SEDE REFERENTE
Martedì 27 gennaio 2026. — Presidenza del presidente della V Commissione Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI. – Intervengono, in videoconferenza, la sottosegretaria di Stato per l'economia e le finanze, Lucia Albano e la sottosegretaria di Stato per i rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano.
La seduta comincia alle 19.45.
DL 200/2025: Disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
C. 2753 Governo.
(Seguito dell'esame e rinvio).
Le Commissioni proseguono l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 21 gennaio 2026.
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, avverte che sono state presentate 1.130 proposte emendative al provvedimento in esame (vedi allegato).
In proposito, ricorda che, ai sensi del comma 7 dell'articolo 96-bis del Regolamento, non possono ritenersi ammissibili le proposte emendative che non siano strettamente attinenti alle materie oggetto dei decreti-legge all'esame della Camera. Tale criterio risulta più restrittivo di quello dettato, con riferimento agli ordinari progetti di legge, dall'articolo 89 del medesimo Regolamento, il quale attribuisce al Presidente la facoltà di dichiarare inammissibili gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi che siano affatto estranei all'oggetto del provvedimento. Ricordo, inoltre, che la lettera circolare del Presidente della Camera del 10 gennaio 1997 sull'istruttoria legislativa precisa che, ai fini del vaglio di ammissibilità delle proposte emendative, la materia deve essere valutata con riferimento ai singoli oggetti e alla specifica problematica affrontata dall'intervento normativo.
Con riferimento al provvedimento in esame, la Presidenza si è attenuta ai criteri di valutazione di ammissibilità adottati in occasione dell'esame dei precedenti disegni di legge di conversione di decreti-legge in materia di proroga dei termini di disposizioni legislative, nonché ai contenuti della sentenza della Corte costituzionale n. 22 del 2012, ai sensi della quale i cosiddetti decreti «milleproroghe», «sebbene attengano ad ambiti materiali diversi ed eterogenei, devono obbedire alla ratio unitaria Pag. 26di intervenire con urgenza sulla scadenza di termini il cui decorso sarebbe dannoso per interessi ritenuti rilevanti dal Governo e dal Parlamento o di incidere su situazioni esistenti che richiedono interventi regolatori di natura temporale». In tale contesto ricorda che la stessa Corte costituzionale, con la sentenza n. 247 del 2019, ha ribadito che «l'inserimento di norme eterogenee rispetto all'oggetto o alla finalità del decreto – legge determina la violazione dell'articolo 77, secondo comma, Cost.», oggetto che, nel caso di decreti-legge a contenuto plurimo, deve essere individuato facendo riferimento «alla ratio dominante del provvedimento originario considerato nel suo complesso».
Alla luce di tali criteri e del contenuto del provvedimento, che nel proprio preambolo fa riferimento alla straordinaria necessità e urgenza di provvedere alla proroga, alla revisione o all'abrogazione di termini di prossima scadenza, sono state considerate ammissibili le proposte emendative volte a incidere su termini normativi, anche già scaduti al momento dell'entrata in vigore del decreto-legge, anche laddove tali proposte emendative rechino norme volte a introdurre disposizioni ulteriori rispetto a quelle di proroga, purché connesse o consequenziali alle medesime disposizioni, nonché proposte emendative strettamente connesse e consequenziali a quelle contenute nel testo del decreto-legge.
Fa presente, quindi, che alla luce di tali criteri, sono state considerate inammissibili le seguenti proposte emendative:
Montaruli 1.7, che dispone, in contrasto con l'articolo 15, comma 2, lettera a), della legge n. 400 del 1988, la proroga del termine per l'esercizio di una delega legislativa per la disciplina in materia di funzioni, compiti e rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, incrementando altresì gli stanziamenti a carattere permanente a tal fine già previsti dalla legislazione vigente;
Benigni 1.12, che interviene sull'inserimento di specifiche prestazioni nell'ambito dei LEA;
gli identici Malavasi 1.13, Madia 1.14 e Tirelli 1.15, che autorizzano la spesa di 20 milioni di euro da destinare al reclutamento di psicologi per l'assistenza primaria;
gli identici Pella 1.22 e Scotto 1.23, che, con norma di interpretazione autentica, escludono le contribuzioni di determinate gestioni pensionistiche dall'applicazione di taluni termini di prescrizione relativi alle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria;
Osnato 1.44, che reca un'autorizzazione di spesa per il 2026 per prevedere indennizzi a favore delle imprese esercenti gli impianti a fune e sciistici per i mancati ricavi derivanti dalla sospensione o limitazione dell'attività ordinaria degli impianti disposta dalle autorità competenti per misure di sicurezza adottate in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026;
Berruto 1.45, che, in attesa di una revisione della disciplina in materia, in deroga alle disposizioni vigenti in materia di requisiti sanitari per l'accesso ai gruppi sportivi militari, consente, fino al 31 dicembre 2026, agli atleti e alle atlete di interesse nazionale affetti da patologie croniche, ivi incluse patologie quali il diabete, compatibili con la pratica sportiva agonistica di far parte dei gruppi sportivi militari, sulla base dell'idoneità accertata ai fini dell'attività sportiva agonistica;
Bonelli 1.49, che reca una disposizione volta a revocare i poteri del Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesta cattolica 2025, relativi all'esecuzione degli interventi per la realizzazione di parcheggi PUP funzionali alle celebrazioni del Giubileo nell'ambito del territorio di Roma Capitale;
Zaratti 1.50, che reca una disposizione volta a revocare i poteri del Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesta cattolica 2025 per l'approvazione di progetti e l'autorizzazione di nuovi impiantiPag. 27 per la gestione di rifiuti, anche pericolosi, la cui entrata in esercizio è prevista successivamente alla data del 6 gennaio 2026;
Bonelli 1.51, che sospende, fino al 31 dicembre 2026, la possibilità per il Presidente del Consiglio, di nominare commissari straordinari gli amministratori di società in house;
Bonelli 1.52, volto a prevedere che in considerazione della chiusura delle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per l'anno 2025, il Commissario straordinario dispone lo stralcio dall'elenco degli interventi essenziali di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri relativo all'intervento relativo al porto turistico-crocieristico di Fiumicino Isola Sacra;
