ATTI DELL'UNIONE EUROPEA
Mercoledì 11 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Giulio TREMONTI. – Interviene il Viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli.
La seduta comincia alle 14.30.
Sull'ordine dei lavori.
Giulio TREMONTI, presidente, propone, concorde la Commissione, di procedere ad un'inversione nell'ordine dei lavori della seduta odierna, nel senso di procedere dapprima al seguito dell'esame della Comunicazione congiunta della Commissione europea e dell'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza «Patto per il Mediterraneo – Un unico mare, un patto, un futuro unito» (Join(2025)26), quindi al seguito dell'esame in sede consultiva del disegno di legge C. 2753 di conversione in legge del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
Comunicazione congiunta della Commissione europea e dell'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni «Patto per il Mediterraneo – Un unico mare, un patto, un futuro unito».
JOIN(2025) 26 final.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 127, comma 1, del Regolamento, e conclusione – Approvazione di un documento finale).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta del 18 novembre 2025.
Stefano Giovanni MAULLU (FDI), relatore, formula una proposta di documento finale, che tiene conto delle indicazioni emerse nel corso del ciclo di audizioni svolto, completatosi nella giornata di martedì 10 febbraio 2025 (vedi allegato 1).
Laura BOLDRINI (PD-IDP) rileva che tra gli obiettivi prioritari del «Patto per il mediterraneo» figura la creazione di partenariato rafforzato con una serie di Paesi – Marocco, Tunisia, Algeria, Libia, Egitto, Israele, Palestina, Giordania, Libano e Siria – basato sul rispetto della democrazia, dei diritti umani e dello Stato di diritto. Al riguardo, osserva che diversi di questi Stati presentano evidenti criticità: in Tunisia, il Presidente Kaïs Saïed ha instaurato un regime autocratico, reprimendo ogni forma di dissenso; la Libia non ha completato l'auspicato processo di riunificazione delle strutture istituzionali; l'Egitto registra un numero impressionante di detenuti per ragioni politiche – circa 42 mila – e le sue autorità sono responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, come dimostrano in maniera paradigmatica la tragica morte di Giulio Regeni e la vicenda giudiziaria che ha coinvolto Patrick Zaki; Israele è stato oggetto di un'inchiesta da parte della Corte internazionale di giustizia per il crimine di genocidio, mentre la Corte Penale internazionale ha spiccato un mandato di arresto per Primo Ministro Netanyahu per crimini di guerra e crimini contro l'umanità; da ultimo, la Siria, dopo il crollo del regime di Assad, è governata da un Presidente – Ahmad al-Sharaa – che proviene dalle file dell'ISIS.
Sottolinea che, pur in presenza di un contesto così problematico, il «Patto per il Mediterraneo» e la proposta di documento finale illustrata dal relatore non contengono alcuna indicazione sulle strategie per promuovere lo Stato di diritto, la democrazia e i diritti umani, limitandosi solo alle iniziative per potenziare la cooperazione economica ed in materia di controllo dei flussi migratori. Si tratta di un approccio del tutto inadeguato, che non può essere condiviso.
La Commissione approva la proposta di documento finale presentata dal relatore.
La seduta termina alle 14.45.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 11 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Giulio TREMONTI. – Interviene il Viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli.
La seduta comincia alle 14.45.
DL 200/2025: Disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
C. 2753 Governo.
(Parere alle Commissioni I e V).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 20 gennaio 2026.
Simone BILLI (LEGA), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2), che illustra.
La Commissione approva la proposta di parere del relatore.
La seduta termina alle 14.55.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 11 febbraio 2026.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.55 alle 15.10.