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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 4 febbraio 2026
625.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari sociali (XII)
COMUNICATO
Pag. 207

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 4 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI. – Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Marcello Gemmato.

  La seduta comincia alle 14.40.

Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente le modifiche e le integrazioni al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, in materia di livelli essenziali di assistenza in ambito sanitario.
Atto n. 370.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e conclusione – Parere favorevole con osservazioni).

  La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato, da ultimo, nella seduta del 28 gennaio 2026.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, ricorda che sul provvedimento in esame la scorsa settimana si sono svolte alcune audizioni informali e ha avuto luogo la discussione. Dà, quindi, la parola alla relatrice per la formulazione di una proposta di parere.

  Simona LOIZZO (LEGA), relatrice, formula una proposta di parere favorevole con alcune osservazioni (vedi allegato 1).

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), riconoscendo il valore dello schema di decreto in esame, peraltro particolarmente atteso dopo un lungo periodo di mancata revisione dei Pag. 208livelli essenziali di assistenza (LEA), ringrazia la relatrice per l'interlocuzione che ha preceduto la formulazione della proposta di parere. Sottolinea che la collaborazione e il confronto con la relatrice sono stati determinanti per giungere a una proposta di parere che recepisce molte delle istanze emerse nel corso delle audizioni tenutesi presso la XII Commissione. Evidenzia come tale metodo di lavoro rappresenti un approccio responsabile, soprattutto in relazione a un atto come quello in esame, destinato a incidere concretamente sulla tutela del diritto alla salute.
  Fa presente come la proposta di parere della relatrice abbia recepito alcuni suggerimenti avanzati dal suo gruppo, tra cui l'aver segnalato al Governo, nell'ambito dei prossimi aggiornamenti dei LEA, l'opportunità di ampliare lo screening neonatale, al fine di individuare in maniera sempre più precoce le malattie rare, nonché di aprire alla possibilità di potenziare, lo screening per il tumore polmonare per i forti fumatori e gli ex fumatori. Tra gli altri punti di maggior rilievo contenuti nelle osservazioni, sottolinea il tema dell'aggiornamento delle tariffe ospedaliere, con particolare riguardo a quelle relative alle prestazioni di riabilitazione, nonché l'inserimento dell'obesità nei LEA, al fine di garantirne una presa in carico uniforme su tutto il territorio nazionale.
  Ritiene, inoltre, che sia molto importante il fatto di aver segnalato al Governo l'opportunità di intervenire con periodicità costante nei successivi aggiornamenti dei LEA, nel rispetto dei principi di equità e universalismo cui il Servizio sanitario nazionale deve ispirarsi.
  Sulla base di tutte le considerazioni svolte, annuncia il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta di parere della relatrice.

  Marianna RICCIARDI (M5S), nel ringraziare la relatrice per il lavoro svolto, fa presente come il proprio gruppo avesse inizialmente valutato di presentare una proposta alternativa di parere, alla quale ha tuttavia rinunciato, soprattutto in considerazione dell'approccio collaborativo tenuto dalla relatrice e dell'interlocuzione che ha preceduto la formulazione della sua proposta di parere.
  Annuncia, pertanto, il voto favorevole del proprio gruppo, precisando che il Movimento 5 Stelle vigilerà attentamente affinché sia data attuazione alle osservazioni contenute nella proposta di parere. Al riguardo, evidenzia che non sarà possibile darvi concretamente attuazione se non sarà adottato il decreto che determini le tariffe delle prestazioni specialistiche ambulatoriali, in considerazione del fatto che il decreto già emanato è stato annullato dal TAR.

  Luciano CIOCCHETTI (FDI) annuncia il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta di parere della relatrice, condividendo il lavoro svolto dal Governo e, in particolare, dal Ministero della salute.
  Fa presente che lo schema di decreto si pone in continuità con il percorso intrapreso tramite il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, apportandovi tuttavia integrazioni molto importanti, tanto da prevede l'introduzione di novantuno nuove prestazioni tra i LEA. Ritiene che si tratti di un intervento di grande rilievo, al quale faranno seguito altri aggiornamenti ravvicinati, così come evidenziato nella proposta di parere, in coerenza con quanto previsto dalla normativa vigente.
  Rileva che il provvedimento consente di offrire risposte concrete a numerose patologie su tutto il territorio nazionale, superando disomogeneità regionali, sottolineando come, in una fase particolarmente difficile come quella attuale, sia importante lanciare un segnale chiaro di attenzione alla tutela del diritto alla salute.
  Conclude esprimendo apprezzamento per il lavoro della relatrice, osservando che, su materie di tale rilevanza, è necessario perseguire la massima condivisione.