Bonelli 1.53, che reca una disposizione volta a revocare i poteri del Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesta cattolica 2025 relativi all'esecuzione dell'intervento relativo al porto turistico-crocieristico di Fiumicino Isola Sacra;
Zaratti 1.54, che, con modifica frammentaria a una fonte non legislativa, anticipa al 31 gennaio 2026 un termine contenuto nel decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022 relativo alla nomina del Sindaco di Roma Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025;
gli analoghi Simiani 1.60 e Caparvi 1.61, che novellano la legge di bilancio 2019 al fine di inserirvi una disposizione in materia di ammissione a contributo aggiuntivo dei comuni con popolazione inferiore a 1500 abitanti delle zone di Marche e Umbria interessate dagli eventi sismici del 1997 che abbiano sostenuto maggiori costi per l'ultimazione degli interventi su immobili privati a seguito di un contenzioso relativo alla progettazione, direzione o realizzazione dei lavori di ricostruzione, definito con sentenza passata in giudicato;
Provenzano 1.65, che sopprime i finanziamenti per la realizzazione del ponte di Messina, destinando le relative risorse ad altre finalità;
Pella 1.77, che reca disposizioni per la determinazione del trattamento economico annuo onnicomprensivo degli organi di vertice delle Agenzie governative che svolgono funzioni direttive, dirigenziali o equiparate, nonché di rappresentanza legale;
gli analoghi Barbagallo 1.87 e 1.92, che introducono il termine del 31 marzo 2026 per l'individuazione delle risorse atte a ridurre l'onere a carico del bilancio dello Stato per la realizzazione del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria e recano una autorizzazione di spesa di 918 milioni di euro per l'anno 2026 per gli interventi urgenti e di ripristino dei territori della Sicilia e della Calabria colpiti dagli eventi catastrofali del 20 e 21 gennaio 2026;
Malavasi 1.95, che incrementa per gli anni 2026 e 2027 la dotazione del fondo unico delle persone con disabilità, già finanziato, a legislazione vigente, in modo permanente;
Trancassini 1.100, che reca una disposizione in materia di acquisizione ed elaborazione di richieste di sopralluogo di immobili privati danneggiati dal sisma 2016 nel Centro Italia presentati dal 30 ottobre 2017 al 30 marzo 2024;
Provenzano 1.102, che prevede che la manutenzione ordinaria annuale e straordinaria pluriennale del Ponte sullo Stretto di Messina sia posta interamente a carico del soggetto gestore dell'infrastruttura;
Saccani Jotti 1.105, che riduce da tre a un anno il periodo di divieto, per coloro che abbiano svolto poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni, a svolgere attività lavorativa o professionale presso soggetti privati destinatari dell'attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri;
Iezzi 1.108, che modifica la disciplina in base alla quale le amministrazioni aggiudicatriciPag. 28 di progetti PNRR che vogliano realizzare il progetto con il partenariato pubblico-privato devono richiedere un parere al Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio e alla Ragioneria generale dello Stato, limitando tale previsione alle amministrazioni che siano incluse nell'elenco ISTAT delle pubbliche amministrazioni;
Baldino 1.116, limitatamente alla lettera a), che sopprime l'abrogazione della disciplina di inconferibilità a livello regionale e locale di cui all'articolo 7 del decreto legislativo n. 39 del 2013;
Penza 1.117, che sopprime la previsione che consente di conferire, per due anni, incarichi dirigenziali e direttivi a pensionati, in deroga al limite generale di un anno;
Baldino 1.01, che reca disposizioni volte a fronteggiare le conseguenze degli eventi atmosferici verificatisi nel gennaio 2026 nelle regioni Sicilia, Calabria e Sardegna;
gli analoghi Ghirra 1.07 e identici Casu 1.03 e Carotenuto 1.05, limitatamente al comma 4, che abrogano la disposizione che prevede che nei concorsi pubblici siano considerati idonei solo i soggetti collocati nella graduatoria finale entro il 20 per cento dei posti successivi all'ultimo di quelli banditi;
gli identici Ubaldo Pagano 2.5 e Pella 2.6, che ampliano a quarantacinque giorni il termine – previsto da una fonte regolamentare – per la concessione dei benefici in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, sulla base delle risultanze giudiziarie successivamente intervenute, e che estendono i benefici previsti per le vittime del dovere ai familiari del personale militare che abbiano contratto patologie derivanti dal servizio prestato;
gli identici Zinzi 2.14 e Patriarca 2.15, che, per il personale proveniente da società a partecipazione pubblica assegnato agli uffici di diretta collaborazione delle regioni, derogano al limite della durata di un anno per i comandi e i distacchi e consentono tali assegnazioni anche in favore dei soggetti che hanno svolto attività lavorative aggiuntive a supporto degli organi istituzionali in conformità a leggi regionali, comunque contrattualizzate e ancorché cessate;
Carmina 2.34, che assegna, entro il 31 dicembre 2026, quota parte dell'incremento della dotazione organica del personale dei vigili del fuoco alle isole minori della Sicilia;
Ubaldo Pagano 2.43, che detta disposizioni volte a disciplinare i requisiti soggettivi e le procedure di assegnazione di alloggi al personale delle Amministrazioni dello Stato impegnato in attività connesse al contrasto della criminalità organizzata;
gli identici Zaratti 2.44, Boschi 2.45, Mauri 2.46 e Ascari 2.47, limitatamente al comma 6-ter, che apportano una modifica frammentaria a una fonte regolamentare;
Calderone 2.48, che consente di assumere gli allievi agenti della Polizia di Stato che sono stati ammessi con riserva e che abbiano prestato servizio per un periodo di almeno otto mesi, senza demeriti;
gli identici Sbardella 2.59 e Roggiani 2.107, che dispongono la disapplicazione, nei confronti del personale degli uffici di diretta collaborazione degli organi di governo e degli staff di supporto agli organi consiliari degli enti territoriali, della norma che prevede un limite massimo all'ammontare delle risorse destinate al trattamento accessorio del personale delle amministrazioni pubbliche;
Ruffino 2.90, che consente l'utilizzo dei ribassi d'asta derivanti dalle gare per il Pag. 29pagamento dei premi di accelerazione di cui all'articolo 126 del codice degli appalti per gli interventi di cui sono soggetti attuatori comuni e città metropolitane rientranti fra i progetti finanziati dal PNRR;
