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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 3 dicembre 2025
596.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
COMUNICATO
Pag. 130

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 3 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

  La seduta comincia alle 14.

Legge annuale sulle piccole e medie imprese.
C. 2673, approvato dal Senato.
(Parere alla X Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 2 dicembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta di martedì 2 dicembre 2025 è stata svolta la relazione introduttiva.
  In sostituzione della relatrice, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato).

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole.

  La seduta termina alle 14.05.

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 3 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

  La seduta comincia alle 14.05.

Delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica.
C. 2606, approvata dal Senato.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 12 novembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che l'esame del provvedimento è stato avviato nella seduta del 5 novembre 2025 ed è proseguito nella seduta del 12 novembre 2025.
  Avverte, inoltre, che ha designato come relatore per il seguito dell'esame del provvedimento il deputato Bof, a seguito della rinuncia a svolgere l'incarico da parte del deputato Benvenuti Gostoli.
  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

Disposizioni concernenti il controllo della qualità dell'aria nelle zone sotterranee delle ferrovie metropolitane.
C. 2395 Mascaretti.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 19 novembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che l'esame del provvedimento è stato avviato nella seduta del 12 novembre 2025 ed è proseguito nella seduta del 19 novembre 2025.
  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.10.

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 3 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

  La seduta comincia alle 14.10.

Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente modifica del regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria Pag. 131semplificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31.
Atto n. 347.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame dello schema di decreto.

  Mauro ROTELLI, presidente, avverte che la Commissione dovrà esprimere il parere di competenza entro il 28 dicembre 2025.

  Dario IAIA (FDI), relatore, fa presente che lo schema di decreto del Presidente della Repubblica in esame dà attuazione all'articolo 26, comma 13, della legge 5 agosto 2022, n. 118 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021), come modificato dal decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, che prevede l'adozione, entro quarantotto mesi dalla data di entrata in vigore della legge, di disposizioni modificative e integrative del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31. Secondo la relazione illustrativa che accompagna il provvedimento, l'intervento è volto ad ampliare e precisare le categorie di interventi e opere di lieve entità e ad operare altre semplificazioni procedimentali, individuando ulteriori tipologie di interventi non soggetti ad autorizzazione paesaggistica oppure sottoposti ad autorizzazione paesaggistica semplificata, nonché a riordinare – introducendo la relativa disciplina nell'ambito del predetto regolamento – le fattispecie di interventi soggetti a regimi semplificati introdotte mediante norme di legge. In tale quadro, lo schema di decreto prevede un intervento di coordinamento e di semplificazione che estende anche alla disciplina paesaggistica i princìpi già affermati dal legislatore in materia edilizia, con particolare riferimento alla modifica dell'articolo 3, comma 1, lettera e.5), del Testo unico dell'edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, al fine di definire la collocazione all'interno di strutture turistico-ricettive all'aperto munite di autorizzazione paesaggistica dei mezzi mobili di pernottamento conformi ai requisiti tecnici previsti dalla normativa vigente.
  In particolare, nel rinviare per una disamina più approfondita alla documentazione predisposta dagli uffici, evidenzia che l'articolo 1 introduce due integrazioni agli allegati A e B del decreto del Presidente della Repubblica n. 31 del 2017.
  La lettera a) ne modifica la lettera A.27 dell'Allegato A, ampliando le ipotesi di interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica, ricomprendendovi la collocazione, anche in via continuativa, all'interno di strutture turistico-ricettive all'aperto già munite di autorizzazione paesaggistica inerente specificamente anche alle aree attrezzate dotate di sistemi di utenza elettrica, idrica e fognaria, ivi insistenti, di mezzi mobili di pernottamento quali caravan, case mobili per vacanze e autocaravan. Tale esclusione si applica al ricorrere di specifiche condizioni, che richiedono, tra le altre cose, la conformità dei predetti mezzi alle caratteristiche dei veicoli ricreazionali definite dalla norma tecnica UNI EN 13878:2007 nonché ai requisiti per la circolazione o il trasporto su strada e, ove prevista, alla normativa regionale di settore, la totale assenza di collegamenti permanenti al suolo, la presenza di sistemi di aggancio alle reti tecnologiche facilmente rimovibili e la rimozione dei mezzi alla cessazione definitiva dell'attività dell'azienda turistico-ricettiva, senza che ciò determini mutamenti dell'aspetto esteriore dei luoghi.
  La lettera b) integra la lettera B.26 dell'Allegato B, assoggettando ad autorizzazione semplificata gli interventi che interessano le strutture turistico-ricettive all'aperto già munite di autorizzazione paesaggistica e che comportano la realizzazione di infrastrutture a rete o la modifica del numero o della collocazione delle aree attrezzate dotate di sistemi di utenza elettrica, idrica e fognaria, sempreché non vi sia realizzazione di nuove costruzioni né aumento della capacità ricettiva.
  L'articolo 2 reca la clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che dall'attuazione del provvedimento non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico Pag. 132della finanza pubblica e che le amministrazioni competenti provvedono agli adempimenti richiesti con le risorse disponibili a legislazione vigente.
  Da ultimo, fa presente che sul provvedimento in esame è stata acquisita la prescritta intesa della Conferenza Unificata, sancita nella seduta del 30 luglio 2025, e che il Consiglio di Stato si è espresso favorevolmente nell'adunanza del 4 novembre 2025.
  In conclusione, si riserva di presentare una proposta di parere sull'atto in esame, anche al fine di tenere conto di quanto emergerà nel dibattito in Commissione.

  Mauro ROTELLI, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.15.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 3 dicembre 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.15 alle 14.20.

AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 3 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

Audizione informale di rappresentanti dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), di rappresentanti di Assoambiente, in videoconferenza, di rappresentanti dell'Associazione nazionale piccoli comuni d'Italia (ANPCI), in videoconferenza, di rappresentanti dell'Associazione per il controllo, la diagnostica e la sicurezza di strutture, infrastrutture e beni culturali (CODIS), di rappresentanti di Carteinregola, di rappresentanti della Federazione industrie prodotti, impianti, servizi ed opere specialistiche per le costruzioni e le manutenzioni edili, stradali e dei beni culturali (FINCO) e di Livio Lavitola, avvocato amministrativista, nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 535 Santillo e C. 2332 Mazzetti, recanti delega al Governo per l'aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 14.30 alle 15.40.