  Luana ZANELLA (AVS) si unisce al plauso espresso per il lavoro svolto dalla relatrice e fa presente che il suo gruppo aveva valutato di presentare una proposta alternativa di parere, alla quale ha tuttavia rinunciato, a seguito dell'interlocuzione avuta con la relatrice.Pag. 209
  Facendo riferimento alle considerazioni svolte dal collega Ciocchetti nel suo intervento, esprime particolare apprezzamento per il fatto che nella proposta di parere si faccia riferimento alla revisione annuale dei LEA, ritenuta uno strumento agevole ed efficace al fine di dare seguito alle novità che intervengono nel mondo scientifico.
  Sottolinea, quindi, la necessità di intervenire ulteriormente in materia di procreazione medicalmente assistita (PMA), ambito sempre più importante, rilevando che, nonostante gli ampliamenti già introdotti, l'applicazione delle prestazioni non risulta uniforme su tutto il territorio nazionale. Ritiene, peraltro, opportuno che la Commissione si occupi del tema anche mediante lo svolgimento di un'apposita indagine conoscitiva.

  Simona LOIZZO (LEGA), relatrice, ringrazia tutti i gruppi per la collaborazione prestata, rivolgendo un particolare apprezzamento alle minoranze, che hanno dimostrato capacità di visione e hanno offerto un contributo costruttivo. Sottolinea che la proposta di parere è il risultato di un lavoro realmente condiviso, come dovrebbe avvenire sempre su temi di tale rilevanza.

  Il sottosegretario Marcello GEMMATO, ringraziando la relatrice per lo sforzo di sintesi compiuto, fa comunque presente che nello schema in esame è già previsto l'aggiornamento per quanto riguarda l'assistenza protesica, oggetto di una delle osservazioni contenute nella proposta di parere.
  Rassicura, quindi, circa la trasparenza dei procedimenti che sfociano nella formulazione di proposte di aggiornamento da parte della Commissione nazionale per l'aggiornamento dei LEA, ricordando che le associazioni di pazienti possono già presentare istanze alla richiamata Commissione per l'inserimento di ulteriori patologie.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, si associa ai ringraziamenti rivolti alla relatrice, rilevando come il percorso seguito rappresenti un esempio di buona politica, capace di individuare convergenze su temi di particolare rilevanza, al fine di giungere a soluzioni condivise.

  La Commissione approva all'unanimità la proposta di parere della relatrice.

  La seduta termina alle 15.

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 4 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.

  La seduta comincia alle 15.

Disposizioni in materia di terapie digitali.
Testo unificato C. 1208 Loizzo, C. 2095 Quartini e C. 2220 Girelli.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 2 luglio 2025.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
  Fa presente che sul testo unificato, adottato come testo base, sono state presentate 35 proposte emendative (vedi allegato 2).
  Comunica quindi che la relatrice, deputata Loizzo, ha presentato gli emendamenti 1.100, 2.100 e 3.100 (vedi allegato 3).

  Simona LOIZZO (LEGA), relatrice, precisa di aver presentato tre proposte emendative che tengono conto dell'esigenza di apportare alcune modifiche al testo del provvedimento, emersa a seguito di un'ulteriore analisi del testo stesso. Ricordando come si tratti di questioni che erano già emerse nel corso della discussione in Commissione, auspica che tali proposte emendative possano essere sostanzialmente condivise anche dai presentatori delle proposte di legge abbinate.

Pag. 210

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti agli emendamenti 1.100, 2.100 e 3.100 della relatrice è fissato alle ore 14 di domani, giovedì 5 febbraio.
  Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame del provvedimento ad altra seduta.

