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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 18 febbraio 2026
633.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Giustizia (II)
COMUNICATO
Pag. 35

TESTO AGGIORNATO AL 19 FEBBRAIO 2026

SEDE CONSULTIVA

  Mercoledì 18 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Ciro MASCHIO. – Interviene il sottosegretario di Stato per la giustizia Andrea Ostellari.

  La seduta comincia alle 14.

Pag. 36

Modifiche al testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, concernenti l'incremento dell'indennità di maternità e l'introduzione di un congedo paritario per il padre.
C. 2228 Schlein e abb.
(Parere alla XI Commissione).
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 17 febbraio 2026.

  Ciro MASCHIO, presidente, ricorda che nella seduta del 17 febbraio la relatrice, deputata Matone, ha svolto la relazione introduttiva.
  Non essendovi richieste di intervento, prima di passare la parola alla relatrice, ricorda che la proposta in esame è iscritta nel calendario dei lavori dell'Assemblea a partire da venerdì 20 febbraio.
  Su tale testo la Commissione di merito ha richiesto al Governo la trasmissione della relazione tecnica, ai sensi dell'articolo 17, comma 5, della legge n. 196 del 2009, entro il termine di quindici giorni. Non essendo pervenuta la relazione tecnica nel termine stabilito, la Commissione di merito ha comunque avviato l'esame delle proposte emendative, che tuttavia è ancora in corso.
  Alla luce di tali elementi, chiede alla relatrice se ritiene esservi comunque le condizioni per formulare una proposta di parere sul testo base o se ritenga opportuno rinviare l'espressione del parere, in attesa delle determinazioni che saranno assunte dalla medesima Commissione di merito.

  Simonetta MATONE (LEGA), relatrice, dichiara che – non disponendo della relazione tecnica sugli oneri recati dal provvedimento e non avendo la Commissione di merito ancora concluso l'esame delle proposte emendative – non ritiene esservi le condizioni per formulare la proposta di parere in questa fase.

  Federico GIANASSI (PD-IDP) sottolinea l'importanza della proposta di legge in esame per il proprio gruppo.
  Ritiene grave la mancata trasmissione della relazione tecnica da parte del Governo e sospetta che dietro a tale mancata trasmissione si palesi il totale disinteresse – se non, addirittura, avversione – del Governo verso le iniziative, come quella in esame, di sostegno alle famiglie italiane.
  Ritiene altresì riprovevole l'atteggiamento tenuto dalla maggioranza in Commissione di merito dove non si è inteso procedere realmente nell'esame del testo.

  Carla GIULIANO (M5S) rileva la gravità della mancata trasmissione della relazione tecnica, auspicando che essa sia trasmessa quanto prima, in modo tale da mettere il Parlamento nelle condizioni di svolgerne un compiuto esame. Sottolinea infatti come, a suo avviso, la proposta di legge tratti una tematica su cui sia ben possibile pervenire a posizioni convergenti in quanto viene incontro alle attese di molte famiglie.

  Ciro MASCHIO, nessun altro chiedendo di intervenire, prende atto che, allo stato non vi sono le condizioni per esprimere il parere.
  Non essendovi obiezioni, rinvia quindi il seguito dell'esame, in attesa delle determinazioni che saranno assunte dalla Commissione di merito.

Modifica alla legge 4 aprile 1956, n. 212, e altre disposizioni per prevenire l'alterazione o la manipolazione delle campagne elettorali e referendarie attraverso la diffusione di contenuti ingannevoli prodotti mediante sistemi di intelligenza artificiale.
C. 2212 Ascani.
(Parere alla I Commissione).
(Esame e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Ciro MASCHIO, presidente, evidenzia che il provvedimento figura nel calendario dei lavori a partire da venerdì 20 febbraio, ma che la Commissione di merito procederà Pag. 37solo nella seduta odierna all'esame delle proposte emendative e al conferimento del mandato al relatore.
  Comunica dunque che la Commissione è chiamata ad esaminare il provvedimento nella sua versione originaria.

