SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 18 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.
La seduta comincia alle 14.
Modifiche al testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, concernenti l'incremento dell'indennità di maternità e l'introduzione di un congedo paritario per il padre.
C. 2228 Schlein e abb.
(Parere alla XI Commissione).
(Esame e conclusione – Parere contrario).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Roberto BAGNASCO (FI-PPE), relatore, con riferimento alla proposta di legge in esame, che si compone di quattro articoli, rileva che l'articolo 1, apportando modifiche a diverse disposizioni del decreto legislativo n. 151 del 2001, eleva al massimo in percentuale la misura dell'indennità giornaliera prevista per il congedo di maternità e di paternità di diverse categorie di lavoratrici e lavoratori, nonché dell'indennità corrisposta alle libere professioniste in caso di interruzione di gravidanza, spontanea o volontaria, incidendo altresì sull'assegno di Pag. 120maternità previsto per lavoratori atipici e discontinui.
L'articolo 2 sostituisce integralmente l'articolo 27-bis del decreto legislativo n. 151 del 2001, che disciplina il congedo di paternità. Tale nuovo articolo 27-bis estende da dieci giorni lavorativi a quattro mesi la durata del congedo di paternità obbligatorio modificando ed estendendo altresì l'arco temporale entro il quale è fruibile. La novella, inoltre, incide sulle modalità di fruizione (non è più previsto il divieto di frazionamento ad ore; dieci giorni vanno utilizzati subito dopo la nascita del figlio in modo non frazionato, mentre i restanti giorni sono utilizzabili anche in modo frazionato) e prevede, nel medesimo arco temporale, il periodo di un mese di congedo facoltativo. Si precisa altresì che il periodo di congedo delineato dall'articolo novellato sarebbe interamente retribuito e coperto da contribuzione figurativa, così come precisato, peraltro, dalla relazione illustrativa del provvedimento.
L'articolo 3 prevede che il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, entro il mese di marzo di ogni anno, presenta alle Camere una relazione concernente i dati trasmessi dall'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) relativi all'attuazione delle disposizioni di cui alla proposta di legge in esame, mentre l'articolo 4 reca la stima degli oneri derivanti dall'attuazione del provvedimento, valutati in 3 miliardi di euro annui. Si prevede, in particolare, che a tali oneri si provveda a valere sui risparmi di spesa e sulle maggiori entrate derivanti dalla rimodulazione e dall'eliminazione dei sussidi ambientalmente dannosi (SAD) di cui all'articolo 68 della legge 28 dicembre 2015, n. 221.
Al riguardo, evidenzia che, non essendo stata tuttora acquisita la relazione tecnica richiesta dalla Commissione di merito, non è possibile quantificare con precisione gli ingenti oneri connessi alla proposta di legge in esame né tantomeno valutare la relativa copertura finanziaria. Fa presente che, pertanto, non ci sono le condizioni per esprimersi in senso favorevole sul provvedimento in oggetto.
Formula, quindi, una proposta di parere contrario (vedi allegato 1).
Marianna RICCIARDI (M5S) ricorda che in occasione dell'esame in Assemblea di una delle più recenti leggi di bilancio fu approvato, con un ampio consenso, un ordine del giorno che impegnava il Governo a introdurre misure volte a introdurre il congedo paritario per il padre.
Esprime, dunque, rammarico per la proposta di parere contrario formulata dal relatore, non coerente con gli obiettivi di sostegno alla famiglia e alla genitorialità più volte enfatizzati dall'attuale maggioranza. A suo avviso, un confronto aperto e costruttivo potrebbe consentire di individuare le coperture adeguate per gli oneri finanziari derivanti dal provvedimento in oggetto.
Auspicando un supplemento di riflessione sul tema, preannuncia il voto contrario del proprio gruppo sulla proposta di parere del relatore.
Paolo CIANI (PD-IDP), associandosi al rammarico espresso dalla collega Marianna Ricciardi, evidenzia l'efficacia e la concretezza delle misure contenute nella proposta di legge in esame, che come tali dovrebbero essere sottratte alle logiche di contrapposizione ideologica tra maggioranza e opposizione.
Rileva come il tema delle coperture finanziarie potrebbe essere affrontato attraverso un dialogo proficuo tra i gruppi, mentre la chiusura pregiudiziale della maggioranza riflette lo stesso approccio adottato in occasione dell'esame della proposta di legge per l'introduzione del salario minimo.
