e del Corpo delle infermiere volontarie dell'Associazione della Croce Rossa italiana ausiliari delle Forze armate prevista dal codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, in conformità con le Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 e con i relativi protocolli aggiuntivi e nel rispetto dei princìpi fondamentali e delle regole definiti dal Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, nonché dei princìpi e criteri direttivi stabiliti dalle lettere da a) ad r).
In particolare, tra i princìpi e criteri direttivi sottolinea quello di cui alla lettera q): revisione del corso di formazione per il conseguimento della qualifica di crocerossina del Corpo delle crocerossine della Croce Rossa italiana secondo criteri di valorizzazione della professionalità rispondenti alle nuove esigenze organizzative e funzionali connesse con la definizione degli ambiti di impiego e dei compiti del Corpo, di cui alla lettera c) del presente comma, confermando l'applicazione delle disposizioni in materia di riconoscimento dei crediti formativi universitari di cui all'articolo 1737, comma 6, del citato codice di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010.
Evidenzia che l'articolo 2, comma 2, prevede che i decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Presidente Pag. 116del Consiglio dei ministri, del Ministro della difesa e del Ministro della salute, di concerto, per i profili di rispettiva competenza, tra gli altri, con il Ministro dell'università e della ricerca. Gli schemi dei decreti legislativi, corredati di relazione tecnica, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, che dia conto della neutralità finanziaria dei medesimi ovvero dei nuovi o maggiori oneri da essi derivanti e dei corrispondenti mezzi di copertura, sono trasmessi alle Camere per l'espressione del parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, le quali si pronunciano entro sessanta giorni dalla data della trasmissione; decorso tale termine, i decreti possono essere adottati anche in mancanza del parere. Se il termine per l'espressione del parere parlamentare scade nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine previsto dal comma 1 o successivamente, quest'ultimo termine è prorogato di novanta giorni.
Riferisce che l'articolo 2, comma 3, conferisce al Governo la facoltà di adottare, entro due anni dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, disposizioni integrative e correttive, con le modalità e nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi di cui al presente articolo.
Osserva che l'articolo 2, comma 4, prevede che dall'attuazione dei decreti legislativi di cui al comma 1 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti di rispettiva competenza con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
Rileva come l'articolo 2, comma 5, stabilisca che gli interventi normativi previsti dalle disposizioni dei decreti legislativi adottati ai sensi del presente articolo sono effettuati apportando le necessarie modificazioni al codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e al decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178.
Infine, rileva che l'articolo 2, comma 6, dispone che il Governo apporta al testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, le modificazioni occorrenti per l'adeguamento ai decreti legislativi adottati ai sensi del presente articolo.
Formula, quindi, una proposta di parere favorevole sul provvedimento in esame (vedi allegato 3).
La Commissione approva la proposta di parere della relatrice.
La seduta termina alle 15.05.
RISOLUZIONI
Mercoledì 3 dicembre 2025. — Presidenza della vicepresidente Giorgia LATINI.
La seduta comincia alle 15.05.
Sulla pubblicità dei lavori.
Giorgia LATINI, presidente, avverte che il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.
7-00344 Amorese: Sul riconoscimento delle lingue regionali, delle lingue locali e dei dialetti italiani.
(Discussione e rinvio).
La Commissione inizia la discussione della risoluzione.
Alessandro AMORESE (FDI) illustra in sintesi i contenuti della risoluzione in esame volta al riconoscimento delle lingue regionali, delle lingue locali e dei dialetti italiani. Chiede, inoltre, lo svolgimento di un breve ciclo di audizioni.
Giorgia LATINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.10.