Camera dei deputati

Vai al contenuto

Sezione di navigazione

Menu di ausilio alla navigazione

MENU DI NAVIGAZIONE PRINCIPALE

Vai al contenuto

Resoconti delle Giunte e Commissioni

Vai all'elenco delle sedute >>

CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 10 dicembre 2025
599.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
COMUNICATO
Pag. 150

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 10 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'ambiente e la sicurezza energetica Claudio Barbaro.

  La seduta comincia alle 14.10.

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/884, che modifica la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE.
Atto n. 323.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e conclusione – Parere favorevole con osservazioni).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto all'ordine del giorno, rinviato nella seduta del 2 dicembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, avverte che è stato trasmesso il parere della Conferenza unificata e che, pertanto, la Commissione può concludere l'esame dello schema di decreto legislativo.

  Gianni LAMPIS (FDI), relatore, formula una proposta di parere favorevole con osservazioni (vedi allegato 1).

  Mauro ROTELLI, presidente, avverte che sono state presentate le proposte alternative di parere da parte dei gruppi Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra (vedi allegati 2, 3 e 4).

  Il sottosegretario Claudio BARBARO esprime un orientamento favorevole sulla proposta di parere favorevole con osservazioni del relatore.

  Eleonora EVI (PD-IDP), nell'illustrare i contenuti della proposta alternativa di parere del gruppo di appartenenza, ritiene che, in materia di gestione del fine vita dei pannelli fotovoltaici non incentivati, sia necessario individuare un percorso chiaro e strutturato.
  Pur riconoscendo che nella proposta di parere del relatore vengono formulate due osservazioni, tra cui quella volta a valutare l'efficacia dell'attuale modello dei trust, osserva che tale impostazione appare limitata, in quanto concentra l'attenzione su un unico strumento senza considerare ulteriori soluzioni.
  Sottolinea, inoltre, che l'ipotesi di introdurre un contributo minimo per i pannelli non incentivati destinati ai trust, rischia di configurarsi come un intervento parziale e, in prospettiva, inadeguato. Evidenzia, infatti, come sia ad oggi impossibile stimare con certezza i costi di smaltimento e di riciclo dei pannelli fotovoltaici tra qualche decennio e come, di conseguenza, risulti difficile accantonare le risorse necessarie in modo congruo.
  Richiama, invece, il modello generazionale, già adottato per i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e – in altri ordinamenti europei – anche per i pannelli fotovoltaici, considerandolo uno Pag. 151strumento maggiormente equo e sostenibile. Tale modello permette, infatti, di ripartire l'onere del fine vita tra i produttori presenti sul mercato, garantendo la disponibilità costante delle risorse necessarie per la gestione dei pannelli non incentivati.
  Alla luce di tali considerazioni, rivolge quindi un invito al Governo affinché dedichi un'attenzione più incisiva al tema, poiché vi è il rischio concreto di trovarsi, nei prossimi anni, di fronte a una vera e propria bolla, con potenziali ricadute ambientali e reputazionali di rilievo.
  Per tali motivi, pur riconoscendo l'apertura contenuta nel parere del relatore, che tuttavia si esprime solo in forma di osservazioni e non di condizioni, preannuncia l'astensione del gruppo del Partito Democratico sulla richiamata proposta di parere del relatore.

