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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 4 febbraio 2026
625.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Cultura, scienza e istruzione (VII)
COMUNICATO
Pag. 147

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 4 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene il Sottosegretario di Stato per l'istruzione e il merito Paola Frassinetti.

  La seduta comincia alle 14.10.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che il gruppo FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.

Introduzione della qualifica di «docente per l'inclusione».
C. 2303 Miele.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 23 luglio 2025.

  Federico MOLLICONE, presidente, ricorda che alle ore 12 di giovedì 22 gennaio 2026, è scaduto il termine per la presentazionePag. 148 di proposte emendative e ne sono state presentate 34 (vedi allegato 1).
  Avverte che nella valutazione di ammissibilità delle proposte emendative la Presidenza, al fine di consentire un più ampio dibattito in seno alla Commissione, sebbene l'intervento normativo della proposta di legge si limiti a modificare la qualifica di «docente di sostegno» con la qualifica di «docente per l'inclusione», ha ritenuto di applicare un criterio di massima apertura. In tale prospettiva sono stati considerati ammissibili anche emendamenti comunque volti a intervenire, in vario modo, sulla disciplina riguardante i docenti per l'inclusione e anche il diritto allo studio degli studenti con disabilità.
  Pertanto la presidenza, ai sensi dell'articolo 89 del Regolamento, non ritiene ammissibile il solo emendamento Faraone 1.1, in quanto, essendo interamente sostitutivo della proposta di legge con un testo recante 10 articoli, si configura come un vero e proprio maxi emendamento, inammissibile in sede referente come più volte ribadito dalla Presidenza della Camera anche nella corrente Legislatura, nonché da questa presidenza, nella seduta del 18 settembre 2025.
  Nessuno chiedendo di intervenire sul complesso delle proposte emendative presentate, invita la relatrice, on. Miele, ed il rappresentante del Governo ad esprimere il parere sulle proposte emendative riferite all'articolo 1.

  Giovanna MIELE (LEGA), relatrice, passando all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 1, invita i presentatori al ritiro dell'emendamento Faraone 1.2; esprime parere contrario sugli emendamenti Caso 1.3, Manzi 1.4, sugli identici emendamenti Caso 1.5 e Manzi 1.6, sugli emendamenti Faraone 1.7, Manzi 1.8, Caso 1.9, Manzi 1.10, 1.11, 1.12, Caso 1.13, Manzi 1.14, 1.15, 1.16, e sugli articoli aggiuntivi Manzi 1.01, Faraone 1.02, Manzi 1.03, Piccolotti 1.04, Faraone 1.05, Manzi 1.06 e Faraone 1.07; invita i presentatori al ritiro degli articoli aggiuntivi Faraone 1.08, 1.09 e 1.010; esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Caso 1.011; raccomanda l'approvazione degli articoli aggiuntivi a propria firma 1.012 e 1.013, che ha riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Caso 1.014 e 1.015, Manzi 1.016, Caso 1.017 e Manzi 1.018 (vedi allegato 1).

  Il Sottosegretario Paola FRASSINETTI esprime parere conforme a quello della relatrice ed esprime parere favorevole sugli articoli aggiuntivi della relatrice 1.012 e 1.013 come riformulati.

  Federico MOLLICONE, presidente, constata l'assenza dei presentatori dell'emendamento Faraone 1.2; si intende vi abbiano rinunciato.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Caso 1.3, Manzi 1.4 nonché gli identici emendamenti Caso 1.5 e Manzi 1.6.

  Federico MOLLICONE, presidente, constata l'assenza dei presentatori dell'emendamento Faraone 1.7; si intende vi abbiano rinunciato.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Manzi 1.8, Caso 1.9, Manzi 1.10, 1.11 e 1.12, Caso 1.13, Manzi 1.14, 1.15, 1.16, nonché l'articolo aggiuntivo Manzi 1.01.

  Federico MOLLICONE, presidente, constata l'assenza dei presentatori dell'articolo aggiuntivo Faraone 1.02; si intende vi abbiano rinunciato.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli articoli aggiuntivi Manzi 1.03 e Piccolotti 1.04.

  Federico MOLLICONE, presidente, constata l'assenza dei presentatori dell'articolo aggiuntivo Faraone 1.05; si intende vi abbiano rinunciato.

  La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Manzi 1.06.

