ATTI DEL GOVERNO
Martedì 20 gennaio 2026. — Presidenza del presidente Antonino MINARDO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per la difesa Isabella Rauti.
La seduta comincia alle 13.
Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 25/2025, denominato «Prosecuzione del programma sistema anti-droni per unità navali della Marina militare».
Atto n. 348.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta dell'11 dicembre 2025.
Antonino MINARDO, presidente, dà conto delle sostituzioni.
Ricorda che nella precedente seduta dell'11 dicembre 2025 sono stati illustrati i contenuti del provvedimento in esame; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 10 dicembre 2025, ha espresso una valutazione favorevole con rilievo sul provvedimento per i profili di carattere finanziario. Invita quindi il relatore, onorevole Padovani, a formulare la sua proposta di parere.
Marco PADOVANI (FDI), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
Marco PELLEGRINI (M5S), intervenendo anche con riferimento agli Atti nn. 349, 350, 351, 352, 353 e 354, che saranno successivamente esaminati dalla Commissione nel corso della seduta odierna, fa presente che i programmi di armamento in esame comportano un impegno pluriennale di spesa prossimo ai 4 miliardi di Euro. Rileva, in particolare, che gli strumenti d'arma di cui si prevede l'acquisizione, ad esempio, droni, sistemi navali anti droni, mezzi leggeri per la mobilità tattica, saranno acquistati presso fornitori stranieri, specialmente statunitensi o britannici. Evidenzia come, a latere degli investimenti previsti dai programmi d'arma in esame, il Governo ha presentato, per il parere delle Camere, ulteriori otto schemi di decreto per una spesa complessiva di circa 10 miliardi di Euro. Sottolinea come il proprio Gruppo non sia pregiudizialmente contrario all'ammodernamento dei sistemi di difesa, come dimostrato durante il periodo in cui il Movimento 5 Stelle ha avuto la responsabilità di Governo. Tuttavia, evidenzia come tale impegno di spesa debba essere proporzionato e coerente con l'interesse generale del Paese. Ricorda, infatti, che ampie fasce della popolazione versano in condizioni di povertà assoluta e di difficoltà di accesso alla sanità, ritenendo, conseguentemente, che non si possano concentrare investimenti e spese quasi esclusivamente sul comparto Difesa. Osserva, inoltre, come le scelte della maggioranza vadano nell'unica direzione di incrementare le risorse destinate alla Difesa, anche alla luce della recente legge di bilancio, che, nel rispetto dei vincoli europei, apre margini aggiuntivi di spesa. Esprime, pertanto, il timore che il Governo dedichi prevalentemente alle necessità militari risorse che, invece, andrebbero destinate a interventi per sviluppo, lavoro e servizi essenziali. Alla luce di tali considerazioni, preannuncia il voto contrario del Gruppo del Movimento 5 Stelle su tutti i provvedimenti oggi in esame.
Stefano GRAZIANO (PD-IDP), intervenendo anche con riferimento agli Atti nn. 349, 350, 351, 352, 353 e 354, evidenzia, in premessa, come i programmi in esame abbiano carattere difensivo e di ammodernamento tecnologico. Sottolinea, dunque, come il Gruppo del Partito Democratico abbia una postura favorevole rispetto alle necessità, cui si dà risposta mediante i programmi in esame, di implementare le capacità antidroni, il pilotaggio da remoto e i sistemi di guerra elettronica, poiché rispondono a esigenze di protezione del Paese. Osserva, tuttavia, Pag. 39che la questione rilevante riguarda l'equilibrio complessivo della spesa per la Difesa e la coerenza tra acquisti e capacità effettivamente impiegabili. Ricordando, infatti, le indicazioni fornite in audizione dai vertici militari, segnala che l'attuale ripartizione delle spese per la Difesa tra personale, esercizio e investimenti non risulta adeguata. Ritiene opportuno tendere a un assetto più bilanciato, al fine di non penalizzare addestramento, esercizio e supporto logistico. Avverte che l'incremento degli acquisti, in assenza di risorse sufficienti per formazione e funzionamento, rischia di produrre capacità non effettivamente dispiegabili. Evidenzia, inoltre, profili critici relativamente al trattamento del personale del comparto Difesa. Indica, infatti, la necessità di interventi su rinnovi contrattuali e retribuzioni, dotazione alloggiativa, benessere organizzativo, salute e sostegno psicologico. Invita, dunque, la maggioranza e il Governo a svolgere un'approfondita riflessione circa l'opportunità di avviare un rafforzamento delle politiche per il personale. Sottolinea, da ultimo, al netto delle valutazioni generali sull'indirizzo della spesa nel comparto Difesa, come i provvedimenti in esame possano essere considerati favorevolmente in quanto mirano a incrementare le capacità difensive.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 26/2025, denominato «Supporto tecnico logistico e Mid Life Upgrade delle unità navali di tipo fregate FREMM».
