SEDE REFERENTE
Mercoledì 18 febbraio 2026. — Presidenza del presidente della V Commissione, Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI. – Intervengono la sottosegretaria di Stato per l'economia e le finanze, Lucia Albano, e la sottosegretaria di Stato per i rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano.
La seduta comincia alle 16.50.
DL 200/2025: Disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
C. 2753 Governo.
(Seguito dell'esame e rinvio).
Le Commissioni proseguono l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 17 febbraio 2026.
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, avverte che è stato richiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione. Dà, quindi, conto delle sostituzioni.
Comunica che i deputati Bonetti e Richetti hanno sottoscritto l'emendamento Pella 13.33 e che il deputato Lai ha sottoscritto gli emendamenti De Maria 4.131, Roggiani 4.46 e 5.23 e Ghio 9.47.
Ricorda che nella seduta del 17 febbraio 2026 i relatori hanno presentato gli emendamenti 1.131, 1.132, 4.184, 4.185, 5.139, 5.140, 6.49, 6.50, 13.69, 14.149 e 14.150, e il termine per la presentazione di subemendamenti è scaduto alle 21.15 della medesima giornata. Comunica, altresì, che è stato presentato un subemendamento all'emendamento 1.132, uno all'emendamento 13.69 e uno all'emendamento 14.150 (vedi allegato 1).
A tale riguardo, avverte che le Presidenze ritengono irricevibile, in quanto privo del carattere accessorio dei subemendamenti – che possono proporre modifiche unicamente nell'ambito testuale dell'emendamento al quale si riferiscono o in un ambito strettamente connesso – il subemendamento 0.1.132.1 Alifano (vedi allegato 1) che, peraltro, riproduce sostanzialmente i contenuti dell'emendamento Alifano 4.5, già dichiarato inammissibile.Pag. 11
Ricorda che la precedente seduta si è conclusa con la votazione delle proposte emendative riferite all'articolo 16.
Preso atto che i relatori intendono riprendere i lavori dall'esame delle proposte emendative a loro firma, invita i relatori e il Governo a esprimere i relativi pareri.
Mauro D'ATTIS (FI-PPE), relatore per la V Commissione, intervenendo anche a nome degli altri relatori, raccomanda l'approvazione delle proposte emendative 1.131 1.132, 4.184, 4.185, 5.139, 5.140, 6.49, 6.50 dei relatori.
Invita al ritiro, esprimendo altrimenti parere contrario, del subemendamento Zaratti 0.13.69.1.
Raccomanda l'approvazione delle proposte emendative 13.69 e 14.149 dei relatori. Invita al ritiro, esprimendo altrimenti parere contrario, del subemendamento Auriemma 0.14.150.1.
Raccomanda, infine, l'approvazione dell'emendamento 14.150 dei relatori.
La sottosegretaria Lucia ALBANO esprime parere favorevole sugli emendamenti 1.131, 1.132, 4.184, 4.185, 5.139, 5.140, 6.49, 6.50, 13.69, 14.149 e 14.150 dei relatori ed esprime parere contrario sui subemendamenti Zaratti 0.13.69.1 e Auriemma 0.14.150.1.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano gli emendamenti 1.131, 1.132 e 4.184 dei relatori (vedi allegato 2).
Maria Cecilia GUERRA (PD-IDP) evidenzia che l'emendamento 4.185 dei relatori presenta contenuto sostanzialmente identico all'emendamento Simiani 4.70, non segnalato.
Mauro D'ATTIS (FI-PPE), relatore per la V Commissione, anche a nome degli altri relatori, propone di accantonare l'emendamento 4.185 dei relatori al fine di verificare quanto segnalato dalla deputata Guerra.
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, dispone dunque l'accantonamento dell'emendamento 4.185 dei relatori, sul quale conviene anche la rappresentante del Governo, in attesa dei necessari approfondimenti istruttori.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano gli emendamenti 5.139 e 5.140 dei relatori (vedi allegato 2).
Silvia ROGGIANI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento 6.49 dei relatori, preannuncia che il suo gruppo intende presentare un ordine del giorno volto a sollecitare l'istituzione di un tavolo di confronto con gli enti locali sul tema affrontato dalla proposta emendativa in esame. Sottolinea, in particolare, la necessità di contemperare le esigenze di formazione di pedagogisti ed educatori con quelle dei comuni che si avvalgono di tali professionalità. Nel rammentare che la proposta di istituire un tavolo di confronto è stata in passato già avanzata dal gruppo del Partito Democratico, auspica che l'Esecutivo presti la dovuta attenzione a tale tema.
