SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 4 marzo 2026. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.
La seduta comincia alle 13.45.
Modifica dell'articolo 114 della Costituzione in materia di Roma Capitale.
C. 2564 cost. Governo e abb.
(Parere alla I Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che, come richiesto dalla I Commissione Affari costituzionali, competente in sede referente, la Commissione esprimerà il prescritto parere sul testo del disegno di legge in esame, adottato come testo base, in quanto il provvedimento è iscritto nel calendario dei lavori dell'Assemblea da lunedì 9 marzo e l'esame delle proposte emendative è tuttora in corso.
Luciano CIOCCHETTI (FDI), relatore, fa presente che il disegno di legge costituzionale C. 2564, su cui la XII Commissione è chiamata a esprimere il proprio parere, reca disposizioni in materia di competenze legislative e ordinamento di Roma Capitale.Pag. 101
In particolare, il provvedimento – che consta di due articoli – all'articolo 1 modifica l'articolo 114 della Costituzione, inserendo Roma Capitale tra i livelli di governo di cui si compone la Repubblica e stabilendo le materie di competenza legislativa del nuovo ente.
Per quanto concerne le materie di competenza della XII Commissione, segnala che tale disposizione individua tra tali competenze legislative i servizi e le politiche sociali (oltre al trasporto pubblico locale; la polizia amministrativa locale; il governo del territorio; il commercio; la valorizzazione dei beni culturali e ambientali; la promozione e l'organizzazione di attività culturali; il turismo; l'artigianato; l'edilizia residenziale pubblica; nonché l'organizzazione amministrativa di Roma Capitale).
L'articolo 2 reca disposizioni transitorie e finali, prevedendo che Roma Capitale eserciti una potestà legislativa propria, con decorrenza dalle prime elezioni della relativa Assemblea successive all'entrata in vigore del disegno di legge costituzionale. In via transitoria, restano applicabili le leggi regionali e le disposizioni vigenti sull'ordinamento della città fino all'effettivo esercizio della nuova funzione legislativa e all'adozione della legge rinforzata che ne disciplinerà l'assetto.
La disposizione in esame chiarisce inoltre la natura, la portata e i limiti della nuova potestà legislativa che verrebbe attribuita a Roma Capitale dal disegno di legge costituzionale in esame.
In particolare, viene equiparata la potestà legislativa di Roma Capitale a quella di una Regione a statuto ordinario, inserendola nel sistema di ripartizione delle competenze già delineato dall'articolo 117, commi terzo e quarto della Costituzione.
In proposito, rammenta che ai sensi del quarto comma dell'articolo 117, per tutte le materie non espressamente riservate alla legislazione esclusiva dello Stato o a quella concorrente, la potestà legislativa spetta interamente alle regioni; tale previsione si applicherebbe anche alle leggi emanate da Roma Capitale in materia di trasporto pubblico locale, polizia amministrativa locale, commercio, turismo, artigianato, servizi e politiche sociali, edilizia residenziale pubblica e organizzazione amministrativa di Roma Capitale.
Sono infine previsti strumenti di coordinamento con la Regione Lazio, in particolare in relazione a possibili forme di autonomia differenziata, nonché l'applicazione a Roma Capitale delle principali disposizioni costituzionali in materia di autonomie territoriali.
Formula, quindi, una proposta di parere favorevole (vedi allegato).
Ilenia MALAVASI (PD-IDP), nel rilevare che la Commissione di merito non ha ancora concluso l'esame delle proposte emendative riferite al disegno di legge in esame, evidenzia come esprimere il parere di competenza nella seduta odierna non consenta alla Commissione affari sociali di tenere conto delle modifiche che saranno apportate al testo. Ritiene che tale modo di procedere sia lesivo delle prerogative parlamentari, anche in considerazione della possibilità di rinviare la votazione del parere.
Per tali ragioni, preannuncia che il suo gruppo non parteciperà alla votazione.