  Patty L'ABBATE (M5S) evidenzia la necessità di definire con chiarezza le responsabilità e le modalità di gestione del fine vita dei pannelli fotovoltaici, sottolineando, al contempo, l'importanza di considerare le esigenze degli operatori economici del settore.
  Richiama i contenuti della proposta alternativa di parere del gruppo di appartenenza, con particolare riguardo alle osservazioni, che rilevano, in primis, l'opportunità di superare l'attuale classificazione dei pannelli fotovoltaici nel raggruppamento R4, prevedendo l'istituzione di un raggruppamento dedicato che consenta una gestione e una contabilizzazione più efficiente. In aggiunta, si constata l'esigenza di superare la distinzione tra pannelli domestici e professionali, così da eliminare l'ambiguità presente nella fase di immissione al consumo ed evitare la duplicazione del contributo a carico dei produttori. Evidenzia, altresì, la necessità di riordinare la disciplina nazionale sulla responsabilità del produttore relativamente ai RAEE da pannelli fotovoltaici, prevedendo – sulla base di un'attenta valutazione delle best practice europee e dei benefici attesi – un modello di finanziamento che garantisca sostenibilità ambientale ed economica nel lungo periodo. Richiama, inoltre, l'opportunità di rafforzare il sistema di monitoraggio dei dati di raccolta e riciclaggio, nonché gli strumenti di vigilanza e controllo sui sistemi collettivi che gestiscono tali rifiuti.
  Ulteriori osservazioni riguardano l'introduzione, nell'ambito delle procedure competitive dedicate agli impianti fotovoltaici, di meccanismi premianti per i componenti e i pannelli di produzione europea che valorizzino le soluzioni di recupero dei materiali e rafforzino l'industria nazionale del riciclo. Si propone, infine, di semplificare le procedure per il riutilizzo dei pannelli ancora funzionanti, promuovendo la filiera della riparazione e incentivando la ricerca di metodi innovativi e sostenibili di recupero dei materiali, in coerenza con i principi di precauzione, prevenzione e uso efficiente delle risorse.
  Conclude preannunciando l'astensione del gruppo Movimento Cinque Stelle sulla proposta di parere del relatore, pur riconoscendone la disponibilità e l'apertura al confronto.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che, in caso di approvazione della proposta di parere favorevole con osservazioni del relatore, risulteranno precluse le proposte alternative di parere.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole con osservazioni del relatore.

  La seduta termina alle 14.20.

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 10 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

  La seduta comincia alle 14.20.

Disposizioni per il recupero e la ricostruzione delle bilance da pesca e dei ricoveri per barchini del lago di Massaciuccoli e del Padule settentrionale.
C. 1482 Montemagni.
(Seguito dell'esame e rinvio).

Pag. 152

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 2 dicembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che l'esame del provvedimento è stato avviato nella seduta del 1° ottobre 2025 e che è stato svolto un ciclo di audizioni informali che si è concluso il 2 dicembre 2025. Fa presente che tutta la documentazione depositata nel corso delle audizioni e trasmessa successivamente è consultabile sul sito web della Camera dei deputati nella pagina istituzionale della Commissione.
  Nessuno chiedendo di intervenire, dichiara concluso l'esame preliminare. Avverte, infine, che nella riunione dell'ufficio di presidenza si discuterà dell'organizzazione del seguito dell'esame.
  Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

Disposizioni concernenti il controllo della qualità dell'aria nelle zone sotterranee delle ferrovie metropolitane.
C. 2395 Mascaretti.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 3 dicembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che l'esame del provvedimento è stato avviato nella seduta del 12 novembre 2025 ed è proseguito nelle sedute del 19 novembre 2025 e del 3 dicembre 2025.
  Nessuno chiedendo di intervenire, dichiara concluso l'esame preliminare. Avverte, infine, che nella riunione dell'ufficio di presidenza si discuterà dell'organizzazione del seguito dell'esame.
  Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

Delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica.
C. 2606, approvata dal Senato.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 3 dicembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che l'esame del provvedimento è stato avviato nella seduta del 5 novembre 2025 ed è proseguito nelle sedute del 12 novembre 2025 e del 3 dicembre 2025.
  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.25.

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 10 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

  La seduta comincia alle 14.25.

Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente modifica del regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31.
Atto n. 347.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta del 3 dicembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che la Commissione dovrà esprimere il parere di competenza entro il 28 dicembre 2025.
  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.30.

Pag. 153

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 10 dicembre 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.30 alle 14.40.

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

  Mercoledì 10 dicembre 2025. — Presidenza del vicepresidente Agostino SANTILLO. – Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.

  La seduta comincia alle 16.30.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Agostino SANTILLO, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.

5-04780 Ilaria Fontana: Elementi in ordine alle tempistiche per la riapertura della galleria «Capo di China» lungo la strada statale 749 «Sora-Cassino».

  Ilaria FONTANA (M5S), intervenendo in videoconferenza, illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).