Silvana Andreina COMAROLI (LEGA), nel replicare alla collega Roggiani, sottolinea che il tema è all'attenzione dell'Esecutivo; rileva, inoltre, che è in fase di predisposizione un provvedimento con il quale il Governo intende risolvere in modo strutturale la questione, eliminando in tal modo la necessità di intervenire con proroghe annuali.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano gli emendamenti 6.49 e 6.50 dei relatori (vedi allegato 2), respingono il subemendamento Zaratti 0.13.69.1 e approvano gli emendamenti 13.69 e 14.149 dei relatori (vedi allegato 2).
Gianmauro DELL'OLIO (M5S), intervenendo sul subemendamento Auriemma 0.14.0150.1, di cui è cofirmatario, rileva che l'emendamento 14.150 dei relatori interviene su risorse finanziarie di pertinenza delle regioni, consentendone la gestione da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e prevedendone una diversa destinazione. Con il subemendamento in esame si intende correggere tale Pag. 12aporia, riattribuendo alle Regioni la competenza sulla gestione delle richiamate risorse. Ove il subemendamento non venga accolto, auspica quantomeno l'istituzione di un tavolo di confronto tra gli enti territoriali e il Ministero del lavoro, rilevando peraltro che – nella sua formulazione – l'emendamento 14.150 dei relatori solleva, a suo parere, dubbi di costituzionalità.
Le Commissioni respingono il subemendamento Auriemma 0.14.0150.1.
Maria Cecilia GUERRA (PD-IDP) rammenta che l'emendamento 14.150 dei relatori finalizza alcune risorse, già stanziate dalla legge di bilancio per il 2026 per la prosecuzione dei trattamenti straordinari di integrazione salariale dei lavoratori delle imprese operanti in aree di crisi industriale complessa, anche al trattamento di mobilità in deroga in favore dei medesimi lavoratori. Chiede quindi all'Esecutivo chiarimenti in ordine a tale nuova destinazione, esprimendo preoccupazione sull'effettiva capacità dello stanziamento di soddisfare entrambe le finalità, anche in considerazione del breve tempo trascorso dall'approvazione definitiva della legge di bilancio per il 2026.
La sottosegretaria Lucia ALBANO rileva che, come confermato dalle interlocuzioni con i competenti uffici, l'emendamento 14.150 dei relatori si limita a precisare la destinazione delle risorse stanziate dalla legge di bilancio per il 2026, la cui destinazione alla mobilità in deroga era stata già considerata in tale sede.
Maria Cecilia GUERRA (PD-IDP) ribadisce che non le appare chiara la motivazione dell'intervento.
Carmela AURIEMMA (M5S), intervenendo sull'emendamento 14.150 dei relatori, evidenzia che la proposta emendativa sembra rimediare a una imprecisione della richiamata legge di bilancio per il 2026. Rammenta che le aree di crisi industriale complessa presentano un tasso molto alto di disoccupazione, fenomeno che riguarda principalmente lavoratori in età avanzata e, dunque, non facilmente ricollocabili. Esprime apprezzamento per l'intento del Governo di rimediare alle imprecisioni della legge di bilancio per il 2026, ribadendo tuttavia la necessità di ripristinare – come sottolineato dal collega Dell'Olio – la competenza delle regioni in ordine alla gestione delle risorse.
Le Commissioni approvano l'emendamento 14.150 dei relatori (vedi allegato 2).
Mauro D'ATTIS (FI-PPE), relatore per la V Commissione, intervenendo anche a nome degli altri relatori, avverte che, a seguito dei necessari approfondimenti istruttori, l'emendamento 4.185 dei relatori, precedentemente accantonato, reca un contenuto sostanzialmente analogo a quello degli identici emendamenti Grimaldi 4.99, Pella 4.100, Ottaviani 4.101 e Simiani 4.70, non segnalati ai fini dell'esame.
In considerazione di tale circostanza, propone di esaminare le richiamate proposte emendative, non segnalate, esprimendo sulle stesse un parere favorevole, purché riformulate in termini identici all'emendamento 4.185 dei relatori.