Centemero 2.91, che consente ai componenti dell'organo di revisione contabile dei comuni di svolgere l'incarico per più di due volte nello stesso ente locale purché non consecutivamente;
Faraone 2.100, che, recando una modifica frammentaria ad una norma di rango secondario, proroga il termine di entrata in vigore delle disposizioni relative alla qualificazione dei tecnici manutentori;
Iezzi 2.101, che autorizza fino al 31 dicembre 2026 i comuni a effettuare assunzioni di personale di polizia locale in deroga ai limiti assunzionali dell'ente locale;
Ferrari 2.01, che prevede l'iscrizione dei piloti del Nucleo elicotteri della Provincia autonoma di Trento al Fondo di previdenza per il personale di volo dipendente dalle aziende di navigazione aerea;
gli identici Faraone 2.04, Morrone 2.05, Rosato 2.06, Tirelli 2.07 e Cattaneo 2.08, che, nel prorogare fino al 31 dicembre 2026 la non applicazione, ai consiglieri comunali dei comuni o delle unioni di comuni con popolazione superiore a 15.000, abitanti dell'incompatibilità di cui all'articolo 7, comma 1, del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, abrogato dall'articolo 2 della legge n. 122 del 2025, modificano la tipologia di incompatibilità oggetto di non applicazione, riferendola alla fattispecie di cui all'articolo 11, comma 2, lettera b), del medesimo decreto legislativo n. 39 del 2013, che disciplina l'incompatibilità tra gli incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni regionali e di amministratore di ente pubblico di livello regionale, da un lato, e la carica di componente della giunta o del consiglio di una provincia o di un comune o unione di comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, dall'altro lato;
Faraone 2.09, che esclude dall'ambito di applicazione della disciplina generale sul lavoro a tempo determinato i contratti di lavoro stipulati da Enti del Terzo Settore, iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);
Michelotti 2.013, che aumenta da due a quattro anni la durata del mandato dei consigli provinciali;
Volpi 3.6, che interviene sulle procedure di valutazione per l'avanzamento di grado del personale della Guardia di finanza, modificando le tipologie di esclusione in caso di procedimenti giudiziari;
Alifano 4.5, che differisce, a decorrere dal 22 gennaio 2027, l'entrata in vigore della legge 7 gennaio 2026, n. 1, estendendo di fatto anche il termine per l'esercizio della delega conferita dall'articolo 3 della medesima legge, in contrasto con l'articolo 15, comma 2, lettera a), della legge n. 400 del 1988;
Pella 4.16, che proroga, senza un termine, la validità di un accordo stipulato dalla società CONSIP;
gli analoghi Comaroli 4.25, limitatamente ai commi da 12-ter a 12-sexies, e Trancassini 4.26, che consentono alle Regioni ed alle Province autonome di costituire con legge, entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge in esame, un fondo per il potenziamento degli strumenti di contrasto all'evasione dei tributi regionali;
gli identici Roggiani 4.27 e Torto 4.28, che recano modifiche in materia di dissesto finanziario degli enti locali;
Mascaretti 4.29, che dispone la sospensione, fino al 31 dicembre 2026, dei termini di pagamento delle forniture di energia elettrica e gas strettamente funzionali all'erogazione dei servizi comunali essenziali, direttamente assicurati dall'ente, al fine di garantire la continuità dei servizi pubblici locali;
Pag. 30gli analoghi Boschi 4.30, Alifano 4.31 e 4.32, che modificano la disciplina sui criteri di tassazione dei fringe benefit connessi agli autoveicoli, motocicli e ciclomotori concessi in uso promiscuo ai dipendenti;
gli analoghi Bonetti 4.33 e 4.34, che introducono agevolazioni per le imprese che pongono in essere investimenti tecnologici, formazione del personale e programmi di welfare aziendale;
Pella 4.36, limitatamente ai commi 12-ter e 12-quater, che recano modifiche in materia di dissesto finanziario degli enti locali;
Bonafè 4.38, che estende l'ambito di applicazione dei criteri di ammissibilità al credito d'imposta per investimenti in ricerca e sviluppo nel settore della moda, sospendendo fino al 31 dicembre 2026 le procedure di recupero, di accertamento e di riscossione, anche coattiva, relative ai crediti già concessi;
Alifano 4.39, che abroga i commi 138 e 139 della legge di bilancio per il 2026 recanti modifiche al calcolo della base imponibile IVA per obbligazioni permutative e dazioni di pagamento, disponendo altresì una nuova disciplina per tali operazioni;
Bonetti 4.40, che incrementa le risorse finanziarie destinate all'assegno unico per i figli e ne aumenta l'importo, a valere sulle risorse derivanti dal rinvio all'anno 2035 di parte della disciplina in materia di esonero contributivo per le lavoratrici madri;
Bonetti 4.41, che proroga di un mese il termine entro il quale il Governo è delegato a dare attuazione alla legge delega per la riforma fiscale, in contrasto con l'articolo 15, comma 2, lettera a), della legge n. 400 del 1988, introducendo altresì un'ulteriore esclusione dalla base imponibile rilevante ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche;
Volpi 4.63, che estende l'accesso alla definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione («Rottamazione-quinquies») anche ai soggetti che risultano regolarmente adempienti nel pagamento delle rate previste dalla precedente «rottamazione-quater»;
Osnato 4.64, che reca una norma di interpretazione autentica volta a estendere l'esenzione dell'imposta di bollo per le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell'atto di notorietà anche alle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà quando esse siano contenute in un atto pubblico o in una scrittura privata autenticata, soggetti a pubblicità nei registri immobiliari;
Roggiani 4.81, volto a consentire agli enti locali di ricorrere alle economie derivanti dai ribassi di gara per il pagamento alle imprese dei premi di accelerazione relativi ai progetti PNRR;
Andreuzza 4.82, che introduce modifiche in merito all'ambito applicativo delle semplificazioni procedurali relative alle ex aree imbonite della fascia lagunare di Sottomarina, nel comune di Chioggia;
Carmina 4.84, che modifica i parametri per la determinazione delle facoltà assunzionali degli enti locali e del rispetto dei limiti di spesa previsti dalla normativa vigente;
Pella 4.85, che introduce un'ipotesi di prosecuzione del regime di concordato preventivo in caso di sopravvenuta condizioni di «multiattività»;
