SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 10 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Ciro MASCHIO. – Interviene il Vice Ministro della giustizia Francesco Paolo Sisto.
La seduta comincia alle 14.10.
Disciplina dell'attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi.
C. 2336 e abb.
(Parere alla I Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 9 dicembre 2025.
Ciro MASCHIO, presidente, in sostituzione del relatore, Pietro Pittalis, impossibilitato a partecipare alla seduta, formula la proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
Valentina D'ORSO (M5S) dichiara il voto di astensione del gruppo del MoVimento 5 Stelle sul provvedimento in esame.
Ricorda come, fin dalle prime attività parlamentari, nelle scorse legislature il suo gruppo si sia distinto per l'impegno di disciplinare le attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi. Anche in questa legislatura l'impegno è proseguito come testimonia l'iniziativa legislativa del collega Francesco Silvestri che è stata abbinata a quella in discussione.
Esprime tuttavia la mancata soddisfazione del proprio gruppo con riguardo al testo elaborato dalla Commissione di merito, osservando in particolare come esso rechi due criticità.
In primo luogo, si associa alla critica, avanzata anche in sede di audizioni, di aver voluto escludere le organizzazioni sindacali e le associazioni dei datori di lavoro dall'ambito di applicazione del provvedimento.
In secondo luogo, non ritiene che la scelta di istituire il Registro per la trasparenza dell'attività di rappresentanza di interessi presso il CNEL sia adeguata, non essendo certo il soggetto più idoneo.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Diocesi ortodossa romena d'Italia, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione.
C. 2396 Governo.
(Parere alla I Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 9 dicembre 2025.
Alessandro PALOMBI (FDI), relatore, formula la proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).
Michela DI BIASE (PD-IDP) dichiara il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico sulla proposta di parere formulata dal relatore.
Valentina D'ORSO (M5S) dichiara il voto favorevole del gruppo del MoVimento 5 Stelle sulla proposta di parere formulata dal relatore.
Devis DORI (AVS) dichiara il voto favorevole del gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra sulla proposta di parere formulata dal relatore.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
Integrazione delle attività di interesse pubblico esercitate dall'Associazione della Croce Rossa italiana e revisione delle disposizioni in materia di Corpi dell'Associazione della Croce Rossa italiana ausiliari delle Forze armate. Delega al Governo per la revisione della disciplina del Corpo militare volontario e del Corpo delle infermiere volontarie dell'Associazione della Croce Rossa italiana ausiliari delle Forze armate e delega al Governo per la razionalizzazione, la semplificazione e il riassetto delle disposizioni in materia di ordinamento militare.
C. 2429 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla IV Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 9 dicembre 2025.
Andrea PELLICINI (FDI), relatore, formula la proposta di parere favorevole (vedi allegato 3).
Pag. 37Valentina D'ORSO (M5S) dichiara il voto di astensione del gruppo del MoVimento 5 Stelle sulla proposta di parere formulata dal relatore.
Michela DI BIASE (PD-IDP) dichiara il voto di astensione del gruppo del Partito Democratico sulla proposta di parere formulata dal relatore.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
Introduzione dell'articolo 23-bis della legge 5 febbraio 1992, n. 104, in materia di partecipazione delle persone con disabilità a pubblici spettacoli ovvero a manifestazioni di intrattenimento o di carattere sportivo.
Testo unificato C. 1536 e abb.
(Parere alla VII Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 9 dicembre 2025.
Simonetta MATONE (LEGA), relatrice, formula la proposta di parere favorevole (vedi allegato 4), nella quale ha inteso evidenziare l'assenza all'articolo 2, comma 2, di un esplicito riferimento al soggetto passibile di sanzione in caso di inadempimento dell'obbligo ivi previsto nonché l'assenza di sanzioni riferite al comma 3.
Ciò al fine di sollecitare una riflessione sul punto da parte della Commissione di merito nell'ottica di evitare incertezze interpretative.
Valentina D'ORSO (M5S) chiede di precisare se la proposta di parere comprenda specifiche osservazioni.
Ciro MASCHIO, presidente, chiarisce che la relatrice ha inteso fare riferimento ad un inciso recato dalla premessa al parere favorevole.
Valentina D'ORSO (M5S), nella consapevolezza che anche gli aspetti testé evidenziati potranno essere oggetto di riflessione ed eventualmente di intervento con apposite proposte emendative in sede referente, dichiara il voto di astensione del proprio gruppo sulla proposta di parere della relatrice.
Michela DI BIASE (PD-IDP) dichiara il voto di astensione del proprio gruppo sulla proposta di parere della relatrice.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
Delega al Governo per l'organizzazione, la realizzazione, lo sviluppo e il potenziamento dei centri di elaborazione dati.
Testo unificato C. 1928 e abb.-A.
(Parere alla IX Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 9 dicembre 2025.
Ciro MASCHIO, presidente e relatore, formula la proposta di parere favorevole (vedi allegato 5).