La sottosegretaria Lucia ALBANO esprime parere conforme a quello dei relatori.
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, constata che i presentatori accolgono la proposta di riformulazione degli emendamenti Grimaldi 4.99, Pella 4.100, Ottaviani 4.101 e Simiani 4.70 in termini identici all'emendamento 4.185 dei relatori.
Le Commissioni approvano l'emendamento 4.185 dei relatori, nonché gli emendamenti Grimaldi 4.99, Pella 4.100, Ottaviani 4.101 e Simiani 4.70, come riformulati in termini identici all'emendamento 4.185 dei relatori (vedi allegato 2).
Mauro D'ATTIS (FI-PPE), relatore per la V Commissione, anche a nome degli altri relatori, dichiara di mantenere ferma la Pag. 13richiesta di accantonamento di tutte le proposte emendative riferite agli articoli da 1 a 16, ad eccezione: dell'emendamento De Maria 4.131, sul quale esprime parere favorevole, purché riformulato nel medesimo testo degli identici emendamenti Pella 2.19, Roggiani 2.20, Alfonso Colucci 2.21, Ruffino 2.22 e Boschi 2.23, sui quali esprime parere favorevole (vedi allegato 2); degli identici emendamenti Comaroli 4.45 e Roggiani 4.46, sui quali esprime parere favorevole, purché riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); degli identici emendamenti Mattia 4.65, Nevi 4.66, Raffa 4.67 e Gadda 4.68, sui quali esprime parere favorevole, purché riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); dell'emendamento Tirelli 5.20, nonché degli identici emendamenti, Boschi 5.21, Cappellacci 5.22, Roggiani 5.23 e Cattoi 5.24, sui quali esprime parere favorevole, purché riformulati in identico testo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); dell'emendamento Urzì 5.29, sul quale esprime parere favorevole, purché riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); dell'emendamento Congedo 6.6, sul quale esprime parere favorevole; dell'emendamento Urzì 9.68, sul quale esprime parere favorevole; degli emendamenti Bruzzone 9.71 e Ghio 9.47, sui quali esprime parere favorevole, purché riformulati in identico testo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); dell'emendamento Rubano 16.24, sul quale esprime parere favorevole, purché riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
La sottosegretaria Lucia ALBANO esprime parere conforme a quello dei relatori.
Simona BONAFÈ (PD-IDP), nell'accettare la riformulazione dell'emendamento De Maria 4.131, di cui è cofirmataria, esprime soddisfazione per la riformulazione proposta, che risulta migliorativa rispetto al testo originario della predetta proposta. Richiamando il confronto già svolto in una precedente seduta sul tema dei contributi per la fusione dei comuni, in particolare con il Presidente Pagano, sottolinea come l'emendamento De Maria 4.131 dimostri l'attenzione del Partito Democratico su tale questione.
Le Commissioni approvano gli identici emendamenti Pella 2.19, Roggiani 2.20, Alfonso Colucci 2.21, Ruffino 2.22 e Boschi 2.23, nonché l'emendamento De Maria 4.131, riformulato nel medesimo testo dei predetti identici emendamenti (vedi allegato 2).
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, prende atto che i presentatori dell'emendamento Comaroli 4.45 hanno accettato la riformulazione proposta dai relatori.
Silvia ROGGIANI (PD-IDP), nell'accettare la riformulazione dell'emendamento 4.46 a sua prima firma, ne raccomanda l'approvazione al fine di riconoscere un segnale importante ai tanti atleti italiani che stanno conseguendo successi sportivi ai Giochi olimpici e paralimpici invernali «Milano-Cortina 2026».
Le Commissioni approvano gli identici emendamenti Comaroli 4.45 e Roggiani 4.46, come riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, prende atto che i presentatori degli identici emendamenti Mattia 4.65, Nevi 4.66, Raffa 4.67 e Gadda 4.68 hanno accettato la riformulazione proposta dai relatori.
Le Commissioni approvano gli identici emendamenti Mattia 4.65, Nevi 4.66, Raffa 4.67 e Gadda 4.68, come riformulati nel testo riportato in allegato (vedi allegato 2).
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, prende atto che i presentatori dell'emendamento Tirelli 5.20, nonché degli identici emendamenti, Boschi 5.21, Cappellacci 5.22, Roggiani 5.23 e Cattoi 5.24, hanno accettato la riformulazione in identico testo proposta dai relatori.