  Paolo PULCIANI (FDI), relatore, segnala preliminarmente che l'esame del provvedimento in Commissione di merito è iniziato prima dell'entrata in vigore della legge 23 settembre 2025, n. 132 – di contenuto in parte sovrapponibile – recante disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale.
  La proponente, nel corso del dibattito presso la I Commissione, ha tuttavia evidenziato come il provvedimento in esame abbia la finalità di evitare la mistificazione della realtà nell'ambito delle campagne elettorali e referendarie allo scopo di non alterarne i risultati e pertanto conservi una sua specificità.
  Per quanto concerne i profili di competenza della Commissione Giustizia, si segnala che l'articolo 2 introduce, tra gli altri, i nuovi articoli 9-quinquies, 9-sexies, 9-septies e 9-novies della legge n. 212 del 1956, in materia di propaganda elettorale.
  Gli articoli 9-quinquies e 9-sexies stabiliscono che, in caso di inottemperanza dei nuovi obblighi in materia di corretto svolgimento delle campagne elettorali introdotti dalla proposta in esame, l'AGCOM applichi sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie anche qualora il fatto costituisca reato e indipendentemente dall'avvio di un'azione penale.
  L'articolo 9-septies consente a chiunque sia vittima di forme di alterazione, manipolazione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità o trattamento illecito di dati personali, nell'ambito delle attività di propaganda, dovute a contenuti ingannevoli o manipolati generati da sistemi di IA di richiederne l'oscuramento, la rimozione o il blocco.
  L'articolo 9-novies introduce una nuova fattispecie di reato a dolo specifico, che punisce con la reclusione da 1 a 4 anni chiunque, allo scopo di alterare il libero svolgimento di elezioni o dei referendum, ceda, pubblichi o altrimenti diffonda contenuti ingannevoli o manipolati con l'IA.
  Infine, l'articolo 3, comma 2 designa il Garante per la protezione dei dati personali come autorità competente a vigilare sul rispetto degli obblighi specifici relativi alle tecniche di targeting e di consegna del messaggio pubblicitario in ambito di pubblicità politica online e degli obblighi di trasparenza addizionali, disciplinati dagli articoli 18 e 19 del regolamento (UE) 2024/900.

  Ciro MASCHIO, presidente, non essendovi richieste di intervento, chiede al relatore – alla luce del fatto che la Commissione di merito non ha concluso l'esame delle proposte emendative – se ritiene esservi comunque le condizioni per formulare una proposta di parere o se ritenga opportuno rinviare l'espressione del parere, in attesa delle determinazioni che saranno assunte dalla medesima Commissione di merito.

  Paolo PULCIANI (FDI), relatore, ritiene opportuno rinviare l'espressione del parere, in attesa del prosieguo dei lavori presso la Commissione di merito.

  Ciro MASCHIO, nessun altro chiedendo di intervenire, prende atto che, allo stato non vi sono le condizioni per esprimere il parere.
  Non essendovi obiezioni, rinvia quindi il seguito dell'esame, in attesa delle determinazioni che saranno assunte dalla Commissione di merito.

  La seduta termina alle 14.05.

COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE

  Mercoledì 18 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Ciro MASCHIO. – Interviene il sottosegretario di Stato per la giustizia Andrea Ostellari.

  La seduta comincia alle 14.05.

Pag. 38

Sulla proposta di legge C. 2304, approvata dal Senato, recante Modifiche al codice penale e al regolamento di polizia mortuaria, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285, in materia di disposizione delle spoglie mortali delle vittime di omicidio.

  Ciro MASCHIO, presidente, ricorda che nella seduta del 28 maggio 2025 la II Commissione Giustizia ha concluso l'esame, in sede referente, e ha conferito alla relatrice, deputata Ingrid Bisa, il mandato a riferire in senso favorevole all'Assemblea sul testo del provvedimento, che non è stato modificato.
  Ricorda, altresì, che la discussione in Assemblea sul provvedimento avrà inizio venerdì 20 febbraio.
  In considerazione del fatto che la deputata Bisa ha rinunciato all'incarico, propone che la Commissione deliberi di sostituirla nello svolgimento delle funzioni di relatrice per l'Assemblea con la collega Matone.

  La Commissione approva.

  La seduta termina alle 14.10.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 18 febbraio 2026.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.10 alle 14.20.

AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 18 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Ciro MASCHIO.

Audizione informale di rappresentanti di Legambiente, anche in videoconferenza, e del WWF, nell'ambito dell'esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/1203, sulla tutela penale dell'ambiente, che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE.
(Atto n. 375).

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.05 alle 15.30.

AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 18 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Ciro MASCHIO.

Audizione informale, anche in videoconferenza, di rappresentanti di Legambiente, nell'ambito dell'esame dei progetti di legge C. 1619 Carloni e C. 2721 Governo, approvato dal Senato, recanti «Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani».

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.30 alle 15.40.

Audizione informale di rappresentanti della Confederazione Produttori Agricoli (COPAGRI), di Coldiretti, in videoconferenza, di Confagricoltura e di Federalimentare, nell'ambito dell'esame dei progetti di legge C. 1619 Carloni e C. 2721 Governo, approvato dal Senato, recanti «Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani».

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15.40 alle 16.15.

Audizione informale di rappresentanti di Danone Nutricia S.P.A. e, in videoconferenza, di Angelo Bonetta, avvocato, nell'ambito dell'esame dei progetti di legge C. 1619 Carloni e C. 2721 Governo, approvato dal Senato, recanti «Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani».

  L'audizione informale è stata svolta dalle 16.15 alle 16.30.