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CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 16 dicembre 2025
603.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Difesa (IV)
COMUNICATO
Pag. 12

ATTI DEL GOVERNO

  Martedì 16 dicembre 2025. — Presidenza del presidente Antonino MINARDO.

  La seduta comincia alle 12.05.

Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 15/2025, denominato «Potenziamento della mobilità tattica per lo strumento militare terrestre su terreni a basso indice di scorrimento».
Atto n. 352.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame dello schema di decreto.

  Antonino MINARDO, presidente, ricorda che il termine per l'espressione del prescritto parere sullo schema di decreto in esame scade il 12 gennaio 2026; rammenta, inoltre, che il provvedimento è stato assegnato anche alla V Commissione ai fini dell'espressione della propria valutazione per i profili di carattere finanziario.

  Mauro MALAGUTI (FDI), relatore, fa presente che il programma pluriennale n. SMD 15/2025 è relativo al potenziamento della mobilità tattica per lo Strumento Militare Terrestre su terreni a basso indice di scorrimento.
  Evidenzia, in primo luogo, che il presente programma è finalizzato all'acquisizione di materiali e piattaforme per il potenziamento della mobilità e della capacità di risposta tattica in ambienti operativi compartimentati e complessi, caratterizzati dall'espansione delle distanze e dalla relativa dispersione delle truppe sul terreno con aree di operazioni non contigue e non lineari.
  Sottolinea come, in particolare, si preveda l'approvvigionamento di mezzi leggeri Pag. 13(quad; motoslitte, e-motorbike; Lightweight Tactical All-Terrain Vehicle (LTATV), veicolo tattico fuoristrada leggero; e Unmanned Ground Vehicle (UGV), veicolo terrestre a guida remota) e materiali (piattaforme da aviolancio, rimorchi stradali) di peso ridotto, utilizzabili on e off road, in grado di assicurare un'elevata mobilità tattica e furtività (impiegando, ove possibile, sistemi di propulsione ibrida e/o full-electric tesi a garantire una minore traccia acustica e termica) in ambienti operativi compartimentati.
  Fa presente che il programma in esame è concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale con inizio ipotizzato nel 2026 e conclusione stimata nel 2034.
  Osserva che, per quel che concerne i profili industriali, la scheda illustrativa riporta che i settori industriali interessati dal programma saranno prevalentemente quelli dell'industria automobilistica, meccanica ed elettronica. Peraltro, la scheda illustrativa specifica – per ciò che concerne la cooperazione internazionale – che non sono escluse opportunità di cooperazione internazionale e prospettive di export.
  Segnala, da ultimo, che nel Documento di programmazione pluriennale della Difesa riferito al triennio 2025-2027, il presente programma viene annoverato a pagina 15 dell'Annesso.

  Antonino MINARDO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 09/2025, denominato «Prosecuzione del programma U212NFS».
Atto n. 353.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame dello schema di decreto.

  Antonino MINARDO, presidente, ricorda che il termine per l'espressione del prescritto parere sullo schema di decreto in esame scade il 12 gennaio 2026; rammenta, inoltre, che il provvedimento è stato assegnato anche alla V Commissione ai fini dell'espressione della propria valutazione per i profili di carattere finanziario.

  Gloria SACCANI JOTTI (FI-PPE), relatrice, intervenendo in videoconferenza, fa presente che il programma pluriennale n. SMD 09/2025 è relativo alla prosecuzione del programma U212NFS.
  Evidenzia, in primo luogo, che il programma è finalizzato all'integrazione, sui quattro sottomarini U212 NFS, di una nuova famiglia di batterie litio-based, elemento qualificante della piattaforma in termini di endurance, sostenibilità ambientale e contenimento del life cycle cost, consentendo la riduzione degli oneri di sostegno logistico rispetto alle batterie al piombo ormai obsolete.
  Sottolinea che il programma mira, inoltre, all'aggiornamento delle risorse destinate al sistema di Supporto Logistico Integrato (SLI) per i primi dieci anni di vita delle unità, sulla base dell'esperienza maturata con i sottomarini U212A, anche in relazione all'aumento dell'indice inflattivo, alle tensioni nelle catene di approvvigionamento e al prevedibile impiego operativo intensivo nel quadro dell'attuale scenario internazionale di crisi.
  Osserva, ulteriormente, che il programma comprende, infine, il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture di supporto (bacini, moli, magazzini, officine), al fine di superare le criticità esistenti e soddisfare le specifiche esigenze dei nuovi sottomarini e delle tecnologie innovative adottate, assicurandone piena operatività e supportabilità.
  Fa presente che il programma in esame è concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale di previsto avvio nel 2025 e conclusione stimata entro il 2039.
  Evidenzia come, per quel che concerne i profili industriali, la scheda illustrativa riporti che il programma prevede che, per non disperdere il know-how maturato e ottimizzare l'efficacia degli interventi è prevedibile il prosieguo dei rapporti con il comparto industriale già intercorsi in fase di produzione dei sommergibili.Pag. 14
  Sottolinea, peraltro, come la scheda illustrativa, per ciò che concerne la cooperazione internazionale, nel ricordare che il progetto U212NFS deriva dalla piattaforma di riferimento U212, condivisa con la Marina tedesca, e rappresenta un punto di forza nell'ambito delle sinergie della politica europea di sicurezza e difesa, specifichi che l'integrazione delle batterie al litio sui nuovi sottomarini, può risultare abilitante per le prospettive di export, e che il Supporto Logistico Integrato (SLI) dei nuovi mezzi, grazie alla comunalità di diversi impianti presenti sulle classi di sottomarini U212, U214 e U218, potrà agevolare ulteriori accordi di cooperazione nell'ambito del Common In-service Support, in continuità con quanto già realizzato tra Italia, Germania e Portogallo.
  Segnala, da ultimo, che nel Documento di programmazione pluriennale della Difesa riferito al triennio 2025-2027, il presente programma viene annoverato a pagina 19 dell'Annesso.

