AUDIZIONI INFORMALI
Martedì 3 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
Audizione informale di rappresentanti della Polizia locale del comune di Napoli e dell'Associazione nazionale comuni italiani (ANCI), nell'ambito dell'esame, in sede referente, della proposta di legge C. 2615 Iaia, recante modifiche agli articoli 226-bis, 226-ter e 261 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di detenzione e commercializzazione delle borse di plastica.
L'audizione informale è stata svolta dalle 13 alle 13.20.
AUDIZIONI INFORMALI
Martedì 3 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
Audizione informale di rappresentanti del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati (CNGeGL), nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 1429 Bof, C. 2230 Bof, C. 2606, approvata dal Senato, e C. 2529 Fabrizio Rossi, recanti delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica, e modifiche concernenti le procedure di pianificazione paesaggistica.
L'audizione informale è stata svolta dalle 13.20 alle 13.30.
SEDE CONSULTIVA
Martedì 3 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
La seduta comincia alle 13.30.
Pag. 98DL 200/2025: Disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
C. 2753 Governo.
(Parere alle Commissioni riunite I e V).
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Mauro ROTELLI, presidente, in sostituzione del relatore, deputato Milani, nel rinviare per una disamina più approfondita dei contenuti del provvedimento alla documentazione predisposta dagli uffici, si sofferma sulle disposizioni di maggior interesse per la Commissione.
L'articolo 1, recante proroghe di termini in materie di interesse della Presidenza del Consiglio dei ministri, contiene numerose disposizioni rientranti negli ambiti di competenza della Commissione. In particolare, il comma 2 proroga la scadenza dell'incarico del sub-commissario per la realizzazione degli interventi nelle aree di rilevante interesse nazionale situate nell'isola della Maddalena. Nello specifico, la disposizione interviene sull'articolo 33, comma 13-sexies, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, sopprimendo il termine relativo alla cessazione dell'incarico del sub-commissario fissato al 31 dicembre 2024, prorogandone la nomina fino al 31 dicembre 2027. In considerazione della complessità tecnica e procedurale degli interventi previsti e della necessità di garantire un efficace coordinamento nella loro attuazione, per effetto della modifica, si consente al Commissario straordinario di nominare un sub-commissario e di allineare la durata del suddetto incarico con l'incarico commissariale, in corso di rinnovo fino al 31 dicembre 2027.
Il comma 5 modifica il comma 11-bis dell'articolo 33 del decreto-legge n. 133 del 2014, prorogando al 31 dicembre 2026 l'incarico del Commissario straordinario per l'area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio, attribuito al sindaco pro tempore di Napoli. La disposizione adegua conseguentemente la struttura commissariale – anche mediante il rafforzamento delle unità di personale – nonché proroga la possibilità di avvalersi di sub-commissari, estendendo la copertura degli oneri. È inoltre previsto l'invio, entro il 31 marzo 2026, di una relazione sullo stato di attuazione degli interventi corredata dal cronoprogramma procedurale e finanziario.
Il comma 8 modifica l'articolo 3 del decreto-legge n. 39 del 2024, prorogando al 2026 taluni obblighi di trasmissione dei dati funzionali al monitoraggio della spesa relativa agli interventi edilizi agevolabili, con particolare riferimento agli interventi di efficientamento energetico e agli interventi antisismici riconducibili alla disciplina del cosiddetto Superbonus. Si prevede, per gli interventi espressamente individuati, la prosecuzione degli adempimenti informativi rispettivamente nei confronti dell'ENEA e del Portale nazionale delle classificazioni sismiche, gestito dal Dipartimento Casa Italia.
Il comma 9 proroga al 31 dicembre 2026 la misura del contributo di autonoma sistemazione prevista dall'articolo 9-sexies del decreto-legge n. 76 del 2024 in favore dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa, continui a essere sgomberata per inagibilità, in esecuzione di provvedimenti adottati dalle competenti autorità in conseguenza dell'evento sismico del 20 maggio 2024, aggiornando conseguentemente i relativi oneri finanziari per l'anno 2026.
I commi 12, 13 e 14 modificano la disciplina del Commissario straordinario per il risanamento della baraccopoli della città di Messina e del relativo subcommissario, prorogando al 31 dicembre 2026 la durata dei relativi incarichi, disciplinando la copertura degli oneri derivanti dalla proroga e prevedendo l'obbligo di trasmissione alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Ministero dell'economia e finanze, entro il 31 marzo 2026, di una relazione sullo stato di attuazione degli interventi con il relativo cronoprogramma procedurale e finanziario, pena la revoca automatica delle risorse di provenienza statale.
Il comma 15 dispone la proroga degli incarichi individuali e dei contratti di lavoro a tempo determinato conferiti o autorizzatiPag. 99 al fine di assicurare il supporto ai procedimenti amministrativi di gestione dell'emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi, a partire dal 18 settembre 2024, nel territorio della fascia costiera della regione Marche, nonché per il supporto ai procedimenti di rientro nell'ordinario conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 15 settembre 2022 nei territori delle province di Ancona e Pesaro-Urbino.
Il comma 16 stabilisce che, in conseguenza della cessazione – alla data del 31 dicembre 2025 – dello stato di emergenza determinatosi nel settore del traffico e della mobilità nell'asse autostradale Corridoio V dell'autostrada A4 nella tratta Quarto d'Altino-Trieste e nel raccordo autostradale Villesse-Gorizia, si provvede mediante una o più ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile da adottare, entro il 31 gennaio 2026, ai sensi dell'articolo 26 del codice della protezione civile, al fine di consentire l'approvazione dei progetti esecutivi e il completamento delle attività e delle funzioni ancora in corso di definizione già avviate dal Commissario delegato.
