SEDE REFERENTE
Martedì 20 gennaio 2026. — Presidenza del presidente Nazario PAGANO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per l'interno, Wanda Ferro.
La seduta comincia alle 12.15.
DL 196/2025: Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2026.
C. 2751 Governo.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 14 gennaio 2025.
Nazario PAGANO, presidente, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare all'odierna seduta in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
Ricorda che nella seduta del 14 gennaio si è proceduto all'illustrazione del provvedimento e che, secondo quanto stabilito nell'ultima riunione dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, oggi si procederà alla discussione.
Nessuno chiedendo di intervenire, dichiara pertanto concluso l'esame preliminare.
Fa quindi presente che, come stabilito nell'ultima riunione dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, il termine per la presentazione di Pag. 14proposte emendative è fissato alle ore 11 di domani, mercoledì 21 gennaio.
Rinvia pertanto il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 12.20.
COMITATO DEI NOVE
Martedì 20 gennaio 2026.
Istituzione del Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre.
Emendamenti C. 1579-A.
Il Comitato si è riunito dalle 12.20 alle 12.25.
COMITATO PERMANENTE PER I PARERI
Martedì 20 gennaio 2026. — Presidenza del presidente Luca SBARDELLA.
La seduta comincia alle 13.45.
DL 180/2025: Misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex ILVA.
Emendamenti C. 2761 Governo, approvato dal Senato.
(Parere all'Assemblea).
(Esame emendamenti e conclusione – Nulla osta).
Il Comitato inizia l'esame degli emendamenti presentati in Assemblea al provvedimento.
Luca SBARDELLA, presidente, dà conto delle sostituzioni.
Andrea GENTILE (FI-PPE), relatore, fa presente che il Comitato permanente per i pareri della I Commissione è chiamato a esaminare, ai fini dell'espressione del parere all'Assemblea, il fascicolo n. 1 degli emendamenti riferiti al disegno di legge C. 2761, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 180 del 2025, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex ILVA, approvato dal Senato.
Al riguardo, segnala come tali proposte emendative non presentino criticità per quanto concerne il riparto di competenze legislative tra Stato e regioni ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione. Pertanto propone di esprimere nulla osta.
Il Comitato approva la proposta di nulla osta del relatore.
Legge annuale sulle piccole e medie imprese.
Emendamenti C. 2673-A Governo, approvato dal Senato.
(Parere all'Assemblea).
(Esame emendamenti e conclusione – Nulla osta).
Il Comitato inizia l'esame degli emendamenti presentati in Assemblea al provvedimento.
Alessandro URZÌ (FDI), relatore, fa presente che il Comitato permanente per i pareri della I Commissione è chiamato a esaminare, ai fini dell'espressione del parere all'Assemblea, il fascicolo n. 1 degli emendamenti riferiti al disegno di legge C. 2673-A, approvato dal Senato, recante la legge annuale sulle piccole e medie imprese.
Al riguardo, segnala come tali proposte emendative non presentino criticità per quanto concerne il riparto di competenze legislative tra Stato e regioni ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione. Pertanto propone di esprimere nulla osta.
Il Comitato approva la proposta di nulla osta del relatore.
DL 201/2025: Disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance.
C. 2754 Governo.
(Parere alle Commissioni III e IV).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
Il Comitato inizia l'esame del provvedimento.
Luca SBARDELLA, presidente e relatore, fa presente che il Comitato permanente per i pareri della I Commissione è chiamato a esaminare, ai fini dell'espressione del prescritto parere alle Commissioni riunite III e IV, il disegno di legge C. 2754, di conversione in legge del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 201, recante disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance.
Rileva che il decreto-legge in esame si compone di 3 articoli.
L'articolo 1, al comma 1, proroga, fino al 31 dicembre 2026, previo atto di indirizzo delle Camere, l'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, con priorità per quelli logistici, sanitari, ad uso civile e di protezione degli attacchi aerei, missilistici, con droni e cibernetici, in favore delle autorità governative dell'Ucraina, nei termini e con le modalità stabilite dall'articolo 2-bis del decreto-legge n. 14 del 2022. Ricorda, a tal proposito, che il decreto-legge n. 200 del 2024 aveva prorogato, da ultimo, la predetta autorizzazione fino al 31 dicembre 2025.
Il comma 2 consente l'ulteriore rinnovo dei permessi di soggiorno per protezione speciale rinnovati ai sensi dell'articolo 7, comma 3, del decreto-legge n. 20 del 2023, in possesso di cittadini ucraini già presenti sul territorio nazionale in data antecedente al 24 febbraio 2022, su richiesta dell'interessato e fino al 4 marzo 2027. Resta ferma la proroga della protezione temporanea concessa, fino alla medesima data, ai loro connazionali sfollati dall'Ucraina ai sensi di quanto previsto dalla Decisione di esecuzione (UE) 2025/1460 del Consiglio.
Il comma 3 reca la clausola di invarianza finanziaria relativa alle disposizioni di cui ai commi 1 e 2.
L'articolo 2, al comma 1, prevede che i giornalisti iscritti all'Ordine dei giornalisti che esercitano la professione in forma autonoma, indipendente e senza avere rapporti di lavoro subordinato, se inviati in aree di guerra o ad alto rischio di conflitto armato, devono essere formati sui temi della sicurezza e devono avere adeguata copertura assicurativa da parte degli editori da cui hanno ricevuto tale incarico.
Il comma 2 riconosce in via sperimentale, per l'anno 2026, un contributo a carico dello Stato per il costo dell'assicurazione e della formazione dei giornalisti inviati in aree di guerra o ad alto rischio di conflitto armato ai sensi di quanto previsto dal precedente comma 1. Il contributo è concesso su istanza dell'editore interessato, che deve essere presentata al Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Si prevede che ogni editore possa essere ammesso a un contributo complessivo di importo non superiore a 60.000 euro e nel limite massimo di spesa complessivo non superiore a 600.000 euro per l'anno 2026.
Il comma 3 reca la copertura finanziaria degli oneri derivanti dal comma 2, ai quali si provvede a carico del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri.
L'articolo 3, infine, prevede l'entrata in vigore del decreto il giorno stesso della pubblicazione. Pertanto il decreto è in vigore dal 31 dicembre 2025.
Quanto al rispetto delle competenze legislative costituzionalmente definite, rileva che le disposizioni del provvedimento sono riconducibili sia alla materia «politica estera e rapporti internazionali dello Stato», sia alla materia «difesa e Forze armate», entrambe attribuite alla competenza legislativa esclusiva dello Stato ai sensi dell'articolo 117, terzo comma, lettere a) e d), della Costituzione.
Formula quindi una proposta di parere favorevole (vedi allegato).
Il Comitato approva la proposta di parere del relatore.
La seduta termina alle 13.50.