Camera dei deputati

Vai al contenuto

Sezione di navigazione

Menu di ausilio alla navigazione

MENU DI NAVIGAZIONE PRINCIPALE

Vai al contenuto

Resoconti delle Giunte e Commissioni

Vai all'elenco delle sedute >>

CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 3 marzo 2026
640.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Bilancio, tesoro e programmazione (V)
COMUNICATO
Pag. 26

AUDIZIONI INFORMALI

  Martedì 3 marzo 2026. — Presidenza del presidente Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI, indi del vicepresidente Gianmauro DELL'OLIO.

Audizione informale, in videoconferenza, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 2807, di conversione in legge del decreto-legge n. 19 del 2026, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione, di rappresentanti della Conferenza delle regioni e delle province autonome.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 9.35 alle 9.50.

Pag. 27

Audizione informale, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 2807, di conversione in legge del decreto-legge n. 19 del 2026, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione, di rappresentanti dell'UPI.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 10.05 alle 10.20.

Audizione informale, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 2807, di conversione in legge del decreto-legge n. 19 del 2026, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione, di rappresentanti di Confapi, Conflavoro PMI, in videoconferenza, Confimi Industria, in videoconferenza, e Alleanza delle cooperative italiane.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 10.20 alle 11.20.

Audizione informale, in videoconferenza, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 2807, di conversione in legge del decreto-legge n. 19 del 2026, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione, di rappresentanti di Unioncamere.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 11.20 alle 11.40.

Audizione informale, nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 2807, di conversione in legge del decreto-legge n. 19 del 2026, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione, di rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, in videoconferenza, UGL, in videoconferenza, CISAL e CONFSAL.

  L'audizione informale è stata svolta dalle 11.40 alle 13.15.

SEDE CONSULTIVA

  Martedì 3 marzo 2026. — Presidenza del presidente Giuseppe Tommaso Vincenzo MANGIALAVORI. – Interviene la sottosegretaria di Stato per l'economia e le finanze Lucia Albano.

  La seduta comincia alle 13.35.

Proroga del termine per l'esercizio della delega prevista dall'articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177.
C. 2713-A Governo.
(Parere all'Assemblea).
(Parere su emendamenti).

  La Commissione inizia l'esame delle ulteriori proposte emendative riferite al provvedimento.

  Vanessa CATTOI (LEGA), relatrice, avverte che l'Assemblea ha trasmesso, in data odierna, il fascicolo n. 2 degli emendamenti, che, rispetto al precedente fascicolo n. 1, sul quale la Commissione si è pronunciata nella seduta dello scorso 24 febbraio, contiene le ulteriori proposte emendative 1.300 della Commissione e Caroppo 1.1001.
  In particolare, segnala che l'emendamento 1.300 della Commissione si limita a prorogare i termini per l'espressione, da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, del parere sugli schemi di decreto legislativo attuativi della delega in materia di revisione e riordino della disciplina concernente la motorizzazione e la circolazione stradale, di cui all'articolo 35, comma 1, della legge n. 177 del 2024.
  Al riguardo, preso atto del carattere procedurale delle disposizioni recate dall'emendamento, non ha osservazioni da formulare.
  Fa presente, inoltre, che l'emendamento Caroppo 1.1001 reca una delega al Governo per il recepimento, entro il 30 giugno 2026, della direttiva (UE) 2024/1785, in materia di emissioni industriali e discariche di rifiuti, prevedendo che alla sua attuazione si provveda nel rispetto dei principi e criteri direttivi generali di cui all'articolo 32 della legge n. 234 del 2012, nonché dei criteri direttivi specifici previsti, per il recepimentoPag. 28 della medesima direttiva, dall'articolo 10, comma 1, della legge n. 91 del 2025, fermo restando quanto previsto ai commi 3 e 4 del medesimo articolo 10.
  Al riguardo, nel rilevare che, in sostanza, l'emendamento in questione si limita a modificare il termine per il recepimento della predetta direttiva (UE) 2024/1785 rispetto a quanto previsto dal citato articolo 10 della legge n. 91 del 2025, osserva, per quanto attiene ai profili finanziari, che il comma 3 del predetto articolo 10 ha quantificato in 300.000 euro a decorrere dal 2026 gli oneri derivanti dall'attuazione del principio e criterio direttivo di cui alla lettera c) del comma 1 del medesimo articolo, concernente la partecipazione dell'Italia alle attività di scambio di informazioni tecniche, provvedendo alla relativa copertura finanziaria, mentre il successivo comma 4 ha previsto una clausola di invarianza finanziaria riferita all'attuazione dei restanti principi e criteri direttivi di cui alle lettere a), b), d), e), f), g), h) e i) del medesimo comma 1.
  Tutto ciò premesso, nel segnalare che la l'emendamento in esame mantiene espressamente ferme le disposizioni di carattere finanziario di cui ai descritti commi 3 e 4 dell'articolo 10 della citata legge n. 91 del 2025, non ha osservazioni da formulare.
  Propone, pertanto, di esprimere nulla osta sugli emendamenti contenuti nel fascicolo n. 2 e non compresi nel fascicolo n. 1, trasmesso dall'Assemblea.

