SEDE REFERENTE
Martedì 24 febbraio 2026. — Presidenza del presidente della VIII Commissione Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'ambiente e la sicurezza energetica Claudio Barbaro.
La seduta comincia alle 14.05.
Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile.
C. 1742 Lupi e C. 2669 Governo.
(Seguito dell'esame e rinvio – Adozione del testo base).
Le Commissioni proseguono l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 28 gennaio 2026.
Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta del 21 gennaio 2026 è stato avviato l'esame del disegno di legge C. 2669 e che, nella seduta del 28 gennaio 2026, è stato deliberato l'abbinamento della proposta di legge C. 1742 Lupi. Ricorda, inoltre, che è stato svolto un ciclo di audizioni informali, che si è concluso il 18 febbraio scorso.
Fa presente che tutta la documentazione depositata nel corso delle audizioni e trasmessa successivamente è consultabile sul sito web della Camera dei deputati nelle pagine istituzionali delle Commissioni.
Luca SQUERI (FI-PPE), relatore per la X Commissione, anche a nome dell'altro relatore per la X Commissione, deputata Cavo, nonché dei relatori per la VIII Commissione, deputati Zinzi e Zucconi, propone di adottare quale testo base per il prosieguo dell'esame in sede referente il disegno di legge C. 2669.
Il sottosegretario Claudio BARBARO esprime un orientamento favorevole sulla proposta dei relatori.
Ilaria CAVO (NM(N-C-U-I)M-CP), ricordando che l'abbinata proposta di legge C. 1742 Lupi è stata presentata dal suo gruppo, preannuncia l'orientamento favorevole sulla proposta di adottare il disegno di legge C. 2669 come testo base per il seguito dell'esame in sede referente formulata dal deputato Squeri.
Enrico CAPPELLETTI (M5S) preannuncia il voto contrario del suo gruppo sulla proposta di adottare il disegno di legge Pag. 5C. 2669 come testo base per il seguito dell'esame in sede referente formulata dai relatori.
Christian Diego DI SANZO (PD-IDP) ritiene che affrontare la materia in oggetto delegandola al Governo sia un errore. È poi convinto che l'errore sia ancora più marcato in considerazione del fatto che la delega in questione è del tutto generica, soprattutto su punti essenziali e assai delicati come l'istituzione dell'Autorità per il nucleare, il deposito unico e lo smaltimento delle scorie, sostanziando praticamente una delega in bianco per l'Esecutivo. Per tali motivi preannuncia il voto contrario del suo gruppo sulla proposta di adottare il disegno di legge C. 2669 come testo base per il seguito dell'esame in sede referente formulata dai relatori.
Francesca GHIRRA (AVS) preannuncia il voto contrario del suo gruppo sulla proposta di adottare il disegno di legge C. 2669 come testo base per il seguito dell'esame in sede referente formulata dai relatori in quanto, a suo avviso, non sussistono le condizioni per conferire una delega di così ampia portata e rilievo al Governo. Osserva infatti che non sembrano essere mutate le condizioni per superare gli esiti referendari sulle tematiche riguardanti l'energia nucleare, condizioni ritenute necessarie per giustificare un cambio di orientamento sulla base della giurisprudenza costituzionale. Invita quindi a rinviare quanto contenuto nel disegno di legge per concentrare impegno e risorse, invece, sugli investimenti in ricerca e sul problema della gestione e dello smaltimento delle scorie radioattive la cui soluzione è ancora molto lontana.
Massimo MILANI (FDI), nel preannunciare il voto favorevole del gruppo di Fratelli d'Italia sulla proposta dei relatori di adottare il disegno di legge C. 2669 come testo base per il seguito dell'esame in sede referente, rileva come il predetto disegno di legge sia il risultato di un lavoro particolarmente approfondito, protrattosi per oltre tre anni.
Rammenta che, sul disegno di legge e sulla proposta di legge abbinata, si è svolto un articolato ciclo di audizioni informali, nel corso del quale le Commissioni hanno ascoltato una moltitudine di soggetti rappresentativi di orientamenti differenti al fine di acquisire elementi conoscitivi utili per il seguito dell'esame. Sottolinea che il merito del provvedimento consiste nell'avere riaperto, in sede istituzionale, il dibattito sul tema dell'energia da fonte nucleare, configurandosi quindi come un primo, importante passo volto a conferire una delega al Governo per la definizione di un quadro normativo che consenta all'Italia di tornare ad essere protagonista nel settore dell'energia nel contesto europeo, ruolo venuto meno nei decenni passati.
Esprime, pertanto, a nome del gruppo di Fratelli d'Italia, apprezzamento per il lavoro fin qui svolto e rivolge un invito ad un ripensamento ai gruppi che hanno preannunciato il voto contrario sulla proposta dei relatori.
Nessun altro chiedendo di intervenire, le Commissioni deliberano di adottare quale testo base per il prosieguo dell'esame in sede referente il disegno di legge C. 2669.
Mauro ROTELLI, presidente, nel dichiarare concluso l'esame preliminare, avverte che, nella riunione congiunta degli uffici di presidenza, già convocata nella giornata odierna, si discuterà dell'organizzazione del seguito dell'esame.
Rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.15.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Martedì 24 febbraio 2026.
Gli uffici di presidenza si sono riuniti dalle 14.15 alle 14.25.