Camera dei deputati

Vai al contenuto

Sezione di navigazione

Menu di ausilio alla navigazione

MENU DI NAVIGAZIONE PRINCIPALE

Vai al contenuto

Resoconti delle Giunte e Commissioni

Vai all'elenco delle sedute >>

CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 20 gennaio 2026
616.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari esteri e comunitari (III)
COMUNICATO
Pag. 26

INTERROGAZIONI

  Martedì 20 gennaio 2026. — Presidenza del vicepresidente Paolo FORMENTINI. – Interviene la sottosegretaria di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Maria Tripodi.

  La seduta comincia alle 12.30.

5-04768 Colombo: Su iniziative a difesa delle comunità cristiane in Nigeria.

  La sottosegretaria Maria TRIPODI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

  Beatriz COLOMBO (FDI), replicando, si dichiara pienamente soddisfatta della risposta del Governo, che certifica il pieno impegno dell'Esecutivo – a partire dal PresidentePag. 27 Meloni e dal Ministro Tajani – in tema di tutela delle comunità cristiane perseguitate, tema troppo spesso sottovalutato nel dibattito pubblico.
  Si tratta, al contrario, di una vera emergenza, che riguarda non solo Paesi distanti come la Nigeria, ma anche la stessa Italia, dove sempre più spesso il fanatismo di matrice islamica alimenta sentimenti anti-cristiani, oltre a fomentare un rinascente antisemitismo.

5-04797 Boldrini: Su iniziative a sostegno dei negoziati tra il Governo turco e il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk).

  La sottosegretaria Maria TRIPODI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).

  Laura BOLDRINI (PD-IDP), replicando, si dichiara insoddisfatta della risposta del Governo, che non chiarisce quali iniziative concrete l'Esecutivo intende avviare, anche in sede europea, per concorrere al processo di pace in corso tra le autorità turche e la controparte curda.
  Come emerso in una recente conferenza organizzata ad Istanbul dal Partito dell'Uguaglianza e della Democrazia dei Popoli (DEM Parti) – a cui lei stessa ha partecipato insieme alla collega Ghirra – mentre i partiti curdi hanno dato seguito all'impegno a deporre le armi e rinunciare alla lotta armata, le autorità turche, da parte loro, non hanno ancora avviato le iniziative legislative connesse al processo di riconciliazione.
  Auspica, quindi, che l'Esecutivo solleciti l'implementazione degli impegni assunti in sede di negoziato e si faccia carico di monitorarne l'effettiva implementazione; a tale proposito, sarebbe opportuno proporre, in sede di Unione europea, la nomina di un inviato speciale con il compito di facilitare e sostenere il processo di pace.
  A suo avviso, il successo del processo di riconciliazione è essenziale anche alla luce del recente accordo tra le autorità siriane e le Forze democratiche siriane (SDF) a guida curda nella Stato autonomo del Rojava: pur riconoscendo che tale accordo – che prevede la rinuncia alle armi da parte curda ed il riconoscimento di una serie di diritti da parte siriana – può stabilizzare la regione al confine con la Turchia, esprime preoccupazione per le notizie relative a combattimenti intorno ai campi di detenzioni e alle carceri dove sono reclusi numerosi ex combattenti del sedicente Stato islamico, con il rischio che vengano rimessi in libertà.

5-04765 Boldrini: Su notizie relative alla visita svolta da alcuni deputati del Partito democratico in Cisgiordania.

  La sottosegretaria Maria TRIPODI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

  Laura BOLDRINI (PD-IDP), replicando, si dichiara del tutto insoddisfatta della risposta del Governo, che, pur rettificando diverse tra le numerose inesattezze contenute nel comunicato a suo tempo diffuso dalla Farnesina, offre una visione parziale e quindi fuorviante degli eventi.
  Al riguardo, ribadisce innanzi tutto di essere stata sottoposta, all'arrivo in Israele, ad un vero e proprio interrogatorio da parte delle autorità israeliane, condotto senza alcun rispetto per le prerogative parlamentari.
  Precisa, altresì, che la delegazione parlamentare, durante l'operazione condotta dalle forze di sicurezza israeliane, asseritamente condotta in funzione antiterrorismo, è stata ospitata da una famiglia palestinese. Ha poi autonomamente provveduto a lasciare la Cisgiordania dopo la riapertura del check-point di Hizma, senza ricorrere ad alcun supporto da parte di mezzi dell'Ambasciata italiana, che tuttavia è stata costantemente informata dell'evoluzione dei fatti.
  Ritiene, dunque, palesemente infondata la nota diffusa dalla Farnesina il 27 novembre 2025, che appare volta a screditare la delegazione parlamentare e gli obiettivi della missione.

Pag. 28

5-04822 Della Vedova: Su iniziative a sostegno di Narges Mohammadi e di altri attivisti iraniani.