Dichiarando il voto contrario del suo gruppo sulla proposta di parere formulata dal relatore, ritiene grave che la maggioranza si sottragga al dibattito su un tema così rilevante, rinunciando in partenza all'adozione di misure che allineerebbero l'Italia agli standard dei Paesi più avanzati.
Andrea QUARTINI (M5S) sottolinea che la XII Commissione dovrebbe esprimere un consenso unanime sulle misure, come quelle Pag. 121in esame, che tutelano e promuovono il ruolo della famiglia, anche attraverso una più equa ripartizione degli oneri tra i genitori. Si tratta, peraltro, di un'iniziativa che può risultare efficace anche per affrontare il grave problema del calo demografico. Sarebbe pertanto auspicabile che i gruppi di maggioranza, anziché esprimere un parere pregiudizialmente contrario, avanzassero delle proposte alternative, anche per quanto riguarda le coperture finanziarie.
Auspica, dunque, un supplemento di riflessione finalizzato a elaborare una posizione condivisa, che rifletta lo spirito costruttivo che ha generalmente contraddistinto i lavori della XII Commissione.
Ugo CAPPELLACCI, presidente, interviene per precisare che il gruppo richiedente la calendarizzazione del provvedimento in Assemblea intende procedere in ogni caso alla discussione generale, prevista per il 20 febbraio prossimo, ciò che rende oggettivamente impossibile lo svolgimento di un'ulteriore istruttoria presso la Commissione di merito.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
La seduta termina alle 14.20.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 18 febbraio 2026. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI. – Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Marcello Gemmato.
La seduta comincia alle 14.20.
Disposizioni in materia di terapie digitali.
Testo unificato C. 1208 Loizzo, C. 2095 Quartini e C. 2220 Girelli.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 4 febbraio 2026.
Ugo CAPPELLACCI, presidente, ricorda che nella precedente seduta la relatrice, deputata Loizzo, ha presentato le proposte emendative 1.100, 2.100 e 3.100 e che alle ore 14 di giovedì 5 febbraio 2026 è scaduto il termine per la presentazione dei relativi subemendamenti. Al riguardo, avverte che sono stati presentati sei subemendamenti (vedi allegato 2).
Dà, quindi, la parola alla relatrice e al rappresentante del Governo per l'espressione dei rispettivi pareri sulle proposte emendative.
Simona LOIZZO (LEGA), relatrice, con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 1, esprime parere contrario sui subemendamenti Zanella 0.1.100.1, 0.1.100.3 e 0.1.100.2 e raccomanda l'approvazione del suo emendamento 1.100. Esprime, quindi, parere contrario sull'emendamento Faraone 1.1, sugli emendamenti Quartini 1.2, 1.3, 1.4 e 1.5, nonché sugli emendamenti Faraone 1.6, Zanella 1.7, Faraone 1.8, Quartini 1.9, Zanella 1.10, Quartini 1.11, Zanella 1.12 e Quartini 1.13.
Per quanto concerne le proposte emendative riferite all'articolo 2, esprime parere contrario sull'emendamento Quartini 2.1, parere favorevole sull'emendamento Di Lauro 2.2, parere contrario sull'emendamento Quartini 2.3 nonché sui subemendamenti Zanella 0.2.100.1 e 0.2.100.2. Raccomanda l'approvazione del suo emendamento 2.100. Esprime quindi parere contrario sull'emendamento Faraone 2.4, parere favorevole sugli identici emendamenti Pretto 2.5 e Malavasi 2.6, nonché sugli emendamenti Zanella 2.7 e Quartini 2.8. Esprime altresì parere contrario sugli emendamenti Faraone 2.9, Sportiello 2.10, Marianna Ricciardi 2.11 e Di Lauro 2.12. Esprime, infine, parere favorevole sull'emendamento Zanella 2.13.
Con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 3, esprime parere favorevole sull'emendamento Sportiello 3.1 e parere contrario sul subemendamento Zanella 0.3.100.1.
Raccomanda quindi l'approvazione del suo emendamento 3.100. Esprime, inoltre, parere contrario sugli emendamenti Zanella 3.2, Faraone 3.3, Quartini 3.4, Zanella Pag. 1223.5 e Marianna Ricciardi 3.6, nonché sugli articoli aggiuntivi Girelli 3.01, Quartini 3.02 e Girelli 3.03.
