RISOLUZIONI
Giovedì 11 giugno 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'ambiente e la sicurezza energetica Claudio Barbaro.
La seduta comincia alle 15.25.
7-00312 Mattia, 7-00323 Ilaria Fontana, 7-00324 Braga e 7-00345 Zinzi: Iniziative in merito all'attuazione dei contratti di fiume.
(Seguito della discussione congiunta e conclusione – Approvazione della risoluzione n. 8-00102).
La Commissione prosegue la discussione congiunta delle risoluzioni in titolo, rinviata nella seduta del 26 novembre 2025.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che è stato predisposto un testo unificato delle risoluzioni in discussione (vedi allegato 1).
Pag. 14Aldo MATTIA (FDI) ringrazia gli altri deputati firmatari delle risoluzioni sui contratti di fiume per l'attento lavoro svolto, che ha condotto alla definizione di un testo unificato. Evidenzia come tale atto possa rappresentare un importante stimolo per il settore e ricorda, a tal proposito, che a fronte di poco più di ottanta contratti di fiume attualmente in vigore, ve ne siano circa duecento in procinto di essere esaminati, confermando l'urgenza di rafforzare e valorizzare questo strumento. Sottolinea quindi come, proprio attraverso gli impegni articolati nella risoluzione unitaria, si chieda al Governo un forte impulso per sostenere i contratti di fiume quali strumenti capaci di favorire il controllo e la tutela dell'ambiente. Auspica, pertanto, che la risoluzione possa essere approvata da tutti i componenti della Commissione.
Il sottosegretario Claudio BARBARO esprime parere favorevole sul testo unificato delle risoluzioni in esame.
Marco SIMIANI (PD-IDP), nell'associarsi ai ringraziamenti del deputato Mattia, evidenzia come il lavoro che ha condotto alla risoluzione unitaria all'esame della Commissione confermi l'importanza di una tematica già affrontata nelle scorse legislature. Nell'esprimere apprezzamento per il risultato raggiunto, sottolinea come il testo unificato abbia colto appieno gli aspetti qualificanti della risoluzione presentata sul tema dei contratti di fiume a prima firma della deputata Braga, e preannuncia pertanto il voto favorevole del proprio gruppo sul testo unificato della risoluzione.
Ilaria FONTANA (M5S) ringrazia il rappresentante del Governo e il deputato Mattia per aver accolto le istanze rappresentate dal proprio gruppo. Evidenzia come il risultato odierno rappresenti l'esito di un lungo percorso avviato in continuità con l'attività già svolta sul tema a partire dalla XVII legislatura, frutto di un efficace lavoro di tutta la Commissione Ambiente. Auspica, quindi, che gli impegni articolati nella risoluzione unitaria possano tradursi rapidamente in azioni operative affinché i contratti di fiume diventino uno strumento di vera e propria governance del territorio.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva il testo unificato delle risoluzioni 7-00312 Mattia, 7-00323 Ilaria Fontana, 7-00324 Braga e 7-00345 Zinzi (vedi allegato 1).
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che il testo approvato dalla Commissione assumerà il numero 8-00102.
La seduta termina alle 15.30.
SEDE REFERENTE
Giovedì 11 giugno 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'ambiente e la sicurezza energetica Claudio Barbaro.
La seduta comincia alle 15.30.
Istituzione dell'area marina protetta «Isola di Capri».
C. 2057 Sergio Costa e C. 2772, approvata dal Senato.
(Seguito dell'esame e rinvio – Adozione del testo base).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 10 giugno 2026.
Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che, nella seduta del 10 giugno, è stata abbinata la proposta di legge C. 2057 Sergio Costa e ne è stato illustrato il contenuto.
Nessuno chiedendo di intervenire, dichiara concluso l'esame preliminare.
In sostituzione del relatore, deputato Zinzi, impossibilitato a partecipare alla seduta odierna, propone di adottare come testo base per il seguito dell'esame in sede referente la proposta di legge C. 2772, approvata dal Senato.
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione delibera di adottare quale testo base per il seguito dell'esame in sede Pag. 15referente la proposta di legge C. 2772, approvata dal Senato.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che, come convenuto nella riunione dell'ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi svoltasi ieri, il termine per la presentazione delle proposte emendative alla proposta di legge C. 2772, adottata come testo base per il seguito dell'esame in sede referente, è fissato a lunedì 15 giugno, alle ore 12. Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.35.