Loperfido 4.86, che introduce nell'Allegato A del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica la Società FVG Plus S.p.A. e il relativo gruppo;
Testa 4.87, che esclude i ricavi e i compensi derivanti da operazioni rese a soggetti non residenti dal calcolo della percentuale del 10 per cento richiesta per il rilascio del documento unico di regolarità fiscale;
Barbagallo 4.90, che estende la sospensione dei termini in materia di adempimentiPag. 31 e versamenti tributari e contributivi nonché in materia contrattuale ai soggetti che abbiano la residenza o la sede legale nei territori colpiti dagli eventi alluvionali occorsi nella Regione Siciliana nelle giornate del 20 e 21 gennaio 2026;
Carmina 4.97, che prevede una procedura di stabilizzazione del personale di alcuni enti locali;
Pella 4.112, che dispone, in favore dei pensionati con almeno settanta anni, il ripristino a domanda dell'assegno pensionistico senza le decurtazioni previste dalla normativa vigente in caso di pensionamento anticipato con un'anzianità contributiva inferiore a trentacinque anni;
Carmina 4.113, che prevede una procedura di stabilizzazione del personale di alcuni enti locali;
Patriarca 4.122, che reca una disposizione di interpretazione autentica circa la titolarità del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, introdotto dall'articolo 1, comma 816, della legge n. 160 del 2019;
Pella 4.123, che incrementa per l'anno 2026 l'autorizzazione di spesa, di carattere permanente, in favore dei comuni allo scopo di potenziare gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile;
Pella 4.124, che reca disposizioni in materia di durata della conservazione delle informazioni relative a fallimenti o procedure concorsuali;
Patriarca 4.127, che modifica la disciplina concernente il canone per la diffusione di messaggi pubblicitari;
Pella 4.128, che riapre i termini per la presentazione di istanze di trasformazione di rivendite speciali di generi di monopolio in rivendite ordinarie da parte delle rivendite già istituite alla data del 31 dicembre 2023, riaprendo termini scaduti nell'anno 2009;
Patriarca 4.135, che modifica i presupposti per l'applicazione del canone per la diffusione di messaggi pubblicitari;
Torto 4.143, che estende il regime speciale in materia di IVA e imposte dirette per le associazioni sportive dilettantistiche anche ai soggetti che non rivestono la qualifica di enti del Terzo settore;
Patriarca 4.144, che modifica la disciplina relativa al coordinamento tra l'applicazione del canone dovuto per la diffusione dei messaggi pubblicitari e quello dovuto per l'occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico;
De Maria 4.162, che rende permanenti i contributi straordinari erogati per la fusione di comuni, attualmente stabiliti in dieci anni decorrenti dalla fusione e in quindici per le fusioni dei comuni realizzate a decorrere dal 1° gennaio 2014;
Cesa 4.175, che esenta dall'IRPEF le pensioni corrisposte al personale a statuto internazionale degli organismi della NATO, ivi comprese quelle erogate dal Consiglio Atlantico per i percipienti residenti in Italia;
Faraone 4.01, che introduce disposizioni dirette a definire quali non qualificabili come redditi da lavoro dipendente a determinate condizioni i redditi percepiti da persone con disabilità;
Faraone 4.02, che disciplina la rimodulazione del piano di ammortamento dei finanziamenti garantiti SACE per i soggetti che operano in settori nei quali la riscossione dei ricavi avviene con ritardi strutturali;
Di Lauro 5.4, che nelle more della definizione della valutazione multidimensionalePag. 32 unificata per l'assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti, riconosce un contributo economico esentasse ai caregivers con ISEE non superiore a 30.000 euro;
Sportiello 5.5, che, nelle more della definizione della valutazione multidimensionale unificata per l'assistenza sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti, assicura il livello di spesa idoneo a garantire un assistente sociale ogni 4.000 abitanti;
Marianna Ricciardi 5.6, che, nelle more della definizione della valutazione multidimensionale unificata per l'assistenza sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti, assicura il livello di spesa idoneo a garantire almeno 25 ore settimanali di assistenza domiciliare da parte dei servizi socioassistenziali per le persone non autosufficienti;
Quartini 5.7, che, nelle more della definizione della valutazione multidimensionale unificata per l'assistenza sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti, assicura il livello di spesa idoneo a garantire almeno 50 ore settimanali di assistenza domiciliare da parte dei servizi socioassistenziali;
Marianna Ricciardi 5.26, che modifica la disciplina degli elementi costitutivi della responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario, di cui all'articolo 590-sexies del codice penale;
Marianna Ricciardi 5.27, che istituisce un fondo di solidarietà sociale per i danni sanitari;
Quartini 5.31, che modifica, a regime, numerosi profili della disciplina dei criteri e delle modalità di formazione dell'elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del Servizio sanitario nazionale, nonché della disciplina del conferimento degli incarichi di direttore generale, direttore sanitario, direttore amministrativo e direttore dei servizi socio-sanitari da parte delle regioni;
Quartini 5.39, che incrementa per l'anno 2026 i limiti del valore della spesa per il personale degli enti del Servizio sanitario nazionale delle regioni;
Marianna Ricciardi 5.50, che incrementa l'autorizzazione di spesa per la corresponsione delle borse di studio ai medici specializzandi;
Pisano 5.62, che estende il regime di imposta sostitutiva con aliquota pari al 5 per cento alle prestazioni aggiuntive del personale dell'area tecnico-sanitaria;
Sottanelli 5.63, che estende la portata di una disposizione in materia di trattenimento in servizio di personale medico convenzionato anche ai fini dell'assistenza sanitaria al personale navigante, marittimo e dell'aviazione civile;
Malavasi 5.77, che in via sperimentale per gli anni 2026–2027, in deroga a quanto previsto dall'Accordo collettivo nazionale della Medicina generale vigente per l'anno 2025, consente ai medici di medicina generale convenzionati con il Servizio di Assistenza Sanitaria ai Naviganti (SASN), in servizio alla data di entrata in vigore del presente decreto, la modulazione del massimale di assistibili nell'ambito dell'attività di medicina generale;