Disposizioni per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma e istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma.
C. 813-B, approvata dalla XII Commissione permanente della Camera e modificata dal Senato.
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Luciano CIOCCHETTI (FDI), relatore, ricorda che la proposta di legge in esame è stata approvata, in prima lettura, l'11 giugno 2025 dalla XII Commissione in sede legislativa. È stata approvata, quindi, con modifiche, dal Senato – in sede redigente – il 27 gennaio scorso. Nel testo trasmesso dal Senato, la proposta è diretta, oltre che a istituire la Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma, prevedendo anche alcune misure complementari finalizzate alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica su tale tema, anche a introdurre una disciplina in tema di consenso informato sull'esecuzione di tatuaggi.
  Fa presente che il provvedimento si compone di cinque articoli.
  L'articolo 1, al comma 1, prevede che la Repubblica riconosca il primo sabato di maggio di ogni anno quale Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma cutaneo, al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione di tale malattia e di promuovere iniziative per la diagnosi precoce a favore dei soggetti maggiormente esposti ai fattori di rischio. Qualora il primo sabato di maggio coincida con il 1° maggio la Giornata nazionale ricorre il secondo sabato di maggio, secondo quanto è stato aggiunto nel corso dell'esame al Senato.
  I commi 2 e 3 – di contenuto identico al testo approvato alla Camera – prevedono che, in occasione della predetta Giornata (che non determina gli effetti civili di cui alla legge n. 260 del 1949) lo Stato, le regioni, gli enti locali, le aziende sanitarie, le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione e gli enti del Terzo settore possono organizzare attività di sensibilizzazione e di screening per la prevenzione del melanoma.
  L'articolo 2, non modificato al Senato, reca disposizioni concernenti le campagne di informazione e divulgazione scientifica volte a sensibilizzare la popolazione generale sull'importanza della prevenzione primaria e secondaria del melanoma, nonché la facoltà di promuovere nelle scuole la diffusione di buone norme di prevenzione primaria, come l'autoesame della cute, per ridurre i fattori di rischio.
  L'articolo 3, inserito nel corso dell'esame al Senato, introduce una disciplina sul consenso informato in materia di esecuzione di tatuaggi. Il comma 1 dispone che, ai fini di garantire la consapevolezza del cliente sui rischi e sulle procedure legati al tatuaggio, di tutelare il professionista tatuatore e di contribuire alla prevenzione del melanoma, gli esercenti le attività di esecuzione dei tatuaggi informino i propri clienti riguardo agli effetti sulla salute derivanti dall'esecuzione e dalla rimozione di tatuaggi nonché riguardo alle precauzioni da tenere all'esito dell'effettuazione degli stessi. L'informativa in oggetto – ai sensi del comma 2 – è redatta in forma scritta ed è rilasciata al cliente stesso, il quale sottoscrive una dichiarazione attestante il proprio consenso informato; tale dichiarazione è poi datata e sottoscritta anche dal professionista tatuatore che ha effettuato il trattamento ed è conservata dall'esercente, il quale ha l'obbligo di renderla disponibile alle autorità di vigilanza e controllo. Il comma 3 demanda a uno o più decreti del Ministro della salute, da emanarsi, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge, sentito l'Istituto superiore di sanità, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome Pag. 211di Trento e di Bolzano, la definizione: dei contenuti, delle modalità e dei tempi di conservazione della documentazione in oggetto; di apposite linee guida in materia, che tengano conto dell'evoluzione normativa dell'Unione europea e delle evidenze scientifiche. Ai sensi del comma 4, gli obblighi previsti dai commi 1 e 2 decorrono dal quindicesimo giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale di definizione dei contenuti, delle modalità e dei tempi di conservazione della documentazione.
  L'articolo 4, modificato al Senato, prevede che le regioni e le aziende sanitarie locali possano promuovere, in collaborazione con i dipartimenti di prevenzione, i medici di comunità e delle cure primarie, i medici di medicina generale e le farmacie, anche attraverso servizi di telemedicina e teleconsulto, campagne di screening per la prevenzione del melanoma cutaneo destinate agli individui portatori di particolari fattori di rischio. Tra questi in particolare vengono menzionati la familiarità di primo grado per il melanoma, il fototipo basso, l'età anagrafica maggiore di cinquant'anni, la residenza in territori climaticamente esposti a frequenti precipitazioni nevose, il lavoro foto esposto e la residenza in zone marittime dove l'indice universale di radiazione ultravioletta solare (UV index) è più alto.
  L'articolo 5 reca la clausola di invarianza finanziaria.
  Auspica, quindi, che l'iter parlamentare della proposta di legge possa concludersi rapidamente, al fine di addivenire alla sua approvazione definitiva. Al riguardo, chiede alla presidenza di avviare la procedura per il trasferimento della proposta di legge alla sede legislativa, come è già avvenuto, peraltro, nel corso della prima lettura alla Camera.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, dichiara concluso l'esame preliminare.
  Fa presente che, essendo stata rappresentata dal relatore la volontà di richiedere il trasferimento della proposta di legge in oggetto alla sede legislativa, la presidenza procederà alla verifica dei presupposti di cui all'articolo 92, comma 6, del Regolamento della Camera dei deputati.
  Avverte, altresì, che il termine per la presentazione di proposte emendative è fissato alle ore 15 di martedì 10 febbraio.
  Rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 15.10.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 4 febbraio 2026.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.10 alle 15.15.