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Giovedì 11 giugno 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'ambiente e la sicurezza energetica Claudio Barbaro.
La seduta comincia alle 15.35.
Sulla pubblicità dei lavori.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
5-05473 Mazzetti: Elementi in merito alle misure per la riqualificazione e l'efficientamento energetico del patrimonio di edilizia residenziale pubblica (ERP).
Erica MAZZETTI (FI-PPE) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Claudio BARBARO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Erica MAZZETTI (FI-PPE) ritiene che la risposta sia esaustiva e idonea a dare conto dell'attenzione del Governo rispetto a un tema di particolare rilievo, anche alla luce dell'esame in corso presso la Commissione Ambiente del decreto-legge n. 66 del 2026, recante disposizioni urgenti per il Piano casa, nel cui ambito assume specifica rilevanza l'edilizia residenziale pubblica e sociale.
Rileva, tuttavia, l'esigenza di un ulteriore approfondimento su un profilo di particolare importanza, considerato che numerosi enti e società locali operanti nel settore dell'edilizia residenziale pubblica hanno già investito risorse, predisposto interventi e presentato istanze, confidando nella possibilità di accedere agli strumenti di sostegno previsti, anche in relazione alle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e al Conto termico 3.0. Osserva, peraltro, che l'elevato numero di richieste risultava prevedibile, trattandosi di un finanziamento atteso da tempo e destinato a un comparto strategico.
Evidenzia che lo stanziamento di 1,318 miliardi di euro per l'efficientamento energetico dell'edilizia residenziale pubblica rappresenta uno sforzo significativo, sul quale si sono concentrate legittime aspettative, anche in considerazione del ruolo che il settore delle costruzioni e dell'edilizia può svolgere nel sostegno alla crescita, nella riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico e nel miglioramento delle condizioni abitative.
Alla luce di tali considerazioni, auspica che il Ministero svolga un ulteriore approfondimento in ordine alla possibilità di estendere al 30 settembre 2026 il termine per il caricamento delle istanze – attualmente previsto al 30 giugno – così da consentire ai soggetti già impegnati nella predisposizione degli interventi di completare il percorso avviato e di dare concreta attuazione a investimenti essenziali. Sottolinea, infatti, che tali interventi assumono rilievo non soltanto ai fini della riqualificazione energetica degli immobili, ma anche in relazione al contrasto di situazioni di disagio sociale, economico e abitativo, nonché alla riduzione della povertà energetica, attraverso una significativa diminuzione dei consumi in contesti già caratterizzati da particolari fragilità.
Nell'accogliere con favore il riferimento allo strumento regolatorio, che costituisce una risposta importante per i soggetti che hanno già fatto ricorso a tali misure o che intendono avvalersene, ribadisce infine l'opportunitàPag. 16 che il Governo valuti con attenzione la possibilità di assicurare un margine temporale più ampio per la presentazione delle istanze, in considerazione della rilevanza strategica degli obiettivi perseguiti sia sul piano sociale sia su quello energetico.
5-05474 Curti: Elementi e iniziative urgenti in merito all'istruttoria dei progetti relativi alle comunità energetiche rinnovabili (CER).
Augusto CURTI (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Claudio BARBARO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Sara FERRARI (PD-IDP), replicando in qualità di cofirmataria, ritiene che la risposta non risulti pienamente esaustiva, permanendo profili che richiedono ulteriori chiarimenti.
Richiama, al riguardo, il documento elaborato e pubblicato dal Movimento nazionale delle comunità energetiche rinnovabili e solidali (CERS) e l'iniziativa svolta presso il Gestore dei servizi energetici (GSE), volta a rappresentare le criticità derivanti dai ritardi registrati, che ancora non consentono di dare risposta alla pluralità di domande e istanze progettuali presentate. Osserva, infatti, che le comunità energetiche rinnovabili (CER) non risultano ancora pienamente avviate come strumento operativo.