  Ilaria FONTANA (M5S), replicando, pur ringraziando il sottosegretario per la risposta, dichiara di non potersi ritenere soddisfatta. Precisa che nessuno mette in discussione la rilevanza dei lavori, i quali però incidono in modo significativo sulla mobilità quotidiana di migliaia di cittadini che, a seguito della chiusura del tratto interessato, stanno affrontando da oltre un anno disagi considerevoli. Il tema, ribadisce, non è la condivisione dell'obiettivo, bensì la mancanza di coerenza tra gli annunci e gli effettivi avanzamenti dell'opera.
  Rammenta, infatti, che durante la scorsa estate erano state prospettate, anche attraverso iniziative pubbliche che non esita a definire delle vere e proprie «passerelle», tempistiche di riapertura della galleria Capo di China nel mese di settembre 2025, successivamente disattese. Le nuove previsioni, da quanto si evince dalla risposta del rappresentante del Governo, ora orientate all'inizio del 2026, alimentano ulteriori incertezze, soprattutto per le comunità locali e per le attività economiche del territorio, che stanno subendo ripercussioni rilevanti e si sono attivate anche con iniziative civiche per manifestare il proprio disagio.
  Sottolinea che non è sufficiente indicare una nuova data se poi la stessa non viene rispettata, e che ciò è ancor più evidente considerando che la regione Lazio è amministrata dalle medesime forze politiche che sostengono l'Esecutivo, dalle quali ci si attenderebbe, se non altro, un'assunzione di responsabilità, richiamando l'esigenza di fornire ai cittadini informazioni veritiere e verificabili, evitando ulteriori annunci non corroborati da atti concreti.
  Conclude assicurando che il gruppo Movimento 5 Stelle continuerà a sostenere le istanze dei territori, ponendo al centro dell'azione politica le persone e le loro esigenze quotidiane, affinché venga finalmente garantita la piena tutela del diritto alla mobilità nei territori coinvolti.

5-04781 Cortelazzo: Iniziative di competenza concernenti i lavori che interessano la Galleria del Comelico.

  Maria Paola BOSCAINI (FI-PPE), in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).

  Maria Paola BOSCAINI (FI-PPE), replicando in qualità di cofirmataria, ricorda che il territorio della Valle del Comelico vive in misura significativa di turismo nel periodo invernale, per cui valuta positivamente la disponibilità del Governo a considerare la sospensione delle attività nella Pag. 154galleria del Comelico tra il 19 dicembre e il 6 gennaio 2026. Rammenta, tuttavia, che gli stessi territori registrano un'importante affluenza turistica anche durante la stagione estiva, motivo per il quale risulta necessario garantire alle strutture ricettive un ampliamento dei periodi di apertura della galleria anche nei mesi estivi.
  Esprime, in ogni caso, apprezzamento per la disponibilità manifestata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e confida in un confronto sempre più stretto e costante con le amministrazioni territoriali interessate.

5-04782 Simiani: Elementi e intendimenti relativi alla realizzazione del casello autostradale Solarolo-Castel Bolognese lungo l'autostrada A14 «Bologna-Taranto».

  Ouidad BAKKALI (PD-IDP), in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 7).

  Ouidad BAKKALI (PD-IDP), replicando in qualità di cofirmataria, si dichiara non soddisfatta della risposta, rilevando come non sia più accettabile che il confronto con il concessionario risulti, ad oggi, ancora limitato alla fase delle interlocuzioni. Rammenta che già nel novembre 2022 era stata indicata la conclusione degli interventi per il 2026, tempistica poi condizionata dagli eventi alluvionali del 2023, ma osserva che ciò non può giustificare la perdurante assenza di un cronoprogramma chiaro per l'avvio dei lavori.
  Assicura che il gruppo del Partito Democratico continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione della vicenda, al fianco dei territori che subiscono quotidianamente i disagi derivanti dal mancato avanzamento dell'opera, ribadendo il carattere strategico dell'intervento e la necessità di acquisire piena chiarezza sull'esito delle interlocuzioni in corso e sul cronoprogramma aggiornato della sua realizzazione.

5-04783 Bonelli: Chiarimenti in ordine all'iter autorizzativo riguardante l'impianto di risalita Apollonio-Socrepes nel comune di Cortina d'Ampezzo.

  Luana ZANELLA (AVS), in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 8).