Ugo CAPPELLACCI, presidente, precisa che la richiesta di parere nei termini anzidetti è stata avanzata dalla I Commissione sulla base di quanto convenuto in sede di Ufficio di presidenza, all'unanimità dei gruppi presenti. In ogni caso, ove le proposte emendative eventualmente approvate presso la Commissione di merito incidano sugli ambiti di competenza della XII Commissione, si riserva di convocare nuovamente quest'ultima ai fini dell'espressione di un ulteriore parere.
Luana ZANELLA (AVS) annuncia la propria astensione sulla proposta di parere favorevole formulata dal relatore.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.
La seduta termina alle 13.50.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 4 marzo 2026. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI.
La seduta comincia alle 13.50.
Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie.
C. 2700 Governo.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 3 marzo 2026.
Ugo CAPPELLACCI, presidente, comunica che sono stati presentati alcuni ricorsi avverso le pronunce di inammissibilità rese nella seduta di ieri, martedì 3 marzo.
Comunica altresì che, alla luce dell'istruttoria svolta, la presidenza, sulla base delle motivazioni addotte dalla ricorrente, ritiene di riammettere l'articolo aggiuntivo Loizzo 8.010, che dispone in ordine all'efficacia delle polizze assicurative in medicina, in quanto esso si ricollega al regime della responsabilità professionale del personale sanitario, rispetto al quale l'effettività della copertura assicurativa costituisce un presupposto essenziale di funzionamento del sistema delineato dalla legge n. 24 del 2017, su cui incide l'articolo 8 del disegno di legge in oggetto.
Per quanto riguarda i ricorsi presentati avverso le pronunce di inammissibilità per carenza di quantificazione e copertura finanziaria, esse si intendono confermate per le seguenti motivazioni: gli emendamenti Marianna Ricciardi 3.17, Quartini 3.19, Sportiello 3.47, Di Lauro 3.55, Sportiello 3.56, Di Lauro 3.64, Marianna Ricciardi 3.80 e 3.82, Di Lauro 3.124 e 3.129, Marianna Ricciardi 5.13, 5.17 e 6.25 appaiono suscettibili di determinare oneri certi e non risultano pertanto coerenti con la clausola di invarianza finanziaria di cui all'articolo 9; l'articolo aggiuntivo Loizzo 6.07 pone a carico delle regioni l'obbligo, e non la mera facoltà, di istituire corsi di specializzazione in operatore estetico oncologico, apparendo quindi suscettibile di determinare nuovi o maggiori oneri non discrezionali a carico delle regioni, che avrebbero dovuto essere quantificati e coperti ai sensi dell'articolo 19, comma 1, della legge n. 196 del 2009, secondo cui le leggi e i provvedimenti che comportano oneri a carico dei bilanci delle amministrazioni pubbliche devono contenere la previsione dell'onere stesso e l'indicazione della copertura finanziaria riferita ai relativi bilanci, annuali e pluriennali.
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 13.55.
INDAGINE CONOSCITIVA
Mercoledì 4 marzo 2026. — Presidenza della vicepresidente Luana ZANELLA, indi del vicepresidente Luciano CIOCCHETTI.
La seduta comincia alle 14.
Sulla pubblicità dei lavori.
Luana ZANELLA, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
Indagine conoscitiva sull'attuazione dei livelli essenziali di assistenza e sull'erogazione delle prestazioni sanitarie nelle regioni.
Audizione, in videoconferenza, di rappresentanti della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (FNOMCeO), della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO, TSRM e PSTRP), della Federazione nazionale degli Ordini della professione di ostetrica (FNOPO) e della Pag. 103Federazione nazionale degli Ordini dei chimici e dei fisici (FNCF).
(Svolgimento e conclusione).
Luana ZANELLA, presidente, introduce l'audizione.
Giovanni LEONI, vicepresidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (FNOMCeO), Giuseppe SMERALDI, consigliere del Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO, TSRM e PSTRP), Silvia VACCARI, presidente della Federazione nazionale degli Ordini della professione di ostetrica (FNOPO) e Danilo ARAGNO, componente del Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei chimici e dei fisici (FNCF), svolgono una relazione sui temi oggetto dell'audizione.
Luciano CIOCCHETTI, presidente, ringrazia gli auditi e dichiara conclusa l'audizione.
La seduta termina alle 14.40.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.