Prende atto dei dati richiamati nella risposta, dai quali emerge che gli atti di concessione pubblicati dal GSE nel mese di maggio, volti a formalizzare l'ammissione al beneficio e a individuare i tempi per la realizzazione degli interventi, hanno riguardato circa 18 mila richieste, a fronte delle circa 26 mila per le quali risulta completata l'istruttoria tecnica e amministrativa. Al riguardo, auspica che sia possibile verificare se tali richieste siano effettivamente in fase di avvio, rilevando come, rispetto al numero complessivo delle domande presentate, pari a circa 47 mila al netto delle rinunce, permanga l'esigenza di un costante monitoraggio sull'effettivo avanzamento delle procedure e sulla piena attuazione degli interventi.
Sottolinea quindi l'esigenza che, anche alla luce della flessibilità riconosciuta all'Italia in sede europea e richiamata dal Governo come risultato significativo, tale margine possa tradursi in un effettivo impulso agli investimenti nelle energie rinnovabili e nella transizione energetica, contribuendo finalmente a superare le criticità che hanno sinora ostacolato l'avvio delle comunità energetiche rinnovabili. Evidenzia, in particolare, il valore di tali comunità quale strumento concreto di partecipazione dei territori, soprattutto di quelli di minori dimensioni, nel percorso di transizione energetica. A tal proposito, richiama, la proposta di istituire una specifica unità di missione nazionale, in collaborazione con le regioni, al fine di affrontare e sbloccare le criticità ancora pendenti.
Nel prendere atto dell'impegno indicato nella risposta circa il conseguimento di risultati significativi entro la fine del mese di giugno, auspica infine che tale prospettiva trovi concreta attuazione, preannunciando che il tema continuerà a essere oggetto di attento monitoraggio.
5-05475 Ilaria Fontana: Iniziative di competenza in ordine all'attuazione del Piano nazionale di ripristino (PNR).
Ilaria FONTANA (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Claudio BARBARO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Ilaria FONTANA (M5S), replicando, nel prendere atto che la bozza preliminare del Piano nazionale di ripristino della natura è ancora in consultazione pubblica e che il relativo termine è stato differito al prossimo 24 giugno, rileva come tale proroga consenta di formulare ulteriori osservazioni e di proseguire il confronto con i comuni, il cui coinvolgimento ritiene essenziale ai fini della piena ed efficace attuazione del Piano.Pag. 17
Sottolinea, infatti, come tale Piano rappresenti un'occasione di particolare rilievo per il Paese, anche alla luce dei princìpi sanciti dagli articoli 9, 32 e 41 della Costituzione, ponendo al centro la tutela della natura quale scelta di giustizia climatica, cura del territorio e responsabilità politica. Evidenzia, in tale quadro, la centralità del tema delle risorse, sia umane che finanziarie, ricordando che molti comuni dispongono oggi di organici ridotti e di risorse limitate, con conseguenti difficoltà anche nella fase di gestione e concreta attuazione del Piano. Ritiene pertanto necessario che le amministrazioni locali svolgano un ruolo da protagoniste, poiché la transizione ecologica trova effettiva realizzazione a partire dai territori e dalla capacità delle città di adattarsi e reagire agli effetti del cambiamento climatico.
Richiama, inoltre, il contributo della società civile e del mondo universitario, già attivi nella promozione del Piano e nella valorizzazione della sua importanza, ricordando che si è avviato un percorso che richiede attenzione e continuità.
Conclude sottolineando come il Piano nazionale di ripristino costituisca uno strumento rilevante per affrontare le questioni ambientali in modo concreto, pragmatico e non ideologico.
Mauro ROTELLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 15.55.
AVVERTENZA
I seguenti punti all'ordine del giorno non sono stati trattati:
SEDE CONSULTIVA
Modifiche alla legge 8 aprile 1983, n. 113, in materia di cessione di territori del demanio marittimo al comune di Praia a Mare. C. 2831, approvata dal Senato.
ERRATA CORRIGE
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 687 del 3 giugno 2026, a pagina 118, seconda colonna, trentaseiesima riga, le parole «(Inammissibile)» sono sostituite dalle seguenti: «(Inammissibile limitatamente al capoverso 3-bis)».
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 692 di mercoledì 10 giugno 2026, a pagina 60, seconda colonna, trentacinquesima riga, le parole «(C. 2772, approvata dal Senato)» sono sostituite dalle seguenti: «(C. 2831, approvata dal Senato)».