Il sottosegretario Marcello GEMMATO esprime parere favorevole sugli emendamenti 1.100, 2.100 e 3.100 della relatrice e parere conforme a quello della relatrice sulle restanti proposte emendative.
Ilenia MALAVASI (PD-IDP) sottoscrive, a nome del gruppo Partito Democratico, tutte le proposte emendative presentate dalla deputata Zanella.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge i subemendamenti Zanella 0.1.100.1, 0.1.100.3 e 0.1.100.2; approva, quindi, l'emendamento della relatrice 1.100 (vedi allegato 3).
Ugo CAPPELLACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Faraone 1.1: s'intende che vi abbia rinunciato. Avverte, altresì, che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento 1.100 della relatrice, gli emendamenti Quartini 1.2, 1.3 e 1.4 risultano preclusi e non saranno, pertanto, posti in votazione.
La Commissione respinge l'emendamento Quartini 1.5.
Ugo CAPPELLACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore degli emendamenti Faraone 1.6 e 1.8: s'intende che vi abbia rinunciato. Avverte, altresì, che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento 1.100 della relatrice, l'emendamento a prima firma Zanella 1.7 risulta precluso e non sarà, pertanto, posto in votazione.
La Commissione respinge l'emendamento Quartini 1.9.
Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento 1.100 della relatrice, gli emendamenti Zanella 1.10, Quartini 1.11, Zanella 1.12 e Quartini 1.13 risultano preclusi e non saranno, pertanto, posti in votazione.
Fa presente che la Commissione passa all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 2.
La Commissione respinge l'emendamento Quartini 2.1; approva, quindi, l'emendamento Di Lauro 2.2 (vedi allegato 3).
La Commissione, con distinte votazioni, respinge, l'emendamento Quartini 2.3 e i subemendamenti Zanella 0.2.100.1 e 0.2.100.2. Approva, quindi, l'emendamento 2.100 della relatrice (vedi allegato 3).
Ugo CAPPELLACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Faraone 2.4: s'intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, approva gli identici emendamenti Pretto 2.5 e Malavasi 2.6 nonché gli emendamenti Zanella 2.7 e Quartini 2.8 (vedi allegato 3).
Ugo CAPPELLACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Faraone 2.9: s'intende che vi abbia rinunciato. Avverte, altresì, che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento 2.100 della relatrice, gli emendamenti Sportiello 2.10, Marianna Ricciardi 2.11 e Di Lauro 2.12 risultano preclusi e non saranno, pertanto, posti in votazione.
La Commissione approva l'emendamento Zanella 2.13 (vedi allegato 3).
Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che la Commissione passa all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 3.
La Commissione approva l'emendamento Sportiello 3.1 (vedi allegato 3); respinge il subemendamento Zanella 0.3.100.1. Approva, quindi, l'emendamento 3.100 della relatrice (vedi allegato 3).
Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento 3.100 della relatrice, l'emendamento Zanella 3.2 risulta precluso e non sarà, pertanto, posto in votazione. Constata Pag. 123altresì l'assenza del presentatore dell'emendamento Faraone 3.3: s'intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Quartini 3.4.
Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento 3.100 della relatrice, l'emendamento Zanella 3.5 risulta precluso e non sarà, pertanto, posto in votazione.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Marianna Ricciardi 3.6 e gli articoli aggiuntivi Girelli 3.01, Quartini 3.02 e Girelli 3.03.
Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che il testo del provvedimento in esame, come modificato dalle proposte emendative approvate, sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
Disposizioni per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma e istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma.
C. 813-B, approvata dalla XII Commissione permanente della Camera e modificata dal Senato.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 4 febbraio 2026.
Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento, i deputati possono partecipare alla seduta odierna in videoconferenza, non essendo previste votazioni.
Avverte che alla scadenza del termine, fissato alle ore 15 di martedì 10 febbraio 2026, non sono stati presentati emendamenti al testo della proposta di legge C. 813-B. Esso, pertanto, sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva per l'espressione dei rispettivi pareri, anche ai fini del trasferimento del provvedimento alla sede legislativa.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.40.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 18 febbraio 2026.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.40 alle 14.45.
COMITATO RISTRETTO
Mercoledì 18 febbraio 2026.
Istituzione della figura professionale dell'autista soccorritore.
Seguito esame C. 274 Cappellacci, C. 2216 Sportiello, C. 2263 Almici e C. 2277 Malavasi.
Il Comitato ristretto si è riunito dalle 14.45 alle 14.55.