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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 4 febbraio 2026
625.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
COMUNICATO
Pag. 180

INTERROGAZIONI

  Mercoledì 4 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.

  La seduta comincia alle 14.

5-03692 Braga: Intendimenti in ordine al finanziamento della manutenzione straordinaria riguardante la rete stradale delle province e delle città metropolitane.
5-03980 Girelli: Iniziative concernenti le risorse finanziarie per la rete stradale delle province e delle città metropolitane.
5-03985 Vaccari: Intendimenti in ordine al finanziamento della manutenzione straordinaria delle strade provinciali, con particolare riferimento alla rete viaria della provincia di Modena.
5-03993 Gnassi: Iniziative in ordine al finanziamento della manutenzione straordinaria riguardante la rete stradale delle province e delle città metropolitane.
5-03994 Bakkali: Iniziative concernenti le risorse finanziarie per la rete stradale delle province e delle città metropolitane.
5-03995 Merola: Iniziative concernenti le risorse finanziarie per la rete stradale delle province e delle città metropolitane.
5-03996 Ghio: Intendimenti relativi al finanziamento della manutenzione straordinaria riguardante la rete stradale delle province e delle città metropolitane, con particolare riferimento alle infrastrutture stradali della città metropolitana di Genova.
5-04006 Bakkali: Intendimenti relativi al finanziamento della manutenzione straordinaria riguardante la rete stradale delle province e delle città metropolitane, con particolare riferimento alla rete viaria della provincia di Ravenna.

  Mauro ROTELLI, presidente, avverte che le interrogazioni in titolo, vertendo sulla stessa materia, saranno svolte congiuntamente.

  Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde alle interrogazioni in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

  Stefano VACCARI (PD-IDP), replicando, a nome del gruppo del gruppo del Partito Democratico, stigmatizza la risposta tardiva, resa nella seduta odierna a distanza di molti mesi dalla presentazione di tutte le interrogazioni all'ordine del giorno e, per di più, dopo l'approvazione della legge di bilancio per l'anno 2026.
  A tal riguardo, rammenta che l'atto di sindacato ispettivo a sua prima firma era stato presentato nel mese di maggio 2025, a seguito delle criticità rappresentate dall'assemblea nazionale delle province, che aveva segnalato i rischi per la sicurezza della viabilità conseguenti alla riduzione delle risorse finanziarie già assegnate a province e città metropolitane e destinate alla manutenzione straordinaria. Ricorda che tale decurtazione, quantificata in 1,7 miliardi di euro, risultava dalle riduzioni disposte dalla legge di bilancio per il 2025 e dal decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202 (cosiddetto «Milleproroghe 2025»). Al di là delle peculiarità delle singole realtà territoriali, fa presente che nel 2025 la provincia di Modena, chiamata ad amministrare e gestire quasi mille chilometri di strade in un contesto già segnato da eventi alluvionali, si è vista dimezzare le risorse, che solo parzialmente risultano Pag. 181riprogrammate nel 2026, con l'effetto di rendere gli interventi programmati non idonei ad assicurare adeguate condizioni di sicurezza nell'intera rete.
  Sottolinea, inoltre, che a decorrere dal 2029 risulterebbe confermata una ulteriore riduzione degli stanziamenti, destinata a incidere ulteriormente sul complesso delle attività di manutenzione e di messa in sicurezza. Pur prendendo atto del richiamo – nella risposta resa dal sottosegretario – a risorse reperite tramite il definanziamento di altri fondi, evidenzia che la questione dirimente attiene all'esigenza di una pianificazione pluriennale organica e stabile, condizione imprescindibile affinché gli enti territoriali possano programmare interventi coerenti e tempestivi.