  La sottosegretaria Maria TRIPODI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).

  Benedetto DELLA VEDOVA (MISTO-+EUROPA), replicando, si dichiara parzialmente soddisfatto della risposta del Governo. Fa presente che l'interrogazione in titolo è stata presentata il 17 dicembre 2025, prima delle imponenti manifestazioni di dissenso che si sono svolte in Iran e della successiva repressione messa in atto dal regime degli ayatollah.
  Anche a seguito di tali eventi, sarebbe opportuno promuovere, in sede europea, l'adozione di nuove sanzioni – individuali ed economiche – per colpire il regime di Teheran, nonché iniziative per ripristinare le connessioni internet nel Paese. Auspica inoltre il rilascio di visti umanitari, per l'accesso alla protezione internazionale in Europa, nonché misure per l'assistenza ai numerosi profughi che hanno trovato ospitalità nei Paesi vicini all'Iran.
  Da ultimo, rileva l'opportunità che nel corso della prossima riunione straordinaria del Consiglio europeo prevista per il 22 gennaio ed incentrata sulla Groenlandia, i Capi di Stato e di Governo dell'UE tornino ad occuparsi anche della crisi in Iran, nella consapevolezza che un cambio di regime a Teheran potrebbe produrre effetti positivi anche in altri quadranti di crisi, considerando il costante approvvigionamento di materiali ed equipaggiamenti militari che l'Iran assicura a Mosca nella guerra di aggressione all'Ucraina.

  Paolo FORMENTINI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 13.15.

RISOLUZIONI

  Martedì 20 gennaio 2026. — Presidenza del vicepresidente Paolo FORMENTINI. – Interviene la sottosegretaria di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Maria Tripodi.

  La seduta comincia alle 13.15.

Sull'ordine dei lavori.

  Paolo FORMENTINI, presidente, propone, concorde la Commissione, di procedere ad un'inversione nell'ordine dei lavori della seduta odierna, nel senso di procedere dapprima al seguito della discussione delle risoluzioni n. 7-00346 Formentini ed altri, sull'adesione dell'Italia all'«Iniziativa dei Tre Mari» e sul collegamento dell'«Iniziativa dei Tre Mari» all'IMEC e all'INCE, e n. 7-00347 Quartapelle Procopio ed altri, sul sostegno al Fondo Globale per la lotta all'Aids e sulle iniziative per il rafforzamento dei sistemi sanitari africani, quindi all'esame in sede consultiva del disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi (C. 2753).

7-00346 Formentini: sull'adesione dell'Italia all'«Iniziativa dei Tre Mari» e sul collegamento dell'«Iniziativa dei Tre Mari» all'IMEC e all'INCE.
(Seguito della discussione e conclusione – Approvazione della risoluzione n. 8-00095).

  La Commissione prosegue la discussione della risoluzione, rinviata nella seduta del 18 dicembre 2025.

  Paolo FORMENTINI, presidente, dà conto delle sostituzioni. Ricorda, quindi, che nella seduta del 18 dicembre 2025 il rappresentante del Governo ha illustrato i pareri e le proposte di riformulazione sulla risoluzione; al riguardo, fa presente che, in qualità di primo firmatario dell'atto di indirizzo, ha già dichiarato, nella citata seduta, l'intenzione di riformulare la risoluzione nei termini proposti dall'Esecutivo.

  La Commissione approva la risoluzione n. 7- 00346 Formentini ed altri, come riformulata,Pag. 29 che assume il numero 8-00095 (vedi allegato 5).

  Paolo FORMENTINI, presidente, ringraziando i colleghi per il sostegno all'atto di indirizzo a sua prima firma, ribadisce l'importanza di collegare l'«Iniziativa dei Tre Mari» all'IMEC e all'INCE, anche al fine di valorizzare al massimo le potenzialità portuali di Trieste.

7-00347 Quartapelle Procopio: Sul sostegno al Fondo Globale per la lotta all'Aids e sulle iniziative per il rafforzamento dei sistemi sanitari africani.
(Seguito della discussione e rinvio).

  La Commissione prosegue la discussione della risoluzione, rinviata, da ultimo, nella seduta del 18 dicembre 2025.

  Paolo FORMENTINI, presidente, ricorda che nella seduta del 18 dicembre la collega Quartapelle Procopio ha rilevato la necessità di acquisire l'avviso degli altri firmatari sulle proposte di riformulazione avanzate dal Governo, suggerendo, inoltre, l'opportunità di approfondire le questioni oggetto della risoluzione con il Viceministro Cirielli, titolare della delega alla cooperazione allo sviluppo.