Valentina D'ORSO (M5S) dichiara il voto favorevole del gruppo del MoVimento 5 Stelle sulla proposta di parere formulata dal relatore.
Michela DI BIASE (PD-IDP) dichiara il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico sulla proposta di parere formulata dal relatore.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
Pag. 38Legge annuale sulle piccole e medie imprese.
C. 2673 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla X Commissione).
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 9 dicembre 2025.
Davide BELLOMO (FI-PPE) invita il relatore a valutare l'opportunità di soffermarsi, nella propria proposta di parere su due criticità del provvedimento che, a suo avviso, riguardano aspetti di competenza della Commissione.
Si riferisce, in primo luogo, ad uno dei requisiti sostanziali necessari per l'ottenimento della certificazione unica di conformità da parte della filiera della moda. In particolare, l'articolo 28, comma 1, lettera b) prevede che i titolari o amministratori non devono aver riportato, negli ultimi 5 anni, condanne penali, anche non definitive, per una serie di reati. A suo avviso, non dovrebbero mai discendere effetti pregiudizievoli, per di più gravi come nel caso concreto, da pronunce di condanna penale prima che si formi il giudicato.
In secondo luogo, non appare chiaro il contenuto dell'obbligo previsto all'articolo 29, comma 3, lettera c), a carico delle imprese di filiera. Sottolinea, infatti, come tale disposizione stabilisce che nei contratti di subfornitura debbano essere previste misure correttive in caso di omissioni, ritardi o inesattezze nell'esecuzione delle prestazioni, finalizzate al ripristino delle condizioni di legalità. In estrema sintesi, non risulta chiaro quale obbligo ricada effettivamente sulla impresa committente.
Avanzando quindi la richiesta di rinvio dell'espressione del parere da parte della Commissione, al fine di poter consentire al relatore e al rappresentante del Governo gli opportuni approfondimenti in merito e – ove lo ritengano – di formulare appositi rilievi nel parere da sottoporre al voto della Commissione.
Maria Carolina VARCHI (FDI) dichiara non esservi da parte sua nessuna obiezione sulla proposta di rinvio, fermo restando che – ove i tempi di conclusione dell'esame in sede referente non consentano di posticipare il voto – la presidenza dovrà valutare se riconvocarsi a stretto giro oppure esimersi dall'esprimere il parere.
Ciro MASCHIO, presidente e relatore, precisa che non appare esservi al momento, l'esigenza di esprimere il parere entro la seduta odierna. Si riserva in ogni caso di verificare con il presidente della X Commissione se vi siano tempi adeguati a valutare i profili evidenziati dal collega Bellomo per permettere alla Commissione Giustizia di esprimere comunque il parere di competenza, ricordando che la Commissione di merito potrebbe comunque concludere l'esame in sede referente prescindendo dal parere della Commissione Giustizia.
Ingrid BISA (LEGA) nel ritenere sempre doveroso procedere ad ogni approfondimento ritenuto opportuno dai commissari, evidenzia come tali criticità non fossero state sollevate nel corso dell'esame al Senato. Resta fermo che, come precisato dalla presidenza e dalla collega Varchi, laddove non vi siano tempi adeguati per convocarsi nuovamente, è preferibile che la Commissione non esprima il proprio parere.
Enrico COSTA (FI-PPE) preannuncia che, ove la Commissione Giustizia non esprima il parere di competenza ovvero esprima un parere favorevole senza aver prima svolto gli approfondimenti richiesti dal collega Bellomo, il proprio gruppo si riserva di riproporre tale tematica nel corso dell'esame in Assemblea, anche mediante la presentazione di appositi emendamenti.
Ritiene comunque preferibile che sia la Commissione Giustizia in sede consultiva a valutare la compatibilità con il principio di non colpevolezza sancito dall'articolo 27, comma secondo, della Costituzione, della norma che fa discendere effetti giuridici dalla sentenza di condanna penale non definitiva. A tal proposito, evidenzia come sia consapevole di proposte, evocate anche nel corso dei lavori della Commissione antimafia,Pag. 39 volte addirittura a attribuire valore di condanna preventiva – con conseguenti effetti pregiudizievoli quali l'incandidabilità o l'impresentabilità – a meri rinvii a giudizio. Come noto, si tratta di un profilo su cui il suo gruppo è particolarmente sensibile.
Il Vice Ministro Francesco Paolo SISTO reputa certamente meritevoli di approfondimento istruttorio le questioni poste dal collega Bellomo in quanto la prima verte su un principio costituzionale che richiede la massima tutela e la seconda vuole evitare che una responsabilità di un soggetto discenda da un mero nesso causale. Non ha quindi obiezioni ad un rinvio dell'esame finalizzato a valutare tali profili e, ove opportuno, a metterli in rilevo nel parere parlamentare.
Ciro MASCHIO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.30.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 10 dicembre 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.30 alle 14.55.