  Andrea GNASSI (PD-IDP), replicando, nel richiamare le considerazioni svolte dal deputato Vaccari, reputa che la vicenda evidenzia l'incapacità di interloquire in modo efficace ed efficiente con i territori.
  Rammenta che l'interrogazione a sua prima firma è stata presentata nel mese di maggio 2025 e che la risposta perviene a distanza di un arco temporale tale da compromettere, nella sostanza, qualsiasi possibilità di una seria programmazione degli interventi di manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza della rete stradale, tanto più nei territori interessati da eventi alluvionali e calamitosi. Osserva come, quale effetto combinato degli interventi recati dalla legge di bilancio per il 2025, dal decreto-legge cosiddetto «Milleproroghe 2025» e della riduzione delle risorse stanziate dalla legge di bilancio per il 2018 per le annualità 2025, 2026 e 2029, si determini una contrazione particolarmente rilevante delle disponibilità originariamente previste per la messa in sicurezza e l'efficientamento della rete viaria, in una misura che – per le province dell'Emilia-Romagna – si attesterebbe tra il 50 e il 70 per cento. Al riguardo, imputa tale esito ad un deficit di programmazione e di interlocuzioni con gli enti locali, con le regioni e con l'ANAS, rilevando che una gestione non condivisa delle riduzioni di spesa impedisce di assicurare continuità agli interventi e rischia di interrompere progettualità già avviate. Sottolinea in proposito che incombe sul Governo la responsabilità di porre gli enti locali nelle condizioni di concorrere, insieme allo Stato, alla messa in sicurezza del territorio, richiamando, a conferma, i gravi eventi registratisi di recente in Sicilia.
  In conclusione, ribadisce che – pur in presenza di vincoli di bilancio – l'assenza di una cornice stabile e pluriennale finisce per tradursi nel sostanziale venir meno del sostegno da parte del Governo ai comuni e ai territori.

  Augusto CURTI (PD-IDP), replicando in qualità di cofirmatario delle interrogazioni 5-03692, 5-03980, 5-03994, 5-03995, 5-03996 e 5-4006, si associa alle considerazioni svolte dai deputati precedentemente intervenuti.
  Rileva, inoltre, che – a fronte del richiamo contenuto nella risposta del sottosegretario alla tutela delle aree interne – ogni riduzione delle risorse destinate alle province finisce per produrre effetti particolarmente gravosi proprio sui comuni più piccoli e sulle aree interne, che risentono in misura maggiore dell'indebolimento delle funzioni di coordinamento esercitate dall'ente provinciale. Evidenzia quindi come, al di là di dichiarazioni di principio da parte di alcuni esponenti del Governo, non siano state stanziate risorse adeguate a garantire l'attuazione della legge per il riconoscimento e la promozione delle zone montane.
  Sottolinea, pertanto, che la riduzione delle risorse finanziarie destinate alle province attesta il reale orientamento del Governo nei confronti dei territori, che non si traduce in un adeguato sostegno alle istanze rappresentate.

  Mauro ROTELLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

  La seduta termina alle 14.15.

Pag. 182

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 4 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il viceministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Vannia Gava.

  La seduta comincia alle 14.15.

DL 200/2025: Disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
C. 2753 Governo.
(Parere alle Commissioni riunite I e V).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole con osservazione).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 3 febbraio 2026.

  Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta di martedì 3 febbraio 2026 è stata svolta la relazione introduttiva.

  Massimo MILANI (FDI), relatore, formula una proposta di parere favorevole con un'osservazione (vedi allegato 2).

  Il viceministro Vannia GAVA esprime una valutazione favorevole sulla proposta di parere formulata dal relatore.

  La Commissione approva la proposta di parere del relatore.

  La seduta termina alle 14.20.

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 4 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

  La seduta comincia alle 14.20.

Disposizioni concernenti il controllo della qualità dell'aria nelle zone sotterranee delle ferrovie metropolitane.
C. 2395 Mascaretti.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 10 dicembre 2025.

  Mauro ROTELLI, presidente, avverte che sono state presentate diciassette proposte emendative, da considerarsi tutte ammissibili (vedi allegato 3).

  Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 14.25.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 4 febbraio 2026.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.25 alle 14.35.

AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 4 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.

Audizione informale di rappresentanti dell'Associazione dimore storiche italiane (ADSI), dell'Associazione nazionale energia del vento (ANEV), in videoconferenza, dell'Associazione Bianchi Bandinelli, in videoconferenza, di Carteinregola, di Coldiretti, in videoconferenza, di Legacoop, dell'Associazione nazionale archeologi (ANA), in videoconferenza, e dell'Unione nazionale italiana dei tecnici e degli enti locali (UNITEL), in videoconferenza, nell'ambito dell'esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 1429 Bof, C. 2230 Bof, C. 2606, approvata dal Senato, e C. 2529 Fabrizio Rossi, recanti delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica, e modifiche concernenti le procedure di pianificazione paesaggistica.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 14.35 alle 15.50.