  Luana ZANELLA (AVS), replicando in qualità di cofirmataria, esprime insoddisfazione e preoccupazione in merito all'intervento in oggetto, evidenziando come si tratti di un'opera – una cabinovia di portata pari a 2.400 persone all'ora – che giudica del tutto inutile e fortemente impattante sul territorio. Osserva che l'appalto è stato aggiudicato tramite procedura ristretta a un'impresa priva di esperienza nel settore, il cui titolare risulta peraltro coinvolto in vicende giudiziarie, sebbene successivamente prescritte, evidenziando che le imprese maggiormente qualificate nel comparto non avrebbero accettato l'incarico, ritenendolo pericoloso e non realizzabile nei tempi previsti.
  Alla luce di tali elementi, rileva l'incongruenza nel destinare risorse pubbliche a un progetto la cui messa in esercizio è subordinata all'acquisizione di tutti i pareri obbligatori. Ritiene infatti inammissibile avviare i lavori in assenza della certezza dell'immunità dal rischio frane e valanghe, che dovrebbe costituire il prerequisito fondamentale per ogni decisione. Richiama, inoltre, il parere condizionato richiamato dal rappresentante del Governo, nel quale la prima prescrizione era proprio l'acquisizione del parere relativo alla sicurezza dal pericolo frane; ciò a maggior ragione, considerando che una frattura risulta già essersi aperta e che la pericolosità geomorfologica è stata attestata sia dai geologi sia dalla documentazione tecnica.
  Conclude ribadendo la gravità delle criticità rappresentate e manifestando l'intenzione di trasmettere la risposta ricevuta alle autorità competenti, ritenendo necessarioPag. 155 che tali elementi siano oggetto di attenta valutazione nelle opportune sedi.

5-04784 Ruffino: Intendimenti in merito all'esenzione dal pagamento del pedaggio sull'autostrada A27 tra i caselli Vittorio Veneto Nord e Fadalto-Lago S. Croce.

  Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE), in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 9).

  Giulia PASTORELLA (AZ-PER-RE), replicando in qualità di cofirmataria, si dichiara insoddisfatta della risposta del rappresentante del Governo. Nel merito, rileva come appaia difficilmente sostenibile, nel 2025, affermare che un sistema in larga parte automatizzato non sia in grado di attivare un'esenzione dal pedaggio per un periodo inferiore alle ventiquattro ore e che, addirittura, siano necessari più giorni per la lavorazione della relativa richiesta, considerato il livello tecnologico oggi disponibile. Osserva che tale circostanza impone una riflessione più ampia sulla gestione dei sistemi di esazione, ben oltre il caso specifico oggetto dell'interrogazione.
  Evidenzia, inoltre, che dalla risposta resa emerge la possibilità che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti autorizzi un confronto tra il concessionario e l'ente richiedente per valutare la stipula di una convenzione finalizzata a prevedere l'esenzione dal pedaggio, a carico dell'ente richiedente, per quanto riguarda il mancato introito. Ritiene, tuttavia, che il ruolo del Ministero non debba limitarsi a una mera autorizzazione, ma debba tradursi in un concreto incentivo al dialogo, convocando le parti interessate al fine di verificare con serietà e tempestività la praticabilità di tale soluzione. La ritiene, infatti, una misura necessaria per garantire equità nei confronti dei cittadini che, per cause indipendenti dalla loro volontà, si trovano a dover corrispondere un pedaggio in condizioni di chiusura di percorsi alternativi normalmente utilizzabili.
  Conclude invitando il sottosegretario a valutare l'opportunità di introdurre meccanismi automatici di esenzione, se non altro, nei casi di manutenzioni programmate con ampio anticipo, così da assicurare trasparenza, certezza e tutela effettiva degli utenti interessati.

5-04785 Mattia: Elementi in ordine allo stato di avanzamento dei lavori riguardanti la strada statale 7 «Appia» tra Matera e Ferrandina e l'ex strada statale 175 «Valle del Bradano» in direzione Metaponto.

  Aldo MATTIA (FDI) illustra l'interrogazione in titolo.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 10).

  Aldo MATTIA (FDI), replicando, ringrazia il sottosegretario per la puntualità delle indicazioni fornite in merito alle tempistiche di completamento delle opere infrastrutturali previste sui due assi viari in titolo, confidando che le scadenze indicate possano essere rispettate.
  Alla luce di tali considerazioni, si dichiara soddisfatto della risposta.

  Agostino SANTILLO, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 17.10.