Pella 5.78, che introduce a regime modifiche agli articoli 7 ed 8 della legge n. 362 del 1991 sul riordino del settore farmaceutico in tema di titolarità e gestione delle farmacie e di gestione societaria delle stesse;
Malavasi 5.84, che prevede l'introduzione di programmi di screening nutrizionale precoce dei pazienti oncologici, rimettendone la disciplina ad un decreto del Ministro della salute;
Mulè 5.86, che consente alle aziende del Servizio sanitario nazionale la facoltà Pag. 33di affidare a terzi i servizi di emergenza urgenza e specialistici, per un periodo comunque non eccedente il 30 giugno 2027;
Evi 5.91, che reca un divieto relativo alla produzione, commercializzazione, distribuzione, somministrazione, importazione ed esportazione di farmaci veterinari contenenti uno specifico principio attivo;
gli identici Nisini 5.98 e Tirelli 5.99, che recano modifiche alla disciplina relativa al commercio di animali e al divieto di importazione, conservazione e commercio di fauna selvatica ed esotica;
Di Lauro 5.100, che incrementa l'autorizzazione di spesa, già permanente, relativa al «bonus psicologo»;
gli identici Pella 5.101 e Girelli 5.102, che consentono alle Regioni di estendere al personale medico convenzionato l'incremento dei fondi per la retribuzione delle condizioni di lavoro e dei fondi per la retribuzione di risultato;
Rampelli 5.105, che reca un'autorizzazione di spesa per il completamento degli interventi relativi all'Azienda ospedaliera universitaria «Sant'Andrea» di Roma;
gli analoghi Bonetti 5.137 e Merola 5.121, che prevedono che l'indennizzo per i soggetti affetti da sindrome da talidomide, determinata dalla somministrazione dell'omonimo farmaco, sia reversibile, entro determinati limiti, in favore dei soggetti indicati dal beneficiario;
Cesa 5.122, che reca modifiche sostanziali della disciplina relativa al superamento del tetto di spesa a livello nazionale e regionale per l'acquisto di dispositivi medici;
Pella 5.124, che estende agli specialisti ambulatoriali interni in regime di convenzione l'incremento della spesa per prestazioni aggiuntive dei dirigenti medici e del personale sanitario del comparto Sanità previsto per l'anno 2026;
Cesa 5.126, che modifica la disciplina relativa all'erogazione delle risorse del fondo indirizzato alla spesa per dispositivi medici, istituito dall'articolo 7, comma 3, del decreto-legge n. 95 del 2025;
Donno 5.01, che introduce una riserva di posti per gli operatori socio-sanitari nei concorsi pubblici per l'accesso ai profili professionali attinenti ai servizi aggiuntivi di assistenza non specialistica agli alunni con disabilità e supporto ai servizi amministrativi e tecnici;
gli identici Tirelli 5.04 e Faraone 5.08, limitatamente ai commi 2 e 3, che recano modifiche sostanziali della disciplina relativa all'accreditamento delle organizzazioni che erogano cure domiciliari;
Gadda 5.07, che detta modifiche a regime alla disciplina in materia di donazione di medicinali non utilizzati, di cui all'articolo 157 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219;
gli identici Pella 6.10 e Loizzo 6.11, che autorizzano il Ministero dell'istruzione e del merito a bandire un concorso per l'assunzione a tempo indeterminato dei dirigenti tecnici ispettivi, riservata ai soggetti già in servizio, con la medesima funzione, ma con incarico a tempo determinato;
Boschi 6.15, che consente, in via permanente, al dirigente scolastico di individuare nell'ambito dell'organico dell'autonomia fino al 10 per cento di docenti che lo coadiuvano in attività di supporto organizzativo e didattico dell'istituzione scolastica;
Boschi 6.16, che reca, a partire dall'anno scolastico 2026/2027, un incremento strutturale della dotazione del Fondo unico nazionale per il finanziamento delle retribuzioni di posizione e di risultato, al fine di perseguire la progressiva armonizzazione della retribuzione della dirigenza scolastica con la restante dirigenza pubblica;
Boschi 6.18, che modifica la disponibilità, ai fini concorsuali, dei posti vacanti Pag. 34di insegnamento, elevandola al 100 per cento dei posti disponibili;
Boschi 6.23, che incrementa di 35 milioni di euro, a far data dal 1° gennaio 2026, il fondo unico nazionale per la dirigenza scolastica;
Patriarca 6.25, che istituisce un nuovo fondo per la realizzazione di percorsi all'estero per gli allievi degli ITS Academy;
Bicchielli 6.28, che estende la platea dei potenziali partecipanti a uno specifico corso intensivo di formazione per dirigenti scolastici;
Pastorino 6.30, consente, fino al 31 maggio 2027, alle istituzioni scolastiche di procedere autonomamente all'acquisizione dei codici identificativi di gara per gli appalti di importo superiore a 140.000 euro relativi a servizi di programmazione, organizzazione ed esecuzione dei viaggi di istruzione;
Gentile 6.32, che prevede, in via strutturale, che dall'anno scolastico 2026/2027 la copertura delle sedi scolastiche in reggenza per l'intero anno scolastico sia effettata tramite l'assunzione di dirigenti scolastici attingendo da specifiche graduatorie;
Carmina 6.34, che reca misure relative all'ordine di priorità con cui attingere alle diverse graduatorie dei concorsi per il personale docente;
Gentile 6.35, che prevede che, per l'anno scolastico 2026/2027, per le operazioni di mobilità dei dirigenti non debba essere richiesto il parere del Direttore generale dell'Ufficio scolastico;
Manzi 6.39, che rinvia l'applicazione di alcuni dei criteri che devono essere seguiti in sede di revisione della disciplina in materia di valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti all'anno scolastico 2026/2027 nel caso in cui gli uffici scolastici regionali non abbiano pubblicato l'elenco delle strutture convenzionate;
Gentile 6.40, che prevede che, dall'anno scolastico 2026/2027, la distribuzione dei posti disponibili per dirigente scolastico sia effettuata attingendo per il 50 per cento ciascuna da due specifiche graduatorie concorsuali dei posti disponibili dalla graduatoria del concorso riservato bandito con decreto ministeriale n. 107 del 2023 e per il 50 per cento dalla graduatoria del concorso ordinario bandito con decreto ministeriale n. 194 del 2022;
Sasso 6.44, che, al comma 6-bis, nell'ambito delle immissioni in ruolo dei dirigenti scolastici, modifica le quote per le assunzioni derivanti dal concorso ordinario e dal concorso straordinario e, al comma 6-ter, computa, per l'anno scolastico 2026/2027, ai fini delle operazioni per l'immissione in ruolo dei dirigenti scolastici, anche le disponibilità dei posti di dirigenza da assegnare in reggenza;