Atto n. 349.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta dell'11 dicembre 2025.
Antonino MINARDO, presidente, ricorda che nella precedente seduta dell'11 dicembre 2025 sono stati illustrati i contenuti del provvedimento in esame; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 16 dicembre 2025, ha espresso una valutazione favorevole con rilievo sul provvedimento per i profili di carattere finanziario. Invita quindi la relatrice, onorevole Saccani Jotti, a formulare la sua proposta di parere.
Gloria SACCANI JOTTI (FI-PPE), relatrice, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere della relatrice.
Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 04/2025, relativo all'aggiornamento e mantenimento delle capacità operative (MCO) – Mid life modernization (MLM) della componente Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) MQ-9A dell'Aeronautica militare ivi inclusa l'integrazione del payload.
Atto n. 350.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta dell'11 dicembre 2025.
Antonino MINARDO, presidente, ricorda che nella precedente seduta dell'11 dicembre 2025 sono stati illustrati i contenuti del provvedimento in esame; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 18 dicembre 2025, ha espresso una valutazione favorevole con rilievo sul provvedimento per i profili di carattere finanziario. Invita quindi la relatrice, onorevole Saccani Jotti, a formulare la sua proposta di parere.
Gloria SACCANI JOTTI (FI-PPE), relatrice, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 3).
Pag. 40Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere della relatrice.
Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 16/2025, denominato «Mid Life Upgrade sottomarini U212 1a serie e prolungamento vita operativa sottomarini classe Sauro IV serie».
Atto n. 351.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta dell'11 dicembre 2025.
Antonino MINARDO, presidente, ricorda che nella precedente seduta dell'11 dicembre 2025 sono stati illustrati i contenuti del provvedimento in esame; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 18 dicembre 2025, ha espresso una valutazione favorevole con rilievo sul provvedimento per i profili di carattere finanziario. Invita quindi la relatrice, onorevole Chiesa, a formulare la sua proposta di parere.
Paola Maria CHIESA (FDI), relatrice, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 4).
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere della relatrice.
Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 15/2025, denominato «Potenziamento della mobilità tattica per lo strumento militare terrestre su terreni a basso indice di scorrimento».
Atto n. 352.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta del 16 dicembre 2025.
Antonino MINARDO, presidente, ricorda che nella precedente seduta del 16 dicembre 2025 sono stati illustrati i contenuti del provvedimento in esame; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 18 dicembre 2025, ha espresso una valutazione favorevole sul provvedimento per i profili di carattere finanziario. Invita quindi il relatore, onorevole Malaguti, a formulare la sua proposta di parere.
Mauro MALAGUTI (FDI), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 5).
