SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 21 gennaio 2026. — Presidenza del presidente Mirco CARLONI.
La seduta comincia alle 14.10.
Sui lavori della Commissione.
Stefano VACCARI (PD-IDP) chiede se, a seguito dei recenti cambiamenti intervenuti nella composizione dei gruppi in seno alla Commissione, non si ponga una questione di sovrarappresentazione del gruppo di Forza Italia rispetto agli altri gruppi, con il conseguente rischio di inficiare la validità delle votazioni.
Mirco CARLONI, presidente, avverte che la questione è stata prontamente segnalata e che si è in attesa di decisioni che non sono nella disponibilità della Presidenza della Commissione. Certo, comunque, che la questione sarà risolta a breve, rileva che la stessa non pregiudica in ogni caso la validità delle votazioni.
DL 200/2025: Disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
C. 2753 Governo.
(Parere alle Commissioni I e V).
(Esame e conclusione – Parere favorevole con osservazione).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Pag. 177 Marco CERRETO (FDI), relatore, ricorda che la XIII Commissione Agricoltura è chiamata ad esprimere il prescritto parere sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
Passando al contenuto del provvedimento, segnala che risultano di competenza della Commissione Agricoltura le disposizioni contenute nell'articolo 15.
In particolare, ricorda che il comma 1 dispone che l'autorizzazione (di cui all'articolo 9-bis, comma 1, del decreto-legge 14 aprile 2023, n. 39) all'emissione deliberata nell'ambiente per attività di ricerca scientifica di organismi prodotti con tecniche di editing genomico mediante mutagenesi sito-diretta o di cisgenesi, non sia soggetta agli obblighi di pubblicazione con riguardo alla localizzazione geografica dei siti sperimentali.
Rileva, al riguardo, che già il comma 799 dell'articolo 1 della legge di bilancio per l'anno 2026 ha parzialmente modificato il comma 2 dell'articolo 9-bis del decreto-legge n. 39 del 2023, precisando che l'ubicazione e la dimensione del sito o dei siti di emissione costituiscono informazioni riservate nella disponibilità dell'Autorità nazionale competente e degli altri soggetti coinvolti nella procedura di autorizzazione.
Ritiene, quindi, opportuno segnalare nel parere la necessità di verificare se quanto già introdotto con la legge di bilancio per l'anno 2026 già includa quanto previsto dal comma 1 in esame e, in tal caso, intervenire, sopprimendo tale disposizione, onde evitare una duplicazione di interventi aventi lo stesso ambito oggettivo.
Ricorda che il comma 2 dell'articolo 15 proroga dal 31 dicembre 2025 al 31 marzo 2026 il termine per l'adempimento dell'obbligo assicurativo a carico delle imprese della pesca e dell'acquacoltura relativamente alla stipula di contratti a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali come terremoti, alluvioni, frane e inondazioni.
Infine, ricorda che il comma 3 proroga al 31 dicembre 2027 il termine per la notifica degli atti emanati per il recupero delle somme relative agli aiuti di Stato e agli aiuti de minimis automatici e semiautomatici per i quali le Autorità responsabili non hanno provveduto agli obblighi di registrazione dei relativi regimi.
Formula quindi una proposta di parere favorevole con osservazione (vedi allegato).
La Commissione approva quindi la proposta di parere favorevole, con osservazione, del relatore.
La seduta termina alle 14.15.
AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 21 gennaio 2026. — Presidenza del presidente Mirco CARLONI, indi della vicepresidente Maria Cristina CARETTA.
Audizione informale di rappresentanti di Unione italiana vini (UIV), Consorzio olivicolo italiano (UNAPROL), Italia Ortofrutta, Associazione nazionale bovini italiani da carne (ANABIC), Associazione industriale delle carni e dei salumi (Assica), Assocarni, e, in videoconferenza, di Federvini, Associazione italiana dell'industria olearia (ASSITOL), Associazione mugnai industriali d'Italia (Italmopa), Società italiana di agronomia, Associazione uovo italiano (Assoavi) e Agrocepi, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 2670, recante misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo.
L'audizione informale è stata svolta dalle 14.15 alle 15.15.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 21 gennaio 2026. — Presidenza della vicepresidente Maria Cristina CARETTA.
La seduta comincia alle 15.15.
Misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo.
C. 2670 Governo.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta dell'11 dicembre scorso.
Maria Cristina CARETTA, presidente, avverte che, a seguito dei cambiamenti intervenuti nella composizione dei gruppi in seno alla Commissione, l'onorevole Presidente Carloni assume l'incarico di relatore sul provvedimento in esame, in sostituzione dell'onorevole Davide Bergamini.
Ricorda, quindi, che si è testé concluso il ciclo di audizioni programmato sul provvedimento.
Nessuno chiedendo di intervenire, comunica che con la seduta odierna si intende concluso l'esame preliminare del provvedimento.
Rinviando a quanto sarà stabilito nella riunione dell'ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, convocata al termine della seduta, in ordine alla fissazione del termine per la presentazione degli emendamenti, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.20.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 21 gennaio 2026.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.20 alle 15.30.