Manzi 6.48, che reca disposizioni in materia di modalità di finanziamento della promozione dell'internazionalizzazione degli ITS Academy;
Bonetti 7.4, limitatamente alla parte consequenziale, che conferisce una delega al Governo in materia di riequilibrio di genere nel settore delle università, prevede quote premiali del fondo per il finanziamento ordinario delle università per gli atenei con certificazione della parità di genere e dispone la pubblicazione degli indicatori relativi alla parità di genere da parte del Ministro per l'università e la ricerca;
Manzi 7.5, che reca disposizioni relative ad assunzioni di tecnologi nelle università;
Donno 7.15, che incrementa il finanziamento per l'Istituto di ricerche tecnopolo mediterraneo per lo sviluppo sostenibile, senza incidere sul profilo temporale, trattandosi già a legislazione vigente di un finanziamento permanente;
Pag. 35Caso 7.17, che prevede una deroga, fino al 31 dicembre 2027, per i criteri di partecipazione ai concorsi per i contratti di ricerca di cui all'articolo 22 della legge n. 240 del 2010;
Manzi 7.21, che prevede la disapplicazione agli enti pubblici di ricerca delle limitazioni al turnover;
Bof 7.29, che reca una modifica frammentaria di rango secondario a un decreto del Ministero dell'università e della ricerca relativo all'accreditamento dei corsi universitari a distanza;
Manzi 7.32, che modifica la disciplina per la stabilizzazione del personale impiegato nei progetti finanziati dal PNRR, eliminando il termine per la maturazione dei requisiti e consentendo di considerare utili anche tipologie contrattuali diverse dal lavoro a tempo determinato;
Torto 7.34, che prevede la creazione di un albo nazionale per coloro che abbiano prestato tre anni di servizio presso le AFAM, ovvero in percorsi formativi del Ministero dell'istruzione e del merito o, infine, siano risultati idonei in specifiche procedure concorsuali ai fini della loro immissione in ruolo;
Manzi 8.15, che prevede l'organizzazione, da parte della Fondazione Scuola del patrimonio, di un corso-concorso di formazione per i dirigenti del Ministero della cultura a favore dei candidati in graduatoria ma non ammessi al corso nel 2023;
Manzi 8.19, che prevede che l'immissione in ruolo di dirigenti idonei ma non assunti all'esito di procedure selettive del Ministero della cultura sia prioritaria rispetto all'attribuzione di incarichi dirigenziali a soggetti esterni o provenienti da altre pubbliche amministrazioni;
Manzi 8.20, che prevede la stabilizzazione del personale assunto ai sensi del decreto-legge n. 73 del 2021 presso i ministeri della giustizia, dell'istruzione e della cultura nelle regioni dell'obiettivo convergenza;
gli identici Evi 8.23, Tassinari 8.24 e Torto 8.25, che prevedono che la mancata stipula di assicurazioni contro i rischi catastrofali da parte di soggetti che detengano in affidamento o utilizzino beni culturali tutelati non determina, fino al 31 dicembre 2026, preclusioni nella partecipazione a bandi e gare e nell'attribuzione di contributi;
gli identici Pella 8.29, Boschi 8.30, Lacarra 8.31 e Dell'Olio 8.32, che prevedono che all'Istituzione concertistica orchestrale della Città metropolitana di Bari continui ad applicarsi il contratto collettivo nazionale di lavoro delle Fondazioni lirico-sinfoniche;
gli identici Cattaneo 8.34 e Miele 8.45, che modificano la durata del mandato dei direttori degli Istituti italiani di cultura;
Testa 8.03, che proroga termini per la rendicontazione e la liquidazione di contributi a valere sul Fondo unico per lo spettacolo relativi agli anni 2011, 2012 e 2013;
Simiani 9.1, che estende anche alle strutture extra-alberghiere imprenditoriali le misure del codice della strada relative alle autorizzazioni per l'occupazione della carreggiata per le operazioni di carico e scarico bagagli da parte delle strutture alberghiere;
Simiani 9.2, che reca modifiche al codice della strada in materia di occupazione del suolo da parte delle strutture extra-alberghiere;
Cattoi 9.3, che innalza il limite di età per la guida di veicoli a motore quali autotreni ed autoarticolati;
Cesa 9.4, che reca modifiche alla disciplina della notificazione delle violazioni del codice della strada;
Pag. 36Simiani 9.15, che reca disposizioni in materia di realizzazione di stazioni di ricarica per veicoli e biciclette elettrici in prossimità di strutture ricettive extralberghiere;
Furgiuele 9.16, che dispone la nomina di un Commissario straordinario per la realizzazione della galleria di accesso a Maratea;
Faraone 9.52, che reca norme relative all'organizzazione e al funzionamento dell'ANSFISA;
Cattaneo 9.64, che inserisce la realizzazione dell'opera «Parma Fiera – nuova fermata AV» nel progetto «Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese – 1a fase – Raddoppio tratta Parma – Vicofertile»;
Iaria 9.65, che istituisce un Fondo per la realizzazione del tratto Anselmetti – Orbassano della Metro Linea 2 di Torino;
Roggiani 9.70, che reca un'autorizzazione di spesa per il completamento dei lavori relativi alla realizzazione della Metrotranvia Milano Parco Nord – Seregno;
gli identici Zinzi 9.76 e Volpi 9.105, che prevedono che il ricorso alla stazione appaltante qualificata o alla centrale di committenza qualificata avvenga senza applicare le procedure di affidamento e possa essere realizzato anche attraverso società interamente pubbliche;
Bonetti 9.82, che modifica la disciplina prevista per l'erogazione di contributi per il sostegno abitativo di genitori separati o divorziati non assegnatari dell'abitazione familiare di proprietà e con figli a carico;
Fascina 9.85, che modifica la disciplina del fondo per gli investimenti stradali nei piccoli comuni;
gli identici Zaratti 9.94 e Bonafè 9.95, che estendono un termine scaduto nel 1991 in materia di validità ed efficacia dei contratti di trasferimento in proprietà degli alloggi di edilizia residenziale pubblica;
Faraone 9.99, che abroga, a decorrere dal 30 giugno 2026, le disposizioni in materia di registro del trasporto pubblico non di linea previste dalla legge per la concorrenza 2023;
Baldino 9.102, che reca un'autorizzazione di spesa per l'Aeroporto di Crotone a decorrere dall'anno 2026;
Patriarca 9.02, nonché gli identici Vietri 9.03, Zinzi 9.07 e Patriarca 9.08, che recano modifiche alle misure di sanatoria edilizia previste dal decreto-legge n. 269 del 2003;
Toni Ricciardi 10.3 e 10.4, limitatamente al terzo periodo del capoverso 1-bis e al comma 1-ter, che incrementano le disponibilità del fondo rotativo istituito presso il Mediocredito centrale destinato alla concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle imprese esportatrici;