  Federico MOLLICONE, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli articoliPag. 149 aggiuntivi Faraone 1.07, 1.08, 1.09 e 1.010; si intende vi abbiano rinunciato.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'articolo aggiuntivo Caso 1.011, approva gli articoli aggiuntivi della Relatrice 1.012 e 1.013 come riformulati (vedi allegato 2) nonché respinge gli articoli aggiuntivi Caso 1.014 e 1.015, Manzi 1.016, Caso 1.017 e Manzi 1.018.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che il testo, come modificato dalle proposte emendative approvate, sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva. Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

Disposizioni in favore degli alunni e degli studenti ad alto potenziale cognitivo e delega al Governo per il riconoscimento dei medesimi.
C. 2654, approvata, in un testo unificato, dal Senato.
(Seguito dell'esame e conclusione).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 12 novembre 2025.

  Federico MOLLICONE, presidente e relatore, avverte che sono pervenuti i pareri del Comitato per la legislazione, delle Commissioni I (Affari costituzionali), V (Bilancio), XI (Lavoro) e XII (Affari sociali), mentre la Commissione parlamentare per le questioni regionali ha comunicato che non si esprimerà.

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione delibera di conferire al relatore il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame. Delibera altresì di chiedere l'autorizzazione a riferire oralmente.

  Federico MOLLICONE, presidente e relatore, avverte che la Presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle indicazioni dei gruppi.

Disposizioni per la celebrazione del quinto centenario della morte di Niccolò Machiavelli.
C. 1840 Amorese.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento.

  Federico MOLLICONE, presidente, ricorda che nella seduta di mercoledì 25 settembre 2024 si è concluso l'esame delle proposte emendative e che sono pervenuti i pareri favorevoli delle Commissioni Affari costituzionali e Attività produttive mentre la Commissione per le questioni regionali ha comunicato che non esprimerà il parere.
  Avverte, inoltre, che il relatore, onorevole Amorese, ha presentato l'emendamento 2.4, volto ad aggiornare la copertura finanziaria, raccomandandone l'approvazione.

  Il Sottosegretario Paola FRASSINETTI esprime parere favorevole sull'emendamento del Relatore 2.4.

  La Commissione approva l'emendamento del Relatore 2.4 (vedi allegato 3).

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che il testo, risultante dall'approvazione dell'emendamento del Relatore 2.4, poiché concernente esclusivamente la copertura finanziaria, sarà nuovamente trasmesso alla sola Commissione Bilancio per l'espressione del prescritto parere.
  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.15.

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 4 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE.

  La seduta comincia alle 14.15.

Pag. 150

Sulla pubblicità dei lavori.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che il gruppo FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.