Pag. 14Le Commissioni approvano l'emendamento Tirelli 5.20, nonché gli identici emendamenti, Boschi 5.21, Cappellacci 5.22, Roggiani 5.23 e Cattoi 5.24, come riformulati in identico testo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, prende atto che il presentatore dell'emendamento Urzì 5.29 ha accettato la riformulazione proposta dai relatori.
Le Commissioni approvano l'emendamento Urzì 5.29, come riformulato (vedi allegato 2).
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, prende atto che i presentatori degli emendamenti Bruzzone 9.71 e Ghio 9.47 hanno accettato la riformulazione in identico testo proposta dai relatori.
Le Commissioni approvano gli emendamenti Bruzzone 9.71 e Ghio 9.47, come riformulati in identico testo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, prende atto che il presentatore dell'emendamento Rubano 16.24 ha accettato la riformulazione proposta dai relatori.
Daniela TORTO (M5S), intervenendo sull'emendamento Rubano 16.24, esprime profondo imbarazzo per l'espressione di un parere favorevole da parte dei relatori e della rappresentante del Governo sulla proposta di riformulazione di una proposta emendativa che autorizza la spesa di 130.000 euro per il comune di Pietrelcina, nell'ambito di un provvedimento recante la proroga di termini normativi. Ritiene, in proposito, che la proposta emendativa abbia un carattere localistico e microsettoriale e non attenga alla materia oggetto del provvedimento in esame.
Ritiene, altresì, non condivisibile la scelta di provvedere alla copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'attuazione della proposta emendativa utilizzando le risorse di cui all'articolo 1, comma 498, ultimo periodo, della legge n. 199 del 2025 destinate al comune di Napoli.
Chiede, quindi, alle presidenze delle Commissioni un chiarimento in merito ai criteri con i quali è stata valutata l'ammissibilità della proposta emendativa.
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, chiarisce alla deputata Torto che sono state considerate ammissibili tutte le proposte emendative volte a prevedere proroghe di finanziamenti, ivi compreso l'emendamento Rubano 16.24, che prevede la proroga, per l'anno 2026, dell'autorizzazione di spesa in favore del Comune di Pietrelcina.
Carmela AURIEMMA (M5S) stigmatizza la scelta dell'Esecutivo di utilizzare, a copertura degli oneri recati dall'emendamento Rubano 16.24, risorse destinate ad una finalità ben precisa quale quella della valorizzazione dei profili internazionali della celebrazione dei 2.500 anni della città di Napoli. Ritiene in proposito tale comportamento fortemente scorretto dal momento che il comune di Napoli potrebbe già aver impegnato le predette risorse o comunque effettuato una programmazione delle stesse.
Gianmauro DELL'OLIO (M5S) contesta quanto sostenuto dal presidente Mangialavori, ritenendo che il finanziamento disposto dall'emendamento Rubano 16.24 non possa ritenersi una proroga, dal momento che la legge n. 80 del 2001, richiamata dalla proposta emendativa, riconosceva un contributo al comune di Pietrelcina solo fino all'anno 2006.
Contesta, inoltre, che, a fronte di un'autorizzazione di spesa destinata all'accoglienza dei pellegrini, vengano utilizzate risorse destinate a tutt'altra finalità quale, in particolare, la valorizzazione dei profili internazionali della città di Napoli.
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, fa presente al deputato Dell'Olio che il contributo al comune di Pietrelcina per l'accoglienza dei pellegrini è Pag. 15stato prorogato, per l'anno 2025, dal comma 3-bis dell'articolo 14 del decreto-legge n. 202 del 2024.
Ribadisce, quindi, che l'emendamento Rubano 16.24 è stato considerato ammissibile in quanto proroga di un finanziamento per l'esercizio appena concluso.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano gli emendamenti Rubano 16.24, come riformulato, Congedo 6.6 e Urzì 9.68 (vedi allegato 2).
Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, presidente, fa presente che si è concluso l'esame delle proposte emendative sulle quali i relatori e il Governo hanno espresso i rispettivi pareri nella seduta odierna. Nel preannunciare l'immediata convocazione di una riunione degli Uffici di presidenza, rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 17.35.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 18 febbraio 2026.
Gli uffici di presidenza si sono riuniti dalle 17.35 alle 18.