  Antonino MINARDO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 20/2025, denominato «Prosecuzione del Site activation dell'unità navale LHD Trieste per l'adeguamento agli standard JSF per la conduzione di operazioni imbarcate con velivoli F-35B».
Atto n. 354.
(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame dello schema di decreto.

  Antonino MINARDO, presidente, ricorda che il termine per l'espressione del prescritto parere sullo schema di decreto in esame scade il 12 gennaio 2026; rammenta, inoltre, che il provvedimento è stato assegnato anche alla V Commissione ai fini dell'espressione della propria valutazione per i profili di carattere finanziario.

  Anastasio CARRÀ (LEGA), relatore, intervenendo in videoconferenza, fa presente che il programma pluriennale n. SMD 20/2025 è relativo alla prosecuzione del Site Activation dell'Unità Navale LHD TRIESTE per l'adeguamento agli standard JSF per la conduzione di operazioni imbarcate con velivoli F-35B.
  Evidenzia, in primo luogo, come il programma in esame, che rappresenta un'integrazione del decreto SMD 02/2024, rappresentandone la seconda fase, risulti finalizzato all'adeguamento della nave Trieste, Unità Navale (UN) anfibia multiruolo LHD (Landing Helicopter Dock) che, grazie al programma di adeguamento agli standard JSF, sarà in grado di operare con il Sistema d'Arma F-35B: aeromobile di 5a generazione dotato di sensori allo stato dell'arte e capacità di fusione dei dati acquisiti, tali da renderlo un assetto strategico nel campo di battaglia.
  Ricorda che la Nave Trieste è stata progettata con caratteristiche strutturali, dimensionali e predisposizioni della piattaforma per rendere il processo di adeguamento JSF agevole e rapido, sfruttando le lessons learned della Nave Cavour. Ricorda, altresì, che l'attività di adeguamento agli standard F-35B è fondamentale per assicurare la capacità di operare in sicurezza e con continuità da e per la Nave TRIESTE, garantendo l'assolvimento dei compiti associati alla prima Missione (Difesa dello Stato, controllo delle aree marittime di competenza, supporto alla Difesa Aerea nazionale in ruolo Combined Air Sea Procedures – CASP e BMD sea based) e alla seconda Missione (Difesa degli spazi euro-atlantici, supporto alle attività regionali di NATO e UE, comprese le missioni) assegnate alle Forze Armate.
  Sottolinea, inoltre, che il programma comprende, ulteriormente, il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture di supporto (bacini, moli, magazzini, officine), al fine di superare le criticità esistenti e soddisfare le specifiche esigenze dei nuovi sottomarini e delle tecnologie innovative adottate, assicurandone piena operatività e supportabilità.Pag. 15
  Fa presente che il programma in esame, che come detto rappresenta la seconda fase del programma avviato con decreto SMD 02/2024, è concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale con inizio previsto nel 2025 e conclusione stimata entro il 2033.
  Osserva come, per quel che concerne i profili industriali e il ritorno occupazionale, la scheda illustrativa – rimandando a quanto previsto nel decreto SMD 02/2024 – riporti che i settori industriali interessati dal programma saranno prevalentemente quelli della cantieristica navale ed elettronica. Le principali aree di interesse sono: la cantieristica navale specializzata; la progettazione e realizzazione di infrastrutture informatiche e gestione di sistemi; la carpenteria.
  Evidenzia come l'area geografica principalmente coinvolta sarà la regione Liguria, ove insistono i principali cantieri militari nazionali e il Lazio, dove hanno sede le principali aziende che sviluppano e realizzano gli apparati dei sistemi tecnologici richiesti, nonché le ditte statunitensi che producono alcuni sistemi ad altissima tecnologia in esclusiva. Tuttavia, l'indotto generato dal programma in titolo, si estenderà alle PMI anche al di fuori delle già citate aree regionali di Liguria e Lazio, con il coinvolgimento di operatori economici che operano nel settore dei servizi e delle forniture di apparati e sistemi. Sottolinea, inoltre, che il programma è caratterizzato da un livello tecnologicamente avanzato e consentirà di incrementare significativamente il know-how della cantieristica nazionale militare e delle aziende informatiche.
  Segnala, da ultimo, che nel Documento di programmazione pluriennale della Difesa riferito al triennio 2025-2027, il presente programma viene annoverato a pagina 3 dell'Annesso.

  Antonino MINARDO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 12.15.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Martedì 16 dicembre 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 12.15 alle 12.25.