  Laura BOLDRINI (PD-IDP), in qualità di cofirmataria della risoluzione in titolo, ribadisce l'opportunità di approfondire alcuni aspetti delle riformulazioni proposte dal Governo, con l'obiettivo di arrivare ad un testo condiviso che raccolga il consenso unanime della Commissione. Propone, quindi, di rinviare l'esame ad altra seduta.

  La sottosegretaria Maria TRIPODI ritiene ragionevole la proposta dell'onorevole Boldrini e conferma la disponibilità del suo Dicastero a proseguire le interlocuzioni.

  Paolo FORMENTINI (LEGA), nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 13.20.

SEDE CONSULTIVA

  Martedì 20 gennaio 2026. — Presidenza del vicepresidente Paolo FORMENTINI. – Interviene la sottosegretaria di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Maria Tripodi.

  La seduta comincia alle 13.20.

DL 200/2025: Disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
C. 2753 Governo.
(Parere alle Commissioni I e V).
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Simone BILLI (LEGA), relatore, in premessa, segnala che il provvedimento in esame si compone di diciassette articoli. Per quanto attiene agli ambiti di competenza della III Commissione, segnala, in particolare, l'articolo 10: in relazione ai servizi in rete del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale rivolti ai cittadini all'estero, la norma proroga, dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026, il termine per il rilascio o rinnovo di credenziali per l'identificazione e l'accesso da parte dei connazionali ai propri servizi in rete diverse da SPID, carta d'identità elettronica o carta nazionale dei servizi. È altresì disposta la proroga, dal 31 marzo 2026 al 31 marzo 2027, del termine ultimo per l'utilizzo di quelle già rilasciate e non ancora scadute.
  Al riguardo, ricorda che la disciplina introdotta con il decreto-legge n. 76 del 2020 aveva previsto per tutte le Amministrazioni pubbliche, a decorrere dal 31 dicembre 2025, l'uso esclusivo delle identità digitali e della carta di identità elettronica, ai fini dell'identificazione dei cittadini che accedano ai propri servizi in rete. Pertanto, a decorrere dal 31 dicembre 2025 era stato posto per le Amministrazioni pubbliche il divieto di rilasciare o rinnovare credenziali per l'identificazione e l'accesso Pag. 30dei cittadini ai propri servizi in rete, diverse da SPID, carta d'identità elettronica o carta nazionale dei servizi, fermo restando l'utilizzo di quelle già rilasciate fino alla loro naturale scadenza e, comunque, non oltre il 31 marzo 2026.
  Fa presente che, in base a quanto indicato nella relazione illustrativa al disegno di legge, al momento le credenziali SPID e le CIE risultano ancora poco diffuse tra i 6,6 milioni di italiani residenti all'estero, iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE): a novembre 2025 gli italiani residenti all'estero possessori di SPID si attestano sui 190 mila, mentre solo 804 mila connazionali detengono una CIE.
  Con specifico riferimento allo SPID, evidenzia che la limitata diffusione delle credenziali presso gli italiani all'estero è attribuibile – sempre secondo la relazione illustrativa – anche alle difficoltà legate all'ottenimento delle credenziali da parte dei cosiddetti Identity Providers.
  Per quanto riguarda le CIE, rileva che il MAECI, in collaborazione con il Ministero dell'interno, sta ampliando il servizio di acquisizione dei dati biometrici per il loro rilascio, ma permangono ancora alcune problematiche che rendono al momento complessa la diffusione delle CIE.
  Osserva, quindi, che allo stato attuale la piattaforma principale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale è «FAST-IT», con la quale attualmente vengono gestite soprattutto le richieste di trascrizione dell'AIRE, i codici fiscali e alcuni atti di stato civile. Tale portale è diventato progressivamente un punto di riferimento per i connazionali all'estero (basti pensare che nell'ultimo anno il 91 per cento delle iscrizioni all'AIRE è già transitato su FAST-IT). Segnala che, a partire da dicembre 2025, il portale ha acquisito ulteriori funzioni e sarà esteso in prospettiva a tutti i principali servizi agli italiani all'estero.
  Sottolinea che il portale FAST-IT prevede già da tempo la possibilità di accedere ai servizi con le credenziali dello SPID o con la CIE; tuttavia, la quasi totalità degli utenti accede al portale tramite la compilazione di un formulario di registrazione, e successiva attribuzione di credenziali che vengono inviate all'indirizzo di posta elettronica dell'utente e che restano valide per futuri accessi.
  Rileva, dunque, che in assenza di proroga della decorrenza l'utente verrebbe ostacolato nell'accesso ai servizi del sito, con il rischio di esclusione digitale per la maggioranza degli utenti.
  Alla luce di un tale scenario, ritine oggettivamente necessaria l'ulteriore proroga disposta dal provvedimento in esame.
  Sulla base di queste premesse, preannuncia la presentazione di una proposta di parere favorevole.

  Paolo FORMENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 13.25.