I commi da 17 a 19 prorogano il termine relativo alla durata della struttura di supporto per la realizzazione del piano di vulnerabilità delle zone interessate dal bradisismo nell'area dei Campi Flegrei, prevedendo le necessarie coperture finanziarie. È altresì previsto che il Dipartimento della protezione civile supporti gli enti locali nel monitoraggio degli interventi di riduzione della vulnerabilità del patrimonio edilizio privato.
L'articolo 4, al comma 8, proroga al 31 dicembre 2026 il termine entro il quale gli enti territoriali possono presentare richiesta motivata all'Agenzia del demanio ai fini del trasferimento in loro favore, a titolo gratuito, della proprietà di talune categorie di beni immobili, in gestione all'Agenzia medesima.
L'articolo 8, al comma 3, dispone che il Ministero della cultura, gli altri Ministeri che abbiano in uso sedi vincolate ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché gli enti territoriali proprietari di istituti e luoghi della cultura sottoposti a tutela ai sensi del medesimo codice, che non abbiano completato l'iter per l'ottenimento del certificato di prevenzione incendi ovvero debbano ancora ultimare gli adempimenti connessi alla messa a norma di criticità rilevate e alle eventuali prescrizioni impartite, provvedano entro il 31 dicembre 2026, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente, all'attuazione delle misure di sicurezza conformi alle norme tecniche di riferimento, ivi compresa l'adozione del piano di limitazione dei danni.
L'articolo 9 reca disposizioni in materia di proroga di termini in materie di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT). Nel dettaglio, il comma 2 interviene sui termini per gli adempimenti riguardanti il programma di finanziamento «Ponti sul Po» prorogando il termine per l'aggiudicazione del relativo appalto di lavori dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026 e precisando che dal mancato rispetto del citato termine consegue la revoca automatica delle risorse di provenienza statale. Il comma 3 proroga al 31 marzo 2026 il termine entro cui adeguare il regolamento di organizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti agli incrementi della dotazione organica previsti.
L'articolo 13 reca disposizioni in materia di proroga di termini in materie di competenza del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (MASE). Il comma 1 proroga al 31 dicembre 2026 la possibilità per le regioni di procedere alla stabilizzazione del personale non dirigenziale appartenente all'area dei funzionari assunto dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e destinato ai commissari in materia ambientale e utilizzato funzionalmente per la realizzazione degli interventi per il contrasto del dissesto idrogeologico, a valere sulle risorse del PNRR. Il comma 2 differisce al 1° gennaio 2026 la decorrenza dell'obbligo per le società che effettuano vendita di energia termica sotto forma di calore per il riscaldamento e il raffrescamento a soggetti terzi per quantità superiori a 500 TEP annui di provvedere Pag. 100affinché una quota dell'energia venduta provenga da fonti energetiche rinnovabili (FER). I commi da 3 a 5 sono volti a prorogare l'operatività del Commissario straordinario per il sito di interesse nazionale (SIN) di Taranto e della relativa struttura di supporto. In particolare, viene estesa al 31 dicembre 2026 la durata dell'incarico del Commissario, con ciò determinando anche la proroga dell'operatività della relativa struttura commissariale. Alla luce di tale proroga, è estesa all'anno 2026 la possibilità per il Commissario di nominare un massimo di due sub-commissari, conseguentemente individuando la copertura finanziaria degli oneri derivanti dalle predette proroghe. È altresì previsto che, entro il 31 marzo 2026, il Commissario trasmetta alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato il cronoprogramma procedurale e finanziario aggiornato degli interventi. Entro la medesima data, il Commissario è altresì chiamato a rendere un'informativa sullo stato di attuazione degli interventi al Comitato per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS).
L'articolo 15 reca proroghe di termini in materie di competenza del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF). In particolare, il comma 1, in relazione all'estensione all'anno 2026 dell'applicazione della disciplina relativa all'autorizzazione all'emissione nell'ambiente di organismi prodotti con tecniche di editing genomico a fini sperimentali e scientifici, prevede che, al fine di tutelare l'integrità delle prove sperimentali da rischi derivanti da atti vandalici, l'autorizzazione stessa non sia soggetta all'obbligo della pubblicazione della localizzazione geografica dei siti sperimentali autorizzati. Il comma 2 proroga dal 31 dicembre 2025 al 31 marzo 2026 la decorrenza dell'obbligo per le imprese della pesca e dell'acquacoltura di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi dell'articolo 1, comma 101, della legge n. 213 del 2023.
L'articolo 16 reca proroghe di termini in materie di competenza del Ministero del turismo. In tale ambito, il comma 1 estende anche all'anno 2026 l'applicazione della disciplina semplificata (vigente fino al 31 dicembre 2025) relativa all'installazione di taluni impianti fotovoltaici di potenza non superiore a 1 megawatt in aree nella disponibilità di strutture turistiche o termali e finalizzati all'autoconsumo dell'energia elettrica da essi prodotta. Il comma 2 differisce al 31 marzo 2026 la decorrenza dell'obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali per le piccole e microimprese attive nei settori della somministrazione di alimenti e di bevande e turistico-ricettivo.
In conclusione, avverte che il relatore si riserva di presentare una proposta di parere sull'atto in esame, anche al fine di tenere conto di quanto emergerà nel dibattito in Commissione.
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 13.35.