  La sottosegretaria Lucia ALBANO concorda con la proposta di parere formulata dalla relatrice.

  La Commissione approva la proposta di parere della relatrice.

Disposizioni per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma e istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma.
C. 813-B, approvato dalla XII Commissione della Camera e modificato dal Senato.
(Parere alla XII Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Vanessa CATTOI (LEGA), relatrice, avverte che la Commissione è chiamata a esprimere il proprio parere sulla proposta di legge C. 813-B, recante disposizioni per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma e istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma, approvata dalla Commissione Affari sociali della Camera dei deputati e successivamente modificata dal Senato della Repubblica.
  Al riguardo, rammenta che la Commissione Bilancio ha esaminato, nel corso della prima lettura presso la Camera dei deputati, il testo iniziale della citata proposta di legge, esprimendo nella seduta del 13 febbraio 2025 un parere favorevole con due condizioni volte a garantire il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione, poi integralmente recepite dalla Commissione Affari sociali durante l'iter in sede referente.
  Ricorda altresì che, a seguito del trasferimento del provvedimento alla sede legislativa, la Commissione Bilancio ha successivamente espresso nulla osta sull'emendamento 1.100 del relatore approvato, in linea di principio, nella predetta sede, in quanto privo di rilevanza dal punto di vista finanziario.
  Tanto premesso, osserva che la Commissione Bilancio è oggi chiamata a pronunciarsi sulle modifiche introdotte dal Senato della Repubblica al testo approvato, in sede legislativa, dalla Commissione Affari sociali della Camera dei deputati l'11 giugno 2025.
  In proposito, segnala che le modifiche introdotte dall'altro ramo del Parlamento appaiono presentare un contenuto di carattere essenzialmente ordinamentale o procedimentale.
  In primo luogo, infatti, rileva che l'ultimo periodo dell'articolo 1, comma 1, reca disposizioni in ordine all'individuazione della data di celebrazione della istituenda Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma e che l'articolo 3 reca, inoltre, disposizioni volte a garantire il consenso informato in materia di esecuzione e di rimozione dei tatuaggi.Pag. 29
  Con le modifiche introdotte all'articolo 4, comma 1, segnala come si sia inoltre prevista la collaborazione dei dipartimenti di prevenzione, dei medici di comunità e delle cure primarie, dei medici di medicina generale e delle farmacie, anche attraverso servizi di telemedicina e teleconsulto, alle campagne di screening dermatologico che possono essere promosse dalle regioni e dalle aziende sanitarie locali, indicandosi altresì l'età maggiore di 50 anni tra i fattori di rischio del melanoma da considerare ai fini dell'individuazione dei destinatari delle predette campagne.
  Al riguardo, nel rilevare che tale collaborazione dovrà attuarsi nell'ambito di attività di carattere facoltativo per le regioni e le aziende sanitarie, che dovranno provvedervi nel rispetto della clausola di invarianza finanziaria di carattere generale di cui all'articolo 5 del provvedimento, rileva che la disposizione non sembra presentare profili problematici. Sul punto ritiene, tuttavia, opportuno acquisire una conferma da parte del Governo.
  Non ha, invece, osservazioni da formulare sulle altre modifiche introdotte nel corso dell'esame presso l'altro ramo del Parlamento.

  La sottosegretaria Lucia ALBANO, con riferimento alla richiesta formulata dalla relatrice, conferma che la collaborazione di ulteriori amministrazioni alle campagne di screening dermatologico di cui all'articolo 4 avverrà nell'ambito di attività di carattere facoltativo per le regioni e le aziende sanitarie e potrà, pertanto, essere realizzata nel rispetto della clausola di invarianza finanziaria di cui all'articolo 5

  Vanessa CATTOI (LEGA), relatrice, formula quindi la seguente proposta di parere:

  «La V Commissione,

   esaminata la proposta di legge C. 813-B, approvata dalla XII Commissione della Camera dei deputati e modificata dal Senato della Repubblica, recante disposizioni per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma e istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma;

   preso atto dei chiarimenti forniti dal Governo, che ha confermato che la collaborazione di ulteriori amministrazioni alle campagne di screening dermatologico di cui all'articolo 4 avverrà nell'ambito di attività di carattere facoltativo per le regioni e le aziende sanitarie e potrà, pertanto, essere realizzata nel rispetto della clausola di invarianza finanziaria di cui all'articolo 5,

   esprime

PARERE FAVOREVOLE».

  La sottosegretaria Lucia ALBANO concorda con la proposta di parere della relatrice.

  La Commissione approva la proposta di parere della relatrice.

Sui lavori della Commissione.

  Maria Cecilia GUERRA (PD-IDP), facendo seguito alle richieste già formulate in passate riunioni dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, chiede alla sottosegretaria Albano se sia nelle condizioni di indicare una data nella quale la Commissione possa procedere alla sua audizione in merito alla relazione sul bilancio di genere riferita all'esercizio finanziario 2024.

  La sottosegretaria Lucia ALBANO si riserva di fornire un riscontro alla richiesta della deputata Guerra nella giornata di domani, una volta effettuate le necessarie verifiche con le competenti strutture del Ministero dell'economia e delle finanze.

  La seduta termina alle 13.45.