Marco PELLEGRINI (M5S) evidenzia come il provvedimento in esame, che prevede l'acquisizione di quad, motoslitte, motociclette elettriche, veicoli leggeri tattici e altri mezzi di trasporto, comporti una spesa economica tutt'altro che trascurabile. Chiede dunque al Governo e alla maggioranza se il programma in esame, congiuntamente ai provvedimenti in esame, risponda effettivamente a necessità di ammodernamento e potenziamento della capacità difensiva del Paese, oppure risponda unicamente all'esigenza di elevare la spesa complessiva per difesa e sicurezza al 5 per cento del PIL nel prossimo decennio, coerentemente agli impegni assunti in ambito NATO. Ricorda, al proposito, come durante i Governi in cui il Movimento 5 Stelle ha avuto responsabilità di Governo, gli interventi in materia di Difesa fossero di poco superiori al miliardo di Euro, a fronte di stanziamenti ben maggiori per scuola e sanità. Sottolinea, dunque, la necessità di calibrare le priorità di spesa in funzione delle reali esigenze dei cittadini e del Paese. Preannuncia, pertanto, il voto contrario del proprio Gruppo sulla proposta di parere formulata dal relatore.
La sottosegretaria Isabella RAUTI, replicando a quanto affermato dall'onorevolePag. 41 Pellegrini, precisa che i programmi d'arma in esame, alcuni dei quali di prosecuzione e su arco temporale esteso, con scadenze fino al 2034, concorrono, nell'orizzonte decennale, al conseguimento dell'obiettivo del 5 per cento del PIL. Sottolinea come tale obiettivo di spesa sia ripartito tra il 3,5 per cento, destinato alla Difesa, e l'1,5 per cento, relativo alla sicurezza. Ricorda che la componente sicurezza comprende, in larga misura, il contrasto alla guerra ibrida e agli attacchi cibernetici, ambiti che investono l'intero sistema Paese. Osserva che gli interventi non si esauriscono nell'ammodernamento, ma rispondono a esigenze operative rinnovate. Dopo anni di sotto-investimenti, l'attuale quadro internazionale, segnato da instabilità diffusa e persistente, impone un adeguamento degli strumenti e delle capacità per assicurare la piena operatività. Con riferimento ai mezzi citati dall'onorevole Pellegrini, fa presente che la scheda tecnica allegata al provvedimento in esame riporta il dettaglio quantitativo delle acquisizioni, comprensivo della ripartizione dei mezzi tra i reparti della Forza armata. Evidenzia, in particolare, che i veicoli leggeri sono destinati a unità specifiche, incluse le forze speciali, per impieghi su terreni e in missioni già approvate e programmate. Sottolinea che le forniture avverranno mediante procedure di gara, con il possibile coinvolgimento di imprese anche non appartenenti al tradizionale comparto Difesa, fermo restando l'utilizzo per finalità militari. Sottolinea, da ultimo, che l'impostazione seguita mediante i programmi in esame risponde a un disegno coerente e proporzionato agli obiettivi di sicurezza nazionale.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 09/2025, denominato «Prosecuzione del programma U212NFS».
Atto n. 353.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta del 16 dicembre 2025.
Antonino MINARDO, presidente, ricorda che nella precedente seduta del 16 dicembre 2025 sono stati illustrati i contenuti del provvedimento in esame; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 28 dicembre 2025, ha espresso una valutazione favorevole con rilievi sul provvedimento per i profili di carattere finanziario. Invita quindi la relatrice, onorevole Saccani Jotti, a formulare la sua proposta di parere.
Gloria SACCANI JOTTI (FI-PPE), relatrice, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 6).
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere della relatrice.
Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 20/2025, denominato «Prosecuzione del Site activation dell'unità navale LHD Trieste per l'adeguamento agli standard JSF per la conduzione di operazioni imbarcate con velivoli F-35B».
Atto n. 354.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato nella seduta del 16 dicembre 2025.
Antonino MINARDO, presidente, ricorda che nella precedente seduta del 16 dicembre 2025 sono stati illustrati i contenutiPag. 42 del provvedimento in esame; rammenta, inoltre, che la V Commissione, nella seduta del 18 dicembre 2025, ha espresso una valutazione favorevole con rilievi sul provvedimento per i profili di carattere finanziario. Invita quindi il relatore, onorevole Pizzimeni, che sostituisce l'onorevole Carrà nello svolgimento delle sue funzioni di relatore, a formulare la sua proposta di parere.
Graziano PIZZIMENTI (LEGA), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 7).
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
La seduta termina alle 13.30.