Cattaneo 10.7, che, per consentire la continuità delle attività dei consorzi per l'internazionalizzazione, autorizza la spesa di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, nell'ambito della disponibilità finanziaria del Fondo per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese, di cui all'articolo 1, comma 504, della legge di bilancio per il 2026;
Squeri 13.25, che disciplina termini e modalità per l'installazione di sistemi di geolocalizzazione sui veicoli adibiti al trasporto di rifiuti pericolosi;
Bonetti 13.27, limitatamente ai commi 5-ter e 5-quater, che abrogano la previsione che permette la presentazione, da parte dei concessionari dell'attività di distribuzione elettrica, di appositi piani straordinari di investimento pluriennale, dall'approvazione dei quali deriverebbe la rimodulazione delle concessioni in essere, anche sotto il profilo della durata, in coerenza con la durata Pag. 37degli investimenti previsti dai medesimi piani e comunque per un periodo non superiore a venti anni;
Ascari 13.39, che incrementa, per gli anni 2026, 2027 e 2028, la dotazione finanziaria del Fondo destinato a interventi volti a fronteggiare la situazione di inquinamento dell'aria presente nella pianura padana;
Schullian 13.40, che, per l'anno 2026, estende anche alle aziende agricole il cui titolare esercita le attività di cui all'articolo 2135 del codice civile le misure di incentivazione di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica 7 agosto 2025;
Ilaria Fontana 13.63, che introduce un termine per l'adozione del decreto ministeriale chiamato alla ricognizione dei siti contaminati di interesse nazionale;
gli identici Pella 13.05, Roggiani 13.06 e L'Abbate 13.07, che sono diretti a promuovere la predisposizione e a disciplinare la Strategia nazionale delle Blue Community per la valorizzazione, la rigenerazione e la gestione sostenibile dei territori costieri e marini italiani;
Bonetti 14.6, limitatamente ai commi da 1-ter a 1-sexies, che rideterminano la disciplina dell'esonero contributivo in favore delle aziende in possesso della certificazione della parità di genere, richiedono il possesso di tale certificazione per l'accesso ad appalti pubblici e a finanziamenti statali e prevedono la redazione di un rapporto sulla rappresentanza di genere;
Torto 14.7, limitatamente al comma 1-quater e alle parole «o conferiti successivamente a essa» del comma 1-quinquies, nonché gli identici Pella 14.8 e Torto 14.9, limitatamente al comma 1-quater e alle parole «o conferiti successivamente a essa» del comma 1-quinquies, che recano disposizioni relative alla procedura di cancellazione dal registro delle imprese e dall'albo degli enti cooperativi e introducono una modifica a regime della disciplina del numero dei mandati dei componenti della giunta delle Camere di commercio;
gli identici Pietrella 14.10, Pandolfo 14.11 e Faraone 14.12, limitatamente alle parole «o conferiti successivamente a essa» del comma 1-ter, che introducono una modifica a regime della disciplina del numero dei mandati dei componenti della giunta delle Camere di commercio;
Aiello 14.13, che modifica una delle fattispecie in relazione alle quali non si applica il divieto di licenziamento delle lavoratrici in gravidanza, prevedendo contestualmente norme sulla proroga automatica dei contratti a tempo determinato di tali lavoratrici nonché uno sgravio contributivo in relazione a tali periodi di rinnovo;
Romano 14.14, che reca disposizioni in materia di investimenti dei fondi pensione nel capitale delle micro, piccole e medie imprese;
Carotenuto 14.17, che modifica la disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato;
gli identici Di Mattina 14.18 e Pella 14.19, che istituiscono, nello stato di previsione del Ministero delle imprese e del made in Italy, un Fondo straordinario di perequazione per le emittenti televisive locali;
Patriarca 14.20, che reca misure relative alle risorse spettrali i cui diritti d'uso scadono il 31 dicembre 2029 al fine di consentire che i corrispettivi dovuti possano essere erogati in denaro ovvero, in tutto o in parte, mediante realizzazione di investimenti di valore equivalente;
gli identici Gusmeroli 14.21 e Battistoni 14.22, limitatamente al comma 1-ter, che reca modifiche relative alla disciplina dei mandati dei componenti degli organi delle camere di commercio;
Marianna Ricciardi 14.37, che dispone un finanziamento di 2 milioni di Pag. 38euro a favore del Poligrafico dello Stato per l'anno 2026, al fine di garantire la distribuzione della Carta europea della disabilità in formato fisico;
Romeo 14.40, che estende il regime della cedolare secca applicabile ai canoni di locazione relativi a contratti aventi ad oggetto immobili di categoria catastale C/1, stipulati nel 2019 anche agli anni 2026, 2027 e 2028;
Barzotti 14.45, che apporta modifiche alla disciplina della cartolarizzazione di crediti deteriorati da parte di banche e intermediari finanziari, di cui all'articolo 7.1 della legge n. 130 del 1999, al fine di salvaguardare l'abitazione nelle procedure di recupero crediti e potenziare lo strumento della cartolarizzazione sociale;
Ubaldo Pagano 14.53, che estende l'accesso al fondo destinato al riconoscimento di un indennizzo per i danni agli immobili derivanti dall'esposizione prolungata all'inquinamento provocato dagli stabilimenti siderurgici di Taranto del gruppo ILVA, anche ai proprietari di immobili siti nei quartieri della città di Taranto, oggetto dell'aggressione di polveri provenienti dagli stabilimenti siderurgici del gruppo ILVA, in favore dei quali sia stata emesso un provvedimento giudiziale definitivo di risarcimento dei danni a carico di Acciaierie d'Italia S.p.A.;
Perantoni 14.81, che prevede un anticipo pensionistico per i lavoratori che abbiano subito un trapianto d'organo o che abbiano il diabete insulinodipendente da almeno venti anni;
Sportiello 14.82, che equipara fino al 31 dicembre 2026 il periodo di assenza dal servizio al ricovero ospedaliero per i soggetti con disabilità grave;
Appendino 14.89, che autorizza contributi a favore degli enti del terzo settore nella regione Piemonte;
Furgiuele 14.91, che prevede la stabilizzazione del personale con contratto a tempo determinato degli uffici regionali del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS);
Tucci 14.93, che modifica la disciplina dell'esonero dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per le assunzioni, mediante contratto di lavoro di apprendistato;