DL 200/2025: Disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
C. 2753 Governo.
(Parere alle Commissioni I e V).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Gerolamo CANGIANO (FDI), relatore, riferisce che la VII Commissione è chiamata ad esprimere un parere, alle Commissioni riunite I Affari Costituzionali e V Bilancio, sul testo del disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
  Con riferimento ai profili di competenza della VII Commissione Cultura, segnala anzitutto che l'articolo 1, comma 10, modifica l'articolo 5-quaterdecies del decreto-legge 31 ottobre 2022, n. 162, prorogando fino al 31 dicembre 2026 l'applicazione del regime abbreviato per la risoluzione delle controversie circa l'ammissione ai campionati professionistici.
  L'articolo 5, comma 3, lettera a), modificando il comma 5-bis dell'articolo 4 del decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, sospende fino al 31 dicembre 2026, invece che fino al 31 dicembre 2025 come previsto in precedenza, l'efficacia delle disposizioni del Regolamento recante la disciplina per l'attività di raccolta sangue ed emocomponenti da parte di laureati in medicina e chirurgia abilitati, di cui al Decreto ministeriale 30 agosto 2023 n. 156, adottato dal Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca e con il Ministro dell'economia e delle finanze al fine di armonizzare le vigenti disposizioni a quelle del comma 5-ter dell'articolo 4 del decreto-legge n. 215 del 2023.
  L'articolo 6, comma 1, introduce all'articolo 5 del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, il comma 18-bis, prorogando per il triennio 2026-2028 la disposizione che consente al Ministero dell'istruzione e del merito di avvalersi, sulla base di una convenzione triennale, del Centro di informazione sulla mobilità e le equivalenze accademiche (CIMEA) per le attività connesse al riconoscimento dei titoli di abilitazione all'insegnamento ovvero di specializzazione sul sostegno conseguiti all'estero. Agli oneri derivanti dall'attuazione della disposizione in esame, pari a 1.460.000 euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, si provvede mediante corrispondente riduzione delle risorse iscritte sul Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche.
  L'articolo 6, comma 2, modificando l'articolo 2, comma 4, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, proroga al 31 dicembre 2026 la durata massima dei contratti a tempo determinato relativi agli incarichi temporanei di livello dirigenziale non generale per le funzioni tecnico-ispettive, di durata non superiore a tre anni, che il Ministero dell'istruzione e del merito è autorizzato a conferire, ai sensi dell'articolo 2, comma 4, del decreto-legge n. 126 del 2019, nelle more dell'espletamento del concorso per dirigenti tecnici di cui al comma 3 del medesimo articolo 2 del decreto-legge n. 126 del 2019.
  L'articolo 6, comma 3, interviene sull'articolo 230-bis, comma 2, del decreto-legge n. 34 del 2020, prorogando anche in tale norma fino al 31 dicembre 2026 la durata massima degli incarichi di dirigente tecnico a tempo determinato di cui al comma 2 che il Ministero è autorizzato a prorogare o conferire. È parimenti prorogata la relativa autorizzazione di spesa, prevedendo che agli oneri conseguentemente derivanti per ciascuno degli anni dal 2021 al 2026 si provveda a valere sulle risorse previste dal citato articolo 2, comma 3, del decreto-legge n. 126 del 2019.
  L'articolo 6, comma 4, proroga, per l'anno scolastico 2026/27, la possibilità per l'AmministrazionePag. 151 periferica del Ministero dell'istruzione e del merito di avvalersi, in posizione di comando, di un contingente di 242 unità di collaboratori scolastici e di 721 assistenti amministrativi e tecnici.
  L'articolo 6, comma 5, dispone che le assunzioni dei docenti di religione cattolica già autorizzate possano essere effettuate anche nell'anno scolastico 2026/2027.
  L'articolo 6, comma 6 estende anche all'anno 2026 la non obbligatorietà del cofinanziamento regionale dei piani triennali delle Fondazioni ITS Academy.
  L'articolo 7, comma 1, proroga l'esercizio delle funzioni del Consiglio nazionale universitario (CUN) nella sua attuale composizione, e il mandato degli attuali componenti, dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026, nelle more del più ampio e complesso processo di revisione dell'organo. Il comma 2 del medesimo articolo 7, proroga dal 10 marzo al 10 giugno 2026 la conclusione dei lavori riguardanti il sesto quadrimestre nell'ambito della tornata di abilitazione scientifica nazionale (ASN) 2023-2025 del personale docente delle università in attuazione del PNRR.
  L'articolo 8, comma 1 posticipa di un anno, dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026, il termine entro il quale le Direzioni regionali Musei possono esaurire le disponibilità iscritte nelle contabilità ordinarie loro intestate. Il comma 2 del medesimo articolo 8 proroga la gestione operativa della contabilità ordinaria intestata al Segretariato regionale del Ministero della cultura per il Lazio dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026, al fine di consentire l'esaurimento delle relative disponibilità residue. Il comma 3 proroga fino al 31 dicembre 2026 il termine entro il quale le amministrazioni pubbliche che gestiscono o possiedono istituti e luoghi della cultura, devono completare gli adempimenti previsti dalla normativa in materia di sicurezza e prevenzione incendi. I commi 4 e 5 modificano la durata temporale degli incarichi conferiti agli esperti della segreteria tecnica della Soprintendenza speciale per il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), istituita presso il Ministero della cultura, stabilendo che i medesimi incarichi possono essere rinnovati fino al 31 dicembre 2026. In particolare, il comma 4 modifica l'articolo 20, comma 2 del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13 che reca la disciplina concernente il compenso spettante agli esperti della segreteria tecnica della Soprintendenza speciale per il PNRR e la durata dei relativi incarichi. La modifica introdotta dalla norma di odierno esame interviene esclusivamente sulla durata degli incarichi conferiti agli esperti, stabilendo che essi possono essere rinnovati fino al 31 dicembre 2026; il comma 5 reca le previsioni di carattere finanziario e stabilisce che ai fini dell'attuazione delle disposizioni di cui al comma 4 è autorizzata la spesa di euro 1.848.777 per l'anno 2026, cui si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2025-2027, nell'ambito del programma Fondi di riserva e speciali della missione Fondi da ripartire dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2025, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della cultura.
  L'articolo 17 dispone che il decreto-legge in esame entri in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, il 31 dicembre 2025.
  Formula, quindi, una proposta di parere favorevole sul provvedimento in esame (vedi allegato 4).

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

  La seduta termina alle 14.20.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 4 febbraio 2026.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.20 alle 14.25.