Deborah Bergamini 14.109, che reca una norma interpretativa di disposizioni riguardanti il divieto di cumulo della pensione con altri redditi da lavoro dipendente o autonomo;
Semenzato 14.114, che riconosce gli incentivi agli investimenti in start-up innovative anche agli investitori che nell'anno 2025 hanno effettuato versamenti a titolo personale prima della presentazione della relativa domanda;
Torto 14.115, che modifica il ministero competente a definire le modalità di attuazione del servizio di piattaforma telematica dedicata alla compensazione di crediti e debiti derivanti da transazioni commerciali;
Trancassini 14.124, che modifica la disciplina in tema di divieti di attribuzione di incarichi e collaborazioni nelle pubbliche amministrazioni, in relazione ai titolari di incarichi negli organi sociali delle società controllate dalle Regioni coinvolte nella realizzazione di progetti PNRR o di preminente interesse regionale;
Gubitosa 14.147, che prevede la nullità di qualunque pattuizione o clausola che, nei contratti di assicurazione sanitaria a beneficio del lavoratore stipulati fra datori di lavoro e imprese assicuratrici, obblighi i lavoratori ad avvalersi di professionisti e strutture convenzionate con le imprese assicuratrici;
Raffa 14.148, che prevede l'istituzione presso il Ministero delle imprese e del made in Italy di un tavolo tecnico-politico, finalizzato a formulare proposte di carattere Pag. 39normativo in materia di contratti di assicurazione sanitaria;
Iezzi 14.01, che reca misure per il rafforzamento della Commissione di vigilanza sui fondi pensione;
Cannizzaro 14.02, che prevede il riconoscimento di periodi contributivi figurativi in relazione ai periodi di attività svolti da lavori socialmente utili;
Carotenuto 14.07, che istituisce, nello stato di previsione del Ministero delle imprese e del made in Italy, un Fondo per il sostegno delle PMI dell'indotto di grandi imprese in crisi;
Buonguerrieri 15.11, che prevede il riconoscimento per l'anno 2026 di agevolazioni in favore delle imprese del settore agricolo operanti nelle zone interessate dagli eventi alluvionali dell'anno 2023 e che non abbiano beneficiato dei medesimi aiuti negli anni 2024 e 2025;
Pella 15.37, che modifica la disciplina della tutela giurisdizionale in materia di esercizio del diritto di prelazione concernente il trasferimento a tiolo oneroso o di concessione in enfiteusi di fondi concessi in affitto ad alcune categorie di agricoltori precisando che il termine per il versamento del prezzo di acquisto si applichi anche ai giudizi pendenti relativi alla decadenza dal diritto di riscatto;
Ferrari 15.01, che interviene sulla disciplina inerente ai requisiti di base per il riconoscimento delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini;
Rubano 16.24, che rifinanzia un'autorizzazione di spesa destinata al comune di Pietrelcina al fine di sostenere le attività di accoglienza dei pellegrini;
Bonelli 16.02, che modifica le modalità di elezione del collegio dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, i termini di durata degli incarichi del presidente e dei componenti del collegio;
gli identici Pella 16.05 e Comaroli 16.06, che modificano il regime di finanziamento del fondo per l'attività sportiva di base nei territori;
gli analoghi Faraone 16.022 e 16.025, che modificano la disciplina del credito d'imposta per la ZES unica per il Mezzogiorno.
Avverte, infine, che il termine per la presentazione dei ricorsi avverso la pronuncia di inammissibilità e l'organizzazione dei lavori per il prosieguo dell'esame saranno definiti nella riunione degli Uffici di presidenza, integrati dai rappresentanti dei gruppi, delle Commissioni riunite I e V, che si terrà al termine della presente seduta.
Alfonso COLUCCI (M5S), intervenendo in videoconferenza, dichiara di temere, in ragione della molteplicità delle proposte emendative che sono state valutate inammissibili, che le presidenze abbiano effettuato un vaglio di inammissibilità particolarmente rigido. Nel sottolineare che il presidente Mangialavori ha opportunamente fatto riferimento agli orientamenti della Corte costituzionale con riguardo al requisito dell'omogeneità delle proposte emendative rispetto al testo del decreto cui esse si riferiscono, ricorda che il provvedimento in esame è per sua natura eterogeneo, riguardando proroghe riferite a una pluralità di materie. Come già dichiarato nel corso della discussione sul provvedimento, evidenzia che molte delle proroghe ivi contenute sono tali soltanto formalmente, qualificandosi in realtà come norme di natura sostanziale. Richiama a tale proposito la norma che, estendendo la facoltà di deroga alle disposizioni di legge per la realizzazione dei cosiddetti hotspot, si presenta soltanto formalmente come una proroga, ridisegnando al contrario la disciplina in materia ed interferendo con la politica migratoria incerta, altalenante e fallimentare del Governo. Nel citare, quale secondo esempio,Pag. 40 la proroga di alcuni commissari, che nella sostanza introduce elementi di riorganizzazione degli enti interessati, dichiara che il suo gruppo vaglierà con attenzione l'elenco delle proposte emendative inammissibili, Preannuncia che, qualora dovesse risultare un vaglio di inammissibilità particolarmente rigido, saranno presentate richieste di riesame. Esprime in conclusione una valutazione del gruppo M5S complessivamente contraria al provvedimento in esame.
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, nel replicare alle osservazioni del deputato Alfonso Colucci, sottolinea come il lavoro della Presidenza rappresenti il frutto di un attento vaglio che si è svolto avendo quale unico obiettivo quello di assicurare il pieno rispetto in tale sede dei principi affermati dalla giurisprudenza costituzionale, nonché delle norme del Regolamento della Camera. Invita, pertanto, i rappresentanti delle forze politiche presenti in Commissione ad un'attenta riflessione in merito ai criteri effettivamente seguiti nella pronuncia di inammissibilità, al fine di avere una piena contezza circa le ragioni a fondamento della stessa e di poter così escludere qualsiasi eccesso di rigore nell'approccio utilizzato. Ricorda, peraltro, che resta ferma la facoltà per ciascun deputato di ricorrere avverso la suddetta pronuncia di inammissibilità nei termini che saranno successivamente definiti dagli Uffici di presidenza, integrati dai rappresentanti dei gruppi, delle Commissioni.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 19.55.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Martedì 27 gennaio 2026.
Gli uffici di presidenza si sono riuniti